Tuesday, 10th December 2019

Acta. Intervento al Consiglio Comunale del 23 aprile 2007

Posted on 27. dic, 2009 by in Città di Potenza

Acta. Intervento al Consiglio Comunale del 23 aprile 2007

Chiede la parola il collega Petrullo. PETRULLO Il dibattito di oggi – come spesso ci tocca dire alla fine di un Consiglio – è stato ricco di spunti, ricco di riflessioni, segno che le iniziative della Minoranza, dell’Opposizione, colgono sempre nel segno. Evidentemente c’era bisogno di un consiglio sull’ACTA; forse ce lo immaginavamo, come diceva Lepore, un po’ più sull’azienda, un po’ meno sui problemi dei rifiuti in genere, ma va bene lo stesso perché anche i problemi dei rifiuti sono qualche cosa che volevamo affrontare, prima o poi. Caso mai ci saranno degli altri consigli in seguito e sicuramente non ci verrà negato – come pure è successo qualche volta – di poter esercitare il diritto di iniziativa. Dunque, gli interventi sono stati molteplici, da parte di tutti i gruppi, tutti, però, caratterizzati da una comune critica; comune critica a quella che è stata la politica dei rifiuti a Potenza e nella provincia di Potenza in passato, a quelle che sono state le scelte, a quello che è il critico regime attuale, che non sappiamo se è transitorio e per quanto tempo rimarrà transitorio; critiche per il futuro che forse viene affrontato senza quella progettualità che la città si aspetta, che questo Consiglio vuole, che questa Opposizione pretende, progettualità nei confronti della quale si pone con un intento assolutamente propositivo, laddove dovesse verificarsi il miracolo di voler sentire per una volta anche la Minoranza prima e non dopo, quando si devono fare le critiche. Si dice: “Ma noi abbiamo un’Opposizione che non si propone, che critica soltanto, che demolisce”. Beh, certo, se dobbiamo parlare a “babbo morto”, sì; ma se dovesse essere, non voglio dire interpellata perché non deve essere interpellata, però sentita in quel gioco democratico necessario, che si svolge nelle aule consiliari, e, ripeto, non solo quando il problema diventa tanto grande che non si può evitare un confronto consiliare, ma prima, prevedendo le situazioni… Nel caso specifico, non so però quando si potrebbe indicare una fase in cui si poteva parlare di previsione di un problema, perché parliamo di decine di anni fa. Il problema è vecchissimo. Il problema è vecchissimo, forse siamo una delle poche realtà, tra i capoluoghi di regione, che hanno deciso di affrontare la guerra con il temperino, nel senso che noi stiamo cercando… pensavamo di poter risolvere, oggi, il problema dei rifiuti a Potenza con un inceneritore che è vecchio di 20 anni, e lo stiamo dicendo tutti. Siamo andati verso la terza, la quarta guerra mondiale, muniti di clava, pietre e temperini, ed è ridicolo questo, allora il problema va affrontato progettualmente per il futuro, criticamente per il passato, seriamente ed una volta per tutte. Le critiche sono venute dalla Giunta, perché l’Assessore ha parlato senza mezzi termini di due anni persi, di opportunità perse, di un Assessorato che ha promesso e non ha colto quelle opportunità e quindi si è reso responsabile di un ristagno del problema senza prospettiva di risoluzione. L’ingegner Continolo ha fatto uno splendido intervento affrontando la dura realtà dei numeri e proponendosi seriamente e criticamente sulle scelte che dovremo affrontare oggi per il domani e per il futuro più lontano. Un intervento critico e propositivo, ma importante, che deve avere un seguito. Ha parlato di una “maledizione” dell’inceneritore. Mai parole, credo, siano state più esatte, e vanno assolutamente condivise. E’ una maledizione, però, dalla quale ci dobbiamo liberare risolvendo il problema e finalmente decidendo che cosa dobbiamo fare “da grandi”. C’è stato l’intervento di Pace, notevole anche quello. Ha parlato di soldi; crudo, vicino alla realtà, senza paroloni, senza quei paroloni che molto, troppo spesso caratterizzano quel “fare politica” che sovente, poi, alla fine, i contenuti non li affronta, i contenuti non li ha e non affronta il problema seriamente. Poi abbiamo avuto una visuale altrettanto importante per quanto riguarda l’aspetto economico e finanziario dell’azienda ACTA da parte del consigliere Lepore; aspetto importante che è stato affrontato brillantemente dal consigliere Lepore, sempre più incisivo nei suoi interventi. C’è stato anche l’intervento significativo di Trombetta, che ha parlato anche di un problema di esubero, o comunque di politiche passate dell’ACTA con i passaggi dal part-time ad un full-time che forse non sono stati tempestivi, se messi in relazione con quello che è stato il futuro immediato, del giorno dopo, dell’ACTA, che si è vista depotenziata, privata di servizi, e quindi presumibilmente con un surplus, rispetto alle aspettative, di manodopera. Bello l’intervento di Travaglini. Ha affrontato il problema in maniera più profonda, ma per il futuro, anche forse per la fase transitoria. Abbiamo parlato di discariche e di altro. Ha parlato di un problema culturale. E’ vero: le Amministrazioni il problema della gestione dei rifiuti se lo devono porre da un punto di vista culturale; è condivisibile, quindi, anche la prospettazione che ha fatto Travaglini. Allora io voglio andare, come per il Regolamento Urbanistico, a completamento, perché di due aspetti, forse, non abbiamo parlato. E allora: la città oggi è pulita? E’ l’argomento di cui trattiamo. Il servizio che noi tanto paghiamo… L’assessore Molinari ci ha detto, ci ha ricordato, mettendo il dito nella piaga della città, che la TARSU potentina è quella più alta d’Italia; sarebbe facilissimo dire: “Benissimo, allora deve corrispondere il servizio migliore d’Italia”. Possiamo dire non che sia il migliore d’Italia – non voglio arrivare a tanto perché sarebbe fuori luogo, abbiamo tanto da recuperare – ma che abbiamo un servizio degno di una TARSU così alta? Io ho portato negli scorsi Consigli degli esempi. Guardiamo il problema anche dal punto di vista del cittadino. Noi abbiamo un’azienda che lavora, che ha dei problemi, che prospetta dei problemi, che a volte litiga con il Comune, che chiede “x” e non l’ottiene, che chiede “x” e la seconda volta, invece di ottenere quella “x”, ha meno servizi… Dico: la città è soddisfatta del servizio che c’è? Io dico di no, perché abbiamo una città che non è più quella città pulitissima che ricordiamo nei