Sunday, 18th August 2019

Pensieri e parole

Posted on 29. nov, 2010 by in Società e costume

Pensieri e parole

Mercoledì mattina, ore otto, su Radio Potenza Centrale, si parlerà della dura vita dei parenti dei politici che non possono vincere un concorso che tutti a dare loro addosso.

Disoccupazione e politica. La dura vita delle mogli dei politici.

Vi aspetto numerosi e….. si può intervenire.

Il politico sa.

Posted on 29. nov, 2010 by in Amenità, Commenti, Politica nazionale, Società e costume

Il politico sa.

Il politico sa.

Una volta mio padre disse la stessa cosa del Tribunale civile di Potenza dell’epoca. Io ci rido ancora, e, in studio, ho appesa la memoria nella quale mio padre dichiarava al Tribunale che non aveva niente da aggiungere, conscio che sarebbe stata inutile ogni aggiunta, stante la onniscienza del Tribunale.

E così è per i politici: sanno. Tutto e di tutto. Sono tecnici, filosofi, geometri e ragionieri, avvocati e medici, mediatori e censori, elastici e fondamentalisti, insomma sono tutto e sanno tutto.

Talchè si ammantano di una patina di presunzione che li fa camminare con un cipiglio diverso, che dimostra al mondo come loro siano ormai edotti dei massimi sistemi, nei quali navigano piacevolmente, mentre il resto dell’umanità si arrovella ancora, semmai, sull’esistenza di Dio, o altre sciocchezzuole.

Prendete un consigliere comunale e guardatelo bene: ebbene promana importanza, sicurezza e saggezza. Ripeto, lui sa.

Ma il risultato peggiore di questa malattia, che non può essere considerata altro, si ottiene con chi la respira solo da lontano, la politica; o dai novelli incaricati. In genere, poi, nove su dieci cadono col culo per terra, e a volte si svegliano, altre continuano a masticare amaro per il resto dei loro anni, casomai cambiando formazione di continuo, e dimostrando di saperne sempre più degli altri su qualsiasi argomento.

Di politica si può non guarire. Questo è il guaio.

Antidoti?

I Simpson, I Muppet, la musica, un bel romanzo, un film, la corsa e la buona tavola.

Nolè la fa franca

Posted on 28. nov, 2010 by in Città di Potenza, Letteratura, Racconti

Nolè la fa franca

Nolè era alle prese con un nuovo palmare. Ne stava studiando i meccanismi quasi febbrilmente, ed era assorto in maniera totale.

Non si accorse, quindi, che una coppia si era seduta al tavolo che aveva di fronte in trattoria.

Aveva finito di mangiare a stava gustandosi il sapore residuato sulla lingua del baccalà prima di ordinare il caffè.

Era il momento migliore della giornata per dedicarsi alle sue cose, che fosse un palmare, o una nuova rivista da leggere, o un gioco sull’Ipad. Venti minuti dedicati solo e pienamente a se stesso.

E allora non si accorse della coppia, né dello sguardo fisso su di lui della donna. Quando la donna parlò, però, Nolè ebbe un sussulto.

“Neanche un bambino col suo gochino sarebbe più assorto”, esclamò parlando con il suo uomo.

Niente avrebbe potuto colpire e affondare meglio Nolè.

Spense il palmare e lo infilò nella tasca interna del giaccone. Si alzò lentamente girando le spalle alla coppia che tanto si era interessata a lui. Riempì il bicchiere del rosso “della casa” e con un gesto deciso e veloce versò il vino nella scollatura della signora.

Scppiò un parapiglia furibondo: la signora urlò e gli riversò addosso ogni possibile e volgare epiteto, il suo uomo si alzò, scaraventò per terra il tovagliolo e si scaraventò su Nolè.

Il commissario non ci pensò due volte, affrontò l’uomo con esperienza, gli piazzò un diretto sul mento, e quando lo vide per terra, afferrò la sedia per fracassargliela sulla testa. Per fortuna Mimmo il ciclista si parò davanti a Nolè e lo fermò decisamente.

La signora chiamò la polizia intimando a Nolè di non allontanarsi, mentre il suo uomo si massaggiava la mascella, vistosamente stordito.

Nolè si risedette al suo tavolo con estrema calma e in perfetto silenzio, poi disse rivolto al cameriere palestrato che da due anni lavorava da Mimmo “un amaro lucano col ghiaccio. Triplo, per favore.”

Arrivarono due agenti che si irrigidirono davanti al commissario, ma questi venne loro incontro “Raccogliete la querela che la signora intende sporgere contro di me; poi aspettate che il minchione si riabbia e raccogliete pure la sua. L’ho steso con un diretto. Per quanto mi riguarda me ne vado. Sapete dove trovarmi.”

La signora apprendendo che quel selvaggio era il commissario Nolè, rimase senza parole e affascinata “Nessuna querela. Non devo querelare nessuno”, “ma come..”, si lamentò il suo uomo, “Tu stai zitto, incapace; commissario, mi accompagna?”, disse la signora sorridendo al commissario, “mi dispiace, ho da fare con questo”, rispose Nolè battendo la mano sulla giacca all’altezza del palmare.

