Thursday, 21st February 2019

Le parabole della Basilicata. Il caos.

Posted on 20. feb, 2019 by in Argomenti

Le parabole della Basilicata. Il caos.

In quel tempo il Signore notò tanta confusione sulla terra e sebbene avesse capito che la malvagità era ormai connaturata all’uomo non pensò a un nuovo diluvio. “Mischierò le carte” pensò. E lo fece.
Chiamò a se due uomini le cui tradizioni erano opposte: l’uno proveniente da una famiglia che aveva servito il popolo sotto il segno del socialismo e l’altro proveniente da una famiglia che aveva servito le istituzioni nell’alveo della destra più tradizionale. Li fece sedere e disse loro “da oggi voi cambierete le tradizioni vostre familiari. Vi scambierete di posto affinchè gli uomini, confusi, non torneranno a me bisognosi di certezze e pentiti dei loro peccati. I peccatori penseranno che la fine del mondo è vicina e questa sarà la loro salvezza. Andate e siate i miei profeti”.
I due uscirono dall’ufficio del Signore perplessi ma certi di essere stati incaricati di una missione divina.
La notizia portò lo scompiglio previsto, ma i due nuovi uomini della provvidenza dovettero superare imprevisti, ostacoli e imboscate perché nessuno credeva loro. Pensarono a un malevolo accordo, inconsapevoli del mandato divino.
Il terzo uomo della provvidenza, invece, pensò che fosse un regalo per lui.
Parola del Signore.

Arriva la campagna elettorale. Dove sono i rifugi antiatomici?

Posted on 20. feb, 2019 by in Argomenti

Arriva la campagna elettorale. Dove sono i rifugi antiatomici?

Quando i politici sfilano in solitario davanti alle telecamere per promuovere i loro programmi o cos’altro, tipo parlar male dell’avversario e di quello di cui si sarebbe reso autore, non so se per tattica o insipienza congenita, non dicono assolutamente niente di concreto, o di affascinante o che solo incuriosisca un cincinin (espressione friulana per indicare una quantità minima di un qualcosa).

Oggi mi sono beato di un nulla disarticolato, espressione delle certezze politiche di due rappresentanti di contrapposte forze politiche.

A non so quante ore dal termine per il deposito delle liste, per le elezioni regionali della Basilicata, tutti in piedi!, uno dei due eroi disquisiva sulla opportunità di convergere su un nome unitario solo alla luce dei programmi e che, una volta definiti questi, si poteva capire chi potrebbe interpretarli al meglio. Del tipo: se proponiamo l’Alta Velocità, va bene Tizio, perché ha la coupè, mentre se proponiamo la facoltà di medicina, andrà meglio Caio chè porta gli occhiali. Roba da non credere.

Ma la chicca è costituita dal fatto che sui programmi ci stanno ancora lavorando. Forza, dai, su, che ce la farete. A ogni modo ha trasmesso il nulla politico. Non un programma, un’idea o qualcosa di concreto. Al più ha detto, con una certa autorevolezza, che, però, fra tutto quello che si è fatto, non va buttata ogni riforma, ma solo quelle fallimentari, pari a non so quale percentuale, che, come, concetto politico fa un baffo al Capitale di Marx e all’Homo homini lupus di Hobbes.

L’altro eroe, invece, ha pensato bene di trasmettere un nulla meno dogmatico, nonevèro, ma con la giusta dose di causticità. Avrebbe potuto sintetizzare col classico e mai domo “mandiamo a casa questi della sinistra”, ma ce lo ha risparmiato, affrontando, però, criticamente l’esperienza della passata legislatura come una iattura. Il perché avremmo dovuto intuirlo. Ma ci ha consolato con un’idea programmatica di tutto rilievo: il lavoro. Su sollecitazione, però, del mite conduttore, il quale o non ha voluto infierire, stante il nulla, o ha capito più di quello che ho capito io, ha aggiunto che altra idea programmatica è l’ambiente, visto che chi c’era prima non ha controllato!

L’assoluta genericità, leggerezza, impalpabilità dei due interventi mi ha lasciato perplesso: e io che pensavo che governare una regione fosse una cosa complicata, macchè, insomma avrei fatto anche io la mia bella figura, il tutto senza aver finanche studiato o letto un quotidiano locale.

A fronte di queste prime eteree schermaglie, dalla densità politica pari allo 0,0001%, sono venuto alla conclusione che hanno ragione loro, che, miracolosamente, sanno fare di una frase da bar un argomento politico, da mandare anche in onda; Twitter ormai ha permeato linguaggio, teste e culture, educandoci allo slogan, beninteso neanche arguto, ma fiacco, banale se non proprio insulso.

A pochi giorni dal voto, insomma, non so cosa hanno in testa i politici nostrani per la Basilicata.

-Ma c’è tempo, diamine.

-Vero, ci sono quasi trenta giorni!

Le parabole della Basilicata. La coppola magica

Posted on 19. feb, 2019 by in Argomenti

Le parabole della Basilicata. La coppola magica

In quel tempo, il secondo uomo della Provvidenza, pensò bene di sfruttare quei due giorni di vantaggio che portava sul terzo, ancora non noto.

Si portò quindi sulle sponde del lago Sirino dove già lo aspettava una schiera di seguaci.

