Tuesday, 18th June 2019

Giacca e cravatta

Posted on 18. giu, 2019 by in Argomenti

 

Sei un elettore del cambiamento? Ti senti disorientato perchè ai proclami gridati contro il sistema del centro sinistra non segue un’altrettanto gridata prima fase di governo? Hai l’impressione che non stia cambiando niente? Tranquillo e, come direbbe un potentino qualsiasi, “è tutto a posto”, perchè funziona così.

Infatti quando si siede sulle poltrone che contano, dopo una vita spesa a dire che tutto non va, si ritrova compostezza, si scopre l’aplomb istituzionale, si indossa, insomma, la giacca con la cravatta e ci si sente un pò arrivati.

Parlo degli eterni oppositori che vincono le elezioni e governano; della destra lucana, per esempio, ma anche del M5S nel governo della nazione.

Dopo anni di guerra mediatica, di “siete tutti uguali”, di “con noi sarà diverso”, una volta al potere, conoscono il politicamente corretto, ne apprezzano la duttilità e comincia una rapidissima, insospettabilmente rapidissima, mutazione di modi, comportamenti e forse anche giudizi.

Evidentemente le cose cambiano al potere: l’approccio è diverso, bisogna costruire, amministrare, mediare, mentre all’opposizione è tutto facile, basta alzare la voce e puntare il dito su quello che si ritiene non vada, e cioè, in genere, tutto. Poi si comincia a capire, o lo si sapeva già ma non si poteva dire, che non tutto è scombinato, anzi, ma guarda come si lavora bene, groan, si studiano i sistemi e ci si adatta, burple.

Certo, normale, ma neanche tanto.

Chi fino a ieri ci ha abituato all’ “io avrei fatto diversamente, altrochè”, dovrebbe guidarci verso la rivoluzione promessa con altrettanto cipiglio, indicandoci i vari cambiamenti imposti, i nuovi obiettivi, la scoperta delle magagne supposte fino a ieri l’altro, e questo sin dal primo giorno, perchè la vittoria è stata comune, degli eletti e dei loro votanti e, se non il sangue dei vinti, almeno qualcuno dei tanti misfatti potrebbe venire pur fuori, se esistente.

Del tipo, se Arpab fino a ieri era un ente scombinato che non faceva bene il proprio dovere, si gridava da destra, bene, in cosa e come sta cambiando l’ente tanto vicino alle estrazioni? Un esempio, al quale se ne potrebbero affiancare mille altri.

Invece, indossato l’abito governativo, è come se si perdesse l’audacia birichina e giovanile del sempre contro per diventare di botto saggi, prudenti e, appunto, governativi, in una parola noiosamente burocrati e polverosamente adulti.

Ma così erano buoni pure quelli di prima, per dire.

Non voglio dare ragione a chi ritiene, con spavalda sicumera, che “qua non cambierà mai niente” che governi tizio o caio, e, comunque, è presto per giudicare, ma il cambiamento radicale fa un certo effetto: i toni si placano, la voce è più accomodante, non tutto va a rotoli, così, all’improvviso, e chi aveva votato per la rivoluzione si ritrova confuso, perchè viene catapultato al posto di quelli che aveva fieramente combattuto. Invece i combattenti di ieri dovrebbero evitare di snaturarsi, dovrebbero continuare a combattere, da una posizione diversa, ma combattere. E’ questo che si aspettano sia coloro che hanno votato il cambiamento, sia, perbacco, chi non li ha votati. E’ questo il senso dell’alternanza, della novità, cioè il contrario della stagnazione.

In fondo, di questi tempi, la formula migliore è proprio quella della Lega al governo: maggioranza e opposizione, contemporaneamente, quello che fa comodo si dice, anche contro se stessi, sebbene la formula del contratto di governo legittimi un pò questo strambo comportamento e permetta alla fine di individuare sempre un avversario, anche fra gli alleati.

In Regione questo però non è possibile e allora rimaniamo in fervida attesa che qualche cosa accada fra le mille cose promesse, un segnale, un fulmine che ci ricordi che cambiamento significa, appunto, cambiamento, ma dei sistemi, non solo delle persone.

 

Guarente contro Tramutoli, scontro generazionale, non politico.

Posted on 29. mag, 2019 by in Argomenti

Guarente contro Tramutoli, scontro generazionale, non politico.

E se si trattasse, ormai, solo di uno scontro generazionale?

No, la politica c’entra poco, quel cincinin bastevole a confondere, a mischiare le carte. E a Potenza lo si è visto chiaramente.

Giovani contro banomi, al di là di ideali, destra, sinistra, fascismo e cippe varie.

Lo slogan sbrigativo che fa sintesi contro il pensiero che si dispiega armonioso ma lungo, talvolta contorto; il vocabolario ridotto ma comprensibile a tutti, contro la ricerca anche della parola a effetto. La vita secondo un’umanità che corre, senza sapere verso cosa e un‘altra che si attarda a chiedersi perchè. La soluzione facile contro l’ermeneutica delle cause.

In uno slogan, giovani contro banomi, o, se volete, Guarente contro Tramutoli.

Un occhio ingenuo potrebbe immaginare un ballottaggio fatto di matematica e politica: il pd e i 5 stelle non potranno che convergere su Tramutoli, che, quindi, vincerà. No, non è così semplice, perchè un trentenne, sebbene di sinistra, che ha votato Andretta, potrebbe sentirsi portato a votare il coetaneo, col quale ha più cose in comune, anziché il professore, col quale avrebbe poco da discutere o da condividere, diversi per abitudini, riti, letture e ambizioni.

