Wednesday, 16th October 2019

L’agguato. Le avventure del Commissario Nolè.

Posted on 28. giu, 2011 by in Città di Potenza, Racconti

L’agguato. Le avventure del Commissario Nolè.

“Mi rifiuto” esclamò stizzito il commissario Nolè rivolgendosi a un inviperito Questore.

Nolè, quel giorno, vestiva un jeans vecchio come il mondo e una camicia bianca, la giacca blu poggiata su una spalla. Era la sua divisa da qualche mese. Ogni tanto gli girava così. Aveva tre jeans che alternava, lavandoli ogni volta che si inzaccherava a pranzo, quattro camicie, che cambiava quotidianamente, o ancora più frequentemente, a seconda del solito sbrodolamento, e tre giacche. L’estate avrebbe vestito così.

Nolè pensò che non bastava e allora ripetè “Signor Questore mi rifiuto, r i f i u t o. Capito?”

Si alzò e uscì sbattendo la porta. “Al limite do le dimissioni”, pensò.

Era sereno. L’irascibile questore voleva imporgli di portare sempre la pistola carica e senza sicura sotto il braccio. Erano tempi strani, la micro delinquenza dilagava, e il Ministero aveva dettato linee guida drastiche, che trasformavano i commissari in sceriffi, e a Nolè questo non andava giù.

Imboccò la porta di Mimmo il ciclista, sedette al solito posto e gridò a Mimmo “Aglio, olio e peperoncino, baccalà con cruschi, rosso e gazzosa, poi caffè e doppio brancamenta. E non voglio essere disturbato. Niente commenti e domande. Grazie Mimmo sei un angelo”

Sedette al solito posto, sotto il televisore, e aprì sull’Ipad l’applicazione della Gazzetta dello Sport.

Con il cartaceo preferiva il Corriere dello sport, ma sull’Ipad, era più godibile la Gazzetta.

Si immerse nella lettura. La stagione del calciomercato gli piaceva assai e se la godeva quotidianamente. L’ultimo scandalo del calcioscommesse non l’aveva stupito. Aveva il buonsenso necessario per sapere che in Italia va tutto a ramengo, cionondimeno, si godeva questo calcio taroccato con l’entusiasmo di un fanciullo.

All’ultima goccia di brancamenta si alzò, pagò senza lasciare mancia, e uscì a fumare. Via Vaccaro alle due e mezza era semivuota; ebbe modo di notare bene, perciò, una moto di grossa cilindrata che arrivava veloce, e che frenava di colpo alla sua altezza. Il giovane seduto al posto di dietro allungò il braccio, puntò con tutta calma e fece fuoco. Nolè si buttò steso per terra ed evitò l’agguato. La moto fuggì via a tutto gas,  Nolè si alzò spolverandosi la camicia bianca.

“Avessi avuto una pistola quei due non sentirebbero in questo momento il vento fra i capelli. Con la mira che ho li avrei centrati. Ho ragione io a non girare armato. Accese un’altra MS e si avviò stancamente verso viale Dante.

Montagne e topolini

Posted on 28. giu, 2011 by in Argomenti

Montagne e topolini

Fermo restando che poi non se ne fa niente. Dato per scontato che è un discorso da ombrellone in spiaggia e considerato che la salute è la prima cosa, la trovata di Tremonti sul fisco merita un pensiero.

Allora, tre sole aliquote e un punto in più di iva.

Come dire qualcosina si risparmia, e subito dopo si restituisce consumando.

Evidentemente faccio i conti con le mani, il mio è un discorso semplice semplice.

Ma un’ economia che continua a sostenersi col consumo è una economia che non ha futuro.

Non ha futuro perché non ha spessore, perché non fa i conti con i costi (di tutti i tipi) dell’energia, e perché ci tratta come clienti e nulla più.

Dal cilindro del mago Tremonti, ad ogni modo, trattandosi di riforma che arriva troppo in ritardo, quando cioè le cose stanno messe malissimo, non riesce a uscire altro.

Che Dio ce la mandi buona.

Le news del Sunday Times

Posted on 27. giu, 2011 by in Amenità

Le news del Sunday Times

A parziale contropartita dell’esproprio degli anni di presidenza del Potenza sport club, elargiti ad altri, a Francesco Petrullo verranno riconosciuti cinque anni di presidenza dell’Hellas Verona, così per pareggiare i conti.

Chissà, niente niente, fra una quarantina d’anni, quando sarò bastevolmente nel mondo dei più, capace che mi attribuiscono una coppa Uefa e un premio letterario. Che roba la vita.

In fondo è un bel gioco riscrivere la storia a fantasia, e consacrarla pure in qualcosa di indelebile.

Stando al gioco posso ricordarvi che negli anni cinquanta, qualcuno accese la fontana di San Gerardo, la quale, nonevèro, prese fuoco e si bruciò tutta l’acqua. La gente gridò al miracolo e alla sera tutti brindarono al nuovo anno.

E poi vorrei raccontarvi di quando al posto dell’attuale sede regionale dell’Inps, a Potenza, c’era solo terra, una collinetta squallida, dove giocavamo felici e sporchi, e di quando un ragazzo vi trovò uno scatarinolo gessato, sicuramente perso da un tebano in seguito alla sortita di Ulisse.

Che roba, vero?

E chissà quante altre cose potrete raccontare voi. Dai, su, sono tutt’orecchie, come il Berlu che a padiglioni sta messo proprio bene.

Un saluto ossequioso a tutti, ovviamente estensibile.