“Il mio pensiero è rivolto ai giovani”, disse “ai quali regalerò la mia esperienza e la mia passione”. Poi provò a moltiplicare un paio di trote ma l’esperimento non riuscì bene (pensò subito a un corso accelerato presso le Alte Scuole del Padreterno chiedendo in giro se l’uomo della Provvidenza che c’era prima riusciva a moltiplicare i pesci, ottenendo risposta affermativa), impose le mani su un invalido, ma questo non guarì, provò a trasformare un disoccupato in guardia giurata ma fu costretto a rinunciare, quindi si rivolse di nuovo alla folla e li assicurò “Presto potrò fare di tutto, non disperate, il necessario è che vesta la coppola magica”.

Salì in barca e si avviò verso l’altra sponda del lago dove già si riuniva un’altra folla di seguaci.

La gente rimase interdetta fino a quando un fedele gridò “Tutti al bar, offre l’uomo della Provvidenza” e il sorriso tornò su molte facce.

I politici politicanti

Posted on 19. feb, 2019 by in Argomenti

I politici politicanti

Accade nel centro destra:

che, per esempio, per cinque anni, all’indomani di una cocente sconfitta alle elezioni, si discuta sulla assoluta necessità che il candidato debba finalmente essere un uomo di area dichiarato, uno facente parte della classe dirigente, non calato dall’alto e giammai, perbacco non usa proprio più, un uomo della società civile (espressione abusata tanto quanto orribile), e alla fine, a un paio di giorni dalla data di scadenza di presentazione delle liste, che venga candidato appunto un uomo calato dall’alto, non si sa de di area (che vuoi che conti) e che non ha fatto mai politica, proveniente dalla società civile.

Accade anche che, dopo il fallimento delle discussioni di cinque anni, ci si scopra tutti entusiasti del nome deciso chissà dove e che si cantino inni di guerra con lo slogan, solito e che forse porta pure male “mandiamoli a casa questi della sinistra”.

Ho il sospetto che tanto entusiasmo sia correlato al desiderio di esposizione nei confronti del candidato che nessuno, irreparabilmente, conosce, ma al quale già si fa l’occhiolino con il sottotitolo non visibile ma intuibile, del tipo “conta su di me, io ci sono, non ti pentirai”.

E che vuoi farci, è la politica, aggiungerebbe un saggio.

La corsa alla cancellazione delle critiche delle settimane precedenti, sui social, o alle correzioni verbali, coi conoscenti, è frenetica, ma l’entusiasmo è sincero: insomma ci si sente tutti della stessa famigliola, per poco più di un mese tutti fratelli, in giro col circo, coi manifesti e quel che segue.

 

Se solo si immaginasse quanto questo mondo è lontano dalla vita reale si potrebbe provare pure un minimo di vergogna a mostrarsi sui manifesti giganti in una operazione di auto promozione o solo a parlare di politica, da parte dei politici politicanti (rubo l’infelice espressione comune a Renzi e a Berluconi).

Ma il circo sta per cominciare, tutto gratis, tanto abbiamo già abbondantemente pagato.

 

 

Politica e fede.

Posted on 18. feb, 2019 by in Argomenti

Politica e fede.

Come in una lunga volata in un finale pianeggiante di una tappa del Giro d’Italia, su un viale largo e molto lungo, i candidati si sorpassano l’un l’altro ogni dieci metri. Il traguardo è vicino ma i colpi di scena sono destinati a durare fino all’ultimo centimetro.

A destra l’ultimo colpo di reni pare di Bardi, ma tutti si chiedono se saprà resistere fino allo striscione del traguardo. Di certo gli altri velocisti proveranno in ogni modo a scaricare sui pedali la forza necessaria per la vittoria.

Ma non è una questione di muscoli, o di tattica, o di classe, no. E’ una questione molto più intricata, raffinata, oserei dire spirituale, non ci trovassimo di fronte a esempi di materialismo dialettico e comportamentale, quali Salvini e Berlusconi.

La disputa, però, tracima i confini della razionalità e del politicamente prudente e saggio, per sconfinare in ambiti ultraterreni, nei quali si va alla ricerca di un segnale divino che indichi la retta via.

Ma il Signore forse è stanco di dover dare segnali, l’uomo deve sapersi arrangiare, basta applicare i principi, ormai da secoli e secoli scritti, tramandati e buttati giù a memoria.

La politica, però, fatica ad affrancarsi dalla fede. E questo è uno dei motivi per i quali i nostri politici hanno un che di divino, un’aria ieratica, il mistero disegnato negli occhi, quell’alone di santità ben visibile, anche in TV e quella capacità di far miracoli attraverso un semplice gesto, una telefonata, un pizzino, miracoli capaci di ribaltare l’esito di un concorso e rendere sapiente un perfetto idiota.

Un politico è quasi come un magistrato: è un dio in terra. Ma più un dio della Bibbia, invece che del Vangelo. Quest’ultimo è tipico del magistrato, che discerne il male dal bene, in terra. Il politico è invece un dio che sa essere anche violento, sanguinolento, vendicativo, come quello della Bibbia.

Sarà per questo che, in fondo, vanno così d’accordo, i magistrati e i politici, dico.

Sì, si fanno la guerra, ma in fondo le segreterie dei ministeri sono zeppe di magistrati così come il legislatore ha da tempo sposato la causa dei magistrati e non quella dei cittadini in attesa o in cerca di un giudizio.

Ma divago.

Le telecamere ci trasferiscono questa ideale volata al rallentatore, telecomandata dai politici di riferimento, che, col telecomando in mano spingono i loro fantini a cavallo dei loro cavalli.