Quel (falso) senso della vita da vivere che a trent’anni è diverso che a cinquanta, quella birra serale da bere alla bottiglia in piedi di notte davanti al bar è un rito nel quale Tramutoli c’entra poco. Poco importa se ci sono affinità politiche. Oggi non contano. Oppure è politica anche quella riscoperta vicinanza giovanile che ha recluso i cinquantenni a casa e riempito di ragazzi le città, dalle ventidue in poi. I primi davanti alla TV e gli altri a discutere, azzuffarsi, bere, ridere e piangere, ma fra di loro, senza che sia ammesso il vecchio e senza che un tanto sia discutibile.

No, non c’entra la politica, oppure la politica è anche questo, oppure ancora, solo questo.

I più votati sono i giovani, salvo poche eccezioni, o no?

Ecco, i giovani di oggi, nati nella precarietà alla quale i cinquantenni non si sono mai abituati, riconoscono solo i loro simili. I vecchi possono solo fare da contorno.

È un bene o un male? Non lo so, ma mai le diverse generazioni sono state così lontane o contrapposte come di questi tempi, anche se non lo danno a vedere. E, nonostante mille errori, scimmiottamenti e apparente trasparenza intellettuale, i giovani oggi hanno un sopravvento che in tanti stentano a riconoscere. Siano bravi o grulli, intelligenti o zoticoni, il mondo è loro e a noi, anziani e vecchi, o semplicemente banomi, non resta che guardare oppure correre il rischio di trovarci nel posto sbagliato all’ora sbagliata, per esempio, una notte, davanti un bar a bere e discutere di diabete sognando invece il letto.

 

https://youtu.be/oYnI–eSbnc

Obbedienza alle leggi poca, agli uomini troppa.

Posted on 26. mag, 2019 by in Argomenti

L’Italia risulta non perfettamente intellegibile se non si usano i canoni di lettura necessari.

Per esempio, se, altrove, esiste il primato della legge, di modo che chi la viola è un delinquente e, di conseguenza, o viene fatto fuori o si leva di torno da solo attraverso il metodo delle dimissioni, da noi esiste il primato di chi comanda.

Potrebbe sintetizzarsi comodamente con lo spot “obbedienza alle leggi, poca, agli uomini, troppa”. Ne consegue che il potente di turno manipola concorsi, appalti, sistema i suoi fidi, elimina la concorrenza in ogni maniera, aiuta chi fa par della sua cordata e meraviglie del genere, il più delle volte violando la legge, mentre, d’altro canto la legge rimane una scure da abbattere innanzitutto con estrema calma, e in secondo luogo solo nei confronti di disgraziati o avversari.

Se volessimo arrenderci alle logiche nichiliste, e tutto sommato affascinanti, che ritengono come le norme non siano qualcosa di veramente serio, non potremmo comunque escludere che anche le norme, non scritte, che prevedono il primato del potente, abbiano una loro speciale bizzarria.

Una volta, però, chiarito che la legge in Italia ha un ruolo assolutamente secondario, confortato, nella sua subalternità, da una stravagante loro applicazione, affidata a una giustizia lenta, ondivaga e troppo umorale, talchè un inveterato corruttore per un tribunale diventa, non di rado, un uccellino per la Corte di Appello o per la Cassazione, dobbiamo chiederci quanto differenzi la democrazia dai regimi totalitari, soprattutto quando declinata senza il primato della legge.

Questo discorso, beninteso, non guarda ai principi così come declamati da libri e istituzioni, ma guarda al quotidiano che, almeno in Italia, conta gare di appalto e concorsi trasparenti come fossero gemme preziose e rarissime.

Imbarazzante, poi, anche il grido di guerra e di vittoria di chi esulta per il blocco del corso della prescrizione dopo il primo grado, soluzione che porta a usare il processo come castigo perenne in vita, quasi come l’inferno per l’aldilà. La prescrizione è una regola di salvaguardia contro l’inefficienza, i ritardi della giustizia e le influenze o maternità dei magistrati, che messi assieme e frullati per benino, rendono i processi pazienti torturatori dell’essere umano.

Mai peggior vendetta è stata inventata come quella di un processo lento e logorante.

Ma siamo in Italia, dove la giustizia è come la vendetta e cioè un piatto da servire freddo, con un sadismo d’eccellenza che con la civiltà giuridica ha rapporti come io con il presidente della repubblica del Laos, ammesso che in quel paese esista una repubblica, cosa che non so, senza neanche vergognarmene più di tanto, da ignorante spavaldo qual sono.

Ma, tornando al refrain di questa elucubrazione, per capire bene l’Italia bisogna usare le vere fonti della legge in uso che, come dicevo sono: il potere con annesse tutte le sue particolarità, tipo l’avidità e la protervia, il teniamo famiglia, come attenuante morale generica, e poi la legge, specie per chi non ha speciali santi nel paradiso terrestre che è la politica e i suoi addentellati. Solo chi applica esattamente le fonti secondo questa scala gerarchica può capire bene l’Italia, un paese sui generis che si divide fra chi comanda e chi gli si prostra davanti, tenendo conto che anche chi comanda serve uno che comanda di più, prostrandoglisi davanti e anche chi serve finisce per avere un sottoposto gerarchico cui mostrare il culo per una lustrata.

