Saturday, 14th December 2019

Nolè in vacanza. Quinto capitolo. Le avventure del Commissario Nolè.

Posted on 31. gen, 2011 by in Città di Potenza, Letteratura, Letture, Racconti

Nolè in vacanza. Quinto capitolo. Le avventure del Commissario Nolè.

L’uomo aveva un’espressione gelida. Gli occhi verdi erano profondi ma stranamente inespressivi. I capelli, lisci, quasi biondi. Una mascella quadrata faceva da contorno a labbra carnose, ma pallide. Ma era tutto il viso a essere livido, si stentava a immaginare sangue che vi scorresse. Una profonda cicatrice partiva dal sopracciglio dell’occhio destro per perdersi sulle tempie fra i capelli.

Teneva le mani, immobili, sulle cosce, in una posizione tanto composta quanto buffa. Di una cosa Nolè fu subito certo: quell’uomo aveva ucciso, e anche tanto.

Nolè era rimasto terrorizzato da quell’espressione fredda e totalmente indifferente. Aveva capito che quell’uomo non aveva scrupoli, ed era una macchina da guerra.

Rimase in silenzio per recuperare terreno.

Anche l’uomo taceva. Guardava fisso davanti a sé. Per un attimo Nolè pensò fosse cieco. L’uomo sembrò essere sintonizzato coi pensieri di Nolè, perché disse “ci vedo benissimo, commissario. So che non penserà minimamente di tentare sortite eroiche, perché ha capito che non le conviene. A me lei non interessa. A me interessa la signora Lucienne de LuVamprè, quella che lei chiama Corinne.

Il perché non le interessa e non interessa questa cittadina, il cui livello di criminalità, a me può credere, è ben più alto di quello che si pensa e di quello che commissari come lei possano immaginare.

Devo solo decidere se farla fuori o se lasciarla andar via. In quest’ultimo caso non dovrà fare niente per cercare Lucienne. So che posso fidarmi di una sua risposta, comunque. Ma le assicuro che, non perdendo mai del tempo a riflettere, potrei decidere il suo futuro ad un semplice batter di ciglia.

Ancora. Lei è libero di uscire e di riprendere il suo lavoro – mi sembra abbia qualcosa di grosso, come dicono in gergo, vero?, fra le mani – vada.

So che ci penserà su.

Io, come le ho detto, non ci penserò affatto.”

Nolè, come stordito, si alzò meccanicamente e tornò a casa sua. Si stese vestito sul letto, e perse conoscenza.

Gli italiani, eterni turisti

Posted on 30. gen, 2011 by in Argomenti, Politica nazionale

Gli italiani, eterni turisti

Ma cosa è un partito? E’ o no un luogo ideale dove si riuniscono intelligenze che hanno un pensiero più o meno comune, per fare politica? E, se siamo d’accordo su questo punto, quali sono le dialettiche di un partito? Sono, o no, il dialogo dal quale emerge un intento comune, un fine da realizzare, una strategia da realizzare? E gli interessi di un partito sono, o no, interessi comuni a tutti?

Diversamente che partito sarebbe? Oppure, sarebbe ancora un partito o non sarebbe piuttosto altro?

E allora, i partiti, in Italia, sono davvero partiti o sono altro?

L’IdV, per esempio, è un partito, o è una struttura piramidale che si identifica con una sola persona, venuta meno la quale, viene meno il partito, non esistendo, alla base, un contenuto ideale?

Spesso si confonde una leadership, pur necessaria in un partito, con il padrone di un partito, che, come tale, dispone di tutto, dalla linea politica, al potere di vita o di morte di quelli che decide di portarsi dietro.

In fondo l’IdV, il PDL e le formazioni minori, non possono essere considerati partiti, ma organizzazioni al servizio di un uomo solo.

Nel PD, o negli altri partiti, le cose stanno diversamente, ma di poco, nel senso che, invece di un padrone, ce ne sono diversi, nulla di più.

Nessun dibattito se non di facciata, e filiere di potere, il cui fine ultimo è la perpetuazione del potere per il potere, al di fuori di ogni obiettivo pubblico o di interesse pubblico.

Altrimenti non si spiegherebbe la qualità media delle classi politiche mai così di basso livello come di questi tempi.

Non si spiegherebbe un parlamento prono alle bizze di pochi politici, e incapace di far sentire una voce significativa.

Altrimenti, infine, avremmo un governo che governa, e non un governo che fa politica e non governa.

Insomma i partiti sono morti, e la partecipazione è nè più e nè meno che la ripetizione di gesti rituali da parte di pochi fidati che interpretano la parte dei militanti, nel vano tentativo di dare l’idea del partito. invece, nei partiti, si eseguono gli ordini, anche sporchi, e l’unico immancabilmente assente è l’interesse pubblico.

A fare questa politica vengono chiamati, di volta in volta, persone fidate, pazienti e acritiche, che fanno volume in maniera statica e scevra di partecipazione intellettuale, come le sagome di legno a far da barriera in un campo di allenamento di calcio.

Per questo l’Italia non si indigna più. Perchè si sente solo spettatrice, e non parte implicata nel meccanismo. Gli italiani tutto si sentono tranne che italiani, sembrano turisti che sorridono davanti allo spettacolo delle buffe, in fondo, risse televisive e non.