Ma, alla fine, sarà il divino a scegliere. Loro lo sanno, dico i Salvini e i Berlusconi, siccome i Moles e i Cappiello, ed è per questo che cercano sempre di ingraziarselo, coi sacrifici, anche umani, con le offerte e con le preghiere.

Ah!, a sinistra. Beh a sinistra è diverso. L’elemento divino è immanente e lavora dall’interno. Non ci sono volate da ammirare, ma solo un oracolo da ascoltare. Purtroppo non ha ancora parlato. Ma fra scribi e farisei, profeti e soldati di Dio, fedeli e infedeli presto sapremo qualcosa. E a dircela sarà direttamente Mosè, recuperato alla bisogna da chi di certo può questo e tanto altro ancora.

 

Figli sotto scorta.

Posted on 16. feb, 2019 by in Argomenti

Cominciai a frequentare la scuola media nel 1966. Venni iscritto alla Luigi La Vista, scuola che si trovava in viale Marconi, a Potenza, nella traversa che ripidamente porta alla piazzetta del Francioso.

Scendevo a piedi, da solo, dal centro storico, dove da sempre abito, e rientravo anche a piedi.

Qualche compagno, che pure abitava al centro storico, per tornare prendeva l’autobus. Questo, all’una e 45 era pieno zeppo, si saliva a stento, con la gente che si stipava e con quella prima marcia tirata all’inverosimile dall’autista.

Nessun genitore parcheggiava in seconda fila per recuperare la prole. Questa, autonoma, rallegrava la città a tutte le ore, non solo il sabato sera.

Oggi, gli studenti, anche quelli più grandi di uno scolaro di scuola media, non prendono l’autobus, nè camminano a piedi, ma vengono scortati da genitori tanto premurosi quanti miopi.

Gli autobus sono vuoti, nonostante la città si sia visibilmente allargata e quindi con necessità aumentate. L’autobus e le scale mobili vengono snobbate: meglio perder tempo per trovare un parcheggio o ingolfare il traffico con soste in doppia fila ma ben saldi al volante della propria autovettura.

I potentini hanno trovato come fare danni da soli, alla loro libertà, a quella dei loro figli, al traffico, all’ambiente.

Anche pensare di dotare i figli di bici, casomai assistite, sembra un pensiero fantastico, lontano da una realtà arida, condita dalla miopia degli amministratori e dei genitori.

Gli amministratori, ricchi dei mezzi pubblici di trasporto più moderni del paese, non riescono a renderli appetibili, intervenendo soltanto, ottusamente, con la realizzazione di rotonde a pioggia che non alleviano il traffico, ma anzi lo rendono più caotico.

Quindi si stava meglio prima. Eravamo una comunità. Oggi siamo tanti singoli che combattono contro gli altri quotidianamente.

Staremo meglio in futuro? Forse, dipende dall’evoluzione della nostra società, che, da anni, percorre la strada all’incontrario, involvendosi, contenta di farlo.

Le parabole della Basilicata. L’uomo e l’udito.

Posted on 15. feb, 2019 by in Argomenti

In quel tempo l’uomo della provvidenza visitava il territorio del Vulture Melfese. I fedeli gli si facevano incontro porgendogli coppe di vino pregiato e castagne arrostite.

A un certo punto gli si fece incontro un fedele magro ed emaciato, il quale inginocchiatosi davanti lo pregò “uomo della Provvidenza, mio signore infallibile, abbi pietà di me e privami del senso dell’udito. Non voglio più ascoltare quei cialtroni che ti fanno concorrenza”.

L’uomo della provvidenza rimase impressionato e decise di premiare il fedele. Quindi con le mani bagnate della sua saliva gli toccò i lobi delle orecchie e disse “Svatran!!”

Il fedele perse l’udito e felice corse via finalmente libero.

Parola dell’uomo della provvidenza.

Bando per un posto a candidato governatore di Basilicata

Posted on 15. feb, 2019 by in Argomenti

Bando per un posto a candidato governatore, di destra e sinistra.
Altezza: da 168 cm a 180 cm.
Peso da 69 kg a 77 kg.
Titolo di studio: dalla licenza media in su.
Patente B.
Lingue: politichese.
Slogan: patentino europeo.
Religione: cattolica, ateismo morbido.
Passione sportiva: u putenz è semb etc.
Lavoro: non richiesto.
Hobby: il meccano, enigmistica di livello 1, playmobil, social, selfie, diMartedì, Sanremo.
Piedi: da stopper.
Letture: corriere dello sport, Repubblica e Libero, Camilleri, anche solo qualche pagina, Twitter, oroscopo.
Tendenze: braciola e aglianico.
Capelli: corti.
Unghia: curate senza eccesso; consentite piccole dosi nerume.
Occhiali: di tendenza.
Cellulare: Samsung.
Pippo Baudo: un professionista.
Grillo: un ciarlatano.
Mattarella: ammirazione.
La tua città: potrebbe andare meglio ma la amo.
La Basilicata: peperoni e oro nero, hai di meglio? Non necessaria la conoscenza dei comuni sotto i 5.000 abitanti, con l’eccezione di Acquafredda.
Matera capitale: un orgoglio per tutti.
Profumo: quanto basta.
Berlusconi e Renzi: due statisti.
Il M5S: c’è di meglio.
Di Battista: carino.
Congiuntivo: moderno.
Militare: esente.