Se bastasse una sola canzone…

Posted on 26. giu, 2011 by in Argomenti

Se bastasse una sola canzone…

Uno straripante Eric Clapton ha suonato e cantato con Pino Daniele venerdì scorso a Cava dei Tirreni. Io c’ero e ho goduto. Alla fine una Layla a due chitarre ha chiuso il concerto, e felice come una Pasqua me ne sono andato.

Dopo un concerto del genere le piccolezze del genere umano, italico, nel caso nostro, sembrano più lontane.

Ma basta un giorno per restituirtele nella loro grossolana pervasività.

Ma il fine settimana ha il pregio di tener lontana la politica dalla vita. I cinque giorni lavorativi bastano e avanzano. O comunque le riflessioni sono più distese, serene, profonde.

Per esempio fra una vongola e una birra ho pensato che Bossi ha fallito. Proprio quando tutti decantavano le lodi della Lega, unico vero movimento e partito, vicino alla gente, e nanì e nanera, ecco lo sputtanamento. Trovate come i ministeri al nord, essendo l’esatto opposto di una concezione federalista dello Stato, lasciano intravedere la deriva con sindrome da coppola (1)che ha contagiato anche i puri e duri (una volta, eh eh!).

E poi le lacerazioni interne riavvicinano la Lega al modello classico di partito italiano.

E poi ancora quello che si sente dire del contratto depositato dal notaio fra Bossi e il Berlu, in base al quale il Berlu ha pagato i debiti della Lega e Bossi ha garantito fedeltà, sa di prostituzione politica al pari di quella dei responsabili.

Ma con queste riflessioni lo schifo non lo avverto troppo perché le note della Fender di Eric ancora accarezzano le mie orecchie. Semmai domani, o dopo domani.

Ma così, allegramente, un po’ per gioco e un po’ seriamente, ma anche un po’ sguaiatamente, al ritmo di un blues di Eric, trovo gradevole rivolgere a Bossi e a tutta la mala politica italiana i segni della mia disistima, proferendo quella mitica e significativa locuzione che fa più o meno così “ma vafanc……” (2).

Note: 1) Dicesi sindrome da coppola, quella perversa malattia che ti fa star bene solo se hai un titolo, una presidenza, un qualche cosa da capo, foss’anche la presidenza del condominio. Altrimenti detta “attaccamento alla poltrona”.

2) Da pronunciare assolutamente con una sola “f”, per preferire la scorrevolezza, la profondità, la fluidità dell’imperativo invito.

Un bacione a tutti, di cuore.

Liberamente illegali

Posted on 21. giu, 2011 by in Regione Basilicata

Liberamente illegali

Buongiorno.

Ma un paese dove gli incarichi politici se li dividono le famiglie e non i partiti, o le famiglie per i partiti, e quindi con famiglie che rappresentano partiti, con suddivisione del territorio scientifica, ebbene, un paese così che paese è?

Parlo della Basilicata, terra chiamata un tempo isola felice, che, però, isola felice non è mai stata. E non è la camorra o la ndrangheta a mettere in fuga la legalità, no!, sono i lucani, invischiati in un sistema che privilegia clientele, famiglie, gruppi di potere, che si scannano per dividersi il piccolo bottino ricavabile in Basilicata.

Si alternano nei posti di potere, si alternano negli incarichi professionali, negli enti, nelle amministrazioni, avidi, a gengive scoperte, per trafugare il trafugabile.

Questa parte lurida della Basilicata batte i tempi di ogni affare, mentre la parte buona della Basilicata fa il suo dovere in sordina e fra mille difficoltà.

Non c’è stato procuratore della Repubblica, a oggi, che abbia scalfito minimamente un sistema di potere incancrenito ma ancora fluido.

Credo che non ci sia concorso pubblico non taroccato, o un appalto pubblico trasparente.

Ma va bene così, ci mancherebbe, abbastanza grazie e saluti alla signora.

Padre Pio è stato festeggiato con belle canzoni, attrici famose, abiti da sera e prima serata televisiva. Chissà se gli ha fatto piacere.

Tutto è business.

Che tempi.

Tutti scrivono libri.

Tutti fanno tutto.

Tutti sanno tutto.

Barista!, una birra ben fredda. Una birra contro i complotti.

Signori non era il capo degli scommettitori, e lo hanno gabbato. Sarà un novello Scajola? Se ha ragione lui, la giustizia è uno schifo. Se hanno ragione i PM è un bugiardo dalla faccia tosta.

In ogni caso non ci guadagno né io, né l’Italia.

Ok, ciao, e ricordati di me. O di mio fratello. O di mio figlio/a, basta che resti in famiglia.

Secessione!

Posted on 19. giu, 2011 by in Argomenti

Secessione!

Il discorso di Bossi a Pontida è stato un discorso dai contenuti politici minimi, proprio lo stretto indispensabile.

Ha auspicato l’abbattimento dei costi della politica, meno auto blu, e naninanera, ma della soppressione delle Province non ha parlato.

Teme le elezioni ma ha avvertito Berlusconi che potrebbe non essere più il candidato premier in un futuro prossimo. Ha salvato qualche sciocchezza fatta dal governo mentre la clac scandiva “Secessione. Secessione.”

Insomma, poca cosa.

Vuole la riforma fiscale risparmiando sulle operazioni belliche e le auto blu, insomma. Roba da statisti, non c’è che dire.

La secessione, invece, la dovrebbe fare la Basilicata. Dovrebbe liberarsi dai defilippi e compagnia cantante e godersi le sue ricchezze come un emirato arabo.

