Wednesday, 16th October 2019

Hamsik al Milan

Posted on 31. mag, 2011 by in Politica nazionale

Bersani chiede le dimissioni del Berlu.

E sbaglia.

Finora Bersani ha campato sugli errori dell’avversario. Se ci fossero le dimissioni, a sinistra finirebbe la benzina.

Lo squallore di questi tempi sta proprio nell’incapacità progettuale dei quadri tutti della politica.

Questi due anni di coma che restano al governo dovranno servire per preparare persone nuove e progetti nuovi. Lasciare il Berlu al suo posto significa preparare una grande vittoria per la sinistra, costruita soltanto dal Berlu con le stronzate che andrà a fare, inviperito com’è.

Un Berlu ferito al governo è il miglior spot pubblicitario per la sinistra. Fra l’altro costa niente.

Berlu dovrebbe, però, dire che questi due anni saranno gli ultimi per lui.

Se lo facesse ci guadagnerebbe, e molto.

Infatti è davvero sinistro il suo attaccamento al potere contro tutto e tutti.

Pensasse a fare il nonno, finalmente. Scrivesse un libro. Andasse in panchina con Allegri. Se non vuole fare tutte queste belle cose un motivo dovrà pur esserci. E non sarà perché vuole il nostro bene. No!

Ad ogni modo, ora può anche soffiare Hamsik al Napoli. Aveva giurato che l’avrebbe lasciato sotto il Vesuvio, ma era in campagna elettorale e sperava di vincere. Dopo le mazzate può vendicarsi, su.

Potrebbe dedicarsi anima e corpo alla Champions.

O fare le parole crociate.

L’opinionista sportivo, poi, sarebbe spettacolare.

Ma la riforma della giustizia, no. Quella la lasciasse a qualcun altro. Chiunque, purchè non risulti imputato. Così come il Berlu non deve inferierire più sul centro destra. L’ha costruito e ora distrutto. Basta.

E ora non parlerò del Berlu almeno fino a dopodomani. Giuro. Ora voglio ascoltarlo. Perché parlerà lui. Lui e la Santanchè.

Tiè.

Adoro il gulash

Posted on 31. mag, 2011 by in Politica nazionale, Società e costume

Adoro il gulash

Le elezioni sono andate così come voleva la maggioranza (ormai) degli italiani. Berlusconi ha stancato. Lui, che amava apparire come un uomo vincente, positivo, simpatico e coinvolgente, ha finito per rappresentare l’icona del perseguitato, lamentoso, disgraziato, perdente, vizioso e antipatico. Con l’aggravante di essere straricco, che, quando non sei amato, è un’aggravante seria, soprattutto in una terra di precari (e non solo nel lavoro), quale è la nostra.

Sì, siamo tutti precari, chi più chi meno, ma tutti.

Ci sono i precari per definizione, e cioè quelli cui è stata fatta una grazia tempo fa, e che ora non riescono a farla durare, chiamati al lavoro perché così ha voluto la politica in un momento in cui si poteva scalacquare, e ora nel limbo.

Poi ci sono i professionisti precari: quelli che si sono riprodotti come conigli e che non servono a un mercato sempre più povero, e che non sanno che futuro avranno.

Ci sono i precari della politica. Quelli senza un lavoro e senza la sicurezza di una riconferma.

Ci sono i precari della vita, dello sport, e della fede.

Epoca precaria fatta di precari.

In fondo è diventato precario anche il Berlu, se poco poco la Lega lo molla. E con lui i suoi fidi –ma neanche tanto- scudieri.

E’ precario Fini, ma né più e né meno di Di Pietro, sorpassato a destra da De Magistris, uno che ancora non viene confuso con il sistema.

E ora verrà un’estate precaria.

Precaria per il tempo, ancora incerto, e per il turismo.

Ma andrà ancora bene, ve lo assicuro.

I risparmi degli italiani, quelli accumulati evadendo le tasse e lavorando a nero, ancora reggono.

Viva il sistema Italia, quello che si salva proprio perché è tutto tranne che un sistema.

C’eravamo tanto amati

Posted on 31. mag, 2011 by in Politica nazionale

C’eravamo tanto amati

http://www.youtube.com/watch?v=QqZmtq5LhFo&feature=fvwrel

Dice il Berlu che ogni volta che perde triplica le forze.

E questa è un’ottima cosa, soprattutto per lui che può triplicare anche l’attività sessuale.

Il problema è come impiegare questa forza triplicata in politica.

Se deve servirgli per continuare a buttar fango sui suoi avversari, finirà vittima di se stesso. Se deve servirgli per continuare la compravendita dei parlamentari, poco danno, visto che non è servita a nulla quella già fatta.

Magari servisse per cominciare a governare.

Ma a tal proposito ho più di qualche dubbio.

La compagine del Berlu si è via via impoverita di cervelli per arricchirsi di servi, e i risultati politici di amministrazione degli ultimi anni ne sono il fulgido esempio.

Ecco, se deve servire per riprendere un discorso di meritocrazia nel PDL e nelle amministrazioni, e di rifondazione della politica di governo, con totale abbandono delle logiche e finalità privatistiche di ognuno, allora il triplicare le forze sarebbe cosa buona per il paese.

Ma sto fantasticando, tanto non costa niente.

Piuttosto pensassero bene a sinistra a cominciare a investire in cervelli e trasparenza. La crisi morale è di tutti i partiti non solo del PDL, e le vittorie di Pisapia e De Magistris questo dimostrano.

Prendo tutto, quant’è?