Leggi e uomini. Racconto

Posted on 28. nov, 2010 by in Diritto e giustizia, Racconti

Leggi e uomini. Racconto

Gli avvocati vociavano rumorosamente quando squillò il campanello che li avvisava dell’entrata in aula del giudice. Questi prese posto e, magnanimo, fece un eloquente gesto che invitava gli avvocati a sedersi.

L’aula zittì di colpo.

Il giudice si schiarì la voce e disse, non senza una certa enfasi “L’udienza è aperta”.

Fece chiamare, quindi, la prima causa, che si svolse velocemente e portò alla condanna dell’imputato. Poi un’altra condanna e un’altra ancora.

Le condanne si susseguirono fino a quando venne trattata una causa che riguardava un fatto molto vecchio. L’avvocato interessato sorrise sornione e il giudice gli chiese cosa avesse da ridere sotto i baffi.

L’avvocato abboccò “Giudice pensavo che in questa causa non può condannare nessuno perché il reato si è prescritto”.

“E cosa ci sarebbe da ridere?”

“Niente, immagino il suo disappunto”

“Ma quale disappunto, piuttosto mi faccia capire perché il reato sarebbe prescritto”

“Semplice. Siamo nel 2010, e il reato è stato commesso nel 2002. Il termine della prescrizione è di sette anni e mezzo, e quindi…..”

“Lei sa fare i conti, vedo. Ma non ha calcolato l’aggravante che, immancabilmente, lei mi insegna, porta il termine di prescrizione da sette anni e mezzo, non è vero, a dieci anni.”

“Ma non è contestata alcuna aggravante, giudice!”

“Perbacco, e io che ci sto a fare. La contesto io ora”

“Ma non è contestabile alcuna aggravante. Il reato è stato inquadrato perfettamente dal PM, questo è…. è …. Un vero abuso!”

Il giudice scoppiò a ridere, contestò una aggravante inesistente e condannò l’imputato.

L’avvocato si sentì male, anche perché si riteneva responsabile del comportamento del giudice per via del suo sorriso beffardo a inizio udienza.

In serata il condannato, assente in aula, andò a trovarlo per conoscere l’esito della causa.

“Faremo appello, perbacco. E stravinceremo, eh eh! Vedrai, ci faremo quattro risate.”

Il condannato, che era stato rassicurato il giorno prima dell’esito positivo, per via della prescrizione, si fece serio, non commentò, pagò e uscì a respirare un po’ di aria fresca.

Entrò in un bar, ordinò un bicchiere di bianco e si chiese “Non avrò sbagliato avvocato?”

Sociologia e corsa

Posted on 28. nov, 2010 by in Argomenti

Sociologia e corsa

E’ il momento delle riflessioni profonde a sfondo sociologico.

Ma è anche il momento di fare un passo indietro, mettendosi di lato e favorendo le riflessioni di chi ne ha competenza.

Mi permetto solo di sollecitare i sociologi a illuminarmi su un problema che ritengo attuale quanto importante, scottante quanto urgente.

E allora esimio Gennaro, tu che della corsa conosci i più reconditi segreti umani, folkloristici e psicologici, devi avere la bontà di dirci, spiegarci, nel contempo illuminandoci, sul “ma perché le donne che corrono non sputano mai?”

Grazie Gennaro per quanto potrai fare, e, nella certezza che saprai approfondire il tema, fra una cima di rapa e un capo di salsiccia di Cancellara, mi è gradito porgerti anticipatamente ogni dovuto ringraziamento.

Che roba

Posted on 26. nov, 2010 by in Amenità, Argomenti, Società e costume

Che roba

Novità su questo blog.

Alcuni post verranno accompagnati da file audio. La musica verrà scelta adattandola al contenuto del post, secondo il prudente, e neanche troppo, apprezzamento del blogger, che sono io.

In capo o in calce al post ci sarà una indicazione che apparirà come un link, perchè sottolineata, che potrebbe avere o no, riferimento al contenuto musicale, che, quindi, rimarrà sconosciuto fino all’ascolto, o soltanto intuibile.

Bene, tanto dovevo.

I miei migliori saluti. Estensibili.

PS: l’esperimento è già cominciato con il post “In e out”. Bacioni.

L.P.

Tutti topi

In e out

Posted on 26. nov, 2010 by in Argomenti, Calcio, Commenti, Politica nazionale, Regione Basilicata

In e out

La nona

Magari fra un po’.

Tutto langue in attesa del voto di fiducia/sfiducia.

Prima del voto sono attesi due botti, la legge del rilancio del sud e la riforma della giustizia. Due banchi di prova seri. Ma, ormai, la partita si gioca altrove, e da tempo. Non sul banco della qualità dell’attività governativa, no, ma su altre spiagge.

La protesta monta e la situazione appare sempre meno salda.

E, soprattutto, a me sembra che tutto quello che si dica, o si faccia, sia una sonora presa per i fondelli.

