Sunday, 18th August 2019

Basilicata, terra di tradizioni

Posted on 31. mar, 2012 by in Amenità

Basilicata, terra di tradizioni

Apparato Dirigente

Posted on 31. mar, 2012 by in Amenità

Apparato Dirigente

Bulimia finanziaria, malattia che attacca le classi dirigenti e politiche. Non esistono antidoti. Sviluppatasi prettamente in Italia, conta pallide imitazioni in paesi poco sviluppati, dove, però, pare abbiano circoscritto il fenomeno.

Lo stivale

Posted on 31. mar, 2012 by in Amenità

Lo stivale

E dio creò l’Italia.

La rubrica di Luciano Petrullo su Basilicata24

Posted on 31. mar, 2012 by in Attualità, Regione Basilicata

La rubrica di Luciano Petrullo su Basilicata24

Il petrolio un\’occasione? Speriamo non di suicidio collettivo

Mulligam torna da Monti.

Posted on 31. mar, 2012 by in Le grandi interviste di Fred Mulligan

Mulligam torna da Monti.

Monza: Sta aumentando la povertà?

Era prevedibile. Eh eh! Io l’avevo ben previsto seguendo i diagrammi che la Bocconi redige semestralmente. Ma dovete avere pazienza perché sto lavorando per il mio paese.

Mulligam: Presidente ma il peso fiscale è insostenibile.

Monza: previsto anche questo. E aumenterà ancora. Vede, gli italiani sono un popolo strano, più tollerante del popolo del Buthan, per dire. Se pensa che ha tollerato la corruzione, l’evasione, la concussione e i furti legalizzati di partiti e banche per una vita, vuol dire che ha una predisposizione naturale al masochismo, e talvolta al sadismo. Per provare piacere deve umiliarsi. E allora io, con l’ausilio dei miei studi, delle mie riflessioni, della mia innata consapevolezza, ho capito che gli italiani bisogna educarli per cambiarli.

Mulligam: e mi dica come.

Monza: Arrivo al punto. Il carico fiscale deve aumentare a tal punto da risultare insopportabile. L’elevato grado di difficoltà nel quotidiano porterà alla disperazione l’italiano che paga le tasse, e questi, quindi, oserei dire finalmente, cesserà di tollerare e compirà la sua unica, vera rivoluzione, quella contro i corrotti, i concussi, gli evasori, gli imbroglioni, gli incivili. Li andrà a scovar nelle loro tane, li mostrerà in piazza, li annienterà. Sarà come un giudizio universale. E in quell’occasione io siederò su un trono d’oro massiccio,  al mio fianco i miei fidi ministri, e alle spalle i santi, e assisterò alla strage dell’italiano medio e cattivo. L’italiano buono trionferà. E solo a quel punto ci potrà essere giustizia sociale.

Mulligam: ma è semplicemente g e n i a l e !!!!

Monza: certo. Geniale. E tutti mi ringrazieranno, ma io farò spallucce, e mi ritirerò nelle mie stanze, lasciando il posto ai nuovi buoni politici, che finalmente faranno il bene di tutti.

Mulligam: ma lei, allora, è un benefattore!

Monza: non esageri, Fred, stia calmo. Io sono Mario Monza, già Mario Monti, solo Mario Monza. E ho detto tutto. E ora mi lasci da solo, ho bisogno di un pezzo di musica classica. Voglio dirigere un po’. Ecco mi cambio. Camicia, farfalla, e giacca da smoking, e giù un bel pagliaccetto rosa, calzettoni bianchi e mocassini con fibia. Et volià.

Musica, per favore.

Perché?

Posted on 30. mar, 2012 by in Attualità

Perché?

Ma parliamo di danno erariale.

Dicesi danno erariale quello procurato alle casse dello stato da amministratori incauti, ovvero mbrglioni, oppure ancora fresconi.

Quando si procura un danno erariale va risarcito, e a sancire l’obbligo è la Corte dei Conti.

Bon.

Pare che la classe politica italiana degli ultimi trent’anni, se non di più, unitamente ai governi, abbiano causato un monte debiti incredibile, e, l’opinione è comune e non mancano confessioni vere e proprie, quasi sempre colposamente e dolosamente.

Beninteso quando si è trattata di sola colpa, questa si è manifestata sempre nella versione “grave”.

Bon.

C’è qualche saputello che può dirmi perché il debito pubblico causato da una classe politica incompetente, quando ci è andata bene, ora dobbiamo pagarlo noi imbecilli, e la Corte dei Conti non batte ciglio?

E poi, se il problema è l’evasione, perché aumentano le tasse a chi non ha mai evaso?

E se non ci sono soldi perché paghiamo l’autista a Ingrao, e a Bertinotti per i prossimi dieci anni?

E se siamo indebitati perché gettiamo soldi per montagne di carta per ogni onorevole, che, poi, con quella carta ci fanno fare i compiti ai nipoti?

E se siamo debitori protestati perché, perché, perché?

Eeeeeeeeeeeeee pccchè, pcchè ndringhetendrà, miezz au mar nu scuoglio ci sta, tutti venen ….