Posted on 31. mag, 2011 by in Argomenti, Politica nazionale

Prendo tutto, quant’è?

http://www.youtube.com/watch?v=3WAmS7_GP7w

Chissà. Forse la compravendita di parlamentari ben responsabili, seppur pagando, non ha entusiasmato.

Oppure la continua lagna sui giudici rossi ha sfondato i cabasisi.

O non sarà che la tintura ai capelli e i continui lifting abbiano disturbato?

Però potrebbe pure essere che vedere la gnocca percepire uno stipendio pagato da tutti, lauto e immeritato, con annessa carriera politica (?), ha fatto storcere il muso.

O, forse, solo perché incapace di governare, o fors’anche perché il parlamento è servito soprattutto per partorire ignobili leggi ad personam.

Ma potrebbe anche essere perché si è circondato di parassiti, talvolta anche affaristi.

E in ultimo, per i vizietti tanto audacemente sbandierati.

Certo è che dopo essere stato oggetto di ironia mondiale, oggi il Berlu viene bocciato nella sua terra. E dopo aver vinto uno scudetto!

Ma lui non molla. No! Le sconfitte lo temprano.

L’agonia politica di Berlusconi andrà in diretta ancora per un po’.

La domanda è: dopo aver promesso i bastimenti carichi di meraviglie, e dopo aver dissotterrato l’ascia per gli attacchi violenti contro tutto e tutti, cosa starà progettando?

A sinistra già festeggiano, dimenticando di non avere più una identità, né un personaggio serio da spendere. Finora quelli vincenti li hanno presi a prestito, o li hanno sposati il giorno dopo.

Meno male che anche gli italiani stanno cominciando a indignarsi.

Meno male.

Beaker il premier di domani

Posted on 30. mag, 2011 by in Amenità

Beaker il premier di domani

Sono scoppiati

Posted on 30. mag, 2011 by in Argomenti

Sono scoppiati

Vince Pisapia, vince De Magistris, ma anche in Comuni più piccoli viene ammainata la bandiera del PDL.

Berlusconi ha preso una severa sberla, chissà se definitiva.

Dopo tanti anni, l’Italia volta le spalle a Berlusconi, al suo bunga bunga, ai suoi processi, e non si fa ammaliare più, non si commuove davanti al premier che si lamenta con Obama.

Berlusconi ha fatto due miracoli nella sua vita politica: il primo è stato quello di dare una speranza all’Italia, il secondo di resuscitare un avversario non solo alle corde, ma in coma profondo, riuscendo nel più spettacolare harakiri.

Ma poi ha fatto tante altre cose: ha realizzato il bipolarismo, ha fatto leggi che lo aiutavano, ha illuso tanti, ha promesso ogni bene, e ha deluso i più.

Milano gli ha voltato le spalle, preferendogli addirittura un uomo della sinistra radicale, ed è quanto dire.

A Napoli gli hanno preferito un uomo altrettanto radicale.

Conclusioni:

in Italia i partiti storici hanno rotto le balle. C’è bisogno di novità. C’è bisogno di facce pulite. C’è bramosia di trasparenza. C’è necessità di liberarsi della zavorra regalataci da una prima repubblica tracimata nel peggior modo nella seconda repubblica.

L’Italia oggi è cresciuta in dignità.

La politica delle sanità regionali taroccate, di destra e di sinistra, la politica degli appalti truccati, degli affari per gli amici, delle case regalate, la politica in cachemire e in barca a vela, quella dei privilegi, delle caste, dei “lei non sa chi sono io”, oggi ha trovato il suo primo vero muro.

PDL e PD devono riflettere. In fondo hanno perso entrambi. Berlusconi in maniera clamorosa, certo, ma il PD non deve cantare vittoria.

Sapranno i partiti capire che la musica da suonare deve essere un’altra? In altri termini sapranno rinnovarsi nelle persone e nei comportamenti?

Se non lo sapranno fare verranno travolti dal fiume in piena della protesta. E se ha cominciato a protestare Napoli, dove gli affari sono bloccati, e la camorra regola la vita di tutti come un orologio, figuriamoci altrove.

La Lega rifletta, too. Per la prima volta perde. E non basterà cambiare alleato. Ci vuole altro.

Io non sono di sinistra, ma oggi, non vedo la sconfitta delle mie idee, vedo, invece, rinascere una speranza. E a regalarcela non sono stati Pisapia e De Magistris, ma i milanesi e i napoletani.

Alleluia.

E sia giustizia!

Posted on 30. mag, 2011 by in Argomenti

E sia giustizia!

Sia pure che l’Autorità abbia fallito la sua missione, che non abbia provveduto con opportunità e saggezza, sia pure che essa abbia e forse anche senza motivi, rifiutato a un cittadino una permissione, un vantaggio o un favore che ogni ragione di prudenza o di buona economia consigliasse di accordargli, sia pure che di conseguenza questo cittadino è stato ferito, e forse anche gravemente nei propri interessi, cosa ha sofferto il cittadino in tutte le ipotesi testè discorse? Semplicemente una lesione di interessi. Ebbene, ch’ei vi si rassegni.

Così scriveva Pasquale Stanislao Mancini.

Oggi non è più così. E anche la lesione degli interessi da parte dello Stato e delle Pubbliche Amministrazioni è risarcibile.

Ma, considerato che i risarcimenti seguono tortuose e costosissime strade, irte di difficoltà e insidie giuridiche, che devono attraversare cervelli non sempre concordanti, e subire l’ondivago orientamento di uomini chiamati nella fattispecie giudici, ebbene, non rimane che la rassegnazione. Nonostante tutto.