C’è un mondo virtuale, che non è internet, ma è quello degli atti ufficiali, delle leggi, dei provvedimenti, e c’è il mondo reale degli affari, personali o di lobby.

A noi tocca assistere, al più subire. Ecco, il subire è la massima forma di partecipazione reale che ci è consentita. Bella democrazia. Noi partecipiamo solo alle perdite, mai alla spartizione degli utili.

Metaforicamente, noi, cittadini italiani, siamo tanti portieri di calcio, messi a difendere una enorme porta, senza compagni di squadra, e con tanti avversari che tirano palloni da tutte le parti. Il risultato è sempre e soltanto uno solo: una sonora sconfitta.

Ma oggi è un altro giorno, e, come da tempo, non c’è il sole e promette pioggia, Benitez mangerà il panettone, e De Filippo ci spiegherà Spinoza.

Sbaglierò, ma di questi tempi l’Italia e la Basilicata sono orribilmente out. Wow.

Pensieri e parole, atto terzo

Posted on 24. nov, 2010 by in Argomenti, Città di Potenza, Regione Basilicata

Pensieri e parole, atto terzo

Pensieri e parole – 1 dicembre 2010

Pensieri e Parole – 24 Novembre 2010

Pensieri e Parole – 17 Novembre 2010

Questo è il link della trasmissione di oggi di Pensieri e Parole trasmessa da Radio Potenza Centrale, per chi avesse voglia di ascoltarlo.

Oggi abbiamo trattato un tema vecchio e sempre attuale, e cioè dei milioni di euro letteralmente buttati dalla finestra dalla regione Basilicata senza aver mai creato vero sviluppo o alimentato un circuito virtuoso di economia reale.

L’assistenzialismo imperante.

E poi del compleanno del terremoto e dell’occasione persa con i finanziamenti ricevuti, tutto sommato, a pioggia.

Più di qualche telefonata di radioascoltatori hanno movimentato la trasmissione apportando un contributo in diretta significativo, perchè proveniente dal mondo del lavoro e dalle famiglie della provincia di Potenza.

Spero diventi, quello di Pensieri e Parole, un appuntamento per quelli che hanno a cuore la nostra terra e che non vogliono assistere passivi e che, invece, vogliono sentirsi soggetti attivi della loro regione.

Parlare dei problemi, senza limiti, senza timori di innervosire il pilota, con rispetto ma anche con spregiudicatezza, non possiamo che fare cosa buona.

Un radioascoltatore ha parlato della “fessitudine” dei lucani.

Smentiamolo.

Trent’anni fa tremava la terra. E tu cosa stavi facendo?

Posted on 23. nov, 2010 by in Città di Potenza

Trent’anni fa tremava la terra. E tu cosa stavi facendo?

A trent’anni dal terremoto che sconvolse la nostra terra, e che ha cambiato, in peggio, la città di Potenza, voglio proporvi di raccontare, brevemente, cosa stavate facendo quella domenica a sera.

Io ero a casa della mia ragazza dell’epoca, la TV dava una partita del campionato italiano, registrata, e io studiacchiavo. Stavo a un quarto piano in via Vescovado, a Potenza, e cominciai a correre per le scale mentre queste mi giravano attorno. Corsi da mio padre al suo studio, e lo trovai alla macchina da scrivere, coi libri a terra, caduti dagli scaffali, la porta di entrata spalancata, che lavorava a un ricorso che sarebbe scaduto il lunedì successivo.

E voi?

Strascinati, aglianico e jogging

Posted on 21. nov, 2010 by in Argomenti, Città di Potenza, Società e costume

Strascinati, aglianico e jogging

Stamane sul Quotidiano della Basilicata è apparso un articolo che ironizzava sui cosiddetti “corridori della terza età”, i quali dovrebbero evitare di fare tanta scena e, casomai, abbandonarsi ai piaceri della tavola, mentre le donne, anch’esse cocciutamente decise a girare attorno al Pantano, bene farebbero a rimanere in cucina a perpetuare le tradizioni a base di pasta di casa.

Sono rimasto colpito dall’articolo che ho trovato irriverente, non condivisibile, e piuttosto miope. Io corro sa sempre, e amo letteralmente correre, attività che mi fa stare bene, mi soddisfa, e mi fa scaricare lo stress che per lavoro immancabilmente accumulo; e pertanto ho inviato al giornale questa mia “replica” chiedendo la pubblicazione.

Domani vedrò se sarà stato pubblicato. La mia replica è la seguente:

“Correre è un movimento istintivo. I bambini corrono, difficilmente camminano. E giocano per lo più correndo, rincorrendosi.

Poi si cresce, ci si appassiona alla tavola, al vino, alla poltrona, alla televisione; lo sport lo si comincia a praticare solo con gli occhi, guardando quello che fanno gli altri, si ingrassa, e i valori del sangue crescono proporzionalmente a quelle che molti, credendo di essere simpatici, chiamano le maniglie dell’amore, che, invece, altro non sono che innaturali curve non regalateci dal signore ma conquistate a colpi di famelica avidità.

