Sunday, 18th August 2019

Ma tu hai fiducia?

Posted on 31. lug, 2012 by in Commenti

Ma tu hai fiducia?

Sì, va bè, c’è la crisi, ma ciò non toglie che ci si sta muovendo secondo leggi e regole.

E infatti è in base alle leggi che Napolitano ha sistemato Monti in cattedra, e che, è notizia di ieri, ricorda che è lui a sciogliere le camere e non altri.

Ed è ancora in base alle leggi che pochi mesi orsono ricordò al governo Berlusconi che non poteva eccedere nelle richieste di voti di “fiducia”.

Oggi il bravo Monti non rischia più, e va avanti solo con voti di fiducia, ma Napolitano non batte ciglio. Evidentemente sono cambiate le leggi.

Oppure Napolitano è più italiano di Berlusconi, ed è quanto dire.

Delle leggi in Italia si chiede il rispetto una volta sì e un’altra no. Siamo fatti così, se vi piace è bene se no ciccia.

Con una frase Draghi ha spedito lo spread sotto i 500 punti. Se ci fa un discorsetto niente niente lo spread sprofonda a 250. Quando si parla della solidità di un sistema! Piuttosto ci si chiede perché non abbia parlato prima. Niente, solo aveva da fare col le petunie del suo giardino che non prendevano sole.

A Potenza il PDL avanza proposte significative per abbattere il debito che si aggira sui 150 milioni: meno assessori e meno Acta, con un risparmio stimato in un milione circa nel quinquennio, e i problemi saranno risolti. Forse non basta, ma è apprezzabile la buona volontà. L’originalità meno, ma se non riescono a pensare niente di più significativo ci sarà pur un motivo.

Spending review a go go anche nella regione del petrolio. Meno enti, e meno tutto. Pare. E meno male che ce l’abbiamo l’oro nero. Chi pensava all’emirato d’Italia aveva fatto male i conti. Rimaniamo i più poveri, ringraziando Iddio, porca miseria.

Di Pietro è rimasto da solo a bacchettare Napolitano. Quasi quasi mi diventa simpatico. Con questa storia del superuomo Napolitano hanno un po’ rotto. E meno male che c’è lui, e ninì e nanera; il garante di qua e il garante di là. A me sembra un italiano normalissimo, e rimando alla prima parte del post.

Pensieri sparsi, nonevèro; per gradire.

Saluti estensibili.

http://www.youtube.com/watch?v=9XVVZPefbR4&feature=related

Il noi prima dell’io. Ipse dixit.

Posted on 30. lug, 2012 by in Argomenti

Il noi prima dell’io. Ipse dixit.

“Il noi prima dell’io… presupposto necessario per ricomporre la frattura fra politica e società”.

Un bel giorno apri il pc e smanetti un po’ su Tweetter e ti becchi questa emblematica frase che ti arriva sulla bocca dello stomaco come un gancio di Monzon.

E rifletti. Rifletti sulla tua piccolezza, e sulla grandezza del pensatore che l’ha partorita. Per Giove che intuito, e che profondità. Mio maestro. Ma a proposito chi l’ha scritta?

L’ha scritta il segretario, non so a quale livello, e chiedo perdono dell’ignoranza, del PD di Potenza, dott. Iudicello, Giampiero Iudicello.

Ma il concetto merita una riflessione seria, al di fuori dei limiti di Twuitter.

Allora il segretario politico Iudicello ammette che fra la politica e la società esiste una frattura. Scomposta aggiungerei io, ma questo è un approfondimento tecnico che non ci compete.

Una frattura però ricomponibile. Nessun rischio cancrena o amputazione, insomma; peccato, amputato della politica, di questa politica, l’italiano potrebbe star meglio, ma va bè.

Allora l’operazione chirurgica consiste nel mettere il “noi” prima dell”io”.

Perbacco, ma perché oggi si fa diversamente?

Cioè Iudicello mi sta dicendo che è vero quello che si è sempre pensato nei bar durante una partita a tressette, e che cioè i politici hanno sempre anteposto l’ “io” al “noi”? Poffarbacco.

Non ci credo mai, direbbe Fabrizio.

In buona sostanza, ad oggi, si sono fatti i fatti loro!

Meschini!

Eppure c’era qualcosa che me lo faceva pensare. E io sempre lì a respingere l’idea. Sono un baluba.

Ma da oggi cambia tutto, eh eh! Me lo ha detto Iudicello. Anzi lo ha detto a tutti Iudicello, twuittando generosamente.

Amici la politica sta cambiando. Ed era ora.

Da oggi non si dirà più “onorevole avrei bisogno di un posto”, eh no!, si potrà al più dire, “onorevole, siamo in tanti, e avremmo bisogno di qualche posticino”.

Rivoluzione delle rivoluzioni.

La raccomandazione di gruppo.

Ammessi i gruppi con almeno cinque componenti, non graditi i single, o le coppie, anche se di fatto.

E così sarà sanata la frattura.

Un mondo nuovo si apre.

Che poi, il noi, ma a chi si riferisce?

Non vorrei ci fosse una trappola.

Allora se un politico dice “noi”, o è Di Pietro (“noi dell’Italia dei Valori” – che poi è una bugia perché parla di se stesso), o parla a nome di chi? Del partito? Del gruppo? Della corrente? Della sua famiglia? Del suo condominio?

Cretino, degli italiani.

E vai con l’inno. Tutti in piedi. Mano sul cuore.

Da oggi ogni mazzetta sarà pagata al popolo italiano. O in nome del popolo italiano. Come le sentenze che cominciano tutte col fatidico “in nome del popolo italiano”.

E se alla fine c’è il trucco e si trattava soltanto di un semplice, meschino, povero, plurale majestatis?

Caro Iudicello urge una dichiarazione interpretativa.