Il solo fatto, infatti, che la trasparenza di ogni attività pubblica sia messa in dubbio dall’italico modo di comportarsi di chi ricopre ruoli pubblici, riflette l’oggettiva e generale impossibilità a pretendere e ottenere un satisfattivo risarcimento, che non sarà mai tale, perché, bene che vada, interverrà dopo anni e anni di cause.

Dell’Italia si diceva fosse la patria del Diritto. Ebbene non si intendeva che l’Italia fosse un paese giusto, con una giustizia efficiente e giusta, no!, si intendeva solo dire che l’Italia è il paese del cavillo, della truffa, della bugia, della prepotenza e dei furbi. E quindi dei giuristi intenti a fare la norma e ad aggirarla un secondo dopo.

Rapporti politicamente protetti

Posted on 29. mag, 2011 by in Argomenti, Regione Basilicata, Società e costume

Rapporti politicamente protetti

In Basilicata, ma anche in altre regioni, più al sud che al nord, però, forse, esistono due categorie di persone.

Quelle che ci credono e quelle che hanno capito tutto.

Poi c’è una terza categoria, più di nicchia, che è quella delle persone che pur credendoci, hanno capito tutto.

Quelli che ci credono studiano, si applicano, e cercano di fare bene e seriamente tutto quello che gli tocca fare. Non chiedono favori. Rispettano il turno e gli altri, e, quando sono scavalcati, sono portati spontaneamente a pensare che dovevano soltanto fare di più.

Poi ci sono quelli che hanno capito tutto. Queste persone non studiano più di tanto, quando vanno all’università provano a farsi raccomandare esame per esame, ai concorsi hanno un politico che li protegge, e hanno sempre qualcuno che pensa al loro bene. Per fare questo scelgono un carrozzone politico e ci salgono sopra.

La terza categoria è quella di coloro i quali finiranno per comandare da qualche parte, e saranno forti di loro, e ben coperti alle spalle.

Penso alla mia professione. Ci sono i bravi, che in genere non lavorano. E ci sono i politicamente protetti –per rapporti sicuri- che hanno sempre un incarico. Se poi sono anche bravi è solo un fortuito optional. Ma in genere non lo sono affatto. Ma lavorano tanto. Non si preoccupano dei risultati, tanto perdere una causa, o vincerla, saggi, sanno che conta davvero poco, e che quello che conta e l’assegnazione dell’incarico in funzione della parcella, salata, che gli verrà, ingiustamente pagata.

Quelli della terza categoria, poi, sono specie protetta, superprotetta. Sono rarissimi, e talvolta, vengono scelti come esperti superconsiglieri. Ma bisogna stare attenti alle imitazioni, perché spesso appaiono bravi, ma sono autentici cetrioli.

Ma poco conta.

L’assegnazione degli incarichi avviene in base alla fedeltà, mai alla bravura. Ci sono avvocati che hanno avuto talmente tanti incarichi, portati avanti malamente, che hanno fatturato talmente tanto che a pensare ai bravi che non lavorano, ti viene da vomitare.

Il sottobosco della politica è qualcosa di inimmaginabile, se non lo tocchi con la mano.

Persone insospettabili, che ti appaiono serie, responsabili, coerenti, poi le trovi nei corridoi dei politici a fare la fila, e capisci.

Lo stato melmoso della nostra società è talmente denso che, spesso, o ti attacchi al carro giusto, o vieni inghiottito.

Pochi resistono, e alla lunga, un aiutino, anche se una tantum, devono chiederlo, per non soccombere, o per un figlio. E sono costretti a prostituirsi, nel vero senso della parola.

Si vergognano, ma devono farlo.

Ma ci sono quelli che si sentono gratificati da tanta paludosa e inquinata rete di rapporti.

Pare che lo stato della salute di molti dipenda proprio dalla sensibilità ai principi attivi della nostra società. Depressione, ansia, ulcere, emicranie, diabete, cardiopatie e tanto altro, spesso attaccano quelli che non digeriscono le regole non scritte della nostra terra.

Un nuovo feudalesimo, che poggia su povertà, anche voluta, mancanza di dignità, assoluta mancanza di senso civico di appartenenza.

Gli eserciti dei politicamente protetti sono bell’e fatti. Se non ne fai parte, finisci in mezzo e sei stritolato. Gli eserciti, fra di loro, non si fanno mai male. Ricordiamocelo.

Rettili si nasce, per Giove.

Posted on 28. mag, 2011 by in Argomenti

Rettili si nasce, per Giove.

Facciamo un comitato, dai.

Per esempio un comitato di controllo dell’effettivo utilizzo della posta elettronica e del fax alla Rai.

Internet ha aperto varchi, ma ne ha anche chiusi.

Contattaci, ammicca una icona sul sito della Rai, e tu abbocchi. E scrivi. E dai per scontato che la tua lettera sarà letta; e invece, nisba, la tua lettera non la legge nessuno.

Ma si scherzava. Suvvia,

Allora in rai, redazione regionale della Basilicata funziona così: la posta non si legge (così mi ha detto un redattore); i fax non si leggono –se è vero come è vero che dopo averne mandato uno mi viene chiesto di rimandarlo, del tipo ritenta, sarai più fortunato- e quello che dici a voce non vale. Perché scripta manent, sed verba volant.

Bravi.

Ed è così che la Rai propina sciocchezze a tutto tondo.

E se gliele segnali, semplicemente se ne fottono.

Sarà l’effetto della globalizzazione.

Se il metodo è questo siamo freschi.

Ma v’è di più.

A fronte di un dato completamente sbagliato, la Rai dice: la notizia ci arriva dal Comune di Potenza. Ovviamente nessuna verifica, e che cappero, ci mancherebbe che non ci si fidi fra di noi. Al Comune dicono, ma ce l’ha detto un comitato. Al Comitato dicono hanno sbagliato al Comune. E via discorrendo.