L’adipe è il frutto di una vita sedentaria e del rifiuto di qualsiasi disciplina sportiva, che prima di essere qualcosa di strettamente legata al fisico, costituisce innanzitutto una disciplina mentale.

Oggi si registra un ritorno alla corsa e alle attività aerobiche, a qualsiasi età. Talvolta per passione, talvolta per moda, troppo spesso perché lo impone la salute.

Io ho sempre corso, fin da ragazzo. Con assiduità alterna, ma sostanzialmente ho sempre corso. Non per gareggiare, ma per il piacere di correre. Perché correre è innanzitutto un piacere. Può diventare una necessità quando ce lo suggerisce il medico. In questo caso paghiamo il fatto di non averlo fatto sempre, prima, per puro piacere.

L’amore per la buona tavola può andare d’accordo con una disciplina sportiva, e anche con la corsa al Pantano, checché ne possano pensare i cultori dell’orecchietta al posto di una passeggiata.

Per amare la corsa, o qualsiasi altra attività sportiva, però, bisogna avere la cultura dello sport e del movimento, e non si può pretendere l’abbiano tutti.

Ricordo che da ragazzo, quando ero uno dei pochi a correre, dovevo convivere con le urla che provenivano dai finestrini abbassati delle auto da parte di quelle persone che facevano e fanno corpo unico con i sedili delle proprie autovetture. Più o meno dicevano “Vai che sei primo”, e sciocchezze simili. Ora questo genere di “mattacchioni” per fortuna non esiste più, ma c’è ancora chi pensa che si corre solo per sentirsi sempre giovani. Quand’anche fosse, bisognerebbe rispettare questo desiderio, che rimane nobile, ma le motivazioni di chi corre sono le più svariate, e spesso sono anche dovute alla cura della salute se non alla cura di una malattia.

Ironizzare su chi si sacrifica al Pantano, invece di abbandonarsi all’aglianico e agli strascinati, intravedendo una incompatibilità del tutto fantasiosa, è atteggiamento forse un po’ provinciale, negativamente provinciale, e quindi accettiamolo pure, col sorriso bonario però che merita una simile sciocchezza. Chi lo fa, però, non andasse mai al Central Park, o in posti simili, in tutto il mondo, rimarrebbe di sasso.”

Dinamite Bla Ministro degli Interni!

Posted on 21. nov, 2010 by in Amenità

Dinamite Bla Ministro degli Interni!

Paperoga Premier

Posted on 20. nov, 2010 by in Amenità

Paperoga Premier

Un passo avanti e due dietro, uno di lato e una piroetta. Oplà.

Posted on 20. nov, 2010 by in Commenti, Politica nazionale

Un passo avanti e due dietro, uno di lato e una piroetta. Oplà.

Ti sfiducio, non ti sfiducio. Ti sfiducio, ma governa. Non mi piaci ma ti sopporto. Vorrei ma non posso. Magari domani. Se son rose fioriranno.

E ancora, sfilo i ministri, ma tu fai finta di niente. E’ tutto un magna magna, si va bè, ma è bene tirare avanti così. Tu governa e io polemizzo, ma niente patatrac.

Insomma i comportamenti dei nostri politici sono enigmatici, e confondono la gente.

Non fai a tempo a entusiasmarti che sboing, arriva un pietrone che ti fa disilludere.

L’esasperato tatticismo dei “andare al voto non conviene”, “la gente può giudicare male una crisi al buio”, “Non so con chi allearmi, oppure lo so ma non lo dico, perché voglio prima sondare gli umori”, ha francamente stancato.

E’ proprio questo il più grande vizio della politica italiana, quello che si è pacificamente tramandato dalla prima repubblica alla seconda e che rischia di rimanere in dote anche della terza prossima repubblica.

Il voler sapere in anticipo i rischi che si corrono, le possibilità di piacere e di creare consenso, è strumento utile solo ai faccendieri della politica, ma sfianca l’elettorato, i simpatizzanti e chi ha ancora un cuore e una passione politica.

Perché passione significa  non fare calcoli, credere in qualcosa che ti guida, e proprio per questo coinvolge, affascina, brilla.

Fini ha appassionato tanti, ma non può tentennare, deve tirare dritto verso un obiettivo che è costituito dalla politica buona. Se intende fare calcoli, e sfruttare solo le opportunità, ciao, si gioca il settanta per cento di quelli che ha abbagliato finora. Non capirlo sarebbe da miopi, e da stupidi.

Se si intraprende una strada che deve essere nuova, di politica di qualità, non si possono usare particolari tattiche. Si attacca facendo bel gioco e basta. Alla Zeman. Non fa niente se perdi in contropiede, ma sai di poter vincere e anche con largo margine.

Fini ha scelto di attaccare, e ora non può fare catenaccio, abbassando il centravanti a marcare il regista avversario.

No!

Chi gli ha dato credito lo ha fatto pensando al bel gioco, alle triangolazioni, ai cross, al fuorigioco, e alla ricerca del bel gol. Non l’ha fatto per opportunismo.