Te lo prego, e te lo perfavoro, come diceva Francesco, non puoi lasciarci così nel guado.

E, nell’attesa dell’interpretazione autentica, mi consolo con un ritmo che proverò a ballare con la faccia da studiouno, con l’indice a bacchetta e la testa fra le nuvole.

Il cane acciarolese

Posted on 30. lug, 2012 by in Racconti, Viaggi

Il cane acciarolese

Ad Acciaroli, Cilento pieno, amena località di mare, dove il sole si fonde col mare trasparente e con l’indolenza pacifica degli acciarolesi, vive un cane, fra gli altri.

E’ un cane che un padrone l’avrà pure, ma questi non si vede mai. Questo cane ha la sua vita, che conduce in maniera acciarolese, portata avanti con serenità, dignità e col giusto rispetto per le abitudini.

Al mattino presto lo vedi bighellonare per il corso, poi a mezza mattina scende in spiaggia, dove alterna una passeggiatina sulla battigia a qualche bagnetto; ogni tanto si ferma a guardare divertito qualcuno che gioca a palla, o rimane ad ascoltare le discussioni tipiche da spiaggia fra amici o conoscenti o vicini di ombrellone.

Prima che il sole arrivi all’apice lui risale in paese, dove si parcheggia sotto qualche albero a sonnecchiare.

Nel pomeriggio, passata l’ora della siesta, torna in spiaggia a fare il bagno. Un bagno sobrio, posato, rapidissimo, in pratica si immerge, si bagna ed esce scrollandosi l’acqua in eccesso.

Una bella passeggiata ed è pronto per la serata al corso o al porto, dove passeggia allegramente soffermandosi, di tanto in tanto, attratto non si sa bene da cosa, da qualche parte.

E’ abbastanza socievole, ma non chiacchierone. Se gli dai retta ti scodinzola un attimo e poi prosegue. Una volta mi seguì per un centinaio di metri ma poi venne distratto da altro.

La sera tira tardi, perché le vacanze estive ama godersele appieno.

Chi non lo conosce teme si tratti di un cane randagio pericoloso, nonostante abbia uno sguardo dolcissimo. In spiaggia i bambini gli gettano addosso l’acqua, ma lui semplicemente si allontana trotterellando.

Sembra sorridere sempre.

Non conosco il suo nome.

Credo che sia a pieno titolo un cittadino di Acciaroli, anche se a differenza degli acciarolesi puri, che non vanno che raramente in spiaggia, lui ci va ogni giorno.

Una volta il mio cane voleva litigarci, lui lo guardò timidamente e con un lieve sorriso, e si allontanò con passo regale.

D’inverno non scende in spiaggia, se non nelle belle giornate, ma non si bagna, passeggia soltanto.

Chissà cosa pensa.

Ma forse non ha bisogno di pensare, gli basta vivere.

Frasipachini, correva l’anno ….

Posted on 27. lug, 2012 by in Amenità

Frasipachini, correva l’anno ….

Un bravo cuoco non cucina solo astruserie. E’ capace, anche, di cucinare cose semplici e renderle gustosissime.

Una frittata di cipolle, ad esempio, un gran cuoco, la fa diventare una prelibatezza.

Oppure uno spaghetto al pomodoro fresco, cucinato a dovere, è una sciccheria.

Con questo cosa volevo dire? Non lo so.

E ora recitate con me:

Fino Fini

Lippo Lippi

Gigio Gigi

Dino Dini

Una rendicontazione biliare, questo richiese il medico al paziente collerico.

Fettuccine ai porcini, ordinò il giapponese da “Pisciapiano”.

“Vuole un caffè”, chiese il cameriere annoiato, “magari dopo” rispose il cliente senza fretta.

“Tu sei stato molto bravo e volentieri ma io i soldi non te li daco”.

Matrimoni per amore, matrimoni per forza.

Lo vuoi il numero del mio cellulare? Certo, avevo proprio bisogno di sapere cosa giocarmi al lotto.

Chiamami quando vuoi, se lo vuoi, ma non rompere le balle.

Ti svegli presto la mattina? E a te cosa frega? Nulla, solo per sapere. Allora sappi che non mi lavo i piedi da due anni. Cribbio, sai la puzza. Non è niente in confronto al baccalà. Davvero?

Quant’è? Ottanta centesimi. Ecco, tenga il resto. Capirai la generosità. E allora mi dia il resto. Ecco. Roba dell’altro mondo. Roba dell’altro mondo.

Scusate avete visto passare Berlusconi? Chi, quello giovanile assai, che sorride sempre, ma col culo flaccido? Esatto. No. Non si è visto. Magari domani.

Cocco! Cocco bello!

Aggiabbalù friggiabbalì.

Allimù canidì.

Porta un bacione a Firenze, chel’èlamiacittà.

A zigozago c’era un mago con la barba blu.

Prendi una donna, trattala male.

Se mi vuoi lasciare…. Badabidibambù…. Dimmi almeno il perché.

Attenti al lapo.

Under brigen bitter drai.

Non si può comandare all’anima.

Antonietta! Antonietta! Uhm uhm.

Lo so cosa tu adesso inventerai “da te non me l’aspettavo proprio, ti giuro cheeee”

MI parli della fotogenesi.

No.

E non mi si venga a dire. E lo ricordo a me stesso.

Immaginiamo un percorso.

La sintesi.

Il contratto è l’accordo di due o più parti.

Vietato il contratto con se stesso. E io che mi ero promesso un regalo.

Nullità o inesistenza.

E la chiamano estate.

Mario! Ehi Mario! Che si dice? E lo spread? Saluti alla signora? Come, sta poco bene? Mi dispiace, i miei auguri di pronta guarigione.

Bacioni.

Estensibili.

NON AMMALARTI!