Ma una rettifica no. Quello è troppo.

Dilettanti o incapaci?

Questo è il dilemma.

Io voto per una via di mezzo del tipo incattanti, o dilettaci. Va!

Ma non demordo. Mi rivolgerò ad un avvocato, ma che dico, cercherò una raccomandazione. Sì, la decisione è presa.

Voglio entrare a far parte dei raccomandati.

Ah Ah!

Datemi un politico, cribbio.

Ah, eccone uno, scusi potrebbe raccomandarmi?

Quanti voti porti?

Il mio.

(Il politico storce il muso).

Beh!, mi faccia una mail.

Oddio si ricomincia.

E mò?

Semplice devo trovare qualcuno che mi raccomandi al politico che deve raccomandarmi.

Ma ce la farò. Giuro che ce la farò.

Comincerò raccomandandomi al Signore, che non guasta mai.

Ehi!, balordo, tu sei bhuddista.

Poffarbacco, dimenticavo. Ma allora sono fottuto!

Il mondo in coro: sì, sei fottuto.

Ehi, non abbarterti, vieni. Guarda devi avere calma, ed essere paziente. La vedi quella fila? Mettiti in coda e aspetta il turno. Ma in Italia nessuno rispetta la fila! Ti pare! La fila dai politici si fa sempre. A meno che… A meno che… non fai colpo sul capo.

E come si fa?

Ecco, fanno 1.000 euro.

Ill.mo Signor Grandufficiale, dott. prof. avv. ing. cav. Girolamo Perchione

Posted on 27. mag, 2011 by in Amenità, Città di Potenza

Ill.mo Signor Grandufficiale, dott. prof. avv. ing. cav. Girolamo Perchione

Mazzette nella sanità in Piemonte.

Perbacco, ma è un’epidemia!

Bisognerebbe studiare il caso. Non sarà che qualunque onesto cittadino si avvicina alla sanità, si inquina e diventa corrotto? Alla fine il corrotto e il corruttore sono vittime, e non carnefici.

Sì, sarà così.

Ed è per questo che in America, dove se ne intendono, la sanità pubblica è praticamente inesistente.

Su Pisapia se ne sono dette davvero tante. Volendo riassumere si è detto che era un ladro, che è un eversivo, che con lui Milano diverrà terra di nessuno, che il duomo diverrà una moschea, e poi che chi lo vota è imbecille, stupido e masochista, e scusate tanto se me ne scordo una quindicina ancora.

Quanto a demonizzazione dell’avversario le nostre forze politiche non sono seconde a nessuno. Che squallore.

La lega vuole che la capitale d’Italia, se proprio si deve stare assieme, noi e loro, intendevo, deve diventare Milano.

Sarò franco: per quello che me ne frega….

Però attenti! Essere residenti nella capitale d’Italia è una filosofia.  E’ necessario non essere operosi, bisogna fare vita da bar e non produrre niente. Si deve saper vivere di fitti e di turismo. Ne siete capaci su a Milano?

Obama è perplesso. Le confidenze del Berlu lo hanno amareggiato. Possibile che attacchi con bombe e marines la Procura di Milano. Chiesto l’intervento Nato. Bisognerà stanare i procuratori rossi. Fortuna che poi la conversazione è scivolata su argomenti più ameni seppur ugualmente importanti: la figa. Il Berlu allora ha proposto un gioco il “vediamo chi ce l’ha più lungo”. In molti si sono sfilati, ma quando Obama ha sorriso sornione e ha cominciato a sfoderare il “bastimento”, il Berlu ha cambiato discorso e ha ripreso a parlare delle toghe rosse.

Più vado avanti con gli anni e più mi convinco che la politica è roba per affaristi. Mio padre in tanti anni di politica riuscì a non rivestire mai una carica remunerata. Il risultato è che ora a Potenza c’è una targa che lo usurpa finanche di qualche anno di Presidenza del Potenza Sport Club.

Se non hai una spiccata propensione per gli affari la politica ti volta le spalle e ti dice crudamente che non è cosa tua. In definitiva la politica è una maniera per produrre ricchezza, seppur per pochi. Forse è l’industria che tira di più in Italia. Fa niente se il tutto sia poco legale. E che diamine. Se lo si fa per la famiglia!

Lucania style, ovviamente politically correct.

Posted on 25. mag, 2011 by in Argomenti

http://www.youtube.com/watch?v=aMcureTZ3AI

La Corte dei Conti di Basilicata fa gli straordinari.

Sono vari i presunti casi di danno erariale alla sua attenzione.

Peccato, però, che si arrivi sempre tardi, quando il danno è già bell’è compiuto e chissà se verrà risarcito.

Eppure ci vorrebbe davvero poco.

Per esempio basterebbe monitorare le spese da parte dell’Ente regionale, e bloccare ogni eccesso.

Ma chiedo troppo.

Le persone vengono scelte sfogliando le filiere dei politici che contano, senza alcun riguardo per capacità gestionali o tecniche.

E, poi, la politica non fa mai ammenda, insistendo sempre sulle stesse persone.

Evidentemente garantiscono un ritorno. Vattelapesca quale.

Ma in Basilicata, elefante in genere dormiente, il tempo ha una valenza relativa. La tradizione politica impera, e il conservatorismo di bottega è il metodo di vita.

Alleluia.

A Milano si scannano. Da noi dividono. Anche se alla Totò e Peppino: uno a te e due a me.

A Milano, invece, o dentro o fuori. Il bipolarismo degli affari.