Import dalla Germania

Posted on 30. mar, 2012 by in Attualità

Import dalla Germania

Secondo me, per rifondare l’Italia, bisogna partire dalle fondamenta.

E per fondamenta intendo dai bambini, cui dobbiamo riservare attenzioni particolari, perché la loro vita non sia condizionata, come la nostra, dalla peggiore italianità.

Il rispetto per le regole, il senso della responsabilità, il desiderio di doversi conquistarsi tutto, la solidarietà, la tolleranza, la democrazia, il sacrificio, la voglia di eccellere, il rifiuto della facile conquista, il senso civico. Tutte cose che a un uomo fatto, diventa difficile insegnare, e che non può più essere richiesto a chi, per decenni, ha vissuto nell’egoismo più selvaggio.

Vedere un sessantenne che getta una cicca con indifferenza per terra, vedere un quarantenne che parcheggia dove più gli fa comodo, vedere un ventenne che sporca la città, è uno spettacolo indecente, come lo è ancor di più notare l’indifferenza di tutti a questo andazzo scadente.

Il mondo della politica è lo specchio di questa situazione, e nel mondo della politica regna l’autoreferenzialità, la supponenza, mai accompagnati da competenze generali e specifiche.

Solo investendo sui bambini di oggi, fra trent’anni l’Italia sarà migliore.

Rimane il problema degli insegnanti e delle famiglie.

Se quelli e quelle di oggi non hanno saputo far venir fuori veri cittadini, non si può sperare che facciano il miracolo. E allora, visto che va tanto di moda la Germania, non potremmo importare qualche insegnante che formi i nostri insegnanti? O qualche genitore che formi i nostri?

Negli ultimi anni si sono calcolati oltre 20.000 errori giudiziari. Evidentemente anche la magistratura soffre del livello basso generale. E allora importiamo anche i magistrati tedeschi.

E importiamo anche i politici e gli industriali, chè, in Germania, le auto sono sempre più belle, affidabili ed economiche nella gestione.

E poi importiamo anche gli impiegati pubblici e i giornalisti, i governatori e i lavavetri, i cittadini che fanno la fila e quelli che prendono il bus. Importiamo i tecnici, gli amministratori e i controllori, gli ispettori delle finanze e gli arbitri, i tifosi e i cani, i Monti e le Passere.

OK?

Jawohl!!!!!!

http://www.youtube.com/watch?v=4lxMV6OL_2M

Monti, piano piano sta diventando ridicolo

Posted on 30. mar, 2012 by in Attualità, Politica nazionale

Monti, piano piano sta diventando ridicolo

Allora il governo Monti fa sul serio. Ingrao, novantasette anni, si è visto scippare i privilegi di ex Presidente della Camera; stessa cosa per la Pivetti, che è più giovane, ma che ormai fa TV.

Casini, Betinotti e Violante, invece, potranno goderne per altri dieci anni.

Perché?

Perché ndrighete ndrà.

Sul Corriere della Sera Rizzo afferma che la differenziazione si sostanzia nel fatto che i tre privilegiati hanno potere politico, mentre gli altri due no.

Non ho argomentazioni per pensarne una diversa, e allora sarà proprio così.

E allora viva Monti, viva la giustizia sociale, viva i tecnici, e viva l’Italia.

Che rimane sempre il paese di Pulcinella. Anche se gli interpreti sono di su.

Rosa a De Filippo: “Prepotente!”, e Franti rise.

Posted on 29. mar, 2012 by in Regione Basilicata

Rosa a De Filippo: “Prepotente!”, e Franti rise.

Mostrando sprezzo del pericolo, attitudine al volontariato e senso del parapunfete, ieri sono andato al consiglio regionale della Basilicata.

Argomento: il petrolio.

Vi risparmio i particolari e cercherò di trasmettervi qualche sensazione.

Il consiglio regionale è un acquario, e i pesci che vi vegetano sono sicuri di stare al centro del mondo.

Si sentono dei privilegiati, degli esseri superiori, attori su un palcoscenico per pochi.

E invece.

E invece trasudano superficialità, approssimazione, dilettantismo.

Gli argomenti vengono solo sfiorati, lambiti, accarezzati delicatamente, mai affrontati pienamente, anzi, per rimanere all’argomento TOTALmente.

In un paio di ore ho assistito al festival dei luoghi comuni, talvolta anche recitati malamente. Ammetto, però, di aver sentito solo il Presidente, che ci illumina la mente, e tre interventi. Poi, dovendo guadagnarmi la pagnotta, sono andato a lavorare, ma anche perché davvero non ne valeva la pena.

Il Presidente parla un defilippese d’annata, non ha parlato a braccio, ha letto una relazione, e quindi, neanche il pathos di un’oratoria spontanea ci ha regalato.

Il suo italiano è ricercato, esageratamente ricercato, provincialmente esagerato. La sua dizione è partita bene con T e P sputate senza indecisione, ma col passare dei minuti la fatica si è fatta sentire, e le t tendevano pericolosamente alla d, eccetera. Il Presidente deve allenarsi ancora un po’, magari evitando lo specchio per non distrarsi con la visione di Narciso.

Folino si mangia le parole, e forse è un bene. Gli altri, cioè quelli che ho sentito, arrancano come Cipollini sui Pirenei.