decenni passati. A parte lo spettacolo – che pure va ricordato – dei sabati sera e delle domeniche mattina (uno spettacolo triste, che affligge la città e addolora soprattutto chi abita nel Centro Storico o chi dovesse avere la ventura di decidere di passare una domenica a Potenza), vi sono le scritte sui muri, il verde… Il verde: ci sono degli angoli di Potenza che sono diventati delle piccole “foreste amazzoniche”. Io non so come affronteremo il problema degli insetti, delle zecche, ma io dico anche di qualche serpente, perché abbiamo delle zone vicinissime al centro dove l’erba non viene assolutamente tagliata. Io ho un “esempio esemplare” davanti alla mia casa (ovviamente il mio intervento non tocca questo argomento per potermi raccomandare e veder tagliare quell’erba per prima, assolutamente no, perché è così da anni); sono delle situazioni inguardabili che ci avvicinano ad un livello di civiltà che è piuttosto basso e non quello che un capoluogo di regione pretende, e non a quel prezzo. Correggetemi se sbaglio: io ho percorso Corso XVIII Agosto la settimana scorsa ed ho fatto la conta dei pacchetti di sigarette, delle cartacce, dei rifiuti lasciati dai nostri animali. Il numero era davvero eccezionale e bisognava fare una gimcana per arrivare giù. Allora questo servizio di raccolta funziona? Lo possiamo criticare? Ne possiamo parlare? Significa fare politica anche dire queste cose? Perché molto spesso io vengo tacciato di non fare politica, ma di fare o l’avvocato o altro. Non vedo il consigliere Samela che è il mio principale accusatore sull’argomento. Significa fare politica questo? Siamo o non siamo i rappresentanti di una città che vuole vivere meglio? Parliamo o non parliamo spesso di un livello di qualità della vita che deve assolutamente migliorare? Credo di sì, e allora diciamo anche questo. Il problema dell’ACTA è un problema economico e finanziario da un lato ed un problema di qualità del servizio dall’altro lato. Termovalorizzatore. Si può usare la parola fallimento? Credo di sì. Contratto per la gestione del termovalorizzatore: possiamo parlare di scelta assolutamente scellerata? Se poi, infatti, dobbiamo aggiungerci anche il “condimento”, non di poco conto, della situazione dei dipendenti della società che gestisce, è una situazione che deve sicuramente farci stare attenti e farci mostrare tutta la sensibilità di cui siamo capaci in situazioni sensibili come sono queste. Ho parlato di una città che è sporca, scritte ovunque… insomma, non ne parliamo. Il verde pubblico e la situazione dei parchi a Potenza: Sant’Antonio la Macchia… eh! La fontana di Montereale: è diventata, quella sì, un inceneritore, c’è di tutto dentro; c’è un’acqua stagnante di una ventina di centimetri che non so da quanto tempo… E’ un souvenir, da mostrare agli altri, da ritrarre nelle cartoline. Ma, dico, questo è lo specchio della nostra città. E non lo sto dicendo con una verve polemica che ho avuto in altre occasioni; lo sto dicendo con il cuore in mano, con il cuore di un cittadino in mano. Ci vuole poco per avere questi piccoli accorgimenti per la nostra città, che diciamo tutti di amare. Ma come l’amiamo? Vogliamo cominciare a dimostrarlo? Samela, non so se sto facendo politica o sto facendo altro, ma io credo che vada fatto anche altro. Poi c’è il problema aziendale serissimo dell’ACTA – e vado così, mi muovo tra gli argomenti forse non con una logica e con una conseguenzialità, ma secondo gli appunti che ho preso -. Il problema aziendale è serissimo. Qualche volta, oggi non l’ho sentito, ma in altre occasioni ho sentito dire che la nostra azienda deve diventare un punto di eccellenza. Benissimo, però stiamo levando i servizi. Che punto di eccellenza diventerà? Ha detto giustamente Lepore: noi avevamo un piano di trasformazione pronto nel cassetto, ma questa Amministrazione non ci ha detto mai perché non va avanti. E’ un ritardo enorme, colossale, che ci stiamo portando dietro, e comunque ci stiamo attrezzando benissimo per la trasformazione, nel senso che la stiamo indebolendo sempre di più… Fase interlocutoria PETRULLO No, il piano era pronto – sono aggiornato sull’argomento -, era all’attenzione del Consiglio Comunale scorso, venne rinviata la trasformazione esclusivamente perché si era in prossimità… Fase interlocutoria PETRULLO Del rinnovo del Consiglio, sì; ma il progetto di trasformazione del Consiglio, dell’Assessore, era pronto. Non sappiamo perché, e che cosa ne facciamo nel frattempo? Ci attrezziamo a rendere l’ACTA pronta e ad intervenire sul mercato. Come? Levandole i servizi e consentendo che porti dei bilanci in rosso, terribilmente in rosso, e quindi non sarà sicuramente competitiva. Stiamo facendo il bene del città, stiamo facendo il bene dell’ACTA? Temo di no, perché, se domani avremo un libero mercato sull’argomento, forse non saremo più in grado di poter ricondurre questa attività al Comune di Potenza e quindi priveremo la città di Potenza di quelli che potrebbero essere gli introiti di una gestione sana dei rifiuti. Il servizio porta a porta. Quante volte ce lo ha promesso l’assessore Fulgione non lo so. Era sempre… doveva partire il giorno dopo. Il servizio porta a porta, fra l’altro, è di una utilità indiscutibile, perché servirà a coltivare quell’ambizione che dovremmo avere – e sono d’accordo con Marcello Travaglini – di arrivare ad una percentuale di differenziata che sia seria, non quella portata dai piani industriali, ma molto, molto più di più. Oggi che abbiamo un esubero di personale da parte dell’ACTA perché non si deve occupare più di tante cose, fermo restando il fatto che comunque non se ne poteva occupare neanche prima, perché non aveva soldi, forse potremmo incominciare a programmare il porta a porta, a vederlo, non più soltanto a prometterlo. Oddio, delle scelte un po’ scellerate che ha fatto l’ACTA nel passato ha parlato Trombetta. Noi abbiamo passato pochi mesi, una stagione che è stata un po’ triste, vissuta malissimo, con la spazzatura per terra, probabilmente abbiamo una cittadinanza non pronta all’avvenimento, o forse la nostra è una città strutturata in maniera tale da non poter immaginare un servizio del genere. Quale progetto per il futuro? Comincia in questo momento una fase propositiva da parte di Alleanza Nazionale per la risoluzione dei problemi. Innanzitutto, bisognerà vedere come ripianare immediatamente il debito che si porta l’ACTA. Abbiamo… per