Siamo saccheggiati quotidianamente, questa è la verità, e in cambio ci danno la Basentana con i cerotti, e le ferrovie del vecchio west.

Merda, merda e merda.

La politica è ai minimi termini, e i suoi attori, sono veri e propri guitti da quattro soldi.

Questo è il risultato di cinquant’anni di prima repubblica made in dc, e della seconda repubblica peggiore, se vogliamo, della prima. Con gli attori non protagonisti appiattiti su posizioni da passerotto che si ciba delle briciole.

E ora tutti a piazza Prefettura a gridare “Basilicata libera. Secessione!”

Boia di un mondo ladro!

“Mi scusi, dovrei andare a Bari”. “E chi ti tiene!”

Posted on 17. giu, 2011 by in Argomenti

“Mi scusi, dovrei andare a Bari”. “E chi ti tiene!”

La sensazione che si paghino le tasse per consentire innanzitutto il pagamento delle mazzette a destra e a manca, oppure gli sprechi più nefandi, è piuttosto forte.

Nel frattempo i servizi latitano, e la disoccupazione cresce a dismisura.

Quindi la possibilità che quanto pagato mi venga restituito, in qualche maniera, fosse anche in termini di pace sociale e solidarietà, è una possibilità ridicola.

Per anni si sono gettati i milioni, in Basilicata per alimentare il consenso e la precarietà, altrove, pure, temo.

Il futuro è nero per tantissima gente che non sta neanche accumulando la pensione, e voglio proprio vedere come andrà a finire.

Ho l’impressione che dalle parti del governo, e nelle stanze dei partiti, ci sia una superficialità di dimensioni cosmiche. Puntano lo sguardo sul proprio naso, nel senso che il massimo della prospettiva è occuparsi del proprio oggi, cioè quello personale dei politici.

Intanto la tassazione aumenta. Per la previdenza dei professionisti sarà possibile aumentare di un punto percentuale la quota a carico del cliente, che semmai non ha un lavoro, ma deve pagare profumatamente la mia pensione. Roba da matti. Come se non bastasse tutto quello che pago io in relazione al reddito.

La corruzione dilaga, ma il clientelismo che, in termini di spesa sociale e produttività, grava sulle spalle di tutti in maniera clamorosa, continua a trionfare imperterrito, né ci sono barlumi di un ritorno alla giustizia sociale. In Basilicata trionfa il peggior clientelismo, ma non succede nulla che faccia presagire un cambiamento di sistema. Questo è così radicato che smantellarlo comporterà una guerra senza risparmio di colpi. Sarà qualcosa di cruento. Ammesso che si arrivi davvero a una fase di smantellamento, ma poco ci credo, se è vero come è vero, che il clientelismo viene alimentato da chiunque bazzichi in politica.

Insomma, e per dirla tutta e in breve, merda delle merde.

E ora al lavoro. Io non ho clientele, ma clienti, e se non li servo a dovere non campo più.

In compenso c’è un bel sole e le lucertole impazzano.

http://www.youtube.com/watch?v=Ev0wM7XHy1g

On line

Posted on 16. giu, 2011 by in Argomenti

On line

Ho appena finito di pagar tasse, on line, come usa oggi, porca miseria.

Ma non basteranno a pagare neanche una mazzetta.

Mi sento in colpa.

http://www.youtube.com/watch?v=sAQoXdlpFJw

Regione Basilicata. “Silenzio! Qua si fa politica!”

Posted on 16. giu, 2011 by in Argomenti, Regione Basilicata

Regione Basilicata. “Silenzio! Qua si fa politica!”

Quel posto è mio!

No, sei andato a Roma? E hai perso la poltrona.

E allora noi non giochiamo più!

E chissenefrega.

E basta che mi dimetto!!!!

Sorbole, si libera un posto!

Signori, sospensione! Riaggiorniamoci!

Forza Conferenza Stampa! Facciamogliela vedere! Sgrunt!

Calma ragazzi. Ragioniamo.

Ormai è fatta, non si può tornare indietro.

Ma chi ha tradito?!???

Driiiiiiiin. (suona la campanella).

A dopo, ci si rivede.

A dopo. Buon appetito.

Ciao, salutami tua moglie!

Non mancherò.

Un abbraccio.

E fu la politica.

Il Pil.

Posted on 16. giu, 2011 by in Argomenti, Città di Potenza, Regione Basilicata

Il Pil.

La Banca d’Italia dice che la Basilicata regredisce con cipiglio deciso e a passo svelto.

De Filippo impugna e contesta e dice che “no, che cappero dite”.

E, continua il governatore “Qui si vive benissimo. La Basilicata è un eden. Natura incontaminata, e seppur contaminata è roba di poco conto, qualche buco e nulla più, qualche scoria che non fa storia. Gli stipendi dei politici non sono da nababbi ma si vive bene. I politici sono riveriti e stimati, se entrano in un bar, decine di persone si offrono di pagare una consumazione. Ai politici non mancano le donne. E i politici sono i più potenti, perché di miliardari ce ne è pochissimi.

Certo, ogni tanto dobbiamo litigare, noi politici, perché il segretario lo vuole fare tizio e non caio. Ma poi alla fine si fa pace e si brinda assieme.

Se non c’è un aeroporto questa è una scelta di vita. Tanto io me ne fotto. E se ci levano anche il Taranto-Roma chissenefrega tanto io a Roma ci vado con la macchina della Regione. Chi ci mette piede su quei treni polverosi e sudaticci.

Non c’è una squadra di calcio? Tifo Napoli!