L’apparenza è arrivata al punto che, mentre altrove si manifesta per cose serie, come ha detto oggi un editorialista, qui si manifesta per dire bravo a Berlusconi o bravi ai magistrati. Ovvio che i manifestanti sono burattini prestati alla politica, e non gente, da un lato come dall’altro, capace di interpretare il momento attuale per come è buffo. Turisti, dicevo, sembrano solo di passaggio. Tanto, poi, che gliene importa a loro?

Avviso di ricevimento

Posted on 30. gen, 2011 by in Amenità

Avviso di ricevimento

Inauguriamo un altro anno di giustizia

Posted on 30. gen, 2011 by in Argomenti, Diritto e giustizia, Politica nazionale

Inauguriamo un altro anno di giustizia

In occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario è bene tirare le fila del discorso giustizia secondo un’ottica diversa da quella della magistratura o della politica.

La magistratura, oltre a fornire qualche numero statistico, si lamenta delle invasioni della politica che ne mette in discussione l’istituzione. La politica, quella governativa, si lamenta del fatto che la magistratura intende dettare i tempi e  selezionare gli uomini della politica.

Tutti bravi.

E i cittadini?

Il cittadino, per avere giustizia, deve innanzitutto spendere un fottio di soldi, e poi deve affidarsi alla buona salute.

Querele, relative a fattispecie semplicissime, giacciono negli armadi ingiustificatamente per anni, per esempio, e i processi sono condotti con tempi morti inammissibili. In alcuni casi, poi, i rinvii sono talmente lunghi da apparire irridenti.

E, poi, sono troppi i tentativi governativi di risolvere i problemi giustizia a “costo zero”, come la magistratura onoraria, selezionata senza alcuna garanzia di qualità.

Tutte queste considerazioni lasciano la libertà di definire lo stato della giustizia comatoso. La situazione dura da anni e tende al peggioramento. Quando si verifica qualche miglioramento, questo dipende dalla disaffezione della gente che preferisce non usufruire più del servizio, e non da altro.

In alcune parti d’Italia si sono verificati, però, fenomeni di ritrovata efficienza, segno, questo, che si può fare bene, nonostante le denunciate carenze strutturali.

In fondo il gioco al massacro dello scarica barile delle responsabilità, è gioco vecchio che non illude più nessuno.

La giustizia va male e non solo per colpa dei governi. Questi, al oro volta, si giovano di una giustizia malata per nascondere deficienze progettuali.

In conclusione da sempre fare causa in Italia è un’avventura misteriosa e per niente affascinante.

Lo sanno bene quelli che sono chiamati per una testimonianza, oltre ai diretti interessati, e nessun governo è stato capace, non di salvaguardare un premier birichino, ma di rendere il servizio credibile.

Buona notte giustizia.

Magdi e Berlusconi si abbracciano. Tutto molto bello

Posted on 29. gen, 2011 by in Politica nazionale, Regione Basilicata

Magdi e Berlusconi si abbracciano. Tutto molto bello

Ha combattuto tanto la sinistra di potere, quanto la destra dall’opposizione di facciata. Anzi, forse i suoi strali più velenosi li ha indirizzati proprio alla destra, compiacente e desiderosa solo di un piatto di lenticchie. Equidistante, ha segnato una sia pur breve stagione, portandosi dietro uno stuolo di fiduciosi combattenti. Questi ultimi si sono fieramente schierati contro il centro destra, con la limpidezza nello sguardo di chi non accetta compromessi solo per tirare a campare. Assieme hanno segnato una nuova via ai lucani, raccogliendo un bel consenso.

Ma è tutto finito. L’abbraccio fra Magdi e Berlusconi ha spiazzato tutti, ma soprattutto i fidi di “Io amo la Lucania”, che, increduli, assistono e subiscono il decisionismo più antico, quello del capo. Speravano in un congresso nel quale decidere l’indirizzo politico, forse le alleanze. Sognavano quel dibattito interno tutto politico alieno dagli interessi dei singoli, e oggi si ritrovano a dover attaccare il carro dove vuole il padrone. Devono far pace con i nemici di ieri, e far finta di niente.

E’ bella la politica.

Navazio, ora, dovrebbe far pace con Pagliuca. Strepitoso. Oppure cambiare bandiera, portandosi dietro i suoi elettori.

Oppure si dovrà immaginare che in Italia il partito sposa il PDL, mentre in Basilicata no. Come la peggior UDC. Stupefacente.

E per tutto questo irridente balletto c’era proprio bisogno di tutta questa tarantella?

E la politica dov’è finita?

Nè più nè meno di dove l’hanno ficcata il PDL e il PD, ovvero nel cestino.

Idilliaco.

In Italia si suona sempre la stessa musica. L’importante sarebbe non illudersi.

Sarà così anche per FLI?, può essere. Appunto, basta non illudersi.

Un caro saluto ai novelli berluscones.