Ma sono i contenuti a deludere amaramente.

Questa è la politica in Basilicata?

Signore pietà

Signore pietà.

Reduce da Cuba, un Restaino poco appariscente. Ma una domanda proprio vorrei fargliela: ma chi cazzo gliel’ha fatta fare a tornare in Basilicata?

Tornerò in consiglio, giuro. E relazionerò, magari ascoltandoi qualcun altro.

E andrò anche in Provincia. E al Comune.

Mi sa che mi serve un vaccino, però.

Bacioni, estensibili.

La partita

Posted on 23. mar, 2012 by in Città di Potenza, Racconti

La partita

A mezz’ora dall’inizio della partita uscii da casa. Passai da Alfredo e lo trovai pronto. Rapidamente percorremmo via Marconi, dopo aver imboccato la scorciatoia della stazione delle Calabro-Lucane, mitica ferrovia a ciuffettera fuori dal tempo, a proposito negli Stati Uniti ci avrebbero fatto già un’attrazione, mentre da noi viene regolarmente e soltanto non usata, e arrivammo alla biglietteria dello Stadio.

Due biglietti gradinata e via.

Fra i due a tenerci di più per le sorti del Potenza ero io, perché ad Alfredo le sorti del Potenza e del calcio in genere interessavano in maniera più superficiale, diciamo che a lui interessava più l’occasione per trascorrere qualche ora assieme diversamente.

Non ricordo quale fosse la partita, né come finì, segno che a colpire e segnare la mia memoria fu altro.

Al triplice fischio, come usano dire i commentatori sportivi che in fantasia segnano sempre un rosso a debito, mi avvia verso l’uscita con la solita inspiegabile e inutile fretta, ma Alfredo mi tocco lievemente il braccio, chiedendomi di aspettare un po’.

E allora rimanemmo un po’ a guardare la gente che sfollava.

Quando la maggior parte dei tifosi, radiolina all’orecchio per seguire contestualmente la serie A, si trattava del fatidico “minuto per minuto” che all’epoca aveva inizio solo al secondo tempo, cominciava a invadere via Marconi, Alfredo mi guardò con un sorriso da furbetto e poggiandoci la mano sopra, mi fece notare il gonfiore della tasca del giaccone.

Provai a indovinare, ma non ci arrivavo.

E allora Alfredo tirò fuori il pacchetto che conteneva due rosette di pane farcite con profumatissima mortadella. Non erano ancora le diciassette, ma il pranzo anticipato e “zippato”, ma soprattutto l’aroma invadente aprirono le porte a un insospettabile appetito. Una sorpresa bellissima.

Sedemmo e mangiammo senza parlare, solo scambiandoci segni di gradimento con gli occhi di tanto in tanto.

Ma Alfredo sorrideva ancora sornione.

Qualche boccone e capii: nel bel mezzo della rosetta c’era una “cerasella”, e cioè un peperoncino superpiccante sott’olio. Una sorpresa nella sorpresa che gradii neanche si trattasse di una pepita d’oro dal valore inestimabile.

La merenda continuò con un vivace dibattito sulle ulteriori possibili varianti di farcitura del panino dei panini, quello con la mortadella.

Convenimmo che una melanzana sott’olio poteva stare sul podio.

Non avevamo da bere, e allora il bar Locatelli completò il capolavoro fornendoci una birra gelata.

http://www.youtube.com/watch?v=6DVCgKsqn30&feature=related

San Gerardo sfrattato

Posted on 23. mar, 2012 by in Città di Potenza

San Gerardo sfrattato

I lavori di ristrutturazione di piazza Prefettura stanno creando malumori, soprattutto su Facebook e su Twitter.

Il sindaco di New York ha palesato, non a caso, la sua contrarietà ai “referendum quotidiani” che si fanno sulla rete, rappresentando un disagio, da amministratore, che non è da sottovalutare, anzi è da registrare.

La rete, e io ne so più di qualcosa per farne uso e abuso, è uno strumento sicuramente di partecipazione. L’unico forse che consente a ognuno di dire la propria. E questo è un bene. Ma spesso la rete diventa un megafono per gridare slogan, cose serie o anche cazzate, e quando la voce si fa grossa, perché i gruppi si alleano molto facilmente, possiamo chiamarli i branchi della rete, questo tipo di partecipazione non è affatto democratico.

Come ai dibattiti televisivi o in un qualunque salotto o sala di riunioni, quel che conta, perché la discussione abbia un senso positivo e una utilità di fondo, è l’ascolto, non solo il parlare.

In rete, però, si ascolta poco e si grida molto, potendo, fra l’altro, troncare una discussione appena non si sa più che dire, o appena viene scolata la pasta asciutta.

Il sindaco di Potenza, Vito Santarsiero, ha deciso di entrare in rete, qualche tempo fa, ma è difficile che l’uso di questo strumento possa aiutare una discussione qualsiasi, fintantochè si userà nei suoi confronti piaggeria oppure si approfitterà per gridare slogan.