Per il resto siamo ben serviti, la gente saluta per strada, e qualche sfizio ce lo leviamo. In barca a Maratea, e nei salotti buoni alla sera.

E poi non è vero che il Pil non va bene, perché il pil che conta, e cioè quello che tira più di una fune di ferro, ce n’è che ce n’è!

E allora sai cosa dico? Cara Banca d’Italia va a quel paese.

E del resto c’è la prova del nove. Se si stesse male la gente protesterebbe. Ebbene protestano i lucani? No. Visto?

La disoccupazione è un fantasma, e noi non crediamo ai fantasmi.

L’acqua è buona e al vetro ci pensa Alfonso.”

Fin qui il governatore.

La gente ascolta. Annuisce non troppo vistosamente. Poi la folla si dirada e ognuno torna a casa.

A casa cena e Tv. E poi a nanna. Domani un altro giorno da affrontare. Che fatica. Comunque meno male che non sono governatore. A dire troppe stronzate non ce la farei proprio.

Lunga vita ai processi

Posted on 15. giu, 2011 by in Argomenti, Diritto e giustizia

Lunga vita ai processi

Ieri la Corte di Appello di Potenza ha rinviato una causa al 2016. Per cinque anni quel fascicolo rimarrà stipato in un armadio a prendere polvere.

Una causa civile cela disagi, problemi, contrasti, che il ricorso alla giustizia dovrebbe risolvere. Un processo interminabile, invece, acuisce il disagio e ingigantisce i problemi, non riportando la pace, ma inasprendo i rapporti.

Per questo una giustizia lenta è sintomo di grande inciviltà, e di insensibilità verso i problemi dei cittadini.

Si potrebbe discutere per ore sulle cause della giustizia lenta, non si arriverebbe ad un risultato concreto. Pochi giudici, giudici incapaci di rispettare i termini pur imposti dai codici? Scarsità del personale giudiziario? Troppi avvocati? Mancanza di mezzi?

Tutte le ipotesi si condensano in una sola, però: i governi che si sono succeduti non sono stati capaci di affrontare il problema. Un fallimento totale che è sotto gli occhi di tutti. E che è talmente evidente che viene il sospetto che una giustizia lenta sia alla fine voluta, addirittura.

Ma i giudici ci mettono comunque del loro, oltre ad essere i primi responsabili. Infatti quando a una lentezza simile accompagnano anche un pizzico, se non di più, di arroganza, invece di chiedere scusa per un vero e proprio disservizio, ebbene in quel momento dimostrano che il problema rimane dei cittadini e non li investe proprio, perché rimangono totalmente indifferenti allo sfascio che pur governano.

Ma questo ci tocca. Del resto i tempi non offrono granchè di meglio anche in altri settori.

Viviamo una stagione di bassa qualità generale.

E ora andiamo tutti a scommettere, ho avuto una soffiata.

Albicocche e prunelle

Posted on 14. giu, 2011 by in Argomenti

Albicocche e prunelle

Sembra che le parole d’ordine siano immobilismo, paralisi, chi si muove è perduto, se è vero, come pare, che questo governo e questo parlamento non riescono a battere un colpo che sia uno.

Ingessati dalla propria incapacità, inespressivi, segnati da una totale assenza di cultura della buona amministrazione.

La Lega tocca la sua eccellenza nella richiesta-pretesa di trasferimento dei ministeri al nord, ed è quanto dire.

Berlusconi brancola fra la speranza che Tremonti dia un segnale di generosità, e il timore dei processi.

L’Italia ha simbolicamente detto no al legittimo impedimento, tradendo, quindi, la perenne sparata berlusconiana secondo la quale gli italiani sarebbero con lui. Minchiate.

Il sì sull’acqua nasconde un ritorno al passato stratosferico, perché continueranno a scialacquare i carrozzoni politici degli enti gestori. Un ritorno al pubblico, che per l’Italia significa clientelismo, clientelismo, clientelismo.

Sul nucleare il sì scopre il vuoto mentale del governo e della ricerca.

Ma non è un voto per il centro sinistra, no. E’ un voto di protesta anche questo, come alle amministrative.

Lo sa l’italiano che ha votato sì, che, per esempio, per l’acqua, continuerà a sovvenzionare direttori generali e apparati della parapolitica?

Ma in questo sta l’errore storico del governo, che non ha sostenuto adeguatamente le ragioni del no. Apatico sta assistendo alla sua morte, inerme di fronte alle sconfitte, non c’è cazzotto che lo svegli, ovvero lo induca a gettare la spugna.

Temo si dovrà vivacchiare ancora per un po’, per poi consegnare a una immaturo centro sinistra l’Italia.

Quest’ultimo non ha programmi, occupato com’è a succhiare il sangue dove può: dalle trovate referendarie di Di Pietro, dapprima avversate e poi sposate, quasi per costrizione, ai suicidi berlusconiani.

Io sogno un centro destra senza Berlusconi e vecchi altri tromboni, e un centro sinistra depurato dai rottami, come sostiene Renzi.

Ma sognerò ancora a lungo. E con me tanti illusi da un risultato referendario, storico, ma inutile.

KO tecnico. Gettare la spugna

Posted on 13. giu, 2011 by in Argomenti

KO tecnico. Gettare la spugna

Un commento a caldo: Berlusconi uomo suonato.

Una sonora sconfitta per il governo. I sì seppelliscono quattro leggi votate dalla maggioranza.

La Lega dice che non vuole più prendere sberle. Ma dai! E che significa? Non può dare la colpa solo al Berlu, si lecchi le ferite.