Le domande vanno inoltrate entro domani via mail all’indirizzo politictalent@basilicata.regionali19.sticaz.it.
Allegare ricevuta pagamento €. 50 non rimborsabili, foto, copia documento identità, tessera sanitaria, tessera Conad. Gli ammessi dovranno sostenere un colloquio a Palazzo Grazioli o in alternativa al Nazareno.
E …… vinca il migliore.

Agenzia Supporto Partiti alla malora o troppo inebriati, comunque inconsapevoli.

Le parabole della Basilicata. Il nuovo uomo della provvidenza.

Posted on 13. feb, 2019 by in Argomenti

Le parabole della Basilicata

 

In quel tempo un altro uomo della provvidenza si presentò al popolo di Basilicata: “Abbiate fede in me, ho navigato oceani, attraversato impetuosi corsi d’acqua, sfidato fiere immonde, scalato montagne innevate e visto il diavolo. Sono qui per liberarvi. Seguitemi e avrete la vita eterna, ricchezze e lavoro, privilegi e libagioni al sabato e alla domenica, serie televisive e le squadre di calcio vincenti e mai più penalizzate”.

Il popolo rimase attonito e anche incredulo, quando, d’incanto, cominciarono a piovere pesantissimi fiocchi mi neve, grandi quanto un euro. Infatti in ogni fiocco era nascosta una moneta da un euro.

Tutti uscirono a raccoglierne e fortunati furono quelli che avevano terre e terrazzi i quali si arricchirono senza fatica.

Cominciarono a credere nel nuovo uomo mentre nel castello dell’altro uomo della provvidenza si tennero riunioni segrete.

Dai Vangeli di un paio di Matteo.

Le parabole della Basilicata. L’uomo della provvidenza e i suoi traditori.

Posted on 11. feb, 2019 by in Argomenti

In quel tempo l’uomo della provvidenza chiamò a raccolta tutti quelli che negli anni avevano goduto della sua infinita generosità. Li fece sedere, mangiare e bere in abbondanza, offrì loro salumi pregiati, formaggi selezionati e vini prelibati. Quando tutti furono sazi e tirarono fuori i sigari si rivolse a loro con queste parole: “E’ giunta l’ora di dimostrare la gratitudine e la fede in me. La pugna col male è imminente e i malvagi vanno debellati e espulsi dalla nostra terra di Basilicata. Radunate i vostri uomini e percorrere la nostra terra dal Tirreno allo Ionio, dal Vulture al Pollino. Diffondete il verbo e scacciate gli infedeli”.

Il discorso animò i più coraggiosi, ma qualcuno mugugnò, consigliando una onorevole resa. L’uomo, allora, additandoli li cacciò: “Non fatevi più vedere e lasciate qui, ora, quanto vi ho dato. Che siate dannati. Che le fiamme ardano soddisfatte attorno alle vostre luride carni”.

Così disse e d’incanto si levarono alte le fiamme che fecero giustizia.

Parola dell’uomo della provvidenza.

Le parabole di Basilicata. Estrazioni e salsiccia.

Posted on 08. feb, 2019 by in Argomenti

Dalla lettera di Eni ai lucani.

In quel tempo l’uomo della provvidenza girava nel territorio del petrolio rassicurando tutti sulla mancanza di pericoli per la salute.

I fedeli gli si facevano incontro chiedendo chi un posto di lavoro, chi un permesso di costruire e chi un esame clinico entro il trimestre, più preoccupati delle loro finanze che della loro salute.

L’uomo arrivò in piazza e trovò un palco elettorale bell’e pronto per lui. Vi salì e la gente si riunì per ascoltare la sua parola.

“Fortunati voi che potrete godere della ricchezza del vostro sottosuolo, che tutti vi invidiano. Avrete internet, strade, autostrade, treni, navi e aerei, lavoro e ricchezza. Io vi servirò con amore e umiltà. Ma attenti ai falsi predicatori che seminano zizzania e disturbano le vostre donne. Chi darà loro retta soffrirà le pene dell’inferno e brucerà fra mille tormenti”.

Quindi si avviò con un piccolo seguito verso il più vicino paese.

La gente turbata indugiò ancora nella fredda piazza commentando le parole dell’uomo della provvidenza.

 

Le parabole della Basilicata. La riunione nel tempio.

Posted on 05. feb, 2019 by in Argomenti

Le parabole della Basilicata. La riunione nel tempio.

In quel tempo, la patriarca, costretta dell’autorità amministrativa, aveva indetto le consultazioni elettorali. L’uomo della provvidenza, quindi, aveva chiamato a raccolta il suo esercito di fedeli e aveva ripreso a girare per la terra promessa di Basilicata.
Arrivato in quel di Pietragalla entrò nel tempio dove erano riuniti notabili, usurai e alti funzionari. Al suo ingresso questi lo interrogavano su cosa poteva prospettar loro il futuro.
L’uomo alzò le spalle e disse “infedeli e traditori, voi mi tradireste per un pugno di mosche; ma sappiate che l’ira di mio padre vi spazzerà come foglie il vento”.
L’uomo uscì e lasciò nel tempio imbarazzo e disagio.
Parola dell’uomo della provvidenza.

Le parabole della Basilicata. Il miracolo della guardia giurata.

Posted on 05. feb, 2019 by in Argomenti

In quel tempo, avvicinandosi il giorno delle elezioni,  l’uomo della provvidenza si era portato coi suoi discepoli più stretti sulla riva nord del lago del Pantano. Subito accorse una piccola folla. Un padre gli si rivolse piangendo “Signore, dammi un lavoro. Ho da sfamare moglie e figli”.