La querelle in atto comunque non attiene alla bontà o meno della riqualificazione di piazza Prefettura, discorso fra l’altro già fatto in città e che quindi è strumentale riprendere, ma riguarda il fatto che non sarebbero possibili i festeggiamenti in piazza in occasione della festa di San Gerardo.

Le organizzazioni giovanili da tempo impegnate per rendere la festività del Santo Patrono sempre più ricca e sempre più un’occasione di richiamo di turisti, cosa che, invero, non può che essere ritenuta più che positiva –in una città dove per il resto si sopravvive- hanno manifestato vistosamente il loro disappunto perché l’epicentro della festa lo vogliono, secondo tradizione, in piazza. Il Sindaco, invece, teme ripercussioni economiche sul finanziamento dell’appalto e possibili responsabilità civili in capo all’amministrazione.

Alla fine si incontreranno e, nel faccia a faccia, vincerà il Sindaco.

E questo per più di un motivo:

1)   Santasriero è un animale da ring;

2)   I suoi contraddittori sono animali da ring sulla rete, non so altrove;

3)   Chi rischia di più è il Comune di Potenza, e nessuno è disposto, giustamente, a pagare di tasca propria;

4)   In fondo si tratta di rinunciare alla piazza solo per un anno, e soluzioni alternative ce n’è a iosa.

Cosa residua dall’accadimento?

L’amministrazione avrebbe potuto dosare tempi e impegni diversamente, gestendo la fattispecie con un occhio anche al calendario.

La città di Potenza, come sempre, assiste senza appassionarsi più di tanto: la sua vena di indifferenza assoluta riemerge sempre.

La visuale delle parti in questione è sempre piccola piccola, mai che si provi a sforzarsi di avere uno sguardo d’insieme che non punti solo alla punta del naso.

Non sfugge, infatti, che, al di là delle belle intenzioni, i Portatori del Santo stiano difendendo la loro iniziativa senza accettare ragioni, e questo atteggiamento di chiusura, a fronte di un’opera pubblica di grande rilievo, non trova grande giustificazione; così come non sfugge che l’amministrazione avrebbe potuto in anticipo programmare una diversa organizzazione, d’intesa con chi ci lavora da mesi.

Ma la cosa che mi lascia davvero interdetto, giuro, è l’indifferenza della città.

Angosciante.

Bassanini, la bassanite, i giovani e la politica

Posted on 22. mar, 2012 by in Argomenti

Bassanini, la bassanite, i giovani e la politica

Un segno dei tempi che stiamo vivendo è rinvenibile nell’effetto distorto dell’invenzione del ministro Bassanini: l’autocertificazione.

Questa doveva servire per sveltire le procedure burocratiche e nulla più. E’ invece entrata nell’uso comune, e si pretende abbia anche un valore.

L’autocertificazione, ricordo a me stesso –come direbbe un vecchio e trombone avvocato-, consiste nel dichiarare il possesso di determinati requisiti, salvo poi verificarne, all’occorrenza, l’effettiva esistenza. Inutile ricordare che una dichiarazione mendace può avere brutte ripercussioni per il suo autore.

L’uso comune, invece, risulta liberato dagli orpelli, e cioè, basta autocertificare, senza che seguano verifiche e richiami alla responsabilità.

L’uso comune prevede l’autocertificazione di tutto: di una qualità –come sono bravo-, di passati gloriosi –quando c’ero io…-, della bontà di un progetto –il migliore possibile-, della bontà di un’azione –meglio non si poteva fare-. In politica è possibile anche l’autocertificazione collettiva: come siamo bravi, come siamo puntuali, trasparenti, coerenti, corretti, profondi, buoni, generosi, sensibili ecc.

Il divieto della verifica rende inutile ogni dibattito.

Del resto in tale direzione si pone anche l’importanza data ai bilanci preventivi, o ai programmi elettorali, a differenza dei bilanci consuntivi e ai rendiconti amministrativi, mai degnati di alcuna nota.

E allora ognuno può disegnarsi il mondo che vuole, costruirsi dei palmares, o semplicemente curriculum, la cui fondatezza e vicinanza alla realtà, è rimessa alla bontà del suo autore.

La deviazione bassaninica induce poi un altro grave deficit democratico.

Ognuno diventa, non solo mentore di se stessi, ma anche giudice di se stesso, e i verdetti devono essere accettati dagli altri quasi provenissero dal padreterno in persona.

Non di rado si sente dire, anche in assise importanti  “E che, vuoi mettere in dubbio quello che ti dico?”.

E perché no?

Scherzavo.

Ovviamente la bassanite ha delle regole. Le più semplici sono le seguenti:

ogni periodo comincia con io, o al più con noi.

L’opinione altrui conta quanto una minchia.

Chi mette in dubbio l’autocertificazione è a)comunista se sei del PDL, b) fascista se sei del PD e dintorni, c)non corretto politicamente, d)da evitare.

Detto questo permettetemi un tuffo nella più bieca bassaninità:

che bel post. Ma come sono stato bravo. Ma che figo che sono. Chi meglio di me?

Nanì nanera.

Gnegnegnè.

PS: fonti abbastanza accreditate riferiscono che Bassanini si sia reso conto dei guai che ha prodotto e stia meditando di farsi monaco di clausura. L’unico problema è che richiedono un’autodichiarazione. E lui proprio non se la sente.