Un Di Pietro nuovo di zecca gioca a fare il saggio. Non aggredisce più. Gioca da leader. Ma non era credibile prima, figuriamoci ora. Però questo nuovo ruolo è assolutamente originale. Magari lo imiteranno anche gli altri.

Ma fa notizia il ritorno degli italiani a occuparsi dei loro problemi, e il pugile suonato Berlu.

Non gliene va più bene una, perbacco. Era un re Mida, ora è un disgraziato. Quante scoppole. Bersani invoca le sue dimissioni, ma è una canzone stonata. Il Berlu si fa più male da solo governando. All’opposizione sarebbe un altro.

Insomma c’è aria di cambiamento.

Anche perché questi italiani ritrovati non lo mandano più a dire, agiscono. Chi governerà un domani è avvertito. Niente pasticci, pseudo riforme, pseudo governi. Ora ci vuole efficienza. E il popolo non va più bastonato.

Va bene anche una linea dura, purchè si combatta seriamente la corruzione e il malaffare. Altrimenti nessuno è disposto più a fare sacrifici per la bella faccia di privilegiati del put.

Allora, no al nucleare, no alla gestione privata dell’acqua, no al legittimo impedimento.

Salvo quest’ultimo risultato, per gli altri ne vedremo delle belle. Un processo di modernizzazione non può non passare da liberalizzazioni e privatizzazioni della gestione dei servizi pubblici, e lo sa anche Bersani che ci aveva fatto una legge.

Le energie alternative pretendono investimenti e nuova cultura, e non c’è spazio per i primi come per la seconda.

La soluzione è ricominciare con politici nuovi di zecca, senza incrostazioni partitiche e clientelari.

La sinistra non gongoli: fare l’opposizione, fra l’altro con questo centro destra, è cosa facile e possibile a tutti, è governare con progetti che è difficile. E loro hanno dimostrato già di non saperlo fare. E’ cambiato qualcosa finora? Credo di no.

Però un bel confronto fra un centro destra epurato dai latin lover seppur pagando, e un centro sinistra rivisitato nelle persone e nelle idee, è auspicabile, e forse possibile, finalmente.

A me la scheda, please

Posted on 12. giu, 2011 by in Argomenti

A me la scheda, please

Quando ero in campagna elettorale un Giudice mi negò un rinvio. In genere va concesso, perché se è mio diritto candidarmi, deve essere mio diritto farmi un minimo di campagna elettorale. Ma il Giudice disse no, dovevo servire la giustizia, che, quel giorno, in quella causetta misera, non poteva prescindere da me, ed essere rinviata. Poi, ogni giorno, se ne vedono di cotte e di crude, con rinvii secolari senza alcuna giustificazione, ma tant’è.

REFERENDUM sul legittimo impedimento: voto SI’. Non foss’altro che si tratta di una legge ad personam, e quindi di una legge iniqua per definizione. A studiare!, e fate qualcosa di più presentabile la prossima volta.

In Giappone scoppia una centrale, panico generale; gli scienziati assicurano che il nucleare è sicuro, anche personalità come Veronesi dicono che si può fare. Qualcuno non si fida degli italiani che amministrano, non del nucleare; ma questo non è giusto criterio di scelta. La crisi incombe, e il fabbisogno energetico non sembra avere serie alternative. Io non ne capisco un’acca, né ho preteso di farmi un’opinione così, su due piedi

REFERENDUM sul nucleare: ancora non lo so cosa votare. Temo che lanciando la monetina otterrei lo stesso risultato che pensandoci ancora su. Ma voto domani, e quindi c’è tempo per l’arrivo dell’illuminazione.

Ci sono enti pubblici che gestiscono l’acqua. Sono zeppi di raccomandati della peggiore politica. Se penso a questi enti, una gestione privata mi sembra meravigliosa. Ma ci sono anche enti che lavorano bene, ma non dalle mie parti. Gli enti sono carrozzoni politici, che in ogni regione vengono stipati di fidi del colore politico di chi governa. Che schifo.

REFERENDUM sull’acqua: voto ni, o a patto che,  ovvero nonostante tutto, oppure ancora scribacchio una frase ad effetto.

IN ogni caso ritengo il nostro voto inutile. Ci sarà sempre una nuova legge che ci farà fessi. E’ sempre stato così, dalla responsabilità civile dei magistrati a tutto il resto. La storia dei nostri referendum, salvo pochissime eccezioni, ci racconta che è una presa per il culo. Ma, compunto, andrò a votare, come se stessi facendo la cosa più importante del mondo. E in effetti la faccio. Posso dire la mia, finalmente. Peccato non conti un cazzo.

Il Carrubo dei Caraibi

Posted on 12. giu, 2011 by in Argomenti

Il Carrubo dei Caraibi

E’ stupido sostenere di non andare a votare, sembra che si abbia paura del risultato.

Un governo serio, dovrebbe sostenere le ragioni del no, chiedendo di andare a votare con convinzione un bel no, non invitando ad andare al mare.

In fondo si chiede l’abrogazione di norme studiate e approvate dal governo e dalla sua maggioranza, quindi frutto di scelte, che avranno fatto seguito a studi; ebbene perché non difendere queste scelte?

O le ho fatte io quelle leggi?

Ma il vento è cambiato, e gli italiani, nella loro maggioranza, non sopportano più il Berlu e le sue sparate, le sue promesse e le sue conquiste amorose, seppur pagando; e, quindi, anche chi è indeciso sul contenuto dei referendum, andrà a votare sì, per dar torto a quell’inaffidabile di primo ministro.