Avanzi

Posted on 28. gen, 2011 by in Amenità

Avanzi

In fondo al viale

Posted on 28. gen, 2011 by in Argomenti, Politica nazionale

In fondo al viale

Chi non vuole più sentir parlare di Berlusconi al governo dovrebbe aver imparato la lezione: meno lo attacchi, meglio fai, tanto, a mettersi nei guai, ci pensa da solo.

Stringerlo d’assedio, in fondo, lo costringe a rinviare sine die le sue bravate, mentre se lo lasci tranquillo ne combina che ne combina.

L’opposizione, quindi, farebbe bene a sistemarsi le sue cose, se ne è capace, tanto a ribaltare Berlusconi ci pensa lui stesso.

Potrebbe, per esempio, la sinistra, decidere cosa fare da grande, una volta e per tutte, decidere una leadership seria e autorevole, e compattarsi attorno alla stessa. E poi stabilire, finalmente, alleanze coerenti.

Potrebbe rinnovare le classi dirigenti, sbattendo a calci nel sedere chi, ancora, scimmiotta i segretari locali di una volta, tutti tesi a costruire le filiere del consenso; oppure potrebbero studiare quei fenomeni come la Basilicata, non per copiarla, ma per correggerla, evitando che si regga solo sul clientelismo.

Potrebbero, insomma, incominciare a ricostruire le fondamenta della sinistra, una sinistra che proponga all’Italia una riconversione alla responsabilità, alla serietà e all’etica. Una sinistra che inviti l’Italia all’educazione, al rispetto e alla legalità.

Una sinistra ripiegata su se stessa per filtrare il peggio e scaricarlo fuori.

Una sinistra che smetta i cachemire e il sorriso supponente per mettere le vesti dell’umiltà e dei contenuti.

Ma non se ne parla proprio. Per il momento la sinistra prova a dare lei quella spallata definitiva a Berlusconi, non rendendosi conto che, quando prova a darla, ha esattamente l’effetto contrario.

Pare che la fascia degli italiani indecisi si stia, ormai, allargando sempre più. E ci credo. Funziona sempre peggio il richiamo alle armi, in occasione del voto, dopo anni di abbandono e di frattura fra classe politica e cittadini.

A febbraio si terranno manifestazioni a sostegno e contro tizio o caio; e saranno manifestazioni artificiali e muscolari, niente altro, perché la gente comincia a stare davvero male, poco alla volta, ma inesorabilmente.

Ma la tarantella continuerà ancora. Il circo continua a dare lo spettacolo, sempre più scadente, ormai, e capace solo di suscitare curiosità morbose.

Bacioni, estensibili.

L’ultima frontiera della speranza

Posted on 28. gen, 2011 by in Amenità

L’ultima frontiera della speranza

Depenalizzazioni

Posted on 27. gen, 2011 by in Amenità

Depenalizzazioni

Il nuovo che avanza

Posted on 27. gen, 2011 by in Argomenti, Città di Potenza, Regione Basilicata, Società e costume

Il nuovo che avanza

Un post di una carissima amica mi ha riportato un po’ indietro nel tempo. Per la precisione alle ultime elezioni regionali.

Ero candidato. Un candidato qualsiasi, dato uscente uno a diecimila, per buona soddisfazione di chi mi voleva male.

In effetti non avevo elettorato, come suol dirsi. Cinque anni al Comune senza aver più voluto che potuto fare un piacere a chicchessia, ma solo, indefessamente, il mio lavoro di opposizione, non erano cosa che facesse ben sperare.

Cionondimeno volli cimentarmi. Mi candidarono, comunque, all’ultimo secondo, quando gli altri erano già al settimo mese di campagna elettorale, e ai primi diecimila euro spesi.

Trovai tutte le porte chiuse. I liberi elettori o non gradivano la mia collocazione politica, o si erano già impegnati, o dovevano restituire una cortesia, o, semplicemente, non mi volevano votare.

E infatti presi una manciata di voti, buoni, forse, per essere eletto al Comune, niente di più.

Il ricordo, comunque, che voglio rendere comune, e che mi è tornato in mente, come dicevo, leggendo il post di un’amica e il commento di mia moglie, è questo.

Un giovane, da poco impegnato politicamente, ben inserito in un gruppo di altrettanti giovani desiderosi di cambiare il mondo, disse che io non sapevo fare politica, e un tanto per il semplice motivo che non sapevo farmi campagna elettorale, perché non promettevo nulla.

Perché questa è la politica, e non averla capita, faceva di me un perdente nato.

Bene, continuai a non promettere nulla e finì come vi ho già detto.

Ovviamente ho preso trecento voti e passa non perché non ho promesso nulla, o non solo per quello, credo, o almeno spero; ho preso pochi voti perché, evidentemente, non so far politica, non piaccio, e non impersonifico il politico che piace alla gente.

OK. Ma passate le elezioni, sono tornati i valori, le polemiche, il “ma che schifo questa terra”, “vanno avanti solo i raccomandati”, “i politici sanno solo promettere”, nanì nanera.

Ci vorrebbe una rivoluzione, insomma. Una nuova generazione al potere. Una nuova leva di politici.

Sì!

Semmai quei giovani che, come il giovane saputello, la sapevano più lunga di me, e che dicevano che non sapevo fare politica e neanche cosa fosse la politica. Loro lo sanno già. E sono il nostro futuro.