Posted on 25. lug, 2012 by in Argomenti, Regione Basilicata

NON AMMALARTI!

Vietato ammalarsi dalla Rubrica di Basilcata24, varato il nuovo piano sanitario regionale, rivoluzioni in vista.

L’imprevedibile destino di un uomo di successo

Posted on 25. lug, 2012 by in Città di Potenza, Video

L’imprevedibile destino di un uomo di successo

L\’imprevedibile destino di un uomo di successo

Rivarossi è meglio di Lima

Posted on 24. lug, 2012 by in Commenti

Rivarossi è meglio di Lima

Nell’attesa del baratro nel quale sprofonderemo, con salsa di Champion e stipendi d’oro ai consiglieri Rai, è lecito porsi una domanda: ma oltre al semipresidenzialismo, o al presidenzialismo, che, non cambiando gli uomini, significa identiche pessime interpretazioni, quale futuro disegnano per l’Italia i partiti?

Per esempio un Berlusconi che ritorna candidato, quale ricetta ha per farci tornare benestanti e allegri?

Oppure, il genuino Bersani, cosa ha in progetto per tirarci dalle secche dell’angoscia?

Azzarderei anche, se me lo permettete, un cosa vuol fare da grande Di Pietro, oltre a borbottare?

E il prudente Casini, cosa ha escogitato per il suo amato paese?

Ebbene i partiti, a riguardo, tacciono, talchè è lecito pensare che o non hanno in testa che crusca dolce, oppure hanno piani sì strategici e sì magici che non intendono scoprirli prima del tempo.

La differenza fra le due ipotesi è abissale. Ma è giusto propendere per la prima ipotesi.

La seconda mi sembra avveniristica: dopo decenni di vuoto quei cervelli non possono d’incanto, e sotto la fetida atmosfera creata da Monti, aver trovato genialità.

Ma campano beati, giocando al gioco delle leggi.

“E io propongo un uninominale secco alla turca”, “e io invece propendo per un presidenzialismo condizionato alla coreana”, “meglio un doppio turno carpiato”, “no, molto meglio un proporzionale proporzionato”.

Le loro disquisizioni incantano gli italiani, che, inebetiti, cominciano finalmente a chiedersi se ci sono o ci fanno.

Ma ora è tempo di vacanze, a potersele permettere, e quindi i parlamentari, che possono permettersele, andranno al mare. Mi immagino un Di Pietro intento a fare castelli di sabbia col secchiello e la paletta, e un Berlusconi che organizza il falò erotico sulla spiaggia. Bossi che arringa tutti al lido in canottiera, e Maroni impegnato in tornei di freccette. Bersani appassionato nel mitico “padrone e sotto”, e Casini che si increma.

Fini col boccaglio e Cicchitto al ristorante.

Bocchino in discoteca e Tremonti con la calcolatrice.

Benedetta classe politica, ma quando indosserai i pantaloni lunghi?

Ignari di cosa possa significare la parola responsabilità, i nostri politici si atteggiano a star. Finiranno presi a pomodori marci, temo, però.

Magari già quest’estate.

O in autunno.

Tanto le cose, dicono, non possono che peggiorare.

Ma mal comune è sempre un mezzo gaudio.

A patto che ci rimangano coinvolti anche i politici.

No, loro no, loro continueranno a giocare con i trenini Rivarossi.

Ale nostre spalle.

Tanto i trenini li compriamo noi.

Almeno prendessero i Lima, costano di meno.

Monti Ragioniere ad honorem

Posted on 23. lug, 2012 by in Commenti

Monti Ragioniere ad honorem

Mario Monti ha ricevuto la laurea ad honorem di “ragioniere”.

La sua attività non si discosta, infatti, da quella di chi calcola i numeri e a fronte di spese enormi, e aumenta le entrate per pareggiare i conti.

Monti dice che uno statista guarda alle generazioni future. Evidentemente non parlerà di se stesso, vista la classe che gli viene riconosciuta unanimemente. Infatti parlare di se stesso in termini entusiastici è da sbruffone, diciamo da un Berlusconi qualunque, non da Monti.

Eppure qualcosa mi dice che si riferisse a se stesso.

Se poi consideriamo che ha cominciato a prendersela anche con la stampa, e che la colpa è sempre degli altri, tipo la dichiarazione di confindustria che faceva alzare lo spread, oppure l’incertezza del dopo Monti che, pure, fa alzare lo spread, ebbene sono tutte cose che la dicono lunga sul processo di politicizzazione subito dal nostro. Non è mai colpa sua. Neanche se non adotta alcun provvedimento serio e coraggioso per abbattere le spese dello stato.

Eppure ci sarebbe da girare con la falce e fare un raccolto ricchissimo. Pensate agli appannaggi degli amministratori Rai, o ai garanti, o ai presidenti degli enti regionali, o al dentista per i parlamentari, o alle restanti province, o alle mazzette o a tutto il resto.

E poi pensate alla lotta all’evasione, abortita sul nascere. Squilli di tromba per i blitz, e poi il nulla: gli evasori patentati dormono tranquilli.

Monti ha il coraggio di un ramarro, invece dovrebbe avere quello di una zanzara.

Proposta: abbassiamo le tasse almeno al 35%, favorendo investimenti e consumi; e poi mettiamo la galera per gli evasori. Evadere è un attentato a tutti gli onesti lavoratori; è un comportamento tanto amorale, quanto gravemente lesivo del benessere comune. Va punito severamente.

Otto anni per chi evade ventimila euro. Avanti evada chi ha coraggio.

Altra contromossa: rendere spediti i processi. Come? Verificando la produttività dei magistrati e investendo risorse per eliminare le pendenze attraverso giudici di qualità, anche se onorari. Ma non la raccolta degli incapaci, come per lo più avviene oggi.