Il complesso di superiorità

Posted on 25. mag, 2019 by in Argomenti

Il complesso di superiorità

 

Non so se è presunzione, la mia, supponenza, o complesso di superiorità.

Sono assalito, alla vigilia delle votazioni europee e comunali, dalla esatta sensazione di valere di più di quello che la politica mi offre di votare. Quindi un senso di impotenza mi pervade: la certezza di non poter votare i migliori, quelli nei confronti dei quali nutrire trasversalmente quell’ammirazione che si tributa alle eccellenze. Ovvio che non si tratta di una questione di età, anzi un giovane di qualità mi vedrebbe suo appassionato fan, siccome un cinquantenne o un ottuagenario autorevoli.

Va bene per i candidati consiglieri, un esercito invero sproporzionato, con loro si deve chiudere un occhio, avranno il tempo di formarsi e di dimostrare il loro valore o la loro inconsistenza politica, ma per le candidature apicali, quando un partito non opta per i migliori, non lavora nell’interesse pubblico, ma segue piccole strategie di bottega o di corrente, per ciò tali da squalificare loro stessi e la politica in genere.

E io ho questa sensazione viva, che, cioè, non si siano stati scelti i migliori, secondo quella logica che ha ridotto la politica a un gioco del monopoli reale, solo che le vie, le case e tutto il resto sono nostri, non di chi gioca.

L’autorevolezza, la genialità, la fantasia che sprigionano dai migliori sono visibili a occhio nudo, così come con uno sguardo ci si rende conto della miseria in generale dell’offerta politica.

Eppure siamo in mano a partiti che non sanno fare di più, dilaniati, tutti, dalla fame di potere di perfidi e mediocri individui capaci di affossare o nascondere quanto di buono ogni partito pure ha.

La situazione non migliora a livello nazionale, purtroppo, tanto che oggi, a un giorno dalle elezioni, non sappiamo quale programma europeo verrà portato avanti dalle forze politiche che si propongono.

Quindi potrei anche evitare di votare, ma alla fine lo farò, con la consapevolezza che qualunque voto darò si tratterà sempre di un suicidio.

https://youtu.be/-L9Vo6MHRdc

La fiera degli impresentabili

Posted on 21. mar, 2019 by in Argomenti

Regionali Basilicata 2019.

Centro destra e centro sinistra hanno, nelle liste, degli impresentabili, ben 5. Diconsi impresentabili coloro i quali sono ritenuti tali da uno speciale organismo parlamentare, sulla scorta di procedimenti giudiziari a carico degli interessati.

Per come ho avuto modo di dire in altre occasioni, l’impresentabilità che più salta agli occhi è quella dei due candidati governatori, però, e non certo per motivi giudiziari, bensì per l’inadeguatezza degli stessi, per come manifestata chiaramente in campagna elettorale da entrambi, e per la loro davvero incontrovertibile e cromosomica lontananza da un ruolo gravoso e densamente politico come quello di governatore di una regione.

Insomma sembra che ogni tipo di impresentabilità possibile e immaginabile, tecnica o politica, sia stata ben considerata dagli ideatori delle rispettive compagini elettorali, quasi a dispetto di un popolo che ha bisogno di svoltare, lasciando da parte e negli archivi la tradizionale raccomandazione, le filiere, il consenso barattato e il piacere agli amici, e come direbbe il sindaco De Luca, anche agli amici degli amici.

Meno male che ci sono altri due candidati con le rispettive liste, così l’elettore non sarà costretto a scegliere il meno peggio, ma potrà fare valutazioni anche in positivo.

Con i migliori saluti, estensibili a piacere.

La sfilata

Posted on 19. mar, 2019 by in Argomenti

Oggi, in TV, confronto fra i candidati governatore della Basilicata.

Tramutoli e Mattia a parte, perché sapevano quello che dovevano dire con un Tramutoli, peraltro, sontuoso, i due candidati del centro destra e del centro sinistra hanno dato l’impressione di candidarsi alla presidenza del condominio.

La domanda è: se ne potevano scegliere di migliori o si è scavato fra le cosiddette eccellenze?

E se si poteva scegliere di meglio perché non è stato fatto? Risponda il candidato senza utilizzo di libri, dopo una breve esposizione sulla zeppola di San Giuseppe alla luce della riscoperta del cacioricotta.

 

Uguali, finalmente.

Posted on 19. mar, 2019 by in Argomenti

Non siamo mai tutti uguali davvero. Ci differenziano la famiglia di appartenenza, il lavoro, le condizioni economiche, l’aspetto fisico, le amicizie, se contano. E le differenze ci cambiano la vita.

L’unico momento nel quale siamo effettivamente uguali è quando votiamo, a patto di esercitare il diritto liberamente, e non quale momento per ringraziare qualcuno, perchè il nostro voto vale quanto quello degli altri. Il miracolo della democrazia.

Per il resto, finanche di fronte alla legge, non sempre siamo uguali: la giustizia umana soffre i limiti propri, appunto, dell’umanità.

Ogni tanto si leva un’obiezione sulla effettiva giustizia dell’uguaglianza nel voto. Anche a sinistra qualcuno mette in dubbio il fatto che il voto di un uomo, per esempio, che ha studiato, debba valere quanto quello di uno zotico. Anche io ho avuto di questi dubbi che, però, oggi scarto. Non sempre una maggiore conoscenza ci rende liberi, non sempre una maggiore intelligenza ci eleva sugli altri. Anzi, può accadere proprio il contrario.