Meno male che c’è altro al mondo, oltre alla politica, che in ogni caso continuerò a fare. A modo mio. Senza promettere. Piegandomi sulle carte e sui problemi. Esponendomi, e senza leccare il culo a nessuno.

Non arriverò da nessuna parte, ovviamente, non sarò consigliere regionale o deputato, senatore o assessore.

Ma ciononostante mi suona gradevole gridare ai furbi, a quelli che sanno cosa è la vita, giovani o anziani che siano, il mio sonoro, schioppettante, strafottente e totalmente libero

ECHISSENEFREGA!!!!!!!!

Il rogo del libri

Posted on 27. gen, 2011 by in Poesie

Il rogo del libri

Il rogo dei libri (trad. di F.Fortini)

di Bertolt Brecht

Quando il regime ordinò che in pubblico fossero arsi

i libri di contenuto malefico e per ogni dove

furono i buoi costretti a trascinare

ai roghi carri di libri, un poeta scoprì

- uno di quelli al bando, uno dei meglio – l’elenco

studiando degli inceneriti, sgomento, che i suoi

libri erano stati dimenticati. Corse

al suo scrittoio, alato d’ira

e scrisse ai potenti una lettera.

Bruciatemi!, scrisse di volo, bruciatemi!

Questo torto non fatemelo! Non lasciatemi fuori! Che forse

la verità non l’ho sempre, nei libri miei, dichiarata? E ora voi

mi trattate come fossi un mentitore! Vi comando:

bruciatemi!

Fin che la barca arranca

Posted on 27. gen, 2011 by in Argomenti, Politica nazionale, Società e costume

Fin che la barca arranca

Al voto favorevole al ministro Bondi fa da controvoce l’arrivo di altre duecento pagine contro Berlusconi e le sue donne, seppurpagando.

La politica italiana, ormai divisa su due fronti, almeno provvisoriamente, continua nel corpo a corpo.

E noi ci guardiamo le partite di pallone, bestemmiamo per il carico fiscale, quando ci va bene, e per la mancanza di lavoro, quando va peggio.

La macchia di leopardo del disagio sul mappamondo va aumentando, e di tutto possiamo essere sicuri tranne che del futuro nostro e dei nostri figli.

Ieri un signore anziano mi ha raccontato di quando, giovane, doveva preoccuparsi quotidianamente di cosa mettere sotto i denti; io lo vedevo tosto e arzillo, e, pensavo, forse non farebbe male a tante molle di braghetta, da un punto di vista caratteriale, vivere un periodo di secca così da mettere nel giusto ordine i valori della vita.

L’acredine che promana dal quotidiano politico, troppo spesso vissuto senza quel filo di ironia che, invece, tanto farebbe, in fondo dimostra quanto i nostri politici siano abbarbicati al potere, ai privilegi, alle loro poltrone, di comando o di opposizione che siano.

Stanno comodi tutti, e, ormai, non devono neanche fare lo sforzo di pensare “serio”, di palesarsi quali “ingegneri” del nostro futuro. Senza responsabilità alcuna, vanno la sera a cena, si divertono, chiacchierano, e il giorno dopo discutono di Ruby. A governarci sono rimasti davvero in pochi, e a loro va il mio ossequio.

La truppa dei parlamentari, invece, vivacchia fra un ristorante, e un treno, con la supponenza di chi può, di chi sa, di chi è.

Un amico mi ha invitato a dedicarmi maggiormente alla buona musica, per lasciare liberi i pensieri.

Ha ragione. Tanto a questi chi li smuove? Chi li rende responsabili? Chi li rende eticamente sopportabili?

Pagherei per una buona notizia sul giornale, io, altro che per una scopata. Una notizia del tipo “diminuita la disoccupazione”!

Ma le buone notizie sono paragonabili, quanto a velocità, alle Calabro-Lucane dei migliori anni (Potenza – Bari = 5 ore), mentre quelle cattive se la battono con la luce, tanto che, come diceva un grande autore scomparso, dovrebbero usarle come combustibile; peccato, però, che, quando poi arrivano, non sono bene accettate. E quindi continueremo a sentire le cattive notizie di un andazzo penoso, squallido, per certi versi ributtante, e non mi riferisco solo alla politica.

Buona musica, dicevamo….

All’ammasso

Posted on 26. gen, 2011 by in Amenità

All’ammasso

Tu! Tu che fai la faccia schifata solo perché uno stuolo di ragazze, dall’età incerta, ma dagli scopi ben determinati, corre alla corte del potente.

Tu che inorridisci al solo pensiero che un uomo importante spenda come vuole i suoi soldi.

Tu che non sei capace di fare altro che il moralista da quattro soldi.

Ebbene Tu, bertuccia inqualificabile, rispondi, ma davvero al posto del tuo premier cacceresti di casa tanto ben di Dio?

No!, non rispondere ancora, fammi finire, hai rotto le balle finora, adesso ascolti. Ma una cenetta con gnocca per primo secondo e dolce, tu davvero non la desideri?

E poi, credi sia davvero ributtante fare regali a chi se lo merita davvero?