Fini non può giocarsi il meglio di quanti finora l’hanno seguito o solo ammirato.

E se invece dovesse farlo, pazienza. Ci sarà, prima o poi, un altro che saprà illudere, entusiasmare e coinvolgere. Basta aspettare, e crederci.

Il vero teatrino della politica

Posted on 19. nov, 2010 by in Amenità

Il vero teatrino della politica

Il vino è di quelli buoni. Si può scegliere fra i migliori rossi italiani e francesi, oppure fra i migliori bianchi; qualche bottiglia californiana e australiana non manca, mentre un Calderoli d’annata sfoggia un rosso cileno niente male sotto il braccio, riempiendo i bicchieri vuoti.

C’è di tutto: tutte le cucine italiane con i  migliori cuochi.

Berlusconi parla fitto fitto con Fini, mentre due ancelle si agitano al ritmo tribale di una musica tambureggiante.

Bersani arrotola tagliatelle e Di Pietro gira con un “capo” di salsiccia che distribuisce staccandone pezzi con le mani.

La coppia della serata è Bocchino-Carfagna, letteralmente da fare invidia: lui in camicia bianca con cravatta marinella, lei con un tubino dell’altro mondo. Berlusconi le strizza l’occhio ma lei fa il broncio, perché teme cha li veda Bocchino.

Rutelli e Casini giocano a morra, mentre un allegrissimo Maroni racconta barzellette degne di un camionista appetroliato.

La Gelmini balla sul tavolo e giù un rubicondo Matteoli sotto braccio a un impensabile D’Alema goffamente ne ripete i movimenti.

Larussa pomicia con una cameriera, e Bossi si sbrodola il barbera che si è portato da casa sulla cravatta verde.

Gasparri ci prova con la Finocchiaro, e una incantevole Prestigiacomo tiene a bada un indiavolato Castelli.

La festa è all’apice.

A un certo punto Fini si prende sulle spalle Berlusconi e invita a duello Veltroni sulle spalle di Fassino. Gli altri puntano su una coppia o sull’altra. Arbitro io, grida Follini, e Berlusconi gongola perché se lo è comprato. Veltroni non abbocca e dice “No, arbitra la Meloni”.

Poi i primi crolli. Bossi si accascia e comincia a russare alla grande. Di Pietro canta vittoria “sono io il più tosto, guardate come mi scolo sta bottiglia!”, D’Alema con i pantaloni arrotolati e uno splendido paio di raffinatissime calze bene in mostra trova l’ispirazione e comincia a cantare e ballare una pizzica salentina. La Santanchè va in visibilio, si raccoglie la gonna e parte in una sfrenatissima tarantella.

La musica è a mille, le luci illuminano la strada buia. Qualche passante guarda in alto, si alza il bavero e continua infreddolito.

La festa continuerà fino a notte fonda. Domani si fa sega, hanno deciso tutti all’unanimità. Il paese può attendere. Da piscrai se ne riparla e ognuno al posto suo. Ma stasera ci si diverte, dai.

Mambo italiano

Posted on 18. nov, 2010 by in Argomenti

Mambo italiano

In fondo ci vuole poco.

Basterebbe avere sempre speranza, e la convinzione che chi ci governa abbia fatto il massimo possibile per il bene comune.

Poi può andare anche male. Potremmo patire la fame e affrontare mille difficoltà. Ma lo faremmo con serenità, e con solidarietà.

Con amore?

Non c’è bisogno di esagerare.

Viviamo, invece, senza speranza, ce l’hanno espropriata senza alcun indennizzo, e possiamo, con ragionevole certezza, credere che chi ci governa ha fatto il massimo per il proprio tornaconto economico o soltanto per soddisfare la propria vanità. E così si fa dura.

Residua un’ amarezza di fondo, e un guazzabuglio di rancorose sensazioni che rendono la nostra vita ancora più meschina.

Sogniamo di avere un condottiero nobile, dai grandi ideali, coraggioso, giusto, e ci ritroviamo un condottiero che, per esprimere le sue presunte qualità, può limitarsi a dire che gli piacciono le donne. E c’è gente che applaude.

Sembra non esserci via di fuga. Chi non riesce ad alienarsi è perso.

La spiritualità langue anche in chi legge il Vangelo e dice di praticare le regole della fede. Al solito: la domenica a messa e il lunedì a puttane, o a rubare, o comunque a violare tutte le regole del vivere civile.

Le regole!

Sono state talmente violentate che rispettarle è diventato un gesto di pietà verso le regole stesse, e nulla più. Una elemosina per giustificarne l’esistenza. Il sistema delle “regole che valgono per gli altri”, ne esclude in toto il loro valore.

La giustizia!

Oggi ne vivrò un altro spaccato di quotidiana follia, con procedure illogiche e impazzite che servono solo per diluire i processi stemperandoli e privandoli di ogni significato.

Rimane lo sport? No, c’è il doping.

E allora?

Allora We MAMBO, mambo italiano, We MAMBO , mambo italiano. Wow che forme che hai. Anche tu non sei male, stringimi.