la verità avete fatto, coraggiosamente, dei salti mortali per approvare dei bilanci che hanno fatto finta che non ci fossero queste uscite. Già in sede di equilibri di bilancio si sono fatti… avete fatto i miracoli, i miracoli contabili, perché sapevamo già che c’era un consuntivo prossimo con un debito enorme e non ne abbiamo tenuto conto. Abbiamo fatto un preventivo che ancora non ne tiene conto, e non è che i problemi lasciandoli nel cassetto si risolvono. Il problema della situazione economica ha portato anche alle dimissioni di un Revisore dei Conti (e non è cosa di poco conto quella che è accaduta, come non è cosa di poco conto – come diceva Lepore – il contenuto della lettera del Revisore dei Conti che si è dimesso), però non se ne parla in Consiglio, la Giunta ancora non ci ha detto come vuole seriamente affrontare questo problema. Sarebbe, però, il caso che ce lo facesse sapere. La prima proposta è questa: risolvere il problema del debito che si porta l’ACTA perché si avvicina, e molto velocemente, il momento dei consuntivi per il bilancio dell’ACTA e per i nostri. Non vorrei che l’azienda dovesse subire lo scossone definitivo dovuto o a un commissariamento o addirittura ad una liquidazione; cosa non tanto difficilmente ipotizzabile se si dovesse continuare a questo ritmo. I servizi che abbiamo tolto all’ACTA, io vorrei che la Giunta ci dicesse con quali soldi verranno fatti e da chi verranno fatti, perché altrimenti, ancora una volta, abbiamo nascosto il problema. E lo abbiamo nascosto alla città, e non è atteggiamento serio per affrontare il problema. Io so, non lo capisco e non lo giustifico, però so che togliere i servizi all’ACTA non voleva significare penalizzare l’azienda, ma voleva significare risolvere il problema contingente di una liquidità che non c’è, allora togliendo i servizi si può conferire di meno all’azienda. Ma il problema del verde pubblico, delle aree cimiteriali, è un problema urgentissimo che noi dobbiamo alla città, un problema che va risolto. Questo fa parte degli scopi della politica: rendere la vita, ai cittadini, un po’ più accettabile dal punto di vista di cose assolutamente essenziali e che vengono prima di tante altre. L’obiettivo quale deve essere? L’obiettivo lo possiamo disegnare già noi oggi. E noi dell’Opposizione diciamo che l’obiettivo di questo Consiglio dev’essere una minore tassazione (perché è ingiusto pagare la TARSU più alta d’Italia a fronte di un servizio che è assolutamente normale, se non, in alcuni punti di caduta verticale, addirittura scadente), per ottenere, con una minor tassazione, un servizio assolutamente migliore. Questo è l’obiettivo. Per farlo va affrontato il problema seriamente, e il problema serio, serio, serio è: cosa fare di questo termovalorizzatore. Qui ci vuole una scelta coraggiosa, una volta per tutte: il termovalorizzatore rende meno di quello che ci aspettavamo e comunque sarebbe stato meno del fabbisogno, quindi siamo partiti assolutamente con il segno meno, con una penalizzazione di partenza che probabilmente non potremo mai recuperare; un termovalorizzatore che ci costa un occhio della testa… Allora una seria scelta coraggiosa ci vuole. Noi poniamo il problema in questi termini: non sarà forse il caso di chiuderlo e di non tenere più conto di questa scelta vecchia, obsoleta, che non serve a nessuno? Un’Amministrazione si contraddistingue per le scelte serie e coraggiose, anche se potrebbero sembrare impopolari all’inizio, ma il tempo è galantuomo e darà ragione ad un’Amministrazione che ha affrontato il problema in termini di seria programmazione, non soltanto guardando all’urgenza immediata, o comunque fino alla “punta del proprio naso”. L’aumento della differenziata deve partire immediatamente. Ci sono i mezzi, possiamo pretenderlo da parte dell’ACTA, c’è il personale. Questo è un servizio che deve assolutamente partire, e bisognerà vigilare sui tempi di messa in esecuzione di una raccolta differenziata di questo tipo; bisognerà vigilare e chiedere un rendiconto del perché vanno le cose in una certa maniera e non in un’altra. E poi per segnare finalmente un serio cambio di passo dell’Amministrazione sul problema, cambio di passo che non c’è stato, io ribadisco una proposta che feci già in Commissione in una riunione con il Sindaco e con tutti i dirigenti: contraddistinguiamoci per qualche cosa di forte. Noi dobbiamo fare i conti anche con una cittadinanza pigra, con una cittadinanza per certi versi scostumata, non abituata al rispetto della città. Dobbiamo fare i conti anche con questo, e la città si deve porre criticamente questo problema, ma è l’Amministrazione che deve indirizzare la cittadinanza ad un comportamento assolutamente civile, perché molto spesso il comportamento della cittadinanza è specchio di quello di un’Amministrazione indifferente ai problemi, o che comunque non li risolve. Investiamo quanto più possibile in una seria campagna pubblicitaria nei confronti della città, per il rispetto di questa città, perché ogni cittadino si ponga il problema di voler bene alla città come si pretende che le voglia bene l’Amministrazione, una campagna pubblicitaria che parta dalle scuole perché non abbiano più a verificarsi episodi nei quali i giovani, i meno giovani e gli anziani portano per questa città il rispetto che non si porta neanche per il peggior nemico. Le nostre strade sono sporche, e prima ho fatto una seria critica all’ACTA perché non vengono forse spazzolate bene. E’ altrettanto vero che i cittadini di Potenza non rispettano la loro città. Non tutti, per la verità, ma quella minoranza non rispettosa rende il problema molto, molto più serio e fa subire alla maggioranza rispettosa delle leggi e delle norme di correttezza più elementari uno smacco, uno smacco alla dignità. Quei dieci cittadini che si mettono la carta della caramella in tasca per buttarla nella spazzatura vengono oltraggiati da quei 2-3 che, invece, fanno delle nostre strade la loro personale pattumiera. Un cambio di passo avviene anche attraverso questa scelta che io propongo ancora una volta, ed ufficialmente: una campagna di sensibilizzazione che parta dalle scuole e che serva ad educare il potentino a rispettare ed amare la sua città come probabilmente rispettano ed amano soltanto casa loro. Ripeto, riguarda una minoranza della città ma è una minoranza invadente che pesta i piedi anche ai più civili. Grazie.