A chi ti tiene compagnia, scherza, ride, vive allegramente la propria esistenza?

Sei una bertuccia inqualificabile! Questo sei.

Dimmi, bertuccia, non hai sempre sognato un’ infermiera con le calze e il reggicalze che ti cura premurosa? No? Davvero? Ah, mi pareva!

E non hai mai sognato di avere su una gamba una bionda e sull’altra una mora?

E non credi che questi siano i sogni degli italiani? No?

E allora? Perché ti scandalizzi se c’è chi lo fa magnificamente anche per te?

E chi realizza quei sogni che sono anche i tuoi, non ha diritto a governare il tuo paese?

Solo lui può interpretare i tuoi desideri, le tue ansie, i tuoi progetti.

Piuttosto fammi capire; hai qualche problema? Ti serve un po’ di danaro?

E parla! Su! Che qualcosa per te si trova.

Cinquemila bastano?

Ok, acchiappa e non rompere più le balle.

E non farti sentire più a fare il comunista.

Ti voglio bene.

Telefona ogni tanto, soprattutto se hai bisogno di qualcosa.

E anche questo è andato.

Sotto il prossimo!

Lettera aperta alle italiane, e non solo.

Posted on 25. gen, 2011 by in Amenità, Politica nazionale

Lettera aperta alle italiane, e non solo.

Non se ne può più, perbacco.

E ogni giorno c’è un pistola che mi fa la morale.

Cribbio.

E cosa avrò fatto mai?

E poi, gli italiani sono con me.

Ma è tutta invidia.

Comunque l’agenda di governo prevede riforme a più non posso:

innanzitutto la maggiore età a sedici anni, le gnocche  a sedici anni non hanno niente da invidiare a quelle più vecchie di due anni.

E poi la benedetta riforma della giustizia.

Processi velocissimi, giustizia privatizzata, e niente rotture di balle per il premier, che deve governare, e una volta governato, deve distrarsi.

Poi la riforma delle riforme: tutti felici con supersilvio.

Sarebbe facile accordare anche un “Chiù pilu per tutti”, ma deve prevalere la meritocrazia, e quindi chiù pilu a chi tiene più soldi.

Sento già gli italiani fare la ola.

Calma calma. Silvio non dimentica. Chi vuole essere ministro faccia la domanda. Meglio se ministra.

E se mi gira, per la festa della donna, che io amo, a prescindere, un elicottero volerà sulle città d’Italia e distribuirà banconote da cinque euro, così potrete tutte brindare alla mia gloria.

E, udite udite, per l’otto marzo, porte aperte a villa San Martino, per tutte le gnocche del mondo e un supersilvio ad accoglierle.

Programma:

aperitivo in costume da bagno, bagno in piscina in topless, prova a piacere, test di conferma, interpretazioni libere, e alla fine il supergiudizio di supersilvio, e alla vincente un sacco di grana.

Allegria!

Sempre vostro

Nolè in vacanza. Quinto capitolo.

Posted on 23. gen, 2011 by in Letteratura, Racconti

Nolè in vacanza. Quinto capitolo.

Il brusio era talmente soffuso che non riuscì a percepire una parola che fosse una.

Nolè era davvero indeciso sul da farsi; in fondo solo l’istinto e nessun motivo l’avevano spinto a quella incursione del tutto illegale.

A questo punto qualcuno si mosse nella stanza e un’ombra gli comparve enorme sul vetro della porta.

L’ombra aprì la porta e si incamminò verso la cucina.

Nolè con un balzo era riuscito a nascondersi in una stanza posta di fronte a quella dalla quale era uscita l’ombra. Dal buio del suo nascondiglio guardò nella misteriosa stanza rimasta con la porta aperta.

Un televisore acceso senza audio, e un uomo di spalle. Sempre nascosto nel buio vide l’ombra fare ritorno con una bottiglia di Fanta in mano; mentre stava per chiudere la porta l’amico gli disse “Lascia la porta aperta, non vorrei che la francesina si liberasse; così sentiamo meglio ogni rumore”.

“OK, capo.”

Nolè tirò un sospiro di sollievo “Bene, Corinne è in questo appartamento; ora passiamo all’azione”.

Fece cadere per terra con gran fragore una serie di sopramobili che stavano su una mensola e si acquattò dietro la porta. L’ombra arrivò subito con un’automatica scintillante in mano, Nolè lo affrontò alle spalle colpendolo con violenza inaudita sulla nuca con un colpo di karate e l’ombra stramazzò al suolo, poi con un balzo e con la pistola puntata, ancora al buio uscì allo scoperto e sparò un colpo intimidatorio verso il soffitto. L’altro uomo seduto sempre di spalle al televisore parlò calmo “La finisca di fare il cow boy e venga a discutere come una persona civile”.

Nolè raccolse la pistola automatica che l’ombra aveva lasciato cadere, constatò che l’uomo era svenuto, chiuse la porta con la chiave e fece ingresso al cospetto del misterioso e calmissimno uomo.

“Dov’è Corinne?”

“Lo sa bene che è di là; ci ha sentiti, vero? Ma dorme.”

Nolè prese il cellulare e compose il numero della centrale. Ma il cellulare non dava segni di vita.