Perché inaffidabile lo è.

Ha governato per una barca di anni, di recente, e non è riuscito a mantenere una promessa, e a fare una cosa seria. Prima era colpa di Casini, bene e dopo? Dopo era colpa di Fini, bene e dopo?

Ora la colpa è del tempo, casomai, e nel frattempo rifanno la corte a Casini. Ma di problemi risolti nisba.

Non che ci sia riuscito prima Prodi, beninteso. Ma si potrebbe obiettare che non ne ha avuto il tempo, lacerato, come è stato, dalla sua stessa maggioranza.

Ma torniamo alla corruzione dilagante.

Un governo, i governi che si sono succeduti, hanno assistito inermi al processo invasivo della corruzione. In parte ne sono coinvolti, in parte sono incapaci anche solo a inquadrare il problema.

Non si sentono responsabili, almeno un po’, dello scatafascio generale?

Invece di alzare le tasse, perché non combattono la corruzione? Dicono che costi davvero caro, la corruzione. E alzare le tasse ha significato aumentare le entrate dei corrotti, per giove. Io ne ho le palle piene.

La politica italiana ha fallito, continua a fallire e fallirà.

CAMBIATE MESTIERE E FATE SPAZIO, per favore. Tornate a studiare, chè ne avete bisogno, e ricominciate da mestieri umili, chè la vita reale vi è ancora sconosciuta.

http://www.youtube.com/watch?v=PDnmBKFUqnQ

<ul><li><strong>woo_feat_page</strong> - </li><li><strong>woo_inc_feat_page</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_feat_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_uploads</strong> - a:3:{i:0;s:75:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/5-safe_image.png";i:1;s:72:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/4-Luciano.jpg";i:2;s:69:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/3-logo.png";}</li><li><strong>woo_show_featured</strong> - true</li><li><strong>woo_textlogo</strong> - false</li><li><strong>woo_gravatar</strong> - true</li><li><strong>woo_contactme</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_bio</strong> - </li><li><strong>woo_twitter</strong> - </li><li><strong>woo_highlights_tag</strong> - potenza</li><li><strong>woo_highlights_tag_amount</strong> - 6</li><li><strong>woo_featured_tag</strong> - </li><li><strong>woo_featured_tag_amount</strong> - 4</li><li><strong>woo_highlights_show</strong> - true</li><li><strong>woo_also_slider_enable</strong> - true</li><li><strong>woo_slider_heading</strong> - Sul Blog si parla ancora di...</li><li><strong>woo_recent_archives</strong> - #</li><li><strong>woo_excerpt_enable</strong> - false</li><li><strong>woo_contact_page_id</strong> - </li><li><strong>woo_featured_image_dimentions_height</strong> - 371</li><li><strong>woo_featured_sidebar_image_dimentions_height</strong> - 78</li><li><strong>woo_hightlights_image_dimentions_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_video_browser_init</strong> - 5</li><li><strong>woo_slider_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_slider_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_automate_slider</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page</strong> - false</li><li><strong>woo_home_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_page_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_blog_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_also_slider_image_dimentions_height</strong> - 144</li><li><strong>woo_single_post_image_width</strong> - 280</li><li><strong>woo_single_post_image_height</strong> - 380</li><li><strong>woo_archive_page_image_width</strong> - 200</li><li><strong>woo_archive_page_image_height</strong> - 220</li><li><strong>woo_themename</strong> - The Journal</li><li><strong>woo_shortname</strong> - woo</li><li><strong>woo_manual</strong> - http://www.woothemes.com/support/theme-documentation/the-journal/</li><li><strong>woo_alt_stylesheet</strong> - brown_boxed.css</li><li><strong>woo_logo</strong> - http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/5-safe_image.png</li><li><strong>woo_custom_favicon</strong> - </li><li><strong>woo_google_analytics</strong> - <script type=\"text/javascript\">

  var _gaq = _gaq || [];
  _gaq.push([\'_setAccount\', \'UA-703470-4\']);
  _gaq.push([\'_trackPageview\']);

  (function() {
    var ga = document.createElement(\'script\'); ga.type = \'text/javascript\'; ga.async = true;
    ga.src = (\'https:\' == document.location.protocol ? \'https://ssl\' : \'http://www\') + \'.google-analytics.com/ga.js\';
    var s = document.getElementsByTagName(\'script\')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s);
  })();