Fine anno col botto

Posted on 27. dic, 2009 by in Città di Potenza

Fine anno col botto

La parentesi di Natale volge al termine. Tornano i quotidiani con le loro notizie-non notizie, tipo quella che l’IdV lucana chiude ai Rutelliani (ma chi sono?), ma solo all’inizio, dopo la spartonza possono accomodarsi, che carini; oppure come quella della finanziaria regionale, o quella dell’inizio dei lavori al centro storico di Rionero. Uffa. Dal centro destra lucano, invece, non arriva alcuna notizia particolare. Non c’è ancora un candidato ufficiale, e se c’è già, lo sanno in tre o quattro. Tutti gli schieramenti, poi, tardano ad illustrarci i loro programmi, tanto, devono pensare, per quel che serve… Forse è vero. Fintantoche i programmi saranno solo una passaggio formale, un dovere burocratico, e non meriteranno rispetto alcuno, potendo essere bellamente calpestati già dal primo giorno dopo le elezioni, in effetti, possono anche rispermiarceli. Gli uomini saranno gli stessi. C’era una novità all’orizzonte, ma le sabbie mobili della politica locale, l’hanno immediatamente assorbita e restituita alla vita civile dalla quale proveniva. Il nostro humus politico non accetta infiltrazioni, corpi estranei, e li risputa immediatamente. Piuttosto dovremmo incominciare a raffigurarci la vita senza Woodcock. Finiti i tempi delle inchieste-terremoto su personaggi famosi con epicentro Potenza. Sembra ieri, con le troupe delle diverse televisioni a stazionare al rione Francioso di Potenza. Sapremo adeguarci ad una vita nella quale torneremo ad essere dei provinciali sconosciuti? Chissà. Per fortuna ci aspetta la festa di fine anno e la Befana, e solo dopo ci ritroveremo immersi nel nuovo anno e nella vita di tutti i giorni. Col gusto delle ultime leccornie trangugiate, e coi buoni propositi di inizio anno. Piuttosto il ponte attrezzato aprirà con il 2010? Bella domanda. L’assessore Pace per aver indicato come data di apertura quella del 28 dicembre, si è beccato una reprimenda dal Sindaco che mamma li turchi!, pare sia stato messo in castigo nell’angolo e con le ginocchia sui ceci. Che roba! E se apre chi lo userà? Tutti almeno una volta per farci un giro, e dire “mh… che bello, mamma che roba di lusso…..”, poi tutti a riprendere la macchina e via a bestemmiare perché non c’è parcheggio. Ma allora siete voi che non funzionate! Scusa ma che vuoi che io vada a Rione Cocuzzo tutti i giorni per fare la gita?, oppure che vada con la macchina a rione Cocuzzo, parcheggiarla e usare il ponte per tornare a casa? Faremo i parcheggi e tutti saranno accontentati. Bè, sapete che c’è? Il Ponte ancora non funziona è già ha rotto abbastanza. Vale! Parliamo di altro. Parliamo di barriere. E che palle, tu e ste’ barriere. Parliamo di cultura, piuttosto. Buona idea. Dunque dunque, parlami della critica della ragion pura. Ehm, ehm, posso avere la domanda di riserva? Vale, vale. Dimmi chi ha vinto Sanremo l’anno scorso? Così va meglio. Pupo! Chi? Pupo! Ah, Pupo. Oh, ma chi è Pupo? Insomma non si può neanche parlare di cultura. Se ti sente il Sindaco! E tu non dirglielo. Pensa che è convinto che le mostre le ho viste e capite tutte. Io!, ci pensi? Io che mi fermo a Lino Banfi, e bada bene, quando non era neanche un nonno felice. Il Banfi della “mole di Antonello”, insomma. Ok, non parliamo; facciamo il gioco del silenzio, e vediamo chi ride prima. Senza smorfie, però. No, con le smorfie. E va bene senza smorfie. Fiu, fiu, trullalà, fiu fiu trullalà. Che palle il gioco del silenzio. Dai, tira fuori le carte. Napoletane o francesi? A me piacciono le svedesi. Ma dai sono tutte uguali. Meglio le spagnole. E va bè, quanto a donne, le italiane non hanno niente da invidiare alle altre. Che bufala, e le brasiliane? Noooooo, tutte culo e niente fianchi. Date retta a me che me ne intendo: le lituane, e non se ne parla più. Ma, a me piacciono le ceche. Chi vincerà lo scudetto? Bene, s’è fatto tardi, a nanna. Notte. Notte. Notte. A domani. Vale.