<ul><li><strong>woo_feat_page</strong> - </li><li><strong>woo_inc_feat_page</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_feat_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_uploads</strong> - a:3:{i:0;s:75:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/5-safe_image.png";i:1;s:72:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/4-Luciano.jpg";i:2;s:69:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/3-logo.png";}</li><li><strong>woo_show_featured</strong> - true</li><li><strong>woo_textlogo</strong> - false</li><li><strong>woo_gravatar</strong> - true</li><li><strong>woo_contactme</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_bio</strong> - </li><li><strong>woo_twitter</strong> - </li><li><strong>woo_highlights_tag</strong> - potenza</li><li><strong>woo_highlights_tag_amount</strong> - 6</li><li><strong>woo_featured_tag</strong> - </li><li><strong>woo_featured_tag_amount</strong> - 4</li><li><strong>woo_highlights_show</strong> - true</li><li><strong>woo_also_slider_enable</strong> - true</li><li><strong>woo_slider_heading</strong> - Sul Blog si parla ancora di...</li><li><strong>woo_recent_archives</strong> - #</li><li><strong>woo_excerpt_enable</strong> - false</li><li><strong>woo_contact_page_id</strong> - </li><li><strong>woo_featured_image_dimentions_height</strong> - 371</li><li><strong>woo_featured_sidebar_image_dimentions_height</strong> - 78</li><li><strong>woo_hightlights_image_dimentions_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_video_browser_init</strong> - 5</li><li><strong>woo_slider_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_slider_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_automate_slider</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page</strong> - false</li><li><strong>woo_home_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_page_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_blog_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_also_slider_image_dimentions_height</strong> - 144</li><li><strong>woo_single_post_image_width</strong> - 280</li><li><strong>woo_single_post_image_height</strong> - 380</li><li><strong>woo_archive_page_image_width</strong> - 200</li><li><strong>woo_archive_page_image_height</strong> - 220</li><li><strong>woo_themename</strong> - The Journal</li><li><strong>woo_shortname</strong> - woo</li><li><strong>woo_manual</strong> - http://www.woothemes.com/support/theme-documentation/the-journal/</li><li><strong>woo_alt_stylesheet</strong> - brown_boxed.css</li><li><strong>woo_logo</strong> - http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/5-safe_image.png</li><li><strong>woo_custom_favicon</strong> - </li><li><strong>woo_google_analytics</strong> - <script type=\"text/javascript\">

  var _gaq = _gaq || [];
  _gaq.push([\'_setAccount\', \'UA-703470-4\']);
  _gaq.push([\'_trackPageview\']);

  (function() {
    var ga = document.createElement(\'script\'); ga.type = \'text/javascript\'; ga.async = true;
    ga.src = (\'https:\' == document.location.protocol ? \'https://ssl\' : \'http://www\') + \'.google-analytics.com/ga.js\';
    var s = document.getElementsByTagName(\'script\')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s);
  })();