La torre avanza e il cavallo retrocede. Scacco alla sanità in due mosse.

Posted on 21. mar, 2012 by in Regione Basilicata

La torre avanza e il cavallo retrocede. Scacco alla sanità in due mosse.

Scelto il nuovo megadirettore del San Carlo nella persona del dott. Maruggi.

E’ stato scelto per l’esperienza maturata in materia: ben tre mesi all’ospedale di Matera.

A chi ritiene che tre mesi non sono tanto, è stato obiettato che quando arrivò a Matera non aveva neanche quelli.

Forse, però, ha convinto il combinato disposto delle due esperienze del prescelto, quella ponderosa nella sanità, appunto, a Matera, e quella ben più lunga bancaria, al fine di giostrare meglio la situazione di cassa, che, pare, volga al rosso fuoco.

Mentre a Matera, dopo solo tre mesi, arriva un potentino. Quando si dice avere le idee chiare!

Maruggi, che dicono viva a Matera, e Maglietta, quindi, si incroceranno sulla Basentana la mattina presto e la sera tardi. Che cosa dolce.

Proprio qualche giorno fa leggevo delle belle cose che voleva fare Maruggi a Matera, tipo risanare il bilancio ecc. Pazienza, ci penserà Maglietta.

Lo scacchiere sembra tornato a posto con un paio di mosse. E non venitemi a dire che i due freschi promossi siano persone care alla politica, perché non ci crederei mai.

A ogni modo auguri a entrambi.

Sarebbe bello, però, leggere i verbali delle discussioni fatte dalla Giunta per approdare alla decisione multipla. Oppure ascoltare le registrazioni. Ma che dico, basterebbe avere una motivazione: tipo abbiamo valutato i curriculum, calcolato le attitudini, valutati i precedenti insuccessi; oppure, i colloqui sono stati determinanti; oppure ancora si sceglie da Roma in giù stavolta, o infine proviamo con forze endogene. Chissà se domani ci diranno qualcosa. Il comunicato stampa di stasera era semplicemente penoso, scritto in politic-defilippese, una tragedia.

Ma quando crescer-emo-anno?

La rubrica di Basilicata24. Des Dorides se ne va

Posted on 21. mar, 2012 by in Attualità

La rubrica di Basilicata24. Des Dorides se ne va

Per un Des Dorides che scappa 100 ne arrivano

Vuò giucà a tortorelle?

Posted on 21. mar, 2012 by in Città di Potenza, Racconti

Vuò giucà a tortorelle?

Per far correre il tappo metallico di bottiglia sul gradino della scalinata della Cattedrale bisognava usare una tecnica particolare.

Ma è bene cominciare dall’inizio.

Il gioco si chiamava “Tortorelle”, e non nego che fino a qualche decennio fa io continuassi a chiamare così i tappi delle bottiglie, quelli metallici delle birre, per intederci.

Lo praticai soltanto per qualche anno, ma fu intenso.

Allora, le tortorelle me le procuravo a casa, dove ne avevo una infinità per i motivi che spiegherò dopo, e a me piaceva tenerle così, anche con la membrana di plastica, e deformate dall’apribottiglia il meno possibile (figurarsi le scene quando qualcuno lo faceva in maniera poco delicata).

Ma Franco, quello del panino con la mortadella, le sue le truccava: le riempiva, infatti della cera che colava dalle candele accese nella cattedrale. L’effetto visivo era una tortorella bombata di sopra; ovviamente pesava di più, ma quando giocavi, appunto, a tortorelle, spingendola, mediante un colpo del pollice, tipo grilletto di pistola, per farla scorrere lungo il gradino della scalinata della cattedrale, potevi imprimerle la forza e l’effetto che desideravi, senza che schizzasse impazzita. Lo scopo del gioco era percorrere tutto il gradino, curve comprese, senza far cadere la tortorella, e alla fine salire sull’altro gradino e percorrerlo all’incontrario. Ovviamente si cominciava da un capo posto all’estremità, per finire a quello diametralmente opposto.

Cominciai a truccare anch’io le mie tortorelle, anche se mi costava fatica andare a riempirle in chiesa, sottraendo la cera sfusa, cosa che, ai miei occhi, era un vero e proprio peccato, che, cionondimeno, compivo regolarmente. Non ricordo bene, ma se non sbaglio a una confessione rivelai anche il mio rimorso per la cera rubata, ma don Gerardo non sembrò particolarmente incazzato.

Dicevo che di tortorelle ne avevo a chili a casa. Servivano per i giochi da malato con mio fratello il secondo.

Le tortorelle venivano divise per marca, tipo le peroni e la tal acqua minerale a lui, e la dreher e la coca a me. Poi si prendeva un tappeto grande e lo si arriciava alle due estremità, mettendoci sotto anche qualcosa, come un libro o uno scatolo. Le due estremità costituivano le due basi militari e la quota di tappeto liscio in mezzo costituiva il campo di battaglia. Lo scontro era feroce, un tiro a testa, ma non ricordo bene le regole per considerare morto un soldato avversario; forse bastava colpirlo con la tua tortorella o roba simile.