L’uomo lo squadrò e gli chiese “Saprai essermi fedele, tu, la tua famiglia e i tuoi nipoti?”

”Ti saremo fedeli fino a quando vivrai e dopo di te al tuo erede”.

L’uomo allora gli pose una mano sulla spalla e lo trasformò in guardia giurata. Questi, trovatosi in uniforme, esclamò “Era il mio sogno” e, preso il Corriere dello Sport cominciò a lavorare all’ingresso dell’ufficio postale.

Parola dell’uomo della provvidenza.

Le parabole della Basilicata. Il Pala Luna Park.

Posted on 04. feb, 2019 by in Argomenti

Le parabole della Basilicata. Il Pala Luna Park.

In quel tempo l’uomo della provvidenza girava per contrade a diffondere il suo verbo.

Giunto a Centomani, una piccola folla gli si fece incontro e gli chiese far arrivare il 5G perché tutti potessero sentirsi più vicini a Bruxelles.

L’uomo assicurò la moltitudine di cittadini che vi avrebbe provveduto e approfittò per raccontare una parabola.

“In quel tempo” raccontò “gli uccelli avevano stretto amicizia con le pale eoliche che utilizzavano come una gigante ruota del Luna Park. Un giorno, però, mentre allegri salivano e scendevano con buste di vermi fritti da sgranocchiare, senape e ketchup, il più intraprendente disse agli altri –ma perché ci divertiamo sulla ruota se possiamo volare più in alto?-

Gli altri uccelli rimasero turbati e per quel giorno la festa ebbe fine”.

Terminato il suo dire l’Uomo si avviò verso il centro della città e la piccola folla si ritirò pensierosa.

Lettera aperta agli Avvocati del Foro di Potenza

Posted on 01. feb, 2019 by in Argomenti

Lettera aperta agli Avvocati

Gentili Colleghe
e Colleghi

È la cooperazione non il conflitto che giova a tutti. Lo dice il filosofo Carlo Rovelli e non credo non si possa concordare.
Noi avvocati siamo troppi e, sicuramente, purtroppo, privi di un vero senso di appartenenza alla nostra comunità. Assieme, con le nostre famiglie, potremmo popolare un paese intero. Ma sarebbe un paese nel quale ognuno affronterebbe la vita da solo.
Individualisti? Non credo proprio. Diffidenti? Forse, ma non è un dato determinante. Diciamo avventurieri solitari, convinti di essere sufficienti a noi stessi, ognuno per conto proprio.
Ma è un comportamento sbagliato e lo avvertiamo significativamente a ogni difficoltà.
Cionondimeno insistiamo a vederci come soldati singoli di un esercito solo formalmente istituito.
Diamo molto alla società, ma non ne ricaviamo molto in cambio. Neanche una buona generale considerazione, ormai. E’ colpa nostra, ma non solo.
Una volta la giustizia era roba da avvocati e il magistrato era il terminale di un percorso nel quale aveva un ruolo defilato, davvero terzo, come dovrebbe essere.
Oggi il giudice è il protagonista assoluto. E la giustizia è solo un numero, un numero da smaltire, perchè grande, insopportabilmente grande.
Non conta il dramma personale di chi entra nella macchina giustizia intero, uscendone poi tritato, questi viene frustrato da esigenze superiori, neanche ben definite.
L’avvocato è diventato un fastidioso comprimario del processo, non tanto nella considerazione dei giudici, almeno non tutti, quanto in quella del legislatore, tutto impegnato, chissà da chi suggerito, a scoraggiare l’accesso alla giustizia, rendendolo quindi costoso e disegnando procedure con la finalità di contingentare le cause che avranno diritto a una sentenza di merito, inzuppando le procedure di decadenze e sanzioni.
I ritardi, poi, non si contano, camuffati o motivati, spesso inappropriatamente, da inadeguatezza di uomini e di mezzi, in dispregio di qualsiasi forma di rispetto nei confronti di chi chiede giustizia, giustizia la cui gestione si sta risolvendo solo nella volontà di ridurne l’accesso, penalizzando in maniera infelicemente esagerata chi può ritrovarsi a non ottenere ragione, obbligando il cittadino a una preventiva è severa prognosi di fondatezza della propria domanda, processo al quale nessun avvocato si sottrae, sebbene si pensi il contrario, ma che potrebbe non essere esaustivo per mille e una ragione.
L’avvocato sta in mezzo, a chi chiede giustizia e a chi fa le leggi, ormai costretto da un lato come dall’altro, letteralmente.
Ebbene è giunto il momento che gli avvocati unitariamente prendano coscienza dell’importanza e della necessità del loro ruolo, cominciando a tutelarlo, nello specifico dei singoli quotidiani accadimenti negativi, come in politiche di più vasto respiro, che sollecitino la discussione su temi fondamentali, di tipo organizzativo –ruolo degli Ordini Forensi- e di tipo più generale, quali la legislazione, la difesa effettiva, la dignità della professione, il gratuito patrocinio, la difesa di ufficio, il giusto e immediato compenso, la magistratura onoraria.
La maniera per affrontare i temi politici della professione, come ho già sostenuto in una mia precedente lettera aperta, è quella dell’associazione, direi anche del sindacato, non soffrisse, il termine, della crisi che i sindacati stanno vivendo, di rappresentatività come di effettività della loro azione.
Non è un tentativo velleitario di smuovere le acque, o un esercizio di esposizione mediatica, questa mia iniziativa, ma un sereno invito a guardare avanti senza avere il timore di un futuro più nero per la nostra professione, tenendoci pronti per tornare a essere protagonisti nel mondo della giustizia. Questo sta cambiando e gli avvocati non possono farsi trovare impreparati e rimanere in un cantuccio, ma devono sollecitare il dibattito, dettandone i tempi e i temi.
Noi, avvocati del foro potentino, possiamo farlo.
Quindi, facendo seguito alle mie precedenti missive aperte, ho il piacere di annunciare che