</script></li><li><strong>woo_feedburner_url</strong> - </li><li><strong>woo_custom_css</strong> - </li><li><strong>woo_home_top</strong> - About</li><li><strong>woo_home_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_page_ex</strong> - </li><li><strong>woo_popular</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_content</strong> - false</li><li><strong>woo_content_archives</strong> - false</li><li><strong>woo_resize</strong> - true</li><li><strong>woo_auto_img</strong> - true</li><li><strong>woo_home_width</strong> - 197</li><li><strong>woo_home_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_thumb_width</strong> - 75</li><li><strong>woo_thumb_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_cat_nav_1</strong> - false</li><li><strong>woo_ads_rotate</strong> - true</li><li><strong>woo_ad_image_1</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_ad_url_1</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_2</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_ad_url_2</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_3</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_ad_url_3</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_4</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_4</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_5</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_5</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_6</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_6</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_archive_content</strong> - false</li><li><strong>woo_search_content</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_menu</strong> - false</li><li><strong>woo_portfolio_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_port_in_nav</strong> - false</li><li><strong>woo_port_prev_title</strong> - Thumbnails</li><li><strong>woo_port_prev_ins</strong> - Click on images below to load a larger preview.</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_a</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_a</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_a</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_b</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_b</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_b</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_c</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_c</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_c</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_d</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_d</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_d</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_minifeat_height</strong> - 110</li><li><strong>woo_nav_exclude</strong> - </li><li><strong>woo_scroller_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_about_header</strong> - </li><li><strong>woo_about_text</strong> - </li><li><strong>woo_about_button</strong> - </li><li><strong>woo_button_link</strong> - </li><li><strong>woo_about_photo</strong> - </li><li><strong>woo_cat_box_1</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_1_image</strong> - </li><li><strong>woo_blog_navigation</strong> - false</li><li><strong>woo_blog_subnavigation</strong> - false</li><li><strong>woo_blog_permalink</strong> - </li><li><strong>woo_blog_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_featured_posts</strong> - 2</li><li><strong>woo_ad_header</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_header_code</strong> - </li><li><strong>woo_ad_header_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/468x60a.jpg</li><li><strong>woo_ad_header_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_top</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_top_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_top_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/468x60a.jpg</li><li><strong>woo_ad_top_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_content</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_content_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_content_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/728x90a.jpg</li><li><strong>woo_ad_content_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_300_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_300_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/300x250a.jpg</li><li><strong>woo_ad_300_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_blog_cat_id</strong> - </li><li><strong>woo_the_content</strong> - true</li><li><strong>woo_ad_mpu_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_3col_height</strong> - 150</li><li><strong>woo_ad_footer_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_cat_color_1</strong> - </li><li><strong>woo_pf_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_home_normal</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_portfolio_image_width</strong> - </li><li><strong>woo_portfolio_image_height</strong> - </li><li><strong>woo_posts_image_width</strong> - </li><li><strong>woo_posts_image_height</strong> - </li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_1</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_1</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_2</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_2</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_3</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_3</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_4</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_4</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_enable_all_category</strong> - false</li><li><strong>woo_bgr</strong> - darkblue.css</li><li><strong>woo_right_sidebar</strong> - true</li><li><strong>woo_archives</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_layout</strong> - blog.php</li><li><strong>woo_other_entries</strong> - 6</li><li><strong>woo_other_headlines</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_nav_footer</strong> - true</li><li><strong>woo_box_colors</strong> - </li><li><strong>woo_about</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_more1_ID</strong> - </li><li><strong>woo_more1_link</strong> - Click here for more info</li><li><strong>woo_more1_url</strong> - </li><li><strong>woo_more2_ID</strong> - </li><li><strong>woo_more2_link</strong> - Click here for more info</li><li><strong>woo_more2_url</strong> - </li><li><strong>woo_highlight_url</strong> - </li><li><strong>woo_cat_ex</strong> - </li><li><strong>woo_highlight_text</strong> - </li><li><strong>woo_feedburner_id</strong> - Feedburner ID</li><li><strong>woo_home_link</strong> - true</li><li><strong>woo_home_link_text</strong> - Home</li><li><strong>woo_home_link_desc</strong> - </li><li><strong>woo_header_layout</strong> - about.php</li><li><strong>woo_about_bio</strong> - </li><li><strong>woo_about_gravatar</strong> - </li><li><strong>woo_about_readmore</strong> - </li><li><strong>woo_ad_header_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_main</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_footer</strong> - </li><li><strong>woo_featured_layout</strong> - large_no_ad.php</li><li><strong>woo_ad_block_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_block_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-300x250-1.gif</li><li><strong>woo_ad_block_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_related</strong> - true</li><li><strong>woo_image_width</strong> - 430</li><li><strong>woo_image_height</strong> - 170</li><li><strong>woo_feat_alt_width</strong> - 130</li><li><strong>woo_feat_alt_height</strong> - 85</li><li><strong>woo_image_single</strong> - false</li><li><strong>woo_single_width</strong> - 180</li><li><strong>woo_single_height</strong> - 120</li><li><strong>woo_ad_content_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_homepage_image_link</strong> - false</li><li><strong>woo_footer_left</strong> - </li><li><strong>woo_inc_footer_left</strong> - false</li><li><strong>woo_footer_right</strong> - </li><li><strong>woo_inc_footer_right</strong> - false</li><li><strong>woo_minifeat_width</strong> - 218</li><li><strong>woo_pages_ex</strong> - </li><li><strong>woo_breadcrumbs</strong> - false</li><li><strong>woo_features_page</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_featured_tabs</strong> - </li><li><strong>woo_featured_category</strong> - Città di Potenza</li><li><strong>woo_featured_entries</strong> - 