Quindi, oltre a difendere questo magico momento di effettiva uguaglianza, proviamo a viverlo sempre più con la consapevolezza che merita, sentendone il peso sulle nostre spalle, come se da quel voto dipendesse il futuro dell’umanità. Basterà questo per non scegliere mai più avventurieri, cialtroni e imbroglioni, chè, ad oggi, con troppa superficialità, ne abbiamo promossi troppi proprio con le nostre stesse mani.

Il seggio elettorale

Posted on 17. mar, 2019 by in Argomenti

Allo squallore degli ambienti nei quali si esprime il voto fa da contraltare il nobile, sontuoso, per certi aspetti miracoloso esercizio della democrazia. Il momento più nobile dell’essere cittadini, cioè quello nel quale si esprime la preferenza per il proprio rappresentante nelle istituzioni, segnando il punto saliente della responsabilità civica e quello nel quale, per un gesto, siamo tutti davvero uguali, si svolge negli ambienti più poveri, sgombri e meno curati che uno stato possa conservare.

Forse perchè la democrazia è la cosa meno aristocratica che esista, forse perchè la perfetta eguaglianza che nel voto si manifesta non può che manifestarsi in un luogo popolare, all’italiana, beninteso, dove, vivaddio, i luoghi pubblici difficilmente sono curati, ma sempre trascurati, meschini, squallidi.

Sarà per questo che in Italia si fa mercimonio di voti. Il paese delle raccomandazioni non può prescindere dalla gratitudine che si manifesta, nel suo massimo splendore, proprio nel voto, per perpetuare il potere di chi ci fece dono della munifica segnalazione.

Forse il giorno nel quale eserciteremo i nostri diritti liberamente, lo faremo in luoghi belli, puliti, curati e accoglienti, chissà. Perchè godere appieno della libertà è bello e non può avvenire in luoghi brutti.

O no

Vota Antonio.

Posted on 17. mar, 2019 by in Argomenti

Vota Antonio.

Forse è l’equivoco maggiore del partito democratico e della sinistra in genere. Voler rappresentare, cioè, le classi disagiate e la borghesia altolocata assieme, ma lasciando ogni decisione e discussione solo alla seconda. Senza trascurare la sua ormai cromosomica tendenza a trasformarsi in comitato d’affari, e, per esempio, basterebbe guardare alla Basilicata.

La borghesia altolocata, poi, si riempie la bocca di solidarietà, disagio e difesa dei poveri, limitando, però, la difesa a discorsi teorici sui migranti, slogan e nulla più.

Questa sinistra, così malmessa, infine, pensa possa bastare avere, come programma politico, solo quello di sbarrare la strada al populismo se non addirittura al fascismO. Fuori di testa.

Incombono, frattanto, le elezioni europee, ma immaginare una campagna elettorale europea, cioè volta ai problemi specifici dell’ente politico Europa, strozzata dai trattati, è una chimera, perchè i partiti, e non solo quelli italiani, si sfidano in una partita tutta interna, tesa da un lato a delegittimare i partiti di governo e dall’altro a confermare e aumentare i consensi per contare all’interno di ogni stato. Ma ogni governo sa bene che, coi limiti dei trattati, può davvero poco, sebbene molti facciano passare l’idea che “loro possono cambiare l’Europa”. Balle.

In Basilicata fra sette giorni sapremo se  i lucani vogliono ancora stare al servizio del comitato d’affari della sinistra o se invece, sentendosi maggiorenni, vogliano scegliere liberamente. C’è chi ironizza che, in caso di cambiamento, si tratterebbe soltanto di cambiare comitato d’affari e, un pò, sono d’accordo, perchè fra tutti i candidati c’è poco valore politico, e, fra i candidati governatore ce ne sono un paio davvero improponibili (vedi destra e centro sinistra) e altri due alle prime armi in politica, ma, quanto a Trerotola e Bardi, come dice il mio barista di fiducia, “non si possono sentire”; vero, perbacco, sembrano due laureati ragionieri in un simposio su Catullo, a voler essere gentili.

Va bene, ma almeno fra poco sarà finita. Non è stata una campagna invasiva, come altre volte, ma non sono mancate le rappresentazioni teatrali pittelliane (temo abbia sbagliato mestiere) e manifesti fantasmagorici.

Alla prossima.

 

Perfezione

Posted on 16. mar, 2019 by in Argomenti

Perfezione

Puntare alla perfezione.

A patto di sapere cosa sia la perfezione.

Ne esistono tante quante facce può avere l’uomo.

La perfezione nell’esercizio di un’arte o una professione.

La perfezione nella malvagità, nel delinquere o nel giocare con una palla.

Ma la perfezione è una soltanto, quella più difficile, più ardua e che ripaga meglio.

Si può chiamare santità o buddhità, è lo stesso, perché parlano la medesima lingua.

Dromedari alchemici

Posted on 15. mar, 2019 by in Argomenti

Dromedari alchemici

Non scrivo sui social da una decina di giorni.

Sono tornato a scrivere qui, dove non posso limitarmi a un cosiddetto post, ma qualcosa in più la devo dire.

L’offerta politica è scarsissima; è come se di colpo fossero disponibili solo romanzi rosa e riviste di gossip, e tutto il resto della letteratura fosse magicamente e tragicamente scomparso.