Era ammessa qualsiasi forma di furbizia, ma non si barava mai.

E quindi, per un periodo che durò un paio d’anni, le mie tasche girarono colme di tortorelle, per così dire “nature” o colme di cera.

Ma già mi sovviene il ricordo del panino con la mortadella, allo stadio, e con la sorpresa dentro.

Alla prossima.

<ul><li><strong>woo_feat_page</strong> - </li><li><strong>woo_inc_feat_page</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_feat_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_uploads</strong> - a:3:{i:0;s:75:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/5-safe_image.png";i:1;s:72:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/4-Luciano.jpg";i:2;s:69:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/3-logo.png";}</li><li><strong>woo_show_featured</strong> - true</li><li><strong>woo_textlogo</strong> - false</li><li><strong>woo_gravatar</strong> - true</li><li><strong>woo_contactme</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_bio</strong> - </li><li><strong>woo_twitter</strong> - </li><li><strong>woo_highlights_tag</strong> - potenza</li><li><strong>woo_highlights_tag_amount</strong> - 6</li><li><strong>woo_featured_tag</strong> - </li><li><strong>woo_featured_tag_amount</strong> - 4</li><li><strong>woo_highlights_show</strong> - true</li><li><strong>woo_also_slider_enable</strong> - true</li><li><strong>woo_slider_heading</strong> - Sul Blog si parla ancora di...</li><li><strong>woo_recent_archives</strong> - #</li><li><strong>woo_excerpt_enable</strong> - false</li><li><strong>woo_contact_page_id</strong> - </li><li><strong>woo_featured_image_dimentions_height</strong> - 371</li><li><strong>woo_featured_sidebar_image_dimentions_height</strong> - 78</li><li><strong>woo_hightlights_image_dimentions_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_video_browser_init</strong> - 5</li><li><strong>woo_slider_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_slider_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_automate_slider</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page</strong> - false</li><li><strong>woo_home_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_page_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_blog_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_also_slider_image_dimentions_height</strong> - 144</li><li><strong>woo_single_post_image_width</strong> - 280</li><li><strong>woo_single_post_image_height</strong> - 380</li><li><strong>woo_archive_page_image_width</strong> - 200</li><li><strong>woo_archive_page_image_height</strong> - 220</li><li><strong>woo_themename</strong> - The Journal</li><li><strong>woo_shortname</strong> - woo</li><li><strong>woo_manual</strong> - http://www.woothemes.com/support/theme-documentation/the-journal/</li><li><strong>woo_alt_stylesheet</strong> - brown_boxed.css</li><li><strong>woo_logo</strong> - http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/5-safe_image.png</li><li><strong>woo_custom_favicon</strong> - </li><li><strong>woo_google_analytics</strong> - <script type=\"text/javascript\">

  var _gaq = _gaq || [];
  _gaq.push([\'_setAccount\', \'UA-703470-4\']);
  _gaq.push([\'_trackPageview\']);

  (function() {
    var ga = document.createElement(\'script\'); ga.type = \'text/javascript\'; ga.async = true;
    ga.src = (\'https:\' == document.location.protocol ? \'https://ssl\' : \'http://www\') + \'.google-analytics.com/ga.js\';
    var s = document.getElementsByTagName(\'script\')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s);
  })();