Voi dite che non funziona?

Io dico di sì.

Basterà, poi, considerare complice il cittadino che paga favorendo l’evasione. Magari in maniera ridotta. E, come pena accessoria, la sospensione dall’attività che si esercita.

Poi è necessario ricambiare tutta la dirigenza dello Stato e delle Regioni, e dei Comuni: quella che c’è comanda troppo, ed è ormai cronicamente legata ai tempi delle vacche grasse; ha troppa familiarità con le tangenti e i favori, non foss’altro che per non denunciare quelli che vede commettere quotidianamente. Via, tutti a casa. Gente nuova, giovane e fresca.

Ma ci avete fatto caso come migliori il rendimento di un tribunale a ogni infornata di giovanissime leve? L’entusiasmo, l’onestà, la passione ancora non attaccate dalle cattive abitudini, spesso mutuate dai magistrati più anziani.

Mario Monti queste cose non le farà mai. O cose simili, beninteso. Roba da coraggiosi.

Ma la P.A. italiana non è un mondo per coraggiosi.

Solo per ragionieri.

Potenza, istruzioni per l’uso

Posted on 20. lug, 2012 by in Città di Potenza

Potenza, istruzioni per l’uso

Potenza, istruzioni per l’uso.

A Potenza vige un sistema misto, democraticototalitario-anarchico. E mi spiego.

Il democratico è dato dalla farsa del voto. Il totalitario dal fatto che chi vince le elezioni si sa prima, e vince sempre lo stesso sistema di potere, anarchico perché ai cittadini è consentito fare che cazzo vogliono.

Per esempio il parcheggio avviene in maniera selvaggia. Soprattutto gli esercenti un bar o qualcosa di simile, diventano i proprietari delle aree più vicine all’esercizio. E, quindi, se c’è un’area riservata ai portatori di handicap, se ne appropriano, sistemandoci la propria autovettura. Questa può anche stare sopra il marciapiedi, e anche per tutta la giornata. I vigili sanno e chiudono un occhio, e perché? Ma, cribbio, la macchina è del gestore del bar! Come dire, basta dirglielo e la toglie, quindi inutile dirglielo.

Fare multe? Ma scherziamo! Quelle sono riservate ai comuni mortali.

Fa niente se impediscono il passaggio, se sono di fastidio, FA NIENTE!

Gli altri? Si arrangino, capperi!

Ma va fatta una precisazione. L’anarchia è qualcosa di serio. Un’utopia, diciamo. Quello in vigore a Potenza è un sistema anarchico distorto. Dall’anarchia viene preso solo quello che fa comodo, anche se comprime la libertà altrui.

Il peggio, per dirla tutta.

Altro aspetto della potentinità è che chi si lamenta di questi comportamenti incivili (che sono mille più uno, per intenderci), ha sistematicamente torto, e se borbotta, o grida, è pure pazzo.

Altro bell’esempio. Se stai in fila in attesa che arrivi l’ascensore al piano terra del Tribunale, matematico che qualche avvocato arrivi e ti preceda come se niente fosse. Poi commedia solita: “ma c’è una fila!”, “o scusi non me ne ero accorto. Ma non si alteri, diamine!”

Col che non basta certo una laurea per fare di una persona un cittadino.

Ma a tutto questo bizzarro esercizio di egoismo civico fa da contraltare la cieca ubbidienza al sistema politico. In ordine, a ogni votazione, i potentini sfilano ossequiosi del potere con la loro scheda preconfezionata.

Votano quasi all’unanimità. Senza sorprese. Perché non ne vogliono. Tante di quelle volte viene eletto uno che chiede il rispetto delle regole!

Perché per il potentino vale il detto pubblicitario “toglietemi tutto, ma non toglietemi la libertà di essere incivile”.

Altro aspetto della potentinità dilagante e soverchiante ogni aspetto buono della città, è la “gestione” del piccolo rifiuto.

Hai mangiato una pizza e bevuto una birra? Bene, liberati di quello che ti rimane in mano lasciando tutto dove vuoi, casomai in una siepe o un tratto d’erba, così spicca meglio. Fumi? Ma che bravo! Butta le cicche dove vuoi.

Così si declina la libertà per buona parte dei potentini. Contenti loro.

E’ un gioco al ribasso tipico di una sudditanza congenita.

Il problema è come combattere la potentinità.

Problema difficile e quasi irrisolvibile.

Tanto vale adeguarsi.

Comincerò con un rutto in piazza e una scorreggia in ristorante, voglio partire col turbo.

Normalmente coraggioso

Posted on 20. lug, 2012 by in Attualità, Commenti

Normalmente coraggioso

Leggo che il fisco italiano è il più pesante del mondo.

Questo significa che dovremmo avere le pensioni, l’assistenza sanitaria e i servizi migliori del mondo.

Purtroppo, però, non è così.

Al fisco più pesante corrispondono i servizi più miseri dell’occidente.

Leggo che la colpa è dell’evasione.

Ripenso ai governi andati. Ripenso al primo Monti e i blitz, ridicoli, della finanza. Finanche per una deserta via Pretoria di Potenza.

E registro. Registro il grande flop di Mario Monza.

La lotta all’evasione si è fermata all’obbligo di non gestir contante e a qualche blitz.

Accertamenti sugli evasori doc e di tradizione nisba.

Lotta al malaffare, nisba.

Secondo i tecnici, sconfitta l’evasione e la corruzione, ingabbiati gli affari mafiosi, staremmo benone.

Quindi niente lotta, seria, a evasione, corruzione e malaffare.

Piuttosto alziamo le tasse. Tanto ci sono gli stronzi che pagano per tutti.

Poi doverosamente non diamo il buon esempio, e quindi appannaggi per politici e amministratori intoccabili. Quanto danno ai consiglieri Rai? Cifre da capogiro!