Sentire parlare i candidati governatori di centro destra e sinistra fa accapponare la pelle e pensare che c’è qualcuno che ha pensato di propinarceli è raccapricciante. Ma in TV non va meglio.

Ho ascoltato il discorso di addio alle camere di Crosetto. Questi ha parlato della funzione che migliora l’individuo, innalzandolo alla dignità di parlamentare per il solo fatto di sedere lì. Può darsi. Ma sono anni che da quei banchi non si eleva un discorso lungimirante, seriamente politico e recitato in italiano.

Vedo, del resto, avventurieri occupare posti amministrativi di governo e penso che la cosa pubblica venga trattata come merce qualsiasi; merce destinata a creare un guadagno, poco conta se monetizzatile o meno.

Del resto mi nausea anche la gestione di servizi pubblici essenziali, come la giustizia, mai sensibile alle necessità di un popolo senza punti di riferimento.

Oltre Ronaldo, vedo che la gente non ha eroi stabili da imitare o stelle polari di riferimento, se non nella letteratura, autentico rifugio per i disadattati, quale mi ritengo io.

Quello che sto scrivendo su questo blog sarà letto da pochissimi e forse da nessuno, perché evito di riportarlo sui social, come ho sempre fatto. Rimarrà un fatto mio intimo che solo qualche curioso, semmai esistente, rintraccerà, sicuramente storcendo il muso per la cattiva qualità dello scritto. Ma mi rincuora il fatto che è come un diario, non esposto, non offerto al pubblico, non propinato a nessuno.

E se scrivo qui e non su un quadernetto è solo perché qui non si perderà, come potrebbe accadere col quaderno e la data di pubblicazione è certa, dovesse servire.

Bacioni.

Estensibili.

La Basilicata e i suoi predoni

Posted on 14. mar, 2019 by in Argomenti

La Basilicata e i suoi predoni

A destra e a quasi sinistra propongono governatori che con la politica hanno la stessa confidenza che io ho con la pesca subacquea. Non sanno cosa dire, proporre, non hanno programmi (non glieli hanno dati) non affascinano, non entusiasmano, non sanno neanche bluffare. Una scelta così minimale  Per non dire offensiva, nasconde qualcosa. Foss’anche malafede o totale inettitudine. Dire che sono impresentabili è poco.

Saranno stati usati criteri diversi di scelta, ma il risultato è identico.

Certo ci vuole facciatosta, e loro ce l’hanno.

Amen.

Tratto dal diario quotidiano di Gigio Gigi.

Una regione che non merita tanta disistima.

Posted on 14. mar, 2019 by in Argomenti

A destra e a quasi sinistra propongono governatori che con la politica hanno la stessa confidenza che io ho con la pesca subacquea. Non sanno cosa dire, proporre, non hanno programmi (non glieli hanno dati) non affascinano, non entusiasmano, non sanno neanche bluffare. Una scelta così minimale  Per non dire offensiva, nasconde qualcosa. Foss’anche malafede o totale inettitudine. Dire che sono impresentabili è poco.

Saranno stati usati criteri diversi di scelta, ma il risultato è identico.

Certo ci vuole facciatosta, e loro ce l’hanno.

Amen.

Le parabole della Basilicata. Il miracolo del bugiardino.

Posted on 05. mar, 2019 by in Argomenti

Le parabole della Basilicata. Il miracolo del bugiardino.

In quel tempo non si facevano più miracoli in Basilicata. A parte le nomine in vista delle nuove elezioni non si registravano incarichi di grido e neanche una nuova guardia giurata.

Gli uomini della provvidenza, che a loro volta dipendevano gerarchicamente da altri uomini della Provvidenza di livello più alto, avevano sospeso l’evangelizzazione concedendosi un giorno di tregua.

Alla ripresa del giro della Basilicata, ritemprati, cominciarono a raccontare parabole agli elettori.

“Conosco i mali e conosco come si curano, disse uno di loro alla folla nel suo paese di origine, per ogni male esiste una medicina e io ne ho per tutti i mali. Il mio programma politico è un bugiardino ripiegato per bene e sistemato nella vostra coscienza. Ma oggi voglio svelarvi il segreto dell’apertura della scatola senza incappare dal lato del bugiardino. Basta guardare il lato principale della scatola, quello col suo nome in grande, e aprire dal lato a sinistra, e il gioco è fatto”.

La folla rimase estasiata e rincasò, decisa ad aprire tutte le medicine di casa, per dimostrare la nuova conoscenza.

Parola del Signore.

Curriculum mortis

Posted on 04. mar, 2019 by in Argomenti

Curriculum mortis.

 

Sono nato in Basilicata e ci ho vissuto sempre, salvo le vacanze al mare e qualche minimo viaggetto.

Ho subito la concorrenza dei raccomandati, della democrazia cristiana prima e del centro sinistra dopo.

Non ho mai usufruito di un buon treno, o di un aereo, o di una autostrada a quattro corsie per più di qualche centinaio di metri.

Ho sempre avuto timore di ricoverarmi e quando si è ricoverato un mio caro, ho sofferto insieme a lui.

Ho difficoltà a parcheggiare la macchina e prendo tante multe solo per evitare di parcheggiare a dodici km da casa.

Non posso prendere un autobus perchè non è certo l’orario, di partenza come di arrivo a destinazione.