Consiglio Comunale d’epoca sul difensore civico

Posted on 19. dic, 2009 by in Città di Potenza, Consigli comunali

Consiglio Comunale d’epoca sul difensore civico

Ho riletto per caso lo stralcio di consiglio comunale che vi ripropongo. Il duetto fra il sottoscritto e il Sindaco è interessante, a tratti buffo, e, mi pare di capire, non per colpa mia. Uno spaccato dell’opposizione della scorsa consiliatura. “PRESIDENTE Interrogazione del consigliere Petrullo relativa a: “Difensore Civico – mancato insediamento”. PETRULLO Così com’è stato detto c’è una sentenza; io devo chiedere se è stato insediato o meno, perché non lo so. “Con recente – ma non più tanto recente, perché questo veniva scritto il 5 giugno – delibera è stato nominato il Difensore Civico della nostra città. Non mi pare che abbia cominciato ad esercitare la sua attività, né credo di aver letto nel Bilancio di Previsione del 2006, nelle voci delle spese, quelle necessarie al funzionamento dell’ufficio intero, ivi comprese quelle relative al suo personale indennizzo. Per quanto esposto, rivolgo interrogazione al signor Sindaco per sapere se effettivamente il Difensore Civico ancora non sia stato insediato, in caso positivo per quale motivo e se il sottoscritto è riuscito a leggere bene nel bilancio, non trovandovi la posta necessaria al mantenimento dell’ufficio; anche in questo caso, se sì, per quale motivo”. PRESIDENTE La parola al Sindaco per la risposta. SINDACO Il collega Petrullo evidenzia una situazione di livello organizzativo che ancora non ci consente di risolvere al meglio la questione della localizzazione, non già propriamente dell’avvio dell’attività del Difensore Civico, il quale effettivamente, in questo momento, non ha una sede specifica e localizzata, che contiamo invece di mettere a disposizione sin dal prossimo mese di settembre, con le somme che saranno necessarie, entro l’anno, per lo sviluppo dell’attività, attraverso una variazione di bilancio. E’ evidente che il Difensore Civico, in questa fase, appoggiandosi direttamente presso l’Amministrazione Comunale, presso la struttura che il Sindaco può mettere a disposizione, sta sviluppando un’azione “generica” di avvio attività. Da settembre contiamo di mettergli a disposizione una sede idonea, con somme a disposizione per sviluppare al meglio la propria azione. PRESIDENTE Prego, consigliere Petrullo. PETRULLO Non so se vivo fuori dal mondo, ma ho qualche notizia diversa; non mi risulta che il Difensore Civico stia lavorando, seppure genericamente, e presso nessuna sede. Ho avuto richieste di informazioni personalmente dal Difensore Civico, e non mi sembra che gli sia stato messo a disposizione neanche un buco nella sede comunale e che non abbia fatto… SINDACO Infatti non ce l’ha. La sede a settembre sarà disponibile. PETRULLO Ma mi sembra che non sia cominciata neanche la sua azione generica. SINDACO Il Difensore Civico, per l’attività urgente che dovesse sviluppare, sa che ha a disposizione la Sala dell’Arco ed altre strutture; non sue, non con la scritta “Difensore Civico”, non a tempo indeterminato, però, per azioni da doversi sviluppare in maniera immediata ed urgente, sicuramente l’Amministrazione Comunale è in grado di mettere a disposizione delle strutture. PETRULLO Ma è stata fatta la nomina ufficiale, c’è stata l’accettazione? SINDACO Se mi chiede se ha una sede, non ha una sede; se mi dice che c’è un’urgenza ed il Difensore Civico ha bisogno di fare una riunione o di ricevere una persona, lo può fare. PETRULLO Ma è stato insediato, ha accettato la carica? SINDACO Sì. PETRULLO E con quale atto? Perché non mi risulta. SINDACO Mi scusi, non avevo compreso questa prima parte. PETRULLO Perché, per lavorare, anche con un’azione generica, se arriva un’urgenza, deve essere insediato. Se non è stato insediato come lavora? SINDACO Pensavo che per l’insediamento non fosse necessario un atto formale o altro. Personalmente, rispetto alle questioni della logistica, parlando con il Difensore Civico, ho riferito che in attesa della sede da mettergli stabilmente a disposizione… Il problema lo sappiamo: la sede del Difensore Civico, storicamente, è ubicata in un immobile oggetto di lavori; fatti i lavori presso quella struttura, che ci consentirà di avere a disposizione per le svariate esigenze dell’Ente quattro appartamenti, ivi compreso quello del Difensore Civico, che viene adeguatamente strutturato, il problema sarebbe risolto; il fatto è che non abbiamo fisicamente degli spazi a disposizione, stiamo riorganizzando i nostri uffici per trovare una soluzione. PETRULLO Signor Sindaco, ma io non ho chiesto se ha la sede, io ho chiesto se è stato insediato. SINDACO No, non è stato insediato. PETRULLO Quindi non può neanche fare quell’azione generica che è stata evidentemente, erroneamente… SINDACO Certo. Io ho detto a lui che qualsiasi cosa gli fosse stata… PETRULLO Non la può fare se non viene insediato. SINDACO Perfetto, ed allora non la può nemmeno fare; però c’è la disponibilità a mettergli a disposizione comunque… PETRULLO Ma perché non lo insediate?! SINDACO Ha ragione! PETRULLO Credo di interpretare le sue risposte, e quindi sono assolutamente insoddisfatto perché sono tutte negative: non è stato ancora insediato! I motivi non li capisco, perché potrebbe lavorare anche senza sede, mettendosi occasionalmente con un “bancarello” in Piazza Prefettura, ma dico: se non è stato insediato non lo può fare e non capisco il perché, dal momento che non mi sono stati dati i motivi. I motivi sono organizzativi, riguardanti la sede, l’ambiente materiale… SINDACO Me ne faccio carico. Ammetto la mia ignoranza. Non sapevo che, a seguito dell’atto consumato in Consiglio Comunale, si dovesse consumare un atto formale di insediamento. Pregherò il Segretario ed il Direttore di procedere. Il problema è la sede, è che bisogna avere un riferimento, e gli daremo il numero della segreteria del Sindaco e la sala dell’Arco. PETRULLO Ma la cosa più grave è che nel bilancio preventivo venuto a seguito della nomina del Difensore non è stato previsto niente. Io mi sento indifeso, inerme di fronte ad un comportamento che sta – e non so come potete contraddirmi – calpestando la volontà del Consiglio e prima ancora quello che detta lo Statuto. E questa è una situazione di assoluta inadempienza, intollerabile anche perché l’Amministrazione si sta rendendo attrice di una serie di attività eccezionali, da mille punti di vista encomiabili. Però ci sono delle cose assolutamente necessarie che vengono prima di ogni altra cosa. SINDACO Collega, capisco anche il riferimento. Non possiamo distogliere una lira dai fondi che l’Europa ci dà per il Bicentenario né per Bucaletto e né per il Difensore Civico. Potessimo farlo l’avremmo fatto. Il problema è che, purtroppo, quando abbiamo approvato il bilancio… sappiamo in che termini e in quale contesto, però è vero che non abbiamo quelle risorse, per settembre dobbiamo… PETRULLO Sindaco, io non immagino neppure che una lira arrivata dall’Europa possa essere indirizzata diversamente. Io ritengo, però, che cionondimeno sia doveroso, quando si fa un bilancio preventivo, stilare tutte le voci che sono doverosamente in uscita e non far finta che non ci siano e far passare, quindi, un bilancio che a questo punto non è reale e non è veritiero. SINDACO E’ vero. PETRULLO “E’ vero”, ma, Sindaco, si rende conto di quello che mi sta dicendo? SINDACO Collega, però dovremmo ritornare… ricordarci della Finanziaria che ci ha messo in una condizione… PETRULLO Ma ora è arrivato Prodi e stanno arrivando un sacco di soldi! SINDACO Purtroppo no, purtroppo no. PETRULLO L’ho sentito dire per due anni che il Governo Berlusconi ci aveva tagliato le gambe, dico: oggi non mi sembra che… anzi, si preannunciano giorni ancora più neri, perché evidentemente il temporale era stato giustamente preannunciato dal Governo Berlusconi, il temporale per gli Enti Locali! Allora dico: non discutiamo di cose che non servono! Questa è una voce esigua, una voce molto esigua. Non reperire i soldi per fare quello che è dovuto… Io voglio sapere come questa Amministrazione può pretendere di giustificarsi davanti alla città, oltretutto noi viviamo in un regime, a Potenza, in base al quale gli organi di stampa non danno voce all’opposizione ed alle questioni serie: una stampa filtrata! Non so come avvenga! Una stampa che non si preoccupa di rappresentare un serio problema che esiste nella città… e questo è l’unico ambiente nel quale l’opposizione, che si rende portatrice degli interessi della città, può protestare; non esiste altra maniera in questa città. Non c’è stato un articolo – ed è sconcio – che abbia rappresentato l’inadempienza gravissima del Comune in riferimento al Difensore Civico, al quale mi riferisco ora, ma ci sarebbe anche altro. E’ una piccolezza, una somma esigua e si è incapaci di sostenerla!”