Inutile! Siamo italiani. E anche Mario Monza lo è, per Giove se lo è.

Solo in Italia un Berlusconi si ripropone candidato, cercando una nuova verginità con le dimissioni della Minetti. Altrove si sganascerebbero dalle risate.

Qua no. Abbiamo il gusto dell’orrido.

Soltanto in Italia un D’Alema snob discetta ancora di massimi sistemi senza vergognarsi di aver contribuito allo sfascio italiano.

Soltanto qui un Presidente osannato come Napolitano non ama la trasparenza.

Solo qui si continua a umiliare il merito.

Ma dico io, dopo secoli zeppi di genio italico, non ci potrebbe capitare un “normalmente intelligente, normalmente onesto, normalmente coraggioso” capace di portarci fuori dalle secche della crisi senza umiliare gli onesti?

Niente, non ci tocca.

E allora forza Roma!

Da Basilicata24 Fronte compatto dal lato euro

Posted on 19. lug, 2012 by in Attualità

Da Basilicata24 Fronte compatto dal lato euro

Fronte compatto

Abbasso il populismo!!!!!

Posted on 18. lug, 2012 by in Argomenti, Attualità

Abbasso il populismo!!!!!

Non ci abbasseremo lo stipendio.

Non cederemo al populismo.

E poi si chiaro, noi lo stipendio ce lo sudiamo.

Come: disegnando percorsi; immaginando soluzioni; non trovandole; sistemando amici e parenti; raccomandando; raccomandandoci; discutendo; cercando voti; promettendo posti; dando incarichi; promettendoli; programmando il nulla; camminando con i giornali e l’Ipad sotto il braccio; fumando talvolta il sigaro; sproloquiando; violentando l’italiano, spesso; cercando e trovando sintesi.

E poi i grillini ci stanno sul ponfio.

Firmato la classe politica lucana.

http://www.youtube.com/watch?v=B7zJ0yVSSvE

Napolitano, il misterioso

Posted on 18. lug, 2012 by in Argomenti

Bella l’ultima dell’impeccabile Presidente Napolitano: delle sue telefonate con l’ineffabile Mancino, non vuole che rimanga traccia.

Al di là degli aspetti giuridici, davvero non chiari, rimane l’impressione della trasparenza cosmica di un Presidente che non vuole far sapere l’oggetto delle discussioni.

Top secret. Eppure non si parlava della sua zia di Mondragone, quella con la gotta, per intenderci, no, si parlava dell’Italia, pensa te.

Ma se volessimo dare per scontato che Napolitano sia una persona sembra ombra alcuna, trasparente, appunto, come la carta velina di una volta, o come una camicetta di lino bianca sul torace di Balotelli, o della Campbell, per gradire, ebbene incuriosisce l’oggetto della chiacchierata che deve essere tenuta segreta.

E andiamo con le ipotesi:

1)   si parlava di gnocca e di viagra, quello sicuro, confezionato in una clinica svizzera, 1.000 a trombata, per chiarirci. In tal caso ovvio che necessita la massima riservatezza: dopo le berlusconate trovarci anche il Presidente col culo flaccido e le cenette erotiche, sarebbe il massimo per un popolo di perennemente arrapati.

2)   Si parlava di scommesse. Napolitano che scommette sul Napoli e Mancino sull’Albinoleffe.

3)   Si spettegolava sulle abitudini erotiche della Bindi e di Follini.

Altre ipotesi non me ne vengono.

@ # @

La questione Napolitano ci riporta all’eterno e italianissimo gioco del confronto con l’estero: in Germania sarebe lecito chiedere a Napolitano cosa si sono detti? Pare di sì. In Italia no.

@ # @

Il Milan sbaracca. Tutti in vendita. Berlusconi batte cassa. E si ricandida. Niente niente le sue finanze sono in crisi? Lecito chiederselo, difficile saperlo.

@ # @

Io sto con la Minetti. Se era b(u)ona prima, perché non lo è più ora? E se deve dimettersi lei, perché non anche chi ce l’ha portata in Regione? Misteri alfanici. Il PDL è irragionevolmente accartocciato su se stesso. In 18 anni non è stato capace di creare un’alternativa a Berlusconi: ovvio, scartati i buoni, sono state reclutate le serve, e una serva, con tutto il rispetto per le stesse, non può essere candidata premier; anche se con i peli, anche se maschietto, anche se telegenica.

@ # @

Il PD fa un passo indietro sulle coppie di fatto. Nulla di nuovo sotto il sole. Fini sembra più avanti sul punto.

La verità è che la classe politica italiana fa cagare, e punto.

@ # @

Infine lo spread. Non era Berlusconi a farlo crescere. Non era buono Monti a farlo diminuire. Quest’ultimo non sembra neanche ispirato.

Quello che serve all’Italia è un premier appassionato, trasparente, illuminato, che ci crede, che sappia coinvolgere. Nel panorama politico non c’è uno così. Ma vi assicuro che il figlio del macellaio vicino casa mia …………

Un diario d’autore

Posted on 13. lug, 2012 by in Argomenti

Un diario d’autore

Diario

Mi sono svegliato molto presto. Ho sognato di trovarmi un una utilitaria guidata da Giancarlo Fini e in compagnia anche di Rocco Coviello. Il Presidente scorazzava in un labirinto di strade che dovevano essere di pertinenza della Camera dei deputati, sfuggendo alla scorta. Da vero monello, e io e Rocco stavamo pressocchè ammutoliti.

Mi sono alzato e mi sono chiuso in bagno, dove ho letto con avidità la Gazzetta dello Sport, edizione Ipad.

Sulla Roma poche novità. Va via Borini, ma dicono che non piaccia a Zeman, e allora ciccia.