GIOVEDI’ 7 FEBBRAIO

Alle ore 11.30, nella sala delle riunioni del Consiglio dell’Ordine di Potenza, salvo cambiamenti successivi, si terrà la prima assemblea costituente di un’Associazione Forense come mai si era vista prima in questo Tribunale.
Siete tutti invitati e spero saremo numerosi, ma anche non lo fossimo, visto il consenso mostrato, andremo avanti.

Luciano Petrullo

<ul><li><strong>woo_feat_page</strong> - </li><li><strong>woo_inc_feat_page</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_feat_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_uploads</strong> - a:3:{i:0;s:75:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/5-safe_image.png";i:1;s:72:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/4-Luciano.jpg";i:2;s:69:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/3-logo.png";}</li><li><strong>woo_show_featured</strong> - true</li><li><strong>woo_textlogo</strong> - false</li><li><strong>woo_gravatar</strong> - true</li><li><strong>woo_contactme</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_bio</strong> - </li><li><strong>woo_twitter</strong> - </li><li><strong>woo_highlights_tag</strong> - potenza</li><li><strong>woo_highlights_tag_amount</strong> - 6</li><li><strong>woo_featured_tag</strong> - </li><li><strong>woo_featured_tag_amount</strong> - 4</li><li><strong>woo_highlights_show</strong> - true</li><li><strong>woo_also_slider_enable</strong> - true</li><li><strong>woo_slider_heading</strong> - Sul Blog si parla ancora di...</li><li><strong>woo_recent_archives</strong> - #</li><li><strong>woo_excerpt_enable</strong> - false</li><li><strong>woo_contact_page_id</strong> - </li><li><strong>woo_featured_image_dimentions_height</strong> - 371</li><li><strong>woo_featured_sidebar_image_dimentions_height</strong> - 78</li><li><strong>woo_hightlights_image_dimentions_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_video_browser_init</strong> - 5</li><li><strong>woo_slider_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_slider_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_automate_slider</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page</strong> - false</li><li><strong>woo_home_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_page_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_blog_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_also_slider_image_dimentions_height</strong> - 144</li><li><strong>woo_single_post_image_width</strong> - 280</li><li><strong>woo_single_post_image_height</strong> - 380</li><li><strong>woo_archive_page_image_width</strong> - 200</li><li><strong>woo_archive_page_image_height</strong> - 220</li><li><strong>woo_themename</strong> - The Journal</li><li><strong>woo_shortname</strong> - woo</li><li><strong>woo_manual</strong> - http://www.woothemes.com/support/theme-documentation/the-journal/</li><li><strong>woo_alt_stylesheet</strong> - brown_boxed.css</li><li><strong>woo_logo</strong> - http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/5-safe_image.png</li><li><strong>woo_custom_favicon</strong> - </li><li><strong>woo_google_analytics</strong> - <script type=\"text/javascript\">

  var _gaq = _gaq || [];
  _gaq.push([\'_setAccount\', \'UA-703470-4\']);
  _gaq.push([\'_trackPageview\']);

  (function() {
    var ga = document.createElement(\'script\'); ga.type = \'text/javascript\'; ga.async = true;
    ga.src = (\'https:\' == document.location.protocol ? \'https://ssl\' : \'http://www\') + \'.google-analytics.com/ga.js\';
    var s = document.getElementsByTagName(\'script\')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s);
  })();