10</li><li><strong>woo_4col_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_flickr_id</strong> - </li><li><strong>woo_flickr_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_asides_category</strong> - Sport</li><li><strong>woo_asides_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_ad_page</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_home_arc</strong> - false</li><li><strong>woo_tabs</strong> - false</li><li><strong>woo_popular_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_comment_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_video_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_content_feat</strong> - true</li><li><strong>woo_home_thumb_width</strong> - 247</li><li><strong>woo_home_thumb_height</strong> - 92</li><li><strong>woo_ad_top_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_250_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_250_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-250x250.gif</li><li><strong>woo_ad_250_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_flickr_url</strong> - Flickr URL</li><li><strong>woo_2col_height</strong> - 200</li><li><strong>woo_1col_height</strong> - 200</li><li><strong>woo_block_image</strong> - http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/themes/livewire/images/300x250.gif</li><li><strong>woo_block_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_port_images</strong> - false</li><li><strong>woo_all_category_title</strong> - Categories</li><li><strong>woo_home_layout</strong> - 3_columns.php</li><li><strong>woo_archive_layout</strong> - 3_columns.php</li><li><strong>woo_show_carousel</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_home</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_mpu_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_mpu_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_mpu_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/300x250a.jpg</li><li><strong>woo_author</strong> - true</li><li><strong>woo_home_one_col</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_image_width</strong> - 540</li><li><strong>woo_feat_image_height</strong> - 195</li><li><strong>woo_thumb_image_width</strong> - 75</li><li><strong>woo_thumb_image_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_single_image_width</strong> - 100</li><li><strong>woo_single_image_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_post_size</strong> - false</li><li><strong>woo_single_thumb</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_footer_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_footer_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-468x60-2.gif</li><li><strong>woo_twitter_enable</strong> - true</li><li><strong>woo_twitter_username</strong> - woothemes</li><li><strong>woo_about_enable</strong> - false</li><li><strong>woo_enable_blog_category</strong> - false</li><li><strong>woo_mid_exclude</strong> - </li><li><strong>woo_email</strong> - </li><li><strong>woo_vidpage</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_video_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_thumb_width</strong> - </li><li><strong>woo_cat_thumb_height</strong> - </li><li><strong>woo_home_title</strong> - Latest from my blog...</li><li><strong>woo_portfolio_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_portfolio_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_portfolio_resizer</strong> - false</li><li><strong>woo_twitter_user</strong> - </li><li><strong>woo_flickr</strong> - </li><li><strong>woo_delicious</strong> - </li><li><strong>woo_digg</strong> - </li><li><strong>woo_facebook</strong> - </li><li><strong>woo_linkedin</strong> - </li><li><strong>woo_lastfm</strong> - </li><li><strong>woo_youtube</strong> - </li><li><strong>woo_stumble</strong> - </li><li><strong>woo_content_home</strong> - false</li><li><strong>woo_content_archive</strong> - false</li><li><strong>woo_ads_inner_content</strong> - true</li><li><strong>woo_blog_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_home_secondary</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_mid_1</strong> - false</li><li><strong>woo_menupages</strong> - </li><li><strong>woo_intro</strong> - </li><li><strong>woo_featpages</strong> - </li><li><strong>woo_ex_featpages</strong> - true</li><li><strong>woo_featheight</strong> - </li><li><strong>woo_addblog</strong> - false</li><li><strong>woo_blogcat</strong> - </li><li><strong>woo_catmenu</strong> - false</li><li><strong>woo_about_button_1</strong> - </li><li><strong>woo_content_left</strong> - false</li><li><strong>woo_content_mid</strong> - false</li><li><strong>woo_image_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_not_mpu</strong> - false</li><li><strong>woothemes_settings</strong> - a:0:{}</li><li><strong>woo_button_link_1</strong> - </li><li><strong>woo_about_button_2</strong> - </li><li><strong>woo_button_link_2</strong> - </li><li><strong>woo_carousel_header</strong> - </li><li><strong>woo_scroller_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_thumbnail_1</strong> - </li><li><strong>woo_featured_1</strong> - </li><li><strong>woo_featured_1_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_2</strong> - </li><li><strong>woo_featured_2</strong> - </li><li><strong>woo_featured_2_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_3</strong> - </li><li><strong>woo_featured_3</strong> - </li><li><strong>woo_featured_3_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_4</strong> - </li><li><strong>woo_featured_4</strong> - </li><li><strong>woo_featured_4_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_show_mostcommented</strong> - false</li><li><strong>woo_logo_left</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_list</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_ex_cat_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_list_footer</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_box_footer_1</strong> - false</li><li><strong>woo_image_archives</strong> - false</li><li><strong>woo_archive_width</strong> - 140</li><li><strong>woo_archive_height</strong> - 90</li><li><strong>woo_ad_300</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_300_bot</strong> - false</li><li><strong>woo_exclude_pages</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_cats</strong> - </li><li><strong>woo_steps</strong> - Select Format:</li><li><strong>woo_contact</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_blog</strong> - false</li><li><strong>woo_tabber</strong> - false</li><li><strong>woo_show_mpu</strong> - false</li><li><strong>woo_show_ad</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_below_image</strong> - /images/ad468.jpg</li><li><strong>woo_ad_below_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_code</strong> - </li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-728x90-2.gif</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_alt_colours</strong> - default.css</li><li><strong>woo_aboutlink</strong> - </li><li><strong>woo_side_image</strong> - /styles/clean-light/images/ad-120x240.jpg</li><li><strong>woo_side_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ads</strong> - false</li><li><strong>woo_disclaimer</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_subnav</strong> - </li><li><strong>woo_subnav</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_width</strong> - 280</li><li><strong>woo_feat_height</strong> - 210</li><li><strong>woo_smallthumb_width</strong> - 56</li><li><strong>woo_smallthumb_height</strong> - 42</li><li><strong>woo_homepage</strong> - layout-default.php</li><li><strong>woo_slider</strong> - false</li><li><strong>woo_tabber_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_tabber_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page_left</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page_left</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page_right</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page_right</strong> - false</li><li><strong>woo_mag_featured</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_mag_secondary</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_blog_navigation_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_embed</strong> - false</li><li><strong>woo_home_featured</strong> - true</li><li><strong>woo_home_content</strong> - false</li><li><strong>woo_get_image_width</strong> - 190</li><li><strong>woo_get_image_height</strong> - 142</li><li><strong>woo_ad_200_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_200_image</strong> - </li><li><strong>woo_ad_200_url</strong> - </li></ul>