Mi sono lavato e ho praticato una serie del sesto tibetano.

Mi sono vestito in maniera sportiva, perché ho programmato di passare qualche ora in bici, e ho mangiato.

Una galletta di kamut con formaggio magro, due prugne, tre biscotti di farro senza zucchero con due cioccolatini fondenti anche questi senza zucchero.

Dose giornaliera di pillole e via, al lavoro.

Due scadenze mi attendevano.

Le ho completate in un tempo minore di quello programmato.

Poi la notizia delle tasse da pagare. Sconfortante. Devo vedere se ho danaro sufficiente.

Poi ho fatto mente locale per ricordare i miei crediti.

Ora sono le dodici e sono già distrutto.

Uscirò in bici.

In fondo è una vita di merda.

In fondo la vita è bella.

In fondo, però.

Tutto molto in fondo.

Chissà Fini se ha smesso di girare in macchina.

Chissà se Rocco Coviello è ancora con lui.

Chissà se un giorno potrò programmare la giornata che voglio.

E chissà se, riuscendoci, non mi renderò conto che è pure peggio di una giornata come oggi.

Una giornata di merda.

Una bella giornata.

***

Dal diario di Federico Maria Brassi.

***
Federico Maria Brassi faceva l’avvocato. Ma era un pentito, perché avrebbe voluto fare il medico. Da giovane giocava a pallone sotto i portici vicino casa sua. Da grande provò a fare il dongiovanni, ma non ci riuscì.

Trovò serenità solo quando cominciò a scrivere i suoi famosissimi diari, dei quali v’è traccia nelle antologie della letteratura della media italianità pubblicate dalla Zappacosta’s edition sul finire del 2012. Dai suoi diari è stata tratta la famosa serie televisiva “E ora cosa preparo per il pranzo?”, una serie di telefilm ironico-paesaggistici, con tendenza al bulimico televisivo andante, serie dal grande pubblico, e che roba di lui. Morì folgorato da un’idea, della quale, però, non ne è rimasta traccia, andata perduta anche lei nel rogo che scaturì dalla folgorazione.

Gli amici più intimi del nostro affermano che soffriva di alitosi, ma c’è gente che giura che non era così, anzi piuttosto il suo alito profumava di chanel numero vattelapesca.

Amen.

Da Basilicata24, Viti e lo 0971.

Posted on 11. lug, 2012 by in Argomenti

Da Basilicata24, Viti e lo 0971.

Viti e lo 0971

<ul><li><strong>woo_feat_page</strong> - </li><li><strong>woo_inc_feat_page</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_feat_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_uploads</strong> - a:3:{i:0;s:75:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/5-safe_image.png";i:1;s:72:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/4-Luciano.jpg";i:2;s:69:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/3-logo.png";}</li><li><strong>woo_show_featured</strong> - true</li><li><strong>woo_textlogo</strong> - false</li><li><strong>woo_gravatar</strong> - true</li><li><strong>woo_contactme</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_bio</strong> - </li><li><strong>woo_twitter</strong> - </li><li><strong>woo_highlights_tag</strong> - potenza</li><li><strong>woo_highlights_tag_amount</strong> - 6</li><li><strong>woo_featured_tag</strong> - </li><li><strong>woo_featured_tag_amount</strong> - 4</li><li><strong>woo_highlights_show</strong> - true</li><li><strong>woo_also_slider_enable</strong> - true</li><li><strong>woo_slider_heading</strong> - Sul Blog si parla ancora di...</li><li><strong>woo_recent_archives</strong> - #</li><li><strong>woo_excerpt_enable</strong> - false</li><li><strong>woo_contact_page_id</strong> - </li><li><strong>woo_featured_image_dimentions_height</strong> - 371</li><li><strong>woo_featured_sidebar_image_dimentions_height</strong> - 78</li><li><strong>woo_hightlights_image_dimentions_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_video_browser_init</strong> - 5</li><li><strong>woo_slider_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_slider_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_automate_slider</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page</strong> - false</li><li><strong>woo_home_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_page_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_blog_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_also_slider_image_dimentions_height</strong> - 144</li><li><strong>woo_single_post_image_width</strong> - 280</li><li><strong>woo_single_post_image_height</strong> - 380</li><li><strong>woo_archive_page_image_width</strong> - 200</li><li><strong>woo_archive_page_image_height</strong> - 220</li><li><strong>woo_themename</strong> - The Journal</li><li><strong>woo_shortname</strong> - woo</li><li><strong>woo_manual</strong> - http://www.woothemes.com/support/theme-documentation/the-journal/</li><li><strong>woo_alt_stylesheet</strong> - brown_boxed.css</li><li><strong>woo_logo</strong> - http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/5-safe_image.png</li><li><strong>woo_custom_favicon</strong> - </li><li><strong>woo_google_analytics</strong> - <script type=\"text/javascript\">

  var _gaq = _gaq || [];
  _gaq.push([\'_setAccount\', \'UA-703470-4\']);
  _gaq.push([\'_trackPageview\']);

  (function() {
    var ga = document.createElement(\'script\'); ga.type = \'text/javascript\'; ga.async = true;
    ga.src = (\'https:\' == document.location.protocol ? \'https://ssl\' : \'http://www\') + \'.google-analytics.com/ga.js\';
    var s = document.getElementsByTagName(\'script\')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s);
  })();