“Cow Boy l’appartamento è isolato, i cellulari non prendono, è come se stessimo dieci metri sotto terra.”

Nolè accusò il colpo. Non si era accorto mai di niente, eppure viveva lì accanto. Umiliato, girò attorno all’uomo e gli si pose di fronte, e per la prima volta provò cosa significa avere davvero paura.

<ul><li><strong>woo_feat_page</strong> - </li><li><strong>woo_inc_feat_page</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_feat_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_uploads</strong> - a:3:{i:0;s:75:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/5-safe_image.png";i:1;s:72:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/4-Luciano.jpg";i:2;s:69:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/3-logo.png";}</li><li><strong>woo_show_featured</strong> - true</li><li><strong>woo_textlogo</strong> - false</li><li><strong>woo_gravatar</strong> - true</li><li><strong>woo_contactme</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_bio</strong> - </li><li><strong>woo_twitter</strong> - </li><li><strong>woo_highlights_tag</strong> - potenza</li><li><strong>woo_highlights_tag_amount</strong> - 6</li><li><strong>woo_featured_tag</strong> - </li><li><strong>woo_featured_tag_amount</strong> - 4</li><li><strong>woo_highlights_show</strong> - true</li><li><strong>woo_also_slider_enable</strong> - true</li><li><strong>woo_slider_heading</strong> - Sul Blog si parla ancora di...</li><li><strong>woo_recent_archives</strong> - #</li><li><strong>woo_excerpt_enable</strong> - false</li><li><strong>woo_contact_page_id</strong> - </li><li><strong>woo_featured_image_dimentions_height</strong> - 371</li><li><strong>woo_featured_sidebar_image_dimentions_height</strong> - 78</li><li><strong>woo_hightlights_image_dimentions_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_video_browser_init</strong> - 5</li><li><strong>woo_slider_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_slider_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_automate_slider</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page</strong> - false</li><li><strong>woo_home_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_page_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_blog_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_also_slider_image_dimentions_height</strong> - 144</li><li><strong>woo_single_post_image_width</strong> - 280</li><li><strong>woo_single_post_image_height</strong> - 380</li><li><strong>woo_archive_page_image_width</strong> - 200</li><li><strong>woo_archive_page_image_height</strong> - 220</li><li><strong>woo_themename</strong> - The Journal</li><li><strong>woo_shortname</strong> - woo</li><li><strong>woo_manual</strong> - http://www.woothemes.com/support/theme-documentation/the-journal/</li><li><strong>woo_alt_stylesheet</strong> - brown_boxed.css</li><li><strong>woo_logo</strong> - http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/5-safe_image.png</li><li><strong>woo_custom_favicon</strong> - </li><li><strong>woo_google_analytics</strong> - <script type=\"text/javascript\">

  var _gaq = _gaq || [];
  _gaq.push([\'_setAccount\', \'UA-703470-4\']);
  _gaq.push([\'_trackPageview\']);

  (function() {
    var ga = document.createElement(\'script\'); ga.type = \'text/javascript\'; ga.async = true;
    ga.src = (\'https:\' == document.location.protocol ? \'https://ssl\' : \'http://www\') + \'.google-analytics.com/ga.js\';
    var s = document.getElementsByTagName(\'script\')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s);
  })();