</script></li><li><strong>woo_feedburner_url</strong> - </li><li><strong>woo_custom_css</strong> - </li><li><strong>woo_home_top</strong> - About</li><li><strong>woo_home_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_page_ex</strong> - </li><li><strong>woo_popular</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_content</strong> - false</li><li><strong>woo_content_archives</strong> - false</li><li><strong>woo_resize</strong> - true</li><li><strong>woo_auto_img</strong> - true</li><li><strong>woo_home_width</strong> - 197</li><li><strong>woo_home_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_thumb_width</strong> - 75</li><li><strong>woo_thumb_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_cat_nav_1</strong> - false</li><li><strong>woo_ads_rotate</strong> - true</li><li><strong>woo_ad_image_1</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_ad_url_1</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_2</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_ad_url_2</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_3</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_ad_url_3</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_4</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_4</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_5</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_5</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_6</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_6</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_archive_content</strong> - false</li><li><strong>woo_search_content</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_menu</strong> - false</li><li><strong>woo_portfolio_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_port_in_nav</strong> - false</li><li><strong>woo_port_prev_title</strong> - Thumbnails</li><li><strong>woo_port_prev_ins</strong> - Click on images below to load a larger preview.</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_a</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_a</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_a</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_b</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_b</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_b</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_c</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_c</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_c</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_d</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_d</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_d</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_minifeat_height</strong> - 110</li><li><strong>woo_nav_exclude</strong> - </li><li><strong>woo_scroller_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_about_header</strong> - </li><li><strong>woo_about_text</strong> - </li><li><strong>woo_about_button</strong> - </li><li><strong>woo_button_link</strong> - </li><li><strong>woo_about_photo</strong> - </li><li><strong>woo_cat_box_1</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_1_image</strong> - </li><li><strong>woo_blog_navigation</strong> - false</li><li><strong>woo_blog_subnavigation</strong> - false</li><li><strong>woo_blog_permalink</strong> - </li><li><strong>woo_blog_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_featured_posts</strong> - 2</li><li><strong>woo_ad_header</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_header_code</strong> - </li><li><strong>woo_ad_header_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/468x60a.jpg</li><li><strong>woo_ad_header_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_top</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_top_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_top_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/468x60a.jpg</li><li><strong>woo_ad_top_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_content</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_content_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_content_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/728x90a.jpg</li><li><strong>woo_ad_content_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_300_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_300_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/300x250a.jpg</li><li><strong>woo_ad_300_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_blog_cat_id</strong> - </li><li><strong>woo_the_content</strong> - true</li><li><strong>woo_ad_mpu_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_3col_height</strong> - 150</li><li><strong>woo_ad_footer_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_cat_color_1</strong> - </li><li><strong>woo_pf_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_home_normal</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_portfolio_image_width</strong> - </li><li><strong>woo_portfolio_image_height</strong> - </li><li><strong>woo_posts_image_width</strong> - </li><li><strong>woo_posts_image_height</strong> - </li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_1</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_1</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_2</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_2</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_3</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_3</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_4</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_4</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_enable_all_category</strong> - false</li><li><strong>woo_bgr</strong> - darkblue.css</li><li><strong>woo_right_sidebar</strong> - true</li><li><strong>woo_archives</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_layout</strong> - blog.php</li><li><strong>woo_other_entries</strong> - 6</li><li><strong>woo_other_headlines</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_nav_footer</strong> - true</li><li><strong>woo_box_colors</strong> - </li><li><strong>woo_about</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_more1_ID</strong> - </li><li><strong>woo_more1_link</strong> - Click here for more info</li><li><strong>woo_more1_url</strong> - </li><li><strong>woo_more2_ID</strong> - </li><li><strong>woo_more2_link</strong> - Click here for more info</li><li><strong>woo_more2_url</strong> - </li><li><strong>woo_highlight_url</strong> - </li><li><strong>woo_cat_ex</strong> - </li><li><strong>woo_highlight_text</strong> - </li><li><strong>woo_feedburner_id</strong> - Feedburner ID</li><li><strong>woo_home_link</strong> - true</li><li><strong>woo_home_link_text</strong> - Home</li><li><strong>woo_home_link_desc</strong> - </li><li><strong>woo_header_layout</strong> - about.php</li><li><strong>woo_about_bio</strong> - </li><li><strong>woo_about_gravatar</strong> - </li><li><strong>woo_about_readmore</strong> - </li><li><strong>woo_ad_header_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_main</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_footer</strong> - </li><li><strong>woo_featured_layout</strong> - large_no_ad.php</li><li><strong>woo_ad_block_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_block_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-300x250-1.gif</li><li><strong>woo_ad_block_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_related</strong> - true</li><li><strong>woo_image_width</strong> - 430</li><li><strong>woo_image_height</strong> - 170</li><li><strong>woo_feat_alt_width</strong> - 130</li><li><strong>woo_feat_alt_height</strong> - 85</li><li><strong>woo_image_single</strong> - false</li><li><strong>woo_single_width</strong> - 180</li><li><strong>woo_single_height</strong> - 120</li><li><strong>woo_ad_content_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_homepage_image_link</strong> - false</li><li><strong>woo_footer_left</strong> - </li><li><strong>woo_inc_footer_left</strong> - false</li><li><strong>woo_footer_right</strong> - </li><li><strong>woo_inc_footer_right</strong> - false</li><li><strong>woo_minifeat_width</strong> - 218</li><li><strong>woo_pages_ex</strong> - </li><li><strong>woo_breadcrumbs</strong> - false</li><li><strong>woo_features_page</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_featured_tabs</strong> - </li><li><strong>woo_featured_category</strong> - Città di Potenza</li><li><strong>woo_featured_entries</strong> - 