</script></li><li><strong>woo_feedburner_url</strong> - </li><li><strong>woo_custom_css</strong> - </li><li><strong>woo_home_top</strong> - About</li><li><strong>woo_home_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_page_ex</strong> - </li><li><strong>woo_popular</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_content</strong> - false</li><li><strong>woo_content_archives</strong> - false</li><li><strong>woo_resize</strong> - true</li><li><strong>woo_auto_img</strong> - true</li><li><strong>woo_home_width</strong> - 197</li><li><strong>woo_home_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_thumb_width</strong> - 75</li><li><strong>woo_thumb_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_cat_nav_1</strong> - false</li><li><strong>woo_ads_rotate</strong> - true</li><li><strong>woo_ad_image_1</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_ad_url_1</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_2</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_ad_url_2</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_3</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_ad_url_3</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_4</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_4</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_5</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_5</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_6</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_6</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_archive_content</strong> - false</li><li><strong>woo_search_content</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_menu</strong> - false</li><li><strong>woo_portfolio_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_port_in_nav</strong> - false</li><li><strong>woo_port_prev_title</strong> - Thumbnails</li><li><strong>woo_port_prev_ins</strong> - Click on images below to load a larger preview.</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_a</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_a</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_a</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_b</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_b</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_b</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_c</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_c</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_c</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_d</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_d</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_d</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_minifeat_height</strong> - 110</li><li><strong>woo_nav_exclude</strong> - </li><li><strong>woo_scroller_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_about_header</strong> - </li><li><strong>woo_about_text</strong> - </li><li><strong>woo_about_button</strong> - </li><li><strong>woo_button_link</strong> - </li><li><strong>woo_about_photo</strong> - </li><li><strong>woo_cat_box_1</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_1_image</strong> - </li><li><strong>woo_blog_navigation</strong> - false</li><li><strong>woo_blog_subnavigation</strong> - false</li><li><strong>woo_blog_permalink</strong> - </li><li><strong>woo_blog_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_featured_posts</strong> - 2</li><li><strong>woo_ad_header</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_header_code</strong> - </li><li><strong>woo_ad_header_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/468x60a.jpg</li><li><strong>woo_ad_header_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_top</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_top_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_top_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/468x60a.jpg</li><li><strong>woo_ad_top_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_content</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_content_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_content_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/728x90a.jpg</li><li><strong>woo_ad_content_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_300_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_300_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/300x250a.jpg</li><li><strong>woo_ad_300_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_blog_cat_id</strong> - </li><li><strong>woo_the_content</strong> - true</li><li><strong>woo_ad_mpu_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_3col_height</strong> - 150</li><li><strong>woo_ad_footer_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_cat_color_1</strong> - </li><li><strong>woo_pf_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_home_normal</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_portfolio_image_width</strong> - </li><li><strong>woo_portfolio_image_height</strong> - </li><li><strong>woo_posts_image_width</strong> - </li><li><strong>woo_posts_image_height</strong> - </li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_1</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_1</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_2</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_2</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_3</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_3</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_4</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_4</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_enable_all_category</strong> - false</li><li><strong>woo_bgr</strong> - darkblue.css</li><li><strong>woo_right_sidebar</strong> - true</li><li><strong>woo_archives</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_layout</strong> - blog.php</li><li><strong>woo_other_entries</strong> - 6</li><li><strong>woo_other_headlines</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_nav_footer</strong> - true</li><li><strong>woo_box_colors</strong> - </li><li><strong>woo_about</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_more1_ID</strong> - </li><li><strong>woo_more1_link</strong> - Click here for more info</li><li><strong>woo_more1_url</strong> - </li><li><strong>woo_more2_ID</strong> - </li><li><strong>woo_more2_link</strong> - Click here for more info</li><li><strong>woo_more2_url</strong> - </li><li><strong>woo_highlight_url</strong> - </li><li><strong>woo_cat_ex</strong> - </li><li><strong>woo_highlight_text</strong> - </li><li><strong>woo_feedburner_id</strong> - Feedburner ID</li><li><strong>woo_home_link</strong> - true</li><li><strong>woo_home_link_text</strong> - Home</li><li><strong>woo_home_link_desc</strong> - </li><li><strong>woo_header_layout</strong> - about.php</li><li><strong>woo_about_bio</strong> - </li><li><strong>woo_about_gravatar</strong> - </li><li><strong>woo_about_readmore</strong> - </li><li><strong>woo_ad_header_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_main</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_footer</strong> - </li><li><strong>woo_featured_layout</strong> - large_no_ad.php</li><li><strong>woo_ad_block_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_block_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-300x250-1.gif</li><li><strong>woo_ad_block_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_related</strong> - true</li><li><strong>woo_image_width</strong> - 430</li><li><strong>woo_image_height</strong> - 170</li><li><strong>woo_feat_alt_width</strong> - 130</li><li><strong>woo_feat_alt_height</strong> - 85</li><li><strong>woo_image_single</strong> - false</li><li><strong>woo_single_width</strong> - 180</li><li><strong>woo_single_height</strong> - 120</li><li><strong>woo_ad_content_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_homepage_image_link</strong> - false</li><li><strong>woo_footer_left</strong> - </li><li><strong>woo_inc_footer_left</strong> - false</li><li><strong>woo_footer_right</strong> - </li><li><strong>woo_inc_footer_right</strong> - false</li><li><strong>woo_minifeat_width</strong> - 218</li><li><strong>woo_pages_ex</strong> - </li><li><strong>woo_breadcrumbs</strong> - false</li><li><strong>woo_features_page</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_featured_tabs</strong> - </li><li><strong>woo_featured_category</strong> - Città di