In Basilicata è come se ci fosse la tessera che si usava durante il fascio. Solo se ti accodi alla casa madre puoi campare. Talvolta anche bene, o molto bene. Basta chiedere in giro. Basta rispettare il sistema. Se stai all’opposizione, ovviamente, ti tocca meno, ma qualcosa pure arriva, perbacco. Basta non mettersi proprio di traverso. Questo è il nuovo politically correct, made in Basilicacata. Ops, scusate, mi è scappata una “ca”.

Ma la Corte dei Conti metterà tutto a posto.

Parlano di appartamenti lussuosamente arredati a spese di tutti. Chissà se è vero. Ma se fosse vero io chiederei il conto anche a chi quelle spese le ha permesse. O no?

Ma ho maturato una esemplare esperienza. I politici che sbagliano non pagano mai, neanche in termini elettorali.

Ci sarebbe da chiedersi in che mondo viviamo. Ma nell’isola felice, perdindirindina. Quella progettata e messa su da Colombo in tempi andati. Quella isolata dal resto d’Italia. Quella dei trenini ciuffettera, e delle autostrade a una corsia sola che ogni tanto chiedono una vacanza. Quella dell’aeroporto no grazie. Quella del petrolio che costa poco tanto che ce ne facciamo dei soldi. Quella del consenso bulgaro. Quella dell’opposizione in via di estinzione. Quella delle zone industriali fra i monti. Quella della informazione mancante o deviata. Quella dove non si protesta mai. Quella delle pensioni di invalidità. Quella delle barche a Maratea. Quella dei segreti e degli omicidi irrisolti. Quella dell’autocelebrazione. Quella dove la meritocrazia è una brutta malattia. Quella, insomma.

Esimia Eccellenza Signor Presidente della Corte dei Miracoli

Posted on 24. mag, 2011 by in Città di Potenza

Esimia Eccellenza Signor Presidente della Corte dei Miracoli

All’ospedale del voto amministrativo, messi in frigo gli esiti di Milano e Napoli, in attesa dell’esame clinico finale, si discute del caso più problematico: la Basilicata.

I risultati degli esami sono impietosi:

la totale mancanza di globuli azzurri (tracce) e la concomitante preponderanza dei globuli rossi (80%) ha fiaccato il paziente che non reagisce più agli stimoli.

Neanche i globuli cosiddetti “di mezzo” o “basculanti” riescono a evitare il pericolo di coma.

Insomma si teme il peggio.

Predisposta una terapia d’urgenza: alle prossime consultazioni verranno chiamati 300.000 tedeschi al posto dei lucani votanti, i teutonici sicuramente in grado di far funzionare il cervello meglio degli ormai obnubilati residenti.

Un commissariamento del voto in grande stile, così come previsto dallo Statuto Internazionale della difesa del votante raggirato.

L’equipe ha trovato la soluzione e i medici si congratulano fra di loro.

E anche questa è andata, Amaro Averna come se piovesse.

E lo sputtanamento

Posted on 22. mag, 2011 by in Argomenti

E lo sputtanamento

E poi non pagherete le multe che vi sono state contestate, e a Napoli non si abbatteranno gli edifici abusivi, e porteremo i ministeri a Milano, sai che affare, lo scudetto rimarrà sempre a Milano, e ogni tanto a Napoli, e abbatteremo le tasse, liberalizzeremo la topa, chirurgia plastica con contributo regionale, la domenica cotoletta alla milanese gratis, e poi, udite udite, incredibile ma vero, aprite bene le orecchie, siori e siori, noi, ebbene sì, ah ah, la sinistra morirà di invidia, noi, NOI vi daremo financo il culo.

Il cartello elettorale del gatto e la volpe è più o meno questo.

Ma a parte il fatto che non ci crede nessuno, non c’è più un milanese disposto ad accontentarsi dei saldi di fine stagione, desiderosi, come sono, solo di una amministrazione seria e fattiva.

La tecnica dell’elemosina, perché di tanto si tratta, è roba da gente confusa, inebriata del proprio potere, convinta della propria onnipotenza, che prova a tentare la gente come un banale diavoletto.

Che vergogna.

Non è alla frutta solo Berlusconi, ma anche Bossi.

Peccato, avremmo voluto vedere vincere qualcun altro non solo per le scempiaggini dell’avversario.

Ma la politica del PDL e della Lega è ormai solo questa.

Forse con Fini e Casini la politica era più politica, nel centro destra, e meno sbragamento. Lui dice che lo frenavano. Ora sappiamo da cosa

Egregio Signor Presidente del Condominio, prof. dott. avv. ing. nonchè esimio maestro Alberto Pirlacchio

Posted on 21. mag, 2011 by in Argomenti, Città di Potenza

Egregio Signor Presidente del Condominio, prof. dott. avv. ing. nonchè esimio maestro Alberto Pirlacchio

Io sono di destra.

Bene. Mi fa piacere. E che cosa vorresti per la tua terra?

Io vorrei stare bene, lavorare poco, e guadagnare tanto.

Io sono di sinistra.

Bene. Sono contento per te. E cosa auspichi per l’Italia?

Io vorrei qualche incarico, dare un calcio nel culo a Berlusconi, e camminare con libri e riviste sotto il braccio.

Io, invece, sono di centro.

Bravo. E cosa pensi dell’Italia?

Io sono un moderato. MI basta un posto sicuro per me e la mia donna.

Ma avete tutti e tre gli stessi obiettivi, perbacco!

A questo è servito il cosiddetto crollo delle ideologie.

A questo serve la globalizzazione.

E allora perché vi fate questa spietata guerra senza quartiere?