10</li><li><strong>woo_4col_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_flickr_id</strong> - </li><li><strong>woo_flickr_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_asides_category</strong> - Sport</li><li><strong>woo_asides_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_ad_page</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_home_arc</strong> - false</li><li><strong>woo_tabs</strong> - false</li><li><strong>woo_popular_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_comment_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_video_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_content_feat</strong> - true</li><li><strong>woo_home_thumb_width</strong> - 247</li><li><strong>woo_home_thumb_height</strong> - 92</li><li><strong>woo_ad_top_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_250_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_250_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-250x250.gif</li><li><strong>woo_ad_250_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_flickr_url</strong> - Flickr URL</li><li><strong>woo_2col_height</strong> - 200</li><li><strong>woo_1col_height</strong> - 200</li><li><strong>woo_block_image</strong> - http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/themes/livewire/images/300x250.gif</li><li><strong>woo_block_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_port_images</strong> - false</li><li><strong>woo_all_category_title</strong> - Categories</li><li><strong>woo_home_layout</strong> - 3_columns.php</li><li><strong>woo_archive_layout</strong> - 3_columns.php</li><li><strong>woo_show_carousel</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_home</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_mpu_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_mpu_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_mpu_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/300x250a.jpg</li><li><strong>woo_author</strong> - true</li><li><strong>woo_home_one_col</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_image_width</strong> - 540</li><li><strong>woo_feat_image_height</strong> - 195</li><li><strong>woo_thumb_image_width</strong> - 75</li><li><strong>woo_thumb_image_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_single_image_width</strong> - 100</li><li><strong>woo_single_image_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_post_size</strong> - false</li><li><strong>woo_single_thumb</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_footer_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_footer_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-468x60-2.gif</li><li><strong>woo_twitter_enable</strong> - true</li><li><strong>woo_twitter_username</strong> - woothemes</li><li><strong>woo_about_enable</strong> - false</li><li><strong>woo_enable_blog_category</strong> - false</li><li><strong>woo_mid_exclude</strong> - </li><li><strong>woo_email</strong> - </li><li><strong>woo_vidpage</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_video_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_thumb_width</strong> - </li><li><strong>woo_cat_thumb_height</strong> - </li><li><strong>woo_home_title</strong> - Latest from my blog...</li><li><strong>woo_portfolio_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_portfolio_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_portfolio_resizer</strong> - false</li><li><strong>woo_twitter_user</strong> - </li><li><strong>woo_flickr</strong> - </li><li><strong>woo_delicious</strong> - </li><li><strong>woo_digg</strong> - </li><li><strong>woo_facebook</strong> - </li><li><strong>woo_linkedin</strong> - </li><li><strong>woo_lastfm</strong> - </li><li><strong>woo_youtube</strong> - </li><li><strong>woo_stumble</strong> - </li><li><strong>woo_content_home</strong> - false</li><li><strong>woo_content_archive</strong> - false</li><li><strong>woo_ads_inner_content</strong> - true</li><li><strong>woo_blog_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_home_secondary</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_mid_1</strong> - false</li><li><strong>woo_menupages</strong> - </li><li><strong>woo_intro</strong> - </li><li><strong>woo_featpages</strong> - </li><li><strong>woo_ex_featpages</strong> - true</li><li><strong>woo_featheight</strong> - </li><li><strong>woo_addblog</strong> - false</li><li><strong>woo_blogcat</strong> - </li><li><strong>woo_catmenu</strong> - false</li><li><strong>woo_about_button_1</strong> - </li><li><strong>woo_content_left</strong> - false</li><li><strong>woo_content_mid</strong> - false</li><li><strong>woo_image_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_not_mpu</strong> - false</li><li><strong>woothemes_settings</strong> - a:0:{}</li><li><strong>woo_button_link_1</strong> - </li><li><strong>woo_about_button_2</strong> - </li><li><strong>woo_button_link_2</strong> - </li><li><strong>woo_carousel_header</strong> - </li><li><strong>woo_scroller_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_thumbnail_1</strong> - </li><li><strong>woo_featured_1</strong> - </li><li><strong>woo_featured_1_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_2</strong> - </li><li><strong>woo_featured_2</strong> - </li><li><strong>woo_featured_2_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_3</strong> - </li><li><strong>woo_featured_3</strong> - </li><li><strong>woo_featured_3_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_4</strong> - </li><li><strong>woo_featured_4</strong> - </li><li><strong>woo_featured_4_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_show_mostcommented</strong> - false</li><li><strong>woo_logo_left</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_list</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_ex_cat_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_list_footer</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_box_footer_1</strong> - false</li><li><strong>woo_image_archives</strong> - false</li><li><strong>woo_archive_width</strong> - 140</li><li><strong>woo_archive_height</strong> - 90</li><li><strong>woo_ad_300</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_300_bot</strong> - false</li><li><strong>woo_exclude_pages</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_cats</strong> - </li><li><strong>woo_steps</strong> - Select Format:</li><li><strong>woo_contact</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_blog</strong> - false</li><li><strong>woo_tabber</strong> - false</li><li><strong>woo_show_mpu</strong> - false</li><li><strong>woo_show_ad</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_below_image</strong> - /images/ad468.jpg</li><li><strong>woo_ad_below_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_code</strong> - </li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-728x90-2.gif</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_alt_colours</strong> - default.css</li><li><strong>woo_aboutlink</strong> - </li><li><strong>woo_side_image</strong> - /styles/clean-light/images/ad-120x240.jpg</li><li><strong>woo_side_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ads</strong> - false</li><li><strong>woo_disclaimer</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_subnav</strong> - </li><li><strong>woo_subnav</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_width</strong> - 280</li><li><strong>woo_feat_height</strong> - 210</li><li><strong>woo_smallthumb_width</strong> - 56</li><li><strong>woo_smallthumb_height</strong> - 42</li><li><strong>woo_homepage</strong> - layout-default.php</li><li><strong>woo_slider</strong> - false</li><li><strong>woo_tabber_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_tabber_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page_left</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page_left</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page_right</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page_right</strong> - false</li><li><strong>woo_mag_featured</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_mag_secondary</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_blog_navigation_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_embed</strong> - false</li><li><strong>woo_home_featured</strong> - true</li><li><strong>woo_home_content</strong> - false</li><li><strong>woo_get_image_width</strong> - 190</li><li><strong>woo_get_image_height</strong> - 142</li><li><strong>woo_ad_200_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_200_image</strong> - </li><li><strong>woo_ad_200_url</strong> - </li></ul>