</script></li><li><strong>woo_feedburner_url</strong> - </li><li><strong>woo_custom_css</strong> - </li><li><strong>woo_home_top</strong> - About</li><li><strong>woo_home_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_page_ex</strong> - </li><li><strong>woo_popular</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_content</strong> - false</li><li><strong>woo_content_archives</strong> - false</li><li><strong>woo_resize</strong> - true</li><li><strong>woo_auto_img</strong> - true</li><li><strong>woo_home_width</strong> - 197</li><li><strong>woo_home_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_thumb_width</strong> - 75</li><li><strong>woo_thumb_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_cat_nav_1</strong> - false</li><li><strong>woo_ads_rotate</strong> - true</li><li><strong>woo_ad_image_1</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_ad_url_1</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_2</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_ad_url_2</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_3</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_ad_url_3</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_4</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_4</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_5</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_5</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_6</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_6</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_archive_content</strong> - false</li><li><strong>woo_search_content</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_menu</strong> - false</li><li><strong>woo_portfolio_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_port_in_nav</strong> - false</li><li><strong>woo_port_prev_title</strong> - Thumbnails</li><li><strong>woo_port_prev_ins</strong> - Click on images below to load a larger preview.</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_a</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_a</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_a</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_b</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_b</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_b</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_c</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_c</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_c</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_d</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_d</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_d</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_minifeat_height</strong> - 110</li><li><strong>woo_nav_exclude</strong> - </li><li><strong>woo_scroller_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_about_header</strong> - </li><li><strong>woo_about_text</strong> - </li><li><strong>woo_about_button</strong> - </li><li><strong>woo_button_link</strong> - </li><li><strong>woo_about_photo</strong> - </li><li><strong>woo_cat_box_1</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_1_image</strong> - </li><li><strong>woo_blog_navigation</strong> - false</li><li><strong>woo_blog_subnavigation</strong> - false</li><li><strong>woo_blog_permalink</strong> - </li><li><strong>woo_blog_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_featured_posts</strong> - 2</li><li><strong>woo_ad_header</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_header_code</strong> - </li><li><strong>woo_ad_header_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/468x60a.jpg</li><li><strong>woo_ad_header_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_top</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_top_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_top_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/468x60a.jpg</li><li><strong>woo_ad_top_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_content</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_content_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_content_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/728x90a.jpg</li><li><strong>woo_ad_content_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_300_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_300_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/300x250a.jpg</li><li><strong>woo_ad_300_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_blog_cat_id</strong> - </li><li><strong>woo_the_content</strong> - true</li><li><strong>woo_ad_mpu_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_3col_height</strong> - 150</li><li><strong>woo_ad_footer_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_cat_color_1</strong> - </li><li><strong>woo_pf_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_home_normal</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_portfolio_image_width</strong> - </li><li><strong>woo_portfolio_image_height</strong> - </li><li><strong>woo_posts_image_width</strong> - </li><li><strong>woo_posts_image_height</strong> - </li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_1</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_1</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_2</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_2</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_3</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_3</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_4</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_4</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_enable_all_category</strong> - false</li><li><strong>woo_bgr</strong> - darkblue.css</li><li><strong>woo_right_sidebar</strong> - true</li><li><strong>woo_archives</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_layout</strong> - blog.php</li><li><strong>woo_other_entries</strong> - 6</li><li><strong>woo_other_headlines</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_nav_footer</strong> - true</li><li><strong>woo_box_colors</strong> - </li><li><strong>woo_about</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_more1_ID</strong> - </li><li><strong>woo_more1_link</strong> - Click here for more info</li><li><strong>woo_more1_url</strong> - </li><li><strong>woo_more2_ID</strong> - </li><li><strong>woo_more2_link</strong> - Click here for more info</li><li><strong>woo_more2_url</strong> - </li><li><strong>woo_highlight_url</strong> - </li><li><strong>woo_cat_ex</strong> - </li><li><strong>woo_highlight_text</strong> - </li><li><strong>woo_feedburner_id</strong> - Feedburner ID</li><li><strong>woo_home_link</strong> - true</li><li><strong>woo_home_link_text</strong> - Home</li><li><strong>woo_home_link_desc</strong> - </li><li><strong>woo_header_layout</strong> - about.php</li><li><strong>woo_about_bio</strong> - </li><li><strong>woo_about_gravatar</strong> - </li><li><strong>woo_about_readmore</strong> - </li><li><strong>woo_ad_header_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_main</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_footer</strong> - </li><li><strong>woo_featured_layout</strong> - large_no_ad.php</li><li><strong>woo_ad_block_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_block_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-300x250-1.gif</li><li><strong>woo_ad_block_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_related</strong> - true</li><li><strong>woo_image_width</strong> - 430</li><li><strong>woo_image_height</strong> - 170</li><li><strong>woo_feat_alt_width</strong> - 130</li><li><strong>woo_feat_alt_height</strong> - 85</li><li><strong>woo_image_single</strong> - false</li><li><strong>woo_single_width</strong> - 180</li><li><strong>woo_single_height</strong> - 120</li><li><strong>woo_ad_content_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_homepage_image_link</strong> - false</li><li><strong>woo_footer_left</strong> - </li><li><strong>woo_inc_footer_left</strong> - false</li><li><strong>woo_footer_right</strong> - </li><li><strong>woo_inc_footer_right</strong> - false</li><li><strong>woo_minifeat_width</strong> - 218</li><li><strong>woo_pages_ex</strong> - </li><li><strong>woo_breadcrumbs</strong> - false</li><li><strong>woo_features_page</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_featured_tabs</strong> - </li><li><strong>woo_featured_category</strong> - Città di Potenza</li><li><strong>woo_featured_entries</strong> - 