Perché se governa la destra io sto bene.

Perché se governa la sinistra io sto bene.

Perché se governa il centro io sto bene.

Io, invece, sento di non essere né della vostra destra, né del vostro centro, né della vostra sinistra. Vorrei che si stesse bene tutti.

Tutti e tre in coro: Qualunquista! E’ la gente come te che non va a votare, che è causa della crisi, quelli che amano i Simpson, i grillini di merda.

I tre si scagliarono contro il malcapitato e lo picchiarono di brutto. Poi, soddisfatti tornarono in cortile a farsi la guerra. A fine serata si divisero il bottino.

All’ill.mo signor Presidente, prof. dott. avv. Fulvio de Minchias

Posted on 20. mag, 2011 by in Argomenti

Geometrie variabili. Groppi in gola. Oppure gente che si sganascia dalle risate. Nessuna ansia per il domani. E per il dopodomani.

Il tempo che si ferma. In fondo cos’è il tempo? Un modo per farsi del male. Non pensare al tempo che passa e ti sentirai subito sereno, diceva un saggio dell’estremo oriente.

Un tocco di melanconia e il mondo si colora di umanità.

La melanconia è nemica dell’egoismo, della violenza. E’ dolce, suadente, ti fa compagnia più di dieci amici allegri e briosi.

Smussa gli angoli ed elimina gli obiettivi.

La melanconia è lo stato mentale più autonomo e meno bisognoso di additivi.

E poi dura poco.

Purtroppo.

Finisce e si ritorna a gareggiare.

Per arrivare, sempre e comunque, laddove si gioca ancora un’altra partita. Anche questa apparentemente da vincere.

Eliminiamo i traguardi, il primo, il secondo e il terzo posto, per favore.

Sapone Paolo

<ul><li><strong>woo_feat_page</strong> - </li><li><strong>woo_inc_feat_page</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_feat_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_uploads</strong> - a:3:{i:0;s:75:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/5-safe_image.png";i:1;s:72:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/4-Luciano.jpg";i:2;s:69:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/3-logo.png";}</li><li><strong>woo_show_featured</strong> - true</li><li><strong>woo_textlogo</strong> - false</li><li><strong>woo_gravatar</strong> - true</li><li><strong>woo_contactme</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_bio</strong> - </li><li><strong>woo_twitter</strong> - </li><li><strong>woo_highlights_tag</strong> - potenza</li><li><strong>woo_highlights_tag_amount</strong> - 6</li><li><strong>woo_featured_tag</strong> - </li><li><strong>woo_featured_tag_amount</strong> - 4</li><li><strong>woo_highlights_show</strong> - true</li><li><strong>woo_also_slider_enable</strong> - true</li><li><strong>woo_slider_heading</strong> - Sul Blog si parla ancora di...</li><li><strong>woo_recent_archives</strong> - #</li><li><strong>woo_excerpt_enable</strong> - false</li><li><strong>woo_contact_page_id</strong> - </li><li><strong>woo_featured_image_dimentions_height</strong> - 371</li><li><strong>woo_featured_sidebar_image_dimentions_height</strong> - 78</li><li><strong>woo_hightlights_image_dimentions_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_video_browser_init</strong> - 5</li><li><strong>woo_slider_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_slider_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_automate_slider</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page</strong> - false</li><li><strong>woo_home_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_page_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_blog_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_also_slider_image_dimentions_height</strong> - 144</li><li><strong>woo_single_post_image_width</strong> - 280</li><li><strong>woo_single_post_image_height</strong> - 380</li><li><strong>woo_archive_page_image_width</strong> - 200</li><li><strong>woo_archive_page_image_height</strong> - 220</li><li><strong>woo_themename</strong> - The Journal</li><li><strong>woo_shortname</strong> - woo</li><li><strong>woo_manual</strong> - http://www.woothemes.com/support/theme-documentation/the-journal/</li><li><strong>woo_alt_stylesheet</strong> - brown_boxed.css</li><li><strong>woo_logo</strong> - http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/5-safe_image.png</li><li><strong>woo_custom_favicon</strong> - </li><li><strong>woo_google_analytics</strong> - <script type=\"text/javascript\">

  var _gaq = _gaq || [];
  _gaq.push([\'_setAccount\', \'UA-703470-4\']);
  _gaq.push([\'_trackPageview\']);

  (function() {
    var ga = document.createElement(\'script\'); ga.type = \'text/javascript\'; ga.async = true;
    ga.src = (\'https:\' == document.location.protocol ? \'https://ssl\' : \'http://www\') + \'.google-analytics.com/ga.js\';
    var s = document.getElementsByTagName(\'script\')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s);
  })();