</script></li><li><strong>woo_feedburner_url</strong> - </li><li><strong>woo_custom_css</strong> - </li><li><strong>woo_home_top</strong> - About</li><li><strong>woo_home_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_page_ex</strong> - </li><li><strong>woo_popular</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_content</strong> - false</li><li><strong>woo_content_archives</strong> - false</li><li><strong>woo_resize</strong> - true</li><li><strong>woo_auto_img</strong> - true</li><li><strong>woo_home_width</strong> - 197</li><li><strong>woo_home_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_thumb_width</strong> - 75</li><li><strong>woo_thumb_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_cat_nav_1</strong> - false</li><li><strong>woo_ads_rotate</strong> - true</li><li><strong>woo_ad_image_1</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_ad_url_1</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_2</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_ad_url_2</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_3</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_ad_url_3</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_4</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_4</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_5</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_5</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_6</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_6</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_archive_content</strong> - false</li><li><strong>woo_search_content</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_menu</strong> - false</li><li><strong>woo_portfolio_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_port_in_nav</strong> - false</li><li><strong>woo_port_prev_title</strong> - Thumbnails</li><li><strong>woo_port_prev_ins</strong> - Click on images below to load a larger preview.</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_a</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_a</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_a</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_b</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_b</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_b</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_c</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_c</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_c</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_d</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_d</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_d</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_minifeat_height</strong> - 110</li><li><strong>woo_nav_exclude</strong> - </li><li><strong>woo_scroller_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_about_header</strong> - </li><li><strong>woo_about_text</strong> - </li><li><strong>woo_about_button</strong> - </li><li><strong>woo_button_link</strong> - </li><li><strong>woo_about_photo</strong> - </li><li><strong>woo_cat_box_1</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_1_image</strong> - </li><li><strong>woo_blog_navigation</strong> - false</li><li><strong>woo_blog_subnavigation</strong> - false</li><li><strong>woo_blog_permalink</strong> - </li><li><strong>woo_blog_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_featured_posts</strong> - 2</li><li><strong>woo_ad_header</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_header_code</strong> - </li><li><strong>woo_ad_header_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/468x60a.jpg</li><li><strong>woo_ad_header_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_top</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_top_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_top_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/468x60a.jpg</li><li><strong>woo_ad_top_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_content</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_content_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_content_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/728x90a.jpg</li><li><strong>woo_ad_content_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_300_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_300_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/300x250a.jpg</li><li><strong>woo_ad_300_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_blog_cat_id</strong> - </li><li><strong>woo_the_content</strong> - true</li><li><strong>woo_ad_mpu_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_3col_height</strong> - 150</li><li><strong>woo_ad_footer_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_cat_color_1</strong> - </li><li><strong>woo_pf_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_home_normal</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_portfolio_image_width</strong> - </li><li><strong>woo_portfolio_image_height</strong> - </li><li><strong>woo_posts_image_width</strong> - </li><li><strong>woo_posts_image_height</strong> - </li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_1</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_1</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_2</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_2</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_3</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_3</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_4</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_4</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_enable_all_category</strong> - false</li><li><strong>woo_bgr</strong> - darkblue.css</li><li><strong>woo_right_sidebar</strong> - true</li><li><strong>woo_archives</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_layout</strong> - blog.php</li><li><strong>woo_other_entries</strong> - 6</li><li><strong>woo_other_headlines</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_nav_footer</strong> - true</li><li><strong>woo_box_colors</strong> - </li><li><strong>woo_about</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_more1_ID</strong> - </li><li><strong>woo_more1_link</strong> - Click here for more info</li><li><strong>woo_more1_url</strong> - </li><li><strong>woo_more2_ID</strong> - </li><li><strong>woo_more2_link</strong> - Click here for more info</li><li><strong>woo_more2_url</strong> - </li><li><strong>woo_highlight_url</strong> - </li><li><strong>woo_cat_ex</strong> - </li><li><strong>woo_highlight_text</strong> - </li><li><strong>woo_feedburner_id</strong> - Feedburner ID</li><li><strong>woo_home_link</strong> - true</li><li><strong>woo_home_link_text</strong> - Home</li><li><strong>woo_home_link_desc</strong> - </li><li><strong>woo_header_layout</strong> - about.php</li><li><strong>woo_about_bio</strong> - </li><li><strong>woo_about_gravatar</strong> - </li><li><strong>woo_about_readmore</strong> - </li><li><strong>woo_ad_header_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_main</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_footer</strong> - </li><li><strong>woo_featured_layout</strong> - large_no_ad.php</li><li><strong>woo_ad_block_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_block_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-300x250-1.gif</li><li><strong>woo_ad_block_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_related</strong> - true</li><li><strong>woo_image_width</strong> - 430</li><li><strong>woo_image_height</strong> - 170</li><li><strong>woo_feat_alt_width</strong> - 130</li><li><strong>woo_feat_alt_height</strong> - 85</li><li><strong>woo_image_single</strong> - false</li><li><strong>woo_single_width</strong> - 180</li><li><strong>woo_single_height</strong> - 120</li><li><strong>woo_ad_content_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_homepage_image_link</strong> - false</li><li><strong>woo_footer_left</strong> - </li><li><strong>woo_inc_footer_left</strong> - false</li><li><strong>woo_footer_right</strong> - </li><li><strong>woo_inc_footer_right</strong> - false</li><li><strong>woo_minifeat_width</strong> - 218</li><li><strong>woo_pages_ex</strong> - </li><li><strong>woo_breadcrumbs</strong> - false</li><li><strong>woo_features_page</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_featured_tabs</strong> - </li><li><strong>woo_featured_category</strong> - Città di Potenza</li><li><strong>woo_featured_entries</strong> - 