</script></li><li><strong>woo_feedburner_url</strong> - </li><li><strong>woo_custom_css</strong> - </li><li><strong>woo_home_top</strong> - About</li><li><strong>woo_home_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_page_ex</strong> - </li><li><strong>woo_popular</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_content</strong> - false</li><li><strong>woo_content_archives</strong> - false</li><li><strong>woo_resize</strong> - true</li><li><strong>woo_auto_img</strong> - true</li><li><strong>woo_home_width</strong> - 197</li><li><strong>woo_home_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_thumb_width</strong> - 75</li><li><strong>woo_thumb_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_cat_nav_1</strong> - false</li><li><strong>woo_ads_rotate</strong> - true</li><li><strong>woo_ad_image_1</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_ad_url_1</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_2</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_ad_url_2</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_3</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_ad_url_3</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_4</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_4</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_5</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_5</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_6</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_6</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_archive_content</strong> - false</li><li><strong>woo_search_content</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_menu</strong> - false</li><li><strong>woo_portfolio_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_port_in_nav</strong> - false</li><li><strong>woo_port_prev_title</strong> - Thumbnails</li><li><strong>woo_port_prev_ins</strong> - Click on images below to load a larger preview.</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_a</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_a</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_a</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_b</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_b</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_b</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_c</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_c</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_c</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_d</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_d</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_d</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_minifeat_height</strong> - 110</li><li><strong>woo_nav_exclude</strong> - </li><li><strong>woo_scroller_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_about_header</strong> - </li><li><strong>woo_about_text</strong> - </li><li><strong>woo_about_button</strong> - </li><li><strong>woo_button_link</strong> - </li><li><strong>woo_about_photo</strong> - </li><li><strong>woo_cat_box_1</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_1_image</strong> - </li><li><strong>woo_blog_navigation</strong> - false</li><li><strong>woo_blog_subnavigation</strong> - false</li><li><strong>woo_blog_permalink</strong> - </li><li><strong>woo_blog_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_featured_posts</strong> - 2</li><li><strong>woo_ad_header</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_header_code</strong> - </li><li><strong>woo_ad_header_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/468x60a.jpg</li><li><strong>woo_ad_header_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_top</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_top_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_top_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/468x60a.jpg</li><li><strong>woo_ad_top_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_content</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_content_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_content_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/728x90a.jpg</li><li><strong>woo_ad_content_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_300_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_300_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/300x250a.jpg</li><li><strong>woo_ad_300_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_blog_cat_id</strong> - </li><li><strong>woo_the_content</strong> - true</li><li><strong>woo_ad_mpu_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_3col_height</strong> - 150</li><li><strong>woo_ad_footer_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_cat_color_1</strong> - </li><li><strong>woo_pf_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_home_normal</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_portfolio_image_width</strong> - </li><li><strong>woo_portfolio_image_height</strong> - </li><li><strong>woo_posts_image_width</strong> - </li><li><strong>woo_posts_image_height</strong> - </li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_1</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_1</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_2</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_2</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_3</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_3</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_4</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_4</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_enable_all_category</strong> - false</li><li><strong>woo_bgr</strong> - darkblue.css</li><li><strong>woo_right_sidebar</strong> - true</li><li><strong>woo_archives</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_layout</strong> - blog.php</li><li><strong>woo_other_entries</strong> - 6</li><li><strong>woo_other_headlines</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_nav_footer</strong> - true</li><li><strong>woo_box_colors</strong> - </li><li><strong>woo_about</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_more1_ID</strong> - </li><li><strong>woo_more1_link</strong> - Click here for more info</li><li><strong>woo_more1_url</strong> - </li><li><strong>woo_more2_ID</strong> - </li><li><strong>woo_more2_link</strong> - Click here for more info</li><li><strong>woo_more2_url</strong> - </li><li><strong>woo_highlight_url</strong> - </li><li><strong>woo_cat_ex</strong> - </li><li><strong>woo_highlight_text</strong> - </li><li><strong>woo_feedburner_id</strong> - Feedburner ID</li><li><strong>woo_home_link</strong> - true</li><li><strong>woo_home_link_text</strong> - Home</li><li><strong>woo_home_link_desc</strong> - </li><li><strong>woo_header_layout</strong> - about.php</li><li><strong>woo_about_bio</strong> - </li><li><strong>woo_about_gravatar</strong> - </li><li><strong>woo_about_readmore</strong> - </li><li><strong>woo_ad_header_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_main</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_footer</strong> - </li><li><strong>woo_featured_layout</strong> - large_no_ad.php</li><li><strong>woo_ad_block_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_block_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-300x250-1.gif</li><li><strong>woo_ad_block_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_related</strong> - true</li><li><strong>woo_image_width</strong> - 430</li><li><strong>woo_image_height</strong> - 170</li><li><strong>woo_feat_alt_width</strong> - 130</li><li><strong>woo_feat_alt_height</strong> - 85</li><li><strong>woo_image_single</strong> - false</li><li><strong>woo_single_width</strong> - 180</li><li><strong>woo_single_height</strong> - 120</li><li><strong>woo_ad_content_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_homepage_image_link</strong> - false</li><li><strong>woo_footer_left</strong> - </li><li><strong>woo_inc_footer_left</strong> - false</li><li><strong>woo_footer_right</strong> - </li><li><strong>woo_inc_footer_right</strong> - false</li><li><strong>woo_minifeat_width</strong> - 218</li><li><strong>woo_pages_ex</strong> - </li><li><strong>woo_breadcrumbs</strong> - false</li><li><strong>woo_features_page</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_featured_tabs</strong> - </li><li><strong>woo_featured_category</strong> - Città di Potenza</li><li><strong>woo_featured_entries</strong> - 