</script></li><li><strong>woo_feedburner_url</strong> - </li><li><strong>woo_custom_css</strong> - </li><li><strong>woo_home_top</strong> - About</li><li><strong>woo_home_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_page_ex</strong> - </li><li><strong>woo_popular</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_content</strong> - false</li><li><strong>woo_content_archives</strong> - false</li><li><strong>woo_resize</strong> - true</li><li><strong>woo_auto_img</strong> - true</li><li><strong>woo_home_width</strong> - 197</li><li><strong>woo_home_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_thumb_width</strong> - 75</li><li><strong>woo_thumb_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_cat_nav_1</strong> - false</li><li><strong>woo_ads_rotate</strong> - true</li><li><strong>woo_ad_image_1</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_ad_url_1</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_2</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_ad_url_2</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_3</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_ad_url_3</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_4</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_4</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_5</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_5</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_6</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_6</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_archive_content</strong> - false</li><li><strong>woo_search_content</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_menu</strong> - false</li><li><strong>woo_portfolio_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_port_in_nav</strong> - false</li><li><strong>woo_port_prev_title</strong> - Thumbnails</li><li><strong>woo_port_prev_ins</strong> - Click on images below to load a larger preview.</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_a</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_a</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_a</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_b</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_b</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_b</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_c</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_c</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_c</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_d</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_d</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_d</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_minifeat_height</strong> - 110</li><li><strong>woo_nav_exclude</strong> - </li><li><strong>woo_scroller_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_about_header</strong> - </li><li><strong>woo_about_text</strong> - </li><li><strong>woo_about_button</strong> - </li><li><strong>woo_button_link</strong> - </li><li><strong>woo_about_photo</strong> - </li><li><strong>woo_cat_box_1</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_1_image</strong> - </li><li><strong>woo_blog_navigation</strong> - false</li><li><strong>woo_blog_subnavigation</strong> - false</li><li><strong>woo_blog_permalink</strong> - </li><li><strong>woo_blog_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_featured_posts</strong> - 2</li><li><strong>woo_ad_header</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_header_code</strong> - </li><li><strong>woo_ad_header_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/468x60a.jpg</li><li><strong>woo_ad_header_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_top</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_top_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_top_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/468x60a.jpg</li><li><strong>woo_ad_top_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_content</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_content_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_content_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/728x90a.jpg</li><li><strong>woo_ad_content_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_300_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_300_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/300x250a.jpg</li><li><strong>woo_ad_300_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_blog_cat_id</strong> - </li><li><strong>woo_the_content</strong> - true</li><li><strong>woo_ad_mpu_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_3col_height</strong> - 150</li><li><strong>woo_ad_footer_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_cat_color_1</strong> - </li><li><strong>woo_pf_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_home_normal</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_portfolio_image_width</strong> - </li><li><strong>woo_portfolio_image_height</strong> - </li><li><strong>woo_posts_image_width</strong> - </li><li><strong>woo_posts_image_height</strong> - </li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_1</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_1</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_2</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_2</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_3</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_3</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_4</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_4</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_enable_all_category</strong> - false</li><li><strong>woo_bgr</strong> - darkblue.css</li><li><strong>woo_right_sidebar</strong> - true</li><li><strong>woo_archives</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_layout</strong> - blog.php</li><li><strong>woo_other_entries</strong> - 6</li><li><strong>woo_other_headlines</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_nav_footer</strong> - true</li><li><strong>woo_box_colors</strong> - </li><li><strong>woo_about</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_more1_ID</strong> - </li><li><strong>woo_more1_link</strong> - Click here for more info</li><li><strong>woo_more1_url</strong> - </li><li><strong>woo_more2_ID</strong> - </li><li><strong>woo_more2_link</strong> - Click here for more info</li><li><strong>woo_more2_url</strong> - </li><li><strong>woo_highlight_url</strong> - </li><li><strong>woo_cat_ex</strong> - </li><li><strong>woo_highlight_text</strong> - </li><li><strong>woo_feedburner_id</strong> - Feedburner ID</li><li><strong>woo_home_link</strong> - true</li><li><strong>woo_home_link_text</strong> - Home</li><li><strong>woo_home_link_desc</strong> - </li><li><strong>woo_header_layout</strong> - about.php</li><li><strong>woo_about_bio</strong> - </li><li><strong>woo_about_gravatar</strong> - </li><li><strong>woo_about_readmore</strong> - </li><li><strong>woo_ad_header_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_main</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_footer</strong> - </li><li><strong>woo_featured_layout</strong> - large_no_ad.php</li><li><strong>woo_ad_block_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_block_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-300x250-1.gif</li><li><strong>woo_ad_block_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_related</strong> - true</li><li><strong>woo_image_width</strong> - 430</li><li><strong>woo_image_height</strong> - 170</li><li><strong>woo_feat_alt_width</strong> - 130</li><li><strong>woo_feat_alt_height</strong> - 85</li><li><strong>woo_image_single</strong> - false</li><li><strong>woo_single_width</strong> - 180</li><li><strong>woo_single_height</strong> - 120</li><li><strong>woo_ad_content_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_homepage_image_link</strong> - false</li><li><strong>woo_footer_left</strong> - </li><li><strong>woo_inc_footer_left</strong> - false</li><li><strong>woo_footer_right</strong> - </li><li><strong>woo_inc_footer_right</strong> - false</li><li><strong>woo_minifeat_width</strong> - 218</li><li><strong>woo_pages_ex</strong> - </li><li><strong>woo_breadcrumbs</strong> - false</li><li><strong>woo_features_page</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_featured_tabs</strong> - </li><li><strong>woo_featured_category</strong> - Città di Potenza</li><li><strong>woo_featured_entries</strong> - 