<ul><li><strong>woo_feat_page</strong> - </li><li><strong>woo_inc_feat_page</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_feat_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_uploads</strong> - a:3:{i:0;s:75:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/5-safe_image.png";i:1;s:72:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/4-Luciano.jpg";i:2;s:69:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/3-logo.png";}</li><li><strong>woo_show_featured</strong> - true</li><li><strong>woo_textlogo</strong> - false</li><li><strong>woo_gravatar</strong> - true</li><li><strong>woo_contactme</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_bio</strong> - </li><li><strong>woo_twitter</strong> - </li><li><strong>woo_highlights_tag</strong> - potenza</li><li><strong>woo_highlights_tag_amount</strong> - 6</li><li><strong>woo_featured_tag</strong> - </li><li><strong>woo_featured_tag_amount</strong> - 4</li><li><strong>woo_highlights_show</strong> - true</li><li><strong>woo_also_slider_enable</strong> - true</li><li><strong>woo_slider_heading</strong> - Sul Blog si parla ancora di...</li><li><strong>woo_recent_archives</strong> - #</li><li><strong>woo_excerpt_enable</strong> - false</li><li><strong>woo_contact_page_id</strong> - </li><li><strong>woo_featured_image_dimentions_height</strong> - 371</li><li><strong>woo_featured_sidebar_image_dimentions_height</strong> - 78</li><li><strong>woo_hightlights_image_dimentions_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_video_browser_init</strong> - 5</li><li><strong>woo_slider_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_slider_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_automate_slider</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page</strong> - false</li><li><strong>woo_home_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_page_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_blog_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_also_slider_image_dimentions_height</strong> - 144</li><li><strong>woo_single_post_image_width</strong> - 280</li><li><strong>woo_single_post_image_height</strong> - 380</li><li><strong>woo_archive_page_image_width</strong> - 200</li><li><strong>woo_archive_page_image_height</strong> - 220</li><li><strong>woo_themename</strong> - The Journal</li><li><strong>woo_shortname</strong> - woo</li><li><strong>woo_manual</strong> - http://www.woothemes.com/support/theme-documentation/the-journal/</li><li><strong>woo_alt_stylesheet</strong> - brown_boxed.css</li><li><strong>woo_logo</strong> - http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/5-safe_image.png</li><li><strong>woo_custom_favicon</strong> - </li><li><strong>woo_google_analytics</strong> - <script type=\"text/javascript\">

  var _gaq = _gaq || [];
  _gaq.push([\'_setAccount\', \'UA-703470-4\']);
  _gaq.push([\'_trackPageview\']);

  (function() {
    var ga = document.createElement(\'script\'); ga.type = \'text/javascript\'; ga.async = true;
    ga.src = (\'https:\' == document.location.protocol ? \'https://ssl\' : \'http://www\') + \'.google-analytics.com/ga.js\';
    var s = document.getElementsByTagName(\'script\')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s);
  })();