10</li><li><strong>woo_4col_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_flickr_id</strong> - </li><li><strong>woo_flickr_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_asides_category</strong> - Sport</li><li><strong>woo_asides_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_ad_page</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_home_arc</strong> - false</li><li><strong>woo_tabs</strong> - false</li><li><strong>woo_popular_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_comment_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_video_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_content_feat</strong> - true</li><li><strong>woo_home_thumb_width</strong> - 247</li><li><strong>woo_home_thumb_height</strong> - 92</li><li><strong>woo_ad_top_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_250_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_250_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-250x250.gif</li><li><strong>woo_ad_250_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_flickr_url</strong> - Flickr URL</li><li><strong>woo_2col_height</strong> - 200</li><li><strong>woo_1col_height</strong> - 200</li><li><strong>woo_block_image</strong> - http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/themes/livewire/images/300x250.gif</li><li><strong>woo_block_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_port_images</strong> - false</li><li><strong>woo_all_category_title</strong> - Categories</li><li><strong>woo_home_layout</strong> - 3_columns.php</li><li><strong>woo_archive_layout</strong> - 3_columns.php</li><li><strong>woo_show_carousel</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_home</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_mpu_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_mpu_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_mpu_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/300x250a.jpg</li><li><strong>woo_author</strong> - true</li><li><strong>woo_home_one_col</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_image_width</strong> - 540</li><li><strong>woo_feat_image_height</strong> - 195</li><li><strong>woo_thumb_image_width</strong> - 75</li><li><strong>woo_thumb_image_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_single_image_width</strong> - 100</li><li><strong>woo_single_image_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_post_size</strong> - false</li><li><strong>woo_single_thumb</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_footer_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_footer_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-468x60-2.gif</li><li><strong>woo_twitter_enable</strong> - true</li><li><strong>woo_twitter_username</strong> - woothemes</li><li><strong>woo_about_enable</strong> - false</li><li><strong>woo_enable_blog_category</strong> - false</li><li><strong>woo_mid_exclude</strong> - </li><li><strong>woo_email</strong> - </li><li><strong>woo_vidpage</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_video_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_thumb_width</strong> - </li><li><strong>woo_cat_thumb_height</strong> - </li><li><strong>woo_home_title</strong> - Latest from my blog...</li><li><strong>woo_portfolio_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_portfolio_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_portfolio_resizer</strong> - false</li><li><strong>woo_twitter_user</strong> - </li><li><strong>woo_flickr</strong> - </li><li><strong>woo_delicious</strong> - </li><li><strong>woo_digg</strong> - </li><li><strong>woo_facebook</strong> - </li><li><strong>woo_linkedin</strong> - </li><li><strong>woo_lastfm</strong> - </li><li><strong>woo_youtube</strong> - </li><li><strong>woo_stumble</strong> - </li><li><strong>woo_content_home</strong> - false</li><li><strong>woo_content_archive</strong> - false</li><li><strong>woo_ads_inner_content</strong> - true</li><li><strong>woo_blog_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_home_secondary</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_mid_1</strong> - false</li><li><strong>woo_menupages</strong> - </li><li><strong>woo_intro</strong> - </li><li><strong>woo_featpages</strong> - </li><li><strong>woo_ex_featpages</strong> - true</li><li><strong>woo_featheight</strong> - </li><li><strong>woo_addblog</strong> - false</li><li><strong>woo_blogcat</strong> - </li><li><strong>woo_catmenu</strong> - false</li><li><strong>woo_about_button_1</strong> - </li><li><strong>woo_content_left</strong> - false</li><li><strong>woo_content_mid</strong> - false</li><li><strong>woo_image_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_not_mpu</strong> - false</li><li><strong>woothemes_settings</strong> - a:0:{}</li><li><strong>woo_button_link_1</strong> - </li><li><strong>woo_about_button_2</strong> - </li><li><strong>woo_button_link_2</strong> - </li><li><strong>woo_carousel_header</strong> - </li><li><strong>woo_scroller_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_thumbnail_1</strong> - </li><li><strong>woo_featured_1</strong> - </li><li><strong>woo_featured_1_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_2</strong> - </li><li><strong>woo_featured_2</strong> - </li><li><strong>woo_featured_2_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_3</strong> - </li><li><strong>woo_featured_3</strong> - </li><li><strong>woo_featured_3_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_4</strong> - </li><li><strong>woo_featured_4</strong> - </li><li><strong>woo_featured_4_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_show_mostcommented</strong> - false</li><li><strong>woo_logo_left</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_list</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_ex_cat_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_list_footer</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_box_footer_1</strong> - false</li><li><strong>woo_image_archives</strong> - false</li><li><strong>woo_archive_width</strong> - 140</li><li><strong>woo_archive_height</strong> - 90</li><li><strong>woo_ad_300</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_300_bot</strong> - false</li><li><strong>woo_exclude_pages</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_cats</strong> - </li><li><strong>woo_steps</strong> - Select Format:</li><li><strong>woo_contact</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_blog</strong> - false</li><li><strong>woo_tabber</strong> - false</li><li><strong>woo_show_mpu</strong> - false</li><li><strong>woo_show_ad</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_below_image</strong> - /images/ad468.jpg</li><li><strong>woo_ad_below_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_code</strong> - </li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-728x90-2.gif</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_alt_colours</strong> - default.css</li><li><strong>woo_aboutlink</strong> - </li><li><strong>woo_side_image</strong> - /styles/clean-light/images/ad-120x240.jpg</li><li><strong>woo_side_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ads</strong> - false</li><li><strong>woo_disclaimer</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_subnav</strong> - </li><li><strong>woo_subnav</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_width</strong> - 280</li><li><strong>woo_feat_height</strong> - 210</li><li><strong>woo_smallthumb_width</strong> - 56</li><li><strong>woo_smallthumb_height</strong> - 42</li><li><strong>woo_homepage</strong> - layout-default.php</li><li><strong>woo_slider</strong> - false</li><li><strong>woo_tabber_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_tabber_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page_left</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page_left</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page_right</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page_right</strong> - false</li><li><strong>woo_mag_featured</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_mag_secondary</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_blog_navigation_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_embed</strong> - false</li><li><strong>woo_home_featured</strong> - true</li><li><strong>woo_home_content</strong> - false</li><li><strong>woo_get_image_width</strong> - 190</li><li><strong>woo_get_image_height</strong> - 142</li><li><strong>woo_ad_200_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_200_image</strong> - </li><li><strong>woo_ad_200_url</strong> - </li></ul>