Potenza</li><li><strong>woo_featured_entries</strong> - 10</li><li><strong>woo_4col_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_flickr_id</strong> - </li><li><strong>woo_flickr_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_asides_category</strong> - Sport</li><li><strong>woo_asides_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_ad_page</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_home_arc</strong> - false</li><li><strong>woo_tabs</strong> - false</li><li><strong>woo_popular_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_comment_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_video_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_content_feat</strong> - true</li><li><strong>woo_home_thumb_width</strong> - 247</li><li><strong>woo_home_thumb_height</strong> - 92</li><li><strong>woo_ad_top_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_250_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_250_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-250x250.gif</li><li><strong>woo_ad_250_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_flickr_url</strong> - Flickr URL</li><li><strong>woo_2col_height</strong> - 200</li><li><strong>woo_1col_height</strong> - 200</li><li><strong>woo_block_image</strong> - http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/themes/livewire/images/300x250.gif</li><li><strong>woo_block_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_port_images</strong> - false</li><li><strong>woo_all_category_title</strong> - Categories</li><li><strong>woo_home_layout</strong> - 3_columns.php</li><li><strong>woo_archive_layout</strong> - 3_columns.php</li><li><strong>woo_show_carousel</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_home</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_mpu_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_mpu_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_mpu_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/300x250a.jpg</li><li><strong>woo_author</strong> - true</li><li><strong>woo_home_one_col</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_image_width</strong> - 540</li><li><strong>woo_feat_image_height</strong> - 195</li><li><strong>woo_thumb_image_width</strong> - 75</li><li><strong>woo_thumb_image_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_single_image_width</strong> - 100</li><li><strong>woo_single_image_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_post_size</strong> - false</li><li><strong>woo_single_thumb</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_footer_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_footer_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-468x60-2.gif</li><li><strong>woo_twitter_enable</strong> - true</li><li><strong>woo_twitter_username</strong> - woothemes</li><li><strong>woo_about_enable</strong> - false</li><li><strong>woo_enable_blog_category</strong> - false</li><li><strong>woo_mid_exclude</strong> - </li><li><strong>woo_email</strong> - </li><li><strong>woo_vidpage</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_video_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_thumb_width</strong> - </li><li><strong>woo_cat_thumb_height</strong> - </li><li><strong>woo_home_title</strong> - Latest from my blog...</li><li><strong>woo_portfolio_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_portfolio_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_portfolio_resizer</strong> - false</li><li><strong>woo_twitter_user</strong> - </li><li><strong>woo_flickr</strong> - </li><li><strong>woo_delicious</strong> - </li><li><strong>woo_digg</strong> - </li><li><strong>woo_facebook</strong> - </li><li><strong>woo_linkedin</strong> - </li><li><strong>woo_lastfm</strong> - </li><li><strong>woo_youtube</strong> - </li><li><strong>woo_stumble</strong> - </li><li><strong>woo_content_home</strong> - false</li><li><strong>woo_content_archive</strong> - false</li><li><strong>woo_ads_inner_content</strong> - true</li><li><strong>woo_blog_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_home_secondary</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_mid_1</strong> - false</li><li><strong>woo_menupages</strong> - </li><li><strong>woo_intro</strong> - </li><li><strong>woo_featpages</strong> - </li><li><strong>woo_ex_featpages</strong> - true</li><li><strong>woo_featheight</strong> - </li><li><strong>woo_addblog</strong> - false</li><li><strong>woo_blogcat</strong> - </li><li><strong>woo_catmenu</strong> - false</li><li><strong>woo_about_button_1</strong> - </li><li><strong>woo_content_left</strong> - false</li><li><strong>woo_content_mid</strong> - false</li><li><strong>woo_image_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_not_mpu</strong> - false</li><li><strong>woothemes_settings</strong> - a:0:{}</li><li><strong>woo_button_link_1</strong> - </li><li><strong>woo_about_button_2</strong> - </li><li><strong>woo_button_link_2</strong> - </li><li><strong>woo_carousel_header</strong> - </li><li><strong>woo_scroller_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_thumbnail_1</strong> - </li><li><strong>woo_featured_1</strong> - </li><li><strong>woo_featured_1_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_2</strong> - </li><li><strong>woo_featured_2</strong> - </li><li><strong>woo_featured_2_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_3</strong> - </li><li><strong>woo_featured_3</strong> - </li><li><strong>woo_featured_3_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_4</strong> - </li><li><strong>woo_featured_4</strong> - </li><li><strong>woo_featured_4_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_show_mostcommented</strong> - false</li><li><strong>woo_logo_left</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_list</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_ex_cat_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_list_footer</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_box_footer_1</strong> - false</li><li><strong>woo_image_archives</strong> - false</li><li><strong>woo_archive_width</strong> - 140</li><li><strong>woo_archive_height</strong> - 90</li><li><strong>woo_ad_300</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_300_bot</strong> - false</li><li><strong>woo_exclude_pages</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_cats</strong> - </li><li><strong>woo_steps</strong> - Select Format:</li><li><strong>woo_contact</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_blog</strong> - false</li><li><strong>woo_tabber</strong> - false</li><li><strong>woo_show_mpu</strong> - false</li><li><strong>woo_show_ad</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_below_image</strong> - /images/ad468.jpg</li><li><strong>woo_ad_below_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_code</strong> - </li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-728x90-2.gif</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_alt_colours</strong> - default.css</li><li><strong>woo_aboutlink</strong> - </li><li><strong>woo_side_image</strong> - /styles/clean-light/images/ad-120x240.jpg</li><li><strong>woo_side_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ads</strong> - false</li><li><strong>woo_disclaimer</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_subnav</strong> - </li><li><strong>woo_subnav</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_width</strong> - 280</li><li><strong>woo_feat_height</strong> - 210</li><li><strong>woo_smallthumb_width</strong> - 56</li><li><strong>woo_smallthumb_height</strong> - 42</li><li><strong>woo_homepage</strong> - layout-default.php</li><li><strong>woo_slider</strong> - false</li><li><strong>woo_tabber_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_tabber_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page_left</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page_left</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page_right</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page_right</strong> - false</li><li><strong>woo_mag_featured</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_mag_secondary</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_blog_navigation_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_embed</strong> - false</li><li><strong>woo_home_featured</strong> - true</li><li><strong>woo_home_content</strong> - false</li><li