Quando ho dovuto girare con le stampelle ho combattuto con le barriere architettoniche come uno spartano contro Atene.

 

Molto bene. Lei ha diritto a morire e a un posto privilegiato nell’al di là, anzi, no, c’è prima il figlio dell’onorevole. Su, arriverà il suo turno. Le tocca vivere ancora. E non tenti il suicidio, potrebbe costarle vivere ancora per tanti anni quanti gliene affibbierebbe il tribunale, beninteso dopo un giudizio di almeno dieci anni.

 

Ma io ho un curriculum impeccabile, ho diritto a morire!

 

Spiacenti. Le tocca soffrire ancora.

 

Posso almeno vivere in Campania?

 

Vuole scherzare? Con quel curriculum si troverebbe male. Rimanga a soffrire in Basilicata, presto anche l’aria sarà irrespirabile e magari il suo curriculum si arricchirà.

E ora fuori.

 

Stumpf e con una pedata il disgraziato si trovò col culo per terra.

 

 

<ul><li><strong>woo_feat_page</strong> - </li><li><strong>woo_inc_feat_page</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_feat_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_uploads</strong> - a:3:{i:0;s:75:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/5-safe_image.png";i:1;s:72:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/4-Luciano.jpg";i:2;s:69:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/3-logo.png";}</li><li><strong>woo_show_featured</strong> - true</li><li><strong>woo_textlogo</strong> - false</li><li><strong>woo_gravatar</strong> - true</li><li><strong>woo_contactme</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_bio</strong> - </li><li><strong>woo_twitter</strong> - </li><li><strong>woo_highlights_tag</strong> - potenza</li><li><strong>woo_highlights_tag_amount</strong> - 6</li><li><strong>woo_featured_tag</strong> - </li><li><strong>woo_featured_tag_amount</strong> - 4</li><li><strong>woo_highlights_show</strong> - true</li><li><strong>woo_also_slider_enable</strong> - true</li><li><strong>woo_slider_heading</strong> - Sul Blog si parla ancora di...</li><li><strong>woo_recent_archives</strong> - #</li><li><strong>woo_excerpt_enable</strong> - false</li><li><strong>woo_contact_page_id</strong> - </li><li><strong>woo_featured_image_dimentions_height</strong> - 371</li><li><strong>woo_featured_sidebar_image_dimentions_height</strong> - 78</li><li><strong>woo_hightlights_image_dimentions_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_video_browser_init</strong> - 5</li><li><strong>woo_slider_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_slider_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_automate_slider</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page</strong> - false</li><li><strong>woo_home_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_page_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_blog_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_also_slider_image_dimentions_height</strong> - 144</li><li><strong>woo_single_post_image_width</strong> - 280</li><li><strong>woo_single_post_image_height</strong> - 380</li><li><strong>woo_archive_page_image_width</strong> - 200</li><li><strong>woo_archive_page_image_height</strong> - 220</li><li><strong>woo_themename</strong> - The Journal</li><li><strong>woo_shortname</strong> - woo</li><li><strong>woo_manual</strong> - http://www.woothemes.com/support/theme-documentation/the-journal/</li><li><strong>woo_alt_stylesheet</strong> - brown_boxed.css</li><li><strong>woo_logo</strong> - http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/5-safe_image.png</li><li><strong>woo_custom_favicon</strong> - </li><li><strong>woo_google_analytics</strong> - <script type=\"text/javascript\">

  var _gaq = _gaq || [];
  _gaq.push([\'_setAccount\', \'UA-703470-4\']);
  _gaq.push([\'_trackPageview\']);

  (function() {
    var ga = document.createElement(\'script\'); ga.type = \'text/javascript\'; ga.async = true;
    ga.src = (\'https:\' == document.location.protocol ? \'https://ssl\' : \'http://www\') + \'.google-analytics.com/ga.js\';
    var s = document.getElementsByTagName(\'script\')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s);
  })();