</script></li><li><strong>woo_feedburner_url</strong> - </li><li><strong>woo_custom_css</strong> - </li><li><strong>woo_home_top</strong> - About</li><li><strong>woo_home_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_page_ex</strong> - </li><li><strong>woo_popular</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_content</strong> - false</li><li><strong>woo_content_archives</strong> - false</li><li><strong>woo_resize</strong> - true</li><li><strong>woo_auto_img</strong> - true</li><li><strong>woo_home_width</strong> - 197</li><li><strong>woo_home_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_thumb_width</strong> - 75</li><li><strong>woo_thumb_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_cat_nav_1</strong> - false</li><li><strong>woo_ads_rotate</strong> - true</li><li><strong>woo_ad_image_1</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_ad_url_1</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_2</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_ad_url_2</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_3</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_ad_url_3</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_4</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_4</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_5</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_5</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_6</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_6</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_archive_content</strong> - false</li><li><strong>woo_search_content</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_menu</strong> - false</li><li><strong>woo_portfolio_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_port_in_nav</strong> - false</li><li><strong>woo_port_prev_title</strong> - Thumbnails</li><li><strong>woo_port_prev_ins</strong> - Click on images below to load a larger preview.</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_a</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_a</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_a</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_b</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_b</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_b</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_c</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_c</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_c</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_d</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_d</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_d</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_minifeat_height</strong> - 110</li><li><strong>woo_nav_exclude</strong> - </li><li><strong>woo_scroller_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_about_header</strong> - </li><li><strong>woo_about_text</strong> - </li><li><strong>woo_about_button</strong> - </li><li><strong>woo_button_link</strong> - </li><li><strong>woo_about_photo</strong> - </li><li><strong>woo_cat_box_1</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_1_image</strong> - </li><li><strong>woo_blog_navigation</strong> - false</li><li><strong>woo_blog_subnavigation</strong> - false</li><li><strong>woo_blog_permalink</strong> - </li><li><strong>woo_blog_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_featured_posts</strong> - 2</li><li><strong>woo_ad_header</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_header_code</strong> - </li><li><strong>woo_ad_header_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/468x60a.jpg</li><li><strong>woo_ad_header_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_top</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_top_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_top_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/468x60a.jpg</li><li><strong>woo_ad_top_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_content</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_content_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_content_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/728x90a.jpg</li><li><strong>woo_ad_content_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_300_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_300_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/300x250a.jpg</li><li><strong>woo_ad_300_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_blog_cat_id</strong> - </li><li><strong>woo_the_content</strong> - true</li><li><strong>woo_ad_mpu_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_3col_height</strong> - 150</li><li><strong>woo_ad_footer_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_cat_color_1</strong> - </li><li><strong>woo_pf_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_home_normal</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_portfolio_image_width</strong> - </li><li><strong>woo_portfolio_image_height</strong> - </li><li><strong>woo_posts_image_width</strong> - </li><li><strong>woo_posts_image_height</strong> - </li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_1</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_1</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_2</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_2</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_3</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_3</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_4</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_4</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_enable_all_category</strong> - false</li><li><strong>woo_bgr</strong> - darkblue.css</li><li><strong>woo_right_sidebar</strong> - true</li><li><strong>woo_archives</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_layout</strong> - blog.php</li><li><strong>woo_other_entries</strong> - 6</li><li><strong>woo_other_headlines</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_nav_footer</strong> - true</li><li><strong>woo_box_colors</strong> - </li><li><strong>woo_about</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_more1_ID</strong> - </li><li><strong>woo_more1_link</strong> - Click here for more info</li><li><strong>woo_more1_url</strong> - </li><li><strong>woo_more2_ID</strong> - </li><li><strong>woo_more2_link</strong> - Click here for more info</li><li><strong>woo_more2_url</strong> - </li><li><strong>woo_highlight_url</strong> - </li><li><strong>woo_cat_ex</strong> - </li><li><strong>woo_highlight_text</strong> - </li><li><strong>woo_feedburner_id</strong> - Feedburner ID</li><li><strong>woo_home_link</strong> - true</li><li><strong>woo_home_link_text</strong> - Home</li><li><strong>woo_home_link_desc</strong> - </li><li><strong>woo_header_layout</strong> - about.php</li><li><strong>woo_about_bio</strong> - </li><li><strong>woo_about_gravatar</strong> - </li><li><strong>woo_about_readmore</strong> - </li><li><strong>woo_ad_header_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_main</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_footer</strong> - </li><li><strong>woo_featured_layout</strong> - large_no_ad.php</li><li><strong>woo_ad_block_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_block_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-300x250-1.gif</li><li><strong>woo_ad_block_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_related</strong> - true</li><li><strong>woo_image_width</strong> - 430</li><li><strong>woo_image_height</strong> - 170</li><li><strong>woo_feat_alt_width</strong> - 130</li><li><strong>woo_feat_alt_height</strong> - 85</li><li><strong>woo_image_single</strong> - false</li><li><strong>woo_single_width</strong> - 180</li><li><strong>woo_single_height</strong> - 120</li><li><strong>woo_ad_content_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_homepage_image_link</strong> - false</li><li><strong>woo_footer_left</strong> - </li><li><strong>woo_inc_footer_left</strong> - false</li><li><strong>woo_footer_right</strong> - </li><li><strong>woo_inc_footer_right</strong> - false</li><li><strong>woo_minifeat_width</strong> - 218</li><li><strong>woo_pages_ex</strong> - </li><li><strong>woo_breadcrumbs</strong> - false</li><li><strong>woo_features_page</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_featured_tabs</strong> - </li><li><strong>woo_featured_category</strong> - Città di Potenza</li><li><strong>woo_featured_entries</strong> - 