10</li><li><strong>woo_4col_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_flickr_id</strong> - </li><li><strong>woo_flickr_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_asides_category</strong> - Sport</li><li><strong>woo_asides_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_ad_page</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_home_arc</strong> - false</li><li><strong>woo_tabs</strong> - false</li><li><strong>woo_popular_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_comment_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_video_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_content_feat</strong> - true</li><li><strong>woo_home_thumb_width</strong> - 247</li><li><strong>woo_home_thumb_height</strong> - 92</li><li><strong>woo_ad_top_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_250_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_250_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-250x250.gif</li><li><strong>woo_ad_250_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_flickr_url</strong> - Flickr URL</li><li><strong>woo_2col_height</strong> - 200</li><li><strong>woo_1col_height</strong> - 200</li><li><strong>woo_block_image</strong> - http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/themes/livewire/images/300x250.gif</li><li><strong>woo_block_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_port_images</strong> - false</li><li><strong>woo_all_category_title</strong> - Categories</li><li><strong>woo_home_layout</strong> - 3_columns.php</li><li><strong>woo_archive_layout</strong> - 3_columns.php</li><li><strong>woo_show_carousel</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_home</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_mpu_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_mpu_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_mpu_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/300x250a.jpg</li><li><strong>woo_author</strong> - true</li><li><strong>woo_home_one_col</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_image_width</strong> - 540</li><li><strong>woo_feat_image_height</strong> - 195</li><li><strong>woo_thumb_image_width</strong> - 75</li><li><strong>woo_thumb_image_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_single_image_width</strong> - 100</li><li><strong>woo_single_image_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_post_size</strong> - false</li><li><strong>woo_single_thumb</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_footer_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_footer_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-468x60-2.gif</li><li><strong>woo_twitter_enable</strong> - true</li><li><strong>woo_twitter_username</strong> - woothemes</li><li><strong>woo_about_enable</strong> - false</li><li><strong>woo_enable_blog_category</strong> - false</li><li><strong>woo_mid_exclude</strong> - </li><li><strong>woo_email</strong> - </li><li><strong>woo_vidpage</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_video_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_thumb_width</strong> - </li><li><strong>woo_cat_thumb_height</strong> - </li><li><strong>woo_home_title</strong> - Latest from my blog...</li><li><strong>woo_portfolio_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_portfolio_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_portfolio_resizer</strong> - false</li><li><strong>woo_twitter_user</strong> - </li><li><strong>woo_flickr</strong> - </li><li><strong>woo_delicious</strong> - </li><li><strong>woo_digg</strong> - </li><li><strong>woo_facebook</strong> - </li><li><strong>woo_linkedin</strong> - </li><li><strong>woo_lastfm</strong> - </li><li><strong>woo_youtube</strong> - </li><li><strong>woo_stumble</strong> - </li><li><strong>woo_content_home</strong> - false</li><li><strong>woo_content_archive</strong> - false</li><li><strong>woo_ads_inner_content</strong> - true</li><li><strong>woo_blog_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_home_secondary</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_mid_1</strong> - false</li><li><strong>woo_menupages</strong> - </li><li><strong>woo_intro</strong> - </li><li><strong>woo_featpages</strong> - </li><li><strong>woo_ex_featpages</strong> - true</li><li><strong>woo_featheight</strong> - </li><li><strong>woo_addblog</strong> - false</li><li><strong>woo_blogcat</strong> - </li><li><strong>woo_catmenu</strong> - false</li><li><strong>woo_about_button_1</strong> - </li><li><strong>woo_content_left</strong> - false</li><li><strong>woo_content_mid</strong> - false</li><li><strong>woo_image_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_not_mpu</strong> - false</li><li><strong>woothemes_settings</strong> - a:0:{}</li><li><strong>woo_button_link_1</strong> - </li><li><strong>woo_about_button_2</strong> - </li><li><strong>woo_button_link_2</strong> - </li><li><strong>woo_carousel_header</strong> - </li><li><strong>woo_scroller_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_thumbnail_1</strong> - </li><li><strong>woo_featured_1</strong> - </li><li><strong>woo_featured_1_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_2</strong> - </li><li><strong>woo_featured_2</strong> - </li><li><strong>woo_featured_2_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_3</strong> - </li><li><strong>woo_featured_3</strong> - </li><li><strong>woo_featured_3_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_4</strong> - </li><li><strong>woo_featured_4</strong> - </li><li><strong>woo_featured_4_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_show_mostcommented</strong> - false</li><li><strong>woo_logo_left</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_list</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_ex_cat_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_list_footer</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_box_footer_1</strong> - false</li><li><strong>woo_image_archives</strong> - false</li><li><strong>woo_archive_width</strong> - 140</li><li><strong>woo_archive_height</strong> - 90</li><li><strong>woo_ad_300</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_300_bot</strong> - false</li><li><strong>woo_exclude_pages</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_cats</strong> - </li><li><strong>woo_steps</strong> - Select Format:</li><li><strong>woo_contact</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_blog</strong> - false</li><li><strong>woo_tabber</strong> - false</li><li><strong>woo_show_mpu</strong> - false</li><li><strong>woo_show_ad</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_below_image</strong> - /images/ad468.jpg</li><li><strong>woo_ad_below_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_code</strong> - </li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-728x90-2.gif</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_alt_colours</strong> - default.css</li><li><strong>woo_aboutlink</strong> - </li><li><strong>woo_side_image</strong> - /styles/clean-light/images/ad-120x240.jpg</li><li><strong>woo_side_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ads</strong> - false</li><li><strong>woo_disclaimer</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_subnav</strong> - </li><li><strong>woo_subnav</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_width</strong> - 280</li><li><strong>woo_feat_height</strong> - 210</li><li><strong>woo_smallthumb_width</strong> - 56</li><li><strong>woo_smallthumb_height</strong> - 42</li><li><strong>woo_homepage</strong> - layout-default.php</li><li><strong>woo_slider</strong> - false</li><li><strong>woo_tabber_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_tabber_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page_left</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page_left</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page_right</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page_right</strong> - false</li><li><strong>woo_mag_featured</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_mag_secondary</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_blog_navigation_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_embed</strong> - false</li><li><strong>woo_home_featured</strong> - true</li><li><strong>woo_home_content</strong> - false</li><li><strong>woo_get_image_width</strong> - 190</li><li><strong>woo_get_image_height</strong> - 142</li><li><strong>woo_ad_200_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_200_image</strong> - </li><li><strong>woo_ad_200_url</strong> - </li></ul>