</script></li><li><strong>woo_feedburner_url</strong> - </li><li><strong>woo_custom_css</strong> - </li><li><strong>woo_home_top</strong> - About</li><li><strong>woo_home_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_page_ex</strong> - </li><li><strong>woo_popular</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_content</strong> - false</li><li><strong>woo_content_archives</strong> - false</li><li><strong>woo_resize</strong> - true</li><li><strong>woo_auto_img</strong> - true</li><li><strong>woo_home_width</strong> - 197</li><li><strong>woo_home_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_thumb_width</strong> - 75</li><li><strong>woo_thumb_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_cat_nav_1</strong> - false</li><li><strong>woo_ads_rotate</strong> - true</li><li><strong>woo_ad_image_1</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_ad_url_1</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_2</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_ad_url_2</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_3</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_ad_url_3</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_4</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_4</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_5</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_5</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_6</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_6</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_archive_content</strong> - false</li><li><strong>woo_search_content</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_menu</strong> - false</li><li><strong>woo_portfolio_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_port_in_nav</strong> - false</li><li><strong>woo_port_prev_title</strong> - Thumbnails</li><li><strong>woo_port_prev_ins</strong> - Click on images below to load a larger preview.</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_a</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_a</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_a</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_b</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_b</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_b</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_c</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_c</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_c</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_d</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_d</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_d</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_minifeat_height</strong> - 110</li><li><strong>woo_nav_exclude</strong> - </li><li><strong>woo_scroller_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_about_header</strong> - </li><li><strong>woo_about_text</strong> - </li><li><strong>woo_about_button</strong> - </li><li><strong>woo_button_link</strong> - </li><li><strong>woo_about_photo</strong> - </li><li><strong>woo_cat_box_1</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_1_image</strong> - </li><li><strong>woo_blog_navigation</strong> - false</li><li><strong>woo_blog_subnavigation</strong> - false</li><li><strong>woo_blog_permalink</strong> - </li><li><strong>woo_blog_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_featured_posts</strong> - 2</li><li><strong>woo_ad_header</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_header_code</strong> - </li><li><strong>woo_ad_header_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/468x60a.jpg</li><li><strong>woo_ad_header_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_top</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_top_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_top_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/468x60a.jpg</li><li><strong>woo_ad_top_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_content</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_content_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_content_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/728x90a.jpg</li><li><strong>woo_ad_content_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_300_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_300_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/300x250a.jpg</li><li><strong>woo_ad_300_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_blog_cat_id</strong> - </li><li><strong>woo_the_content</strong> - true</li><li><strong>woo_ad_mpu_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_3col_height</strong> - 150</li><li><strong>woo_ad_footer_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_cat_color_1</strong> - </li><li><strong>woo_pf_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_home_normal</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_portfolio_image_width</strong> - </li><li><strong>woo_portfolio_image_height</strong> - </li><li><strong>woo_posts_image_width</strong> - </li><li><strong>woo_posts_image_height</strong> - </li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_1</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_1</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_2</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_2</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_3</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_3</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_4</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_4</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_enable_all_category</strong> - false</li><li><strong>woo_bgr</strong> - darkblue.css</li><li><strong>woo_right_sidebar</strong> - true</li><li><strong>woo_archives</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_layout</strong> - blog.php</li><li><strong>woo_other_entries</strong> - 6</li><li><strong>woo_other_headlines</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_nav_footer</strong> - true</li><li><strong>woo_box_colors</strong> - </li><li><strong>woo_about</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_more1_ID</strong> - </li><li><strong>woo_more1_link</strong> - Click here for more info</li><li><strong>woo_more1_url</strong> - </li><li><strong>woo_more2_ID</strong> - </li><li><strong>woo_more2_link</strong> - Click here for more info</li><li><strong>woo_more2_url</strong> - </li><li><strong>woo_highlight_url</strong> - </li><li><strong>woo_cat_ex</strong> - </li><li><strong>woo_highlight_text</strong> - </li><li><strong>woo_feedburner_id</strong> - Feedburner ID</li><li><strong>woo_home_link</strong> - true</li><li><strong>woo_home_link_text</strong> - Home</li><li><strong>woo_home_link_desc</strong> - </li><li><strong>woo_header_layout</strong> - about.php</li><li><strong>woo_about_bio</strong> - </li><li><strong>woo_about_gravatar</strong> - </li><li><strong>woo_about_readmore</strong> - </li><li><strong>woo_ad_header_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_main</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_footer</strong> - </li><li><strong>woo_featured_layout</strong> - large_no_ad.php</li><li><strong>woo_ad_block_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_block_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-300x250-1.gif</li><li><strong>woo_ad_block_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_related</strong> - true</li><li><strong>woo_image_width</strong> - 430</li><li><strong>woo_image_height</strong> - 170</li><li><strong>woo_feat_alt_width</strong> - 130</li><li><strong>woo_feat_alt_height</strong> - 85</li><li><strong>woo_image_single</strong> - false</li><li><strong>woo_single_width</strong> - 180</li><li><strong>woo_single_height</strong> - 120</li><li><strong>woo_ad_content_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_homepage_image_link</strong> - false</li><li><strong>woo_footer_left</strong> - </li><li><strong>woo_inc_footer_left</strong> - false</li><li><strong>woo_footer_right</strong> - </li><li><strong>woo_inc_footer_right</strong> - false</li><li><strong>woo_minifeat_width</strong> - 218</li><li><strong>woo_pages_ex</strong> - </li><li><strong>woo_breadcrumbs</strong> - false</li><li><strong>woo_features_page</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_featured_tabs</strong> - </li><li><strong>woo_featured_category</strong> - Città di Potenza</li><li><strong>woo_featured_entries</strong> - 