10</li><li><strong>woo_4col_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_flickr_id</strong> - </li><li><strong>woo_flickr_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_asides_category</strong> - Sport</li><li><strong>woo_asides_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_ad_page</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_home_arc</strong> - false</li><li><strong>woo_tabs</strong> - false</li><li><strong>woo_popular_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_comment_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_video_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_content_feat</strong> - true</li><li><strong>woo_home_thumb_width</strong> - 247</li><li><strong>woo_home_thumb_height</strong> - 92</li><li><strong>woo_ad_top_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_250_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_250_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-250x250.gif</li><li><strong>woo_ad_250_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_flickr_url</strong> - Flickr URL</li><li><strong>woo_2col_height</strong> - 200</li><li><strong>woo_1col_height</strong> - 200</li><li><strong>woo_block_image</strong> - http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/themes/livewire/images/300x250.gif</li><li><strong>woo_block_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_port_images</strong> - false</li><li><strong>woo_all_category_title</strong> - Categories</li><li><strong>woo_home_layout</strong> - 3_columns.php</li><li><strong>woo_archive_layout</strong> - 3_columns.php</li><li><strong>woo_show_carousel</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_home</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_mpu_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_mpu_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_mpu_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/300x250a.jpg</li><li><strong>woo_author</strong> - true</li><li><strong>woo_home_one_col</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_image_width</strong> - 540</li><li><strong>woo_feat_image_height</strong> - 195</li><li><strong>woo_thumb_image_width</strong> - 75</li><li><strong>woo_thumb_image_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_single_image_width</strong> - 100</li><li><strong>woo_single_image_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_post_size</strong> - false</li><li><strong>woo_single_thumb</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_footer_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_footer_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-468x60-2.gif</li><li><strong>woo_twitter_enable</strong> - true</li><li><strong>woo_twitter_username</strong> - woothemes</li><li><strong>woo_about_enable</strong> - false</li><li><strong>woo_enable_blog_category</strong> - false</li><li><strong>woo_mid_exclude</strong> - </li><li><strong>woo_email</strong> - </li><li><strong>woo_vidpage</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_video_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_thumb_width</strong> - </li><li><strong>woo_cat_thumb_height</strong> - </li><li><strong>woo_home_title</strong> - Latest from my blog...</li><li><strong>woo_portfolio_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_portfolio_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_portfolio_resizer</strong> - false</li><li><strong>woo_twitter_user</strong> - </li><li><strong>woo_flickr</strong> - </li><li><strong>woo_delicious</strong> - </li><li><strong>woo_digg</strong> - </li><li><strong>woo_facebook</strong> - </li><li><strong>woo_linkedin</strong> - </li><li><strong>woo_lastfm</strong> - </li><li><strong>woo_youtube</strong> - </li><li><strong>woo_stumble</strong> - </li><li><strong>woo_content_home</strong> - false</li><li><strong>woo_content_archive</strong> - false</li><li><strong>woo_ads_inner_content</strong> - true</li><li><strong>woo_blog_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_home_secondary</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_mid_1</strong> - false</li><li><strong>woo_menupages</strong> - </li><li><strong>woo_intro</strong> - </li><li><strong>woo_featpages</strong> - </li><li><strong>woo_ex_featpages</strong> - true</li><li><strong>woo_featheight</strong> - </li><li><strong>woo_addblog</strong> - false</li><li><strong>woo_blogcat</strong> - </li><li><strong>woo_catmenu</strong> - false</li><li><strong>woo_about_button_1</strong> - </li><li><strong>woo_content_left</strong> - false</li><li><strong>woo_content_mid</strong> - false</li><li><strong>woo_image_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_not_mpu</strong> - false</li><li><strong>woothemes_settings</strong> - a:0:{}</li><li><strong>woo_button_link_1</strong> - </li><li><strong>woo_about_button_2</strong> - </li><li><strong>woo_button_link_2</strong> - </li><li><strong>woo_carousel_header</strong> - </li><li><strong>woo_scroller_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_thumbnail_1</strong> - </li><li><strong>woo_featured_1</strong> - </li><li><strong>woo_featured_1_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_2</strong> - </li><li><strong>woo_featured_2</strong> - </li><li><strong>woo_featured_2_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_3</strong> - </li><li><strong>woo_featured_3</strong> - </li><li><strong>woo_featured_3_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_4</strong> - </li><li><strong>woo_featured_4</strong> - </li><li><strong>woo_featured_4_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_show_mostcommented</strong> - false</li><li><strong>woo_logo_left</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_list</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_ex_cat_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_list_footer</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_box_footer_1</strong> - false</li><li><strong>woo_image_archives</strong> - false</li><li><strong>woo_archive_width</strong> - 140</li><li><strong>woo_archive_height</strong> - 90</li><li><strong>woo_ad_300</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_300_bot</strong> - false</li><li><strong>woo_exclude_pages</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_cats</strong> - </li><li><strong>woo_steps</strong> - Select Format:</li><li><strong>woo_contact</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_blog</strong> - false</li><li><strong>woo_tabber</strong> - false</li><li><strong>woo_show_mpu</strong> - false</li><li><strong>woo_show_ad</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_below_image</strong> - /images/ad468.jpg</li><li><strong>woo_ad_below_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_code</strong> - </li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-728x90-2.gif</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_alt_colours</strong> - default.css</li><li><strong>woo_aboutlink</strong> - </li><li><strong>woo_side_image</strong> - /styles/clean-light/images/ad-120x240.jpg</li><li><strong>woo_side_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ads</strong> - false</li><li><strong>woo_disclaimer</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_subnav</strong> - </li><li><strong>woo_subnav</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_width</strong> - 280</li><li><strong>woo_feat_height</strong> - 210</li><li><strong>woo_smallthumb_width</strong> - 56</li><li><strong>woo_smallthumb_height</strong> - 42</li><li><strong>woo_homepage</strong> - layout-default.php</li><li><strong>woo_slider</strong> - false</li><li><strong>woo_tabber_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_tabber_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page_left</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page_left</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page_right</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page_right</strong> - false</li><li><strong>woo_mag_featured</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_mag_secondary</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_blog_navigation_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_embed</strong> - false</li><li><strong>woo_home_featured</strong> - true</li><li><strong>woo_home_content</strong> - false</li><li><strong>woo_get_image_width</strong> - 190</li><li><strong>woo_get_image_height</strong> - 142</li><li><strong>woo_ad_200_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_200_image</strong> - </li><li><strong>woo_ad_200_url</strong> - </li></ul>