10</li><li><strong>woo_4col_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_flickr_id</strong> - </li><li><strong>woo_flickr_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_asides_category</strong> - Sport</li><li><strong>woo_asides_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_ad_page</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_home_arc</strong> - false</li><li><strong>woo_tabs</strong> - false</li><li><strong>woo_popular_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_comment_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_video_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_content_feat</strong> - true</li><li><strong>woo_home_thumb_width</strong> - 247</li><li><strong>woo_home_thumb_height</strong> - 92</li><li><strong>woo_ad_top_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_250_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_250_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-250x250.gif</li><li><strong>woo_ad_250_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_flickr_url</strong> - Flickr URL</li><li><strong>woo_2col_height</strong> - 200</li><li><strong>woo_1col_height</strong> - 200</li><li><strong>woo_block_image</strong> - http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/themes/livewire/images/300x250.gif</li><li><strong>woo_block_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_port_images</strong> - false</li><li><strong>woo_all_category_title</strong> - Categories</li><li><strong>woo_home_layout</strong> - 3_columns.php</li><li><strong>woo_archive_layout</strong> - 3_columns.php</li><li><strong>woo_show_carousel</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_home</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_mpu_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_mpu_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_mpu_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/300x250a.jpg</li><li><strong>woo_author</strong> - true</li><li><strong>woo_home_one_col</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_image_width</strong> - 540</li><li><strong>woo_feat_image_height</strong> - 195</li><li><strong>woo_thumb_image_width</strong> - 75</li><li><strong>woo_thumb_image_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_single_image_width</strong> - 100</li><li><strong>woo_single_image_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_post_size</strong> - false</li><li><strong>woo_single_thumb</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_footer_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_footer_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-468x60-2.gif</li><li><strong>woo_twitter_enable</strong> - true</li><li><strong>woo_twitter_username</strong> - woothemes</li><li><strong>woo_about_enable</strong> - false</li><li><strong>woo_enable_blog_category</strong> - false</li><li><strong>woo_mid_exclude</strong> - </li><li><strong>woo_email</strong> - </li><li><strong>woo_vidpage</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_video_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_thumb_width</strong> - </li><li><strong>woo_cat_thumb_height</strong> - </li><li><strong>woo_home_title</strong> - Latest from my blog...</li><li><strong>woo_portfolio_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_portfolio_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_portfolio_resizer</strong> - false</li><li><strong>woo_twitter_user</strong> - </li><li><strong>woo_flickr</strong> - </li><li><strong>woo_delicious</strong> - </li><li><strong>woo_digg</strong> - </li><li><strong>woo_facebook</strong> - </li><li><strong>woo_linkedin</strong> - </li><li><strong>woo_lastfm</strong> - </li><li><strong>woo_youtube</strong> - </li><li><strong>woo_stumble</strong> - </li><li><strong>woo_content_home</strong> - false</li><li><strong>woo_content_archive</strong> - false</li><li><strong>woo_ads_inner_content</strong> - true</li><li><strong>woo_blog_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_home_secondary</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_mid_1</strong> - false</li><li><strong>woo_menupages</strong> - </li><li><strong>woo_intro</strong> - </li><li><strong>woo_featpages</strong> - </li><li><strong>woo_ex_featpages</strong> - true</li><li><strong>woo_featheight</strong> - </li><li><strong>woo_addblog</strong> - false</li><li><strong>woo_blogcat</strong> - </li><li><strong>woo_catmenu</strong> - false</li><li><strong>woo_about_button_1</strong> - </li><li><strong>woo_content_left</strong> - false</li><li><strong>woo_content_mid</strong> - false</li><li><strong>woo_image_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_not_mpu</strong> - false</li><li><strong>woothemes_settings</strong> - a:0:{}</li><li><strong>woo_button_link_1</strong> - </li><li><strong>woo_about_button_2</strong> - </li><li><strong>woo_button_link_2</strong> - </li><li><strong>woo_carousel_header</strong> - </li><li><strong>woo_scroller_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_thumbnail_1</strong> - </li><li><strong>woo_featured_1</strong> - </li><li><strong>woo_featured_1_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_2</strong> - </li><li><strong>woo_featured_2</strong> - </li><li><strong>woo_featured_2_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_3</strong> - </li><li><strong>woo_featured_3</strong> - </li><li><strong>woo_featured_3_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_4</strong> - </li><li><strong>woo_featured_4</strong> - </li><li><strong>woo_featured_4_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_show_mostcommented</strong> - false</li><li><strong>woo_logo_left</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_list</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_ex_cat_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_list_footer</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_box_footer_1</strong> - false</li><li><strong>woo_image_archives</strong> - false</li><li><strong>woo_archive_width</strong> - 140</li><li><strong>woo_archive_height</strong> - 90</li><li><strong>woo_ad_300</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_300_bot</strong> - false</li><li><strong>woo_exclude_pages</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_cats</strong> - </li><li><strong>woo_steps</strong> - Select Format:</li><li><strong>woo_contact</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_blog</strong> - false</li><li><strong>woo_tabber</strong> - false</li><li><strong>woo_show_mpu</strong> - false</li><li><strong>woo_show_ad</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_below_image</strong> - /images/ad468.jpg</li><li><strong>woo_ad_below_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_code</strong> - </li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-728x90-2.gif</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_alt_colours</strong> - default.css</li><li><strong>woo_aboutlink</strong> - </li><li><strong>woo_side_image</strong> - /styles/clean-light/images/ad-120x240.jpg</li><li><strong>woo_side_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ads</strong> - false</li><li><strong>woo_disclaimer</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_subnav</strong> - </li><li><strong>woo_subnav</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_width</strong> - 280</li><li><strong>woo_feat_height</strong> - 210</li><li><strong>woo_smallthumb_width</strong> - 56</li><li><strong>woo_smallthumb_height</strong> - 42</li><li><strong>woo_homepage</strong> - layout-default.php</li><li><strong>woo_slider</strong> - false</li><li><strong>woo_tabber_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_tabber_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page_left</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page_left</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page_right</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page_right</strong> - false</li><li><strong>woo_mag_featured</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_mag_secondary</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_blog_navigation_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_embed</strong> - false</li><li><strong>woo_home_featured</strong> - true</li><li><strong>woo_home_content</strong> - false</li><li><strong>woo_get_image_width</strong> - 190</li><li><strong>woo_get_image_height</strong> - 142</li><li><strong>woo_ad_200_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_200_image</strong> - </li><li><strong>woo_ad_200_url</strong> - </li></ul>