10</li><li><strong>woo_4col_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_flickr_id</strong> - </li><li><strong>woo_flickr_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_asides_category</strong> - Sport</li><li><strong>woo_asides_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_ad_page</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_home_arc</strong> - false</li><li><strong>woo_tabs</strong> - false</li><li><strong>woo_popular_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_comment_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_video_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_content_feat</strong> - true</li><li><strong>woo_home_thumb_width</strong> - 247</li><li><strong>woo_home_thumb_height</strong> - 92</li><li><strong>woo_ad_top_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_250_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_250_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-250x250.gif</li><li><strong>woo_ad_250_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_flickr_url</strong> - Flickr URL</li><li><strong>woo_2col_height</strong> - 200</li><li><strong>woo_1col_height</strong> - 200</li><li><strong>woo_block_image</strong> - http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/themes/livewire/images/300x250.gif</li><li><strong>woo_block_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_port_images</strong> - false</li><li><strong>woo_all_category_title</strong> - Categories</li><li><strong>woo_home_layout</strong> - 3_columns.php</li><li><strong>woo_archive_layout</strong> - 3_columns.php</li><li><strong>woo_show_carousel</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_home</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_mpu_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_mpu_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_mpu_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/300x250a.jpg</li><li><strong>woo_author</strong> - true</li><li><strong>woo_home_one_col</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_image_width</strong> - 540</li><li><strong>woo_feat_image_height</strong> - 195</li><li><strong>woo_thumb_image_width</strong> - 75</li><li><strong>woo_thumb_image_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_single_image_width</strong> - 100</li><li><strong>woo_single_image_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_post_size</strong> - false</li><li><strong>woo_single_thumb</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_footer_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_footer_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-468x60-2.gif</li><li><strong>woo_twitter_enable</strong> - true</li><li><strong>woo_twitter_username</strong> - woothemes</li><li><strong>woo_about_enable</strong> - false</li><li><strong>woo_enable_blog_category</strong> - false</li><li><strong>woo_mid_exclude</strong> - </li><li><strong>woo_email</strong> - </li><li><strong>woo_vidpage</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_video_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_thumb_width</strong> - </li><li><strong>woo_cat_thumb_height</strong> - </li><li><strong>woo_home_title</strong> - Latest from my blog...</li><li><strong>woo_portfolio_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_portfolio_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_portfolio_resizer</strong> - false</li><li><strong>woo_twitter_user</strong> - </li><li><strong>woo_flickr</strong> - </li><li><strong>woo_delicious</strong> - </li><li><strong>woo_digg</strong> - </li><li><strong>woo_facebook</strong> - </li><li><strong>woo_linkedin</strong> - </li><li><strong>woo_lastfm</strong> - </li><li><strong>woo_youtube</strong> - </li><li><strong>woo_stumble</strong> - </li><li><strong>woo_content_home</strong> - false</li><li><strong>woo_content_archive</strong> - false</li><li><strong>woo_ads_inner_content</strong> - true</li><li><strong>woo_blog_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_home_secondary</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_mid_1</strong> - false</li><li><strong>woo_menupages</strong> - </li><li><strong>woo_intro</strong> - </li><li><strong>woo_featpages</strong> - </li><li><strong>woo_ex_featpages</strong> - true</li><li><strong>woo_featheight</strong> - </li><li><strong>woo_addblog</strong> - false</li><li><strong>woo_blogcat</strong> - </li><li><strong>woo_catmenu</strong> - false</li><li><strong>woo_about_button_1</strong> - </li><li><strong>woo_content_left</strong> - false</li><li><strong>woo_content_mid</strong> - false</li><li><strong>woo_image_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_not_mpu</strong> - false</li><li><strong>woothemes_settings</strong> - a:0:{}</li><li><strong>woo_button_link_1</strong> - </li><li><strong>woo_about_button_2</strong> - </li><li><strong>woo_button_link_2</strong> - </li><li><strong>woo_carousel_header</strong> - </li><li><strong>woo_scroller_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_thumbnail_1</strong> - </li><li><strong>woo_featured_1</strong> - </li><li><strong>woo_featured_1_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_2</strong> - </li><li><strong>woo_featured_2</strong> - </li><li><strong>woo_featured_2_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_3</strong> - </li><li><strong>woo_featured_3</strong> - </li><li><strong>woo_featured_3_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_4</strong> - </li><li><strong>woo_featured_4</strong> - </li><li><strong>woo_featured_4_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_show_mostcommented</strong> - false</li><li><strong>woo_logo_left</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_list</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_ex_cat_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_list_footer</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_box_footer_1</strong> - false</li><li><strong>woo_image_archives</strong> - false</li><li><strong>woo_archive_width</strong> - 140</li><li><strong>woo_archive_height</strong> - 90</li><li><strong>woo_ad_300</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_300_bot</strong> - false</li><li><strong>woo_exclude_pages</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_cats</strong> - </li><li><strong>woo_steps</strong> - Select Format:</li><li><strong>woo_contact</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_blog</strong> - false</li><li><strong>woo_tabber</strong> - false</li><li><strong>woo_show_mpu</strong> - false</li><li><strong>woo_show_ad</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_below_image</strong> - /images/ad468.jpg</li><li><strong>woo_ad_below_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_code</strong> - </li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-728x90-2.gif</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_alt_colours</strong> - default.css</li><li><strong>woo_aboutlink</strong> - </li><li><strong>woo_side_image</strong> - /styles/clean-light/images/ad-120x240.jpg</li><li><strong>woo_side_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ads</strong> - false</li><li><strong>woo_disclaimer</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_subnav</strong> - </li><li><strong>woo_subnav</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_width</strong> - 280</li><li><strong>woo_feat_height</strong> - 210</li><li><strong>woo_smallthumb_width</strong> - 56</li><li><strong>woo_smallthumb_height</strong> - 42</li><li><strong>woo_homepage</strong> - layout-default.php</li><li><strong>woo_slider</strong> - false</li><li><strong>woo_tabber_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_tabber_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page_left</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page_left</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page_right</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page_right</strong> - false</li><li><strong>woo_mag_featured</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_mag_secondary</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_blog_navigation_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_embed</strong> - false</li><li><strong>woo_home_featured</strong> - true</li><li><strong>woo_home_content</strong> - false</li><li><strong>woo_get_image_width</strong> - 190</li><li><strong>woo_get_image_height</strong> - 142</li><li><strong>woo_ad_200_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_200_image</strong> - </li><li><strong>woo_ad_200_url</strong> - </li></ul>