10</li><li><strong>woo_4col_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_flickr_id</strong> - </li><li><strong>woo_flickr_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_asides_category</strong> - Sport</li><li><strong>woo_asides_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_ad_page</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_home_arc</strong> - false</li><li><strong>woo_tabs</strong> - false</li><li><strong>woo_popular_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_comment_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_video_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_content_feat</strong> - true</li><li><strong>woo_home_thumb_width</strong> - 247</li><li><strong>woo_home_thumb_height</strong> - 92</li><li><strong>woo_ad_top_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_250_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_250_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-250x250.gif</li><li><strong>woo_ad_250_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_flickr_url</strong> - Flickr URL</li><li><strong>woo_2col_height</strong> - 200</li><li><strong>woo_1col_height</strong> - 200</li><li><strong>woo_block_image</strong> - http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/themes/livewire/images/300x250.gif</li><li><strong>woo_block_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_port_images</strong> - false</li><li><strong>woo_all_category_title</strong> - Categories</li><li><strong>woo_home_layout</strong> - 3_columns.php</li><li><strong>woo_archive_layout</strong> - 3_columns.php</li><li><strong>woo_show_carousel</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_home</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_mpu_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_mpu_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_mpu_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/300x250a.jpg</li><li><strong>woo_author</strong> - true</li><li><strong>woo_home_one_col</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_image_width</strong> - 540</li><li><strong>woo_feat_image_height</strong> - 195</li><li><strong>woo_thumb_image_width</strong> - 75</li><li><strong>woo_thumb_image_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_single_image_width</strong> - 100</li><li><strong>woo_single_image_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_post_size</strong> - false</li><li><strong>woo_single_thumb</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_footer_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_footer_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-468x60-2.gif</li><li><strong>woo_twitter_enable</strong> - true</li><li><strong>woo_twitter_username</strong> - woothemes</li><li><strong>woo_about_enable</strong> - false</li><li><strong>woo_enable_blog_category</strong> - false</li><li><strong>woo_mid_exclude</strong> - </li><li><strong>woo_email</strong> - </li><li><strong>woo_vidpage</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_video_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_thumb_width</strong> - </li><li><strong>woo_cat_thumb_height</strong> - </li><li><strong>woo_home_title</strong> - Latest from my blog...</li><li><strong>woo_portfolio_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_portfolio_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_portfolio_resizer</strong> - false</li><li><strong>woo_twitter_user</strong> - </li><li><strong>woo_flickr</strong> - </li><li><strong>woo_delicious</strong> - </li><li><strong>woo_digg</strong> - </li><li><strong>woo_facebook</strong> - </li><li><strong>woo_linkedin</strong> - </li><li><strong>woo_lastfm</strong> - </li><li><strong>woo_youtube</strong> - </li><li><strong>woo_stumble</strong> - </li><li><strong>woo_content_home</strong> - false</li><li><strong>woo_content_archive</strong> - false</li><li><strong>woo_ads_inner_content</strong> - true</li><li><strong>woo_blog_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_home_secondary</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_mid_1</strong> - false</li><li><strong>woo_menupages</strong> - </li><li><strong>woo_intro</strong> - </li><li><strong>woo_featpages</strong> - </li><li><strong>woo_ex_featpages</strong> - true</li><li><strong>woo_featheight</strong> - </li><li><strong>woo_addblog</strong> - false</li><li><strong>woo_blogcat</strong> - </li><li><strong>woo_catmenu</strong> - false</li><li><strong>woo_about_button_1</strong> - </li><li><strong>woo_content_left</strong> - false</li><li><strong>woo_content_mid</strong> - false</li><li><strong>woo_image_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_not_mpu</strong> - false</li><li><strong>woothemes_settings</strong> - a:0:{}</li><li><strong>woo_button_link_1</strong> - </li><li><strong>woo_about_button_2</strong> - </li><li><strong>woo_button_link_2</strong> - </li><li><strong>woo_carousel_header</strong> - </li><li><strong>woo_scroller_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_thumbnail_1</strong> - </li><li><strong>woo_featured_1</strong> - </li><li><strong>woo_featured_1_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_2</strong> - </li><li><strong>woo_featured_2</strong> - </li><li><strong>woo_featured_2_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_3</strong> - </li><li><strong>woo_featured_3</strong> - </li><li><strong>woo_featured_3_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_4</strong> - </li><li><strong>woo_featured_4</strong> - </li><li><strong>woo_featured_4_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_show_mostcommented</strong> - false</li><li><strong>woo_logo_left</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_list</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_ex_cat_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_list_footer</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_box_footer_1</strong> - false</li><li><strong>woo_image_archives</strong> - false</li><li><strong>woo_archive_width</strong> - 140</li><li><strong>woo_archive_height</strong> - 90</li><li><strong>woo_ad_300</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_300_bot</strong> - false</li><li><strong>woo_exclude_pages</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_cats</strong> - </li><li><strong>woo_steps</strong> - Select Format:</li><li><strong>woo_contact</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_blog</strong> - false</li><li><strong>woo_tabber</strong> - false</li><li><strong>woo_show_mpu</strong> - false</li><li><strong>woo_show_ad</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_below_image</strong> - /images/ad468.jpg</li><li><strong>woo_ad_below_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_code</strong> - </li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-728x90-2.gif</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_alt_colours</strong> - default.css</li><li><strong>woo_aboutlink</strong> - </li><li><strong>woo_side_image</strong> - /styles/clean-light/images/ad-120x240.jpg</li><li><strong>woo_side_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ads</strong> - false</li><li><strong>woo_disclaimer</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_subnav</strong> - </li><li><strong>woo_subnav</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_width</strong> - 280</li><li><strong>woo_feat_height</strong> - 210</li><li><strong>woo_smallthumb_width</strong> - 56</li><li><strong>woo_smallthumb_height</strong> - 42</li><li><strong>woo_homepage</strong> - layout-default.php</li><li><strong>woo_slider</strong> - false</li><li><strong>woo_tabber_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_tabber_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page_left</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page_left</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page_right</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page_right</strong> - false</li><li><strong>woo_mag_featured</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_mag_secondary</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_blog_navigation_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_embed</strong> - false</li><li><strong>woo_home_featured</strong> - true</li><li><strong>woo_home_content</strong> - false</li><li><strong>woo_get_image_width</strong> - 190</li><li><strong>woo_get_image_height</strong> - 142</li><li><strong>woo_ad_200_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_200_image</strong> - </li><li><strong>woo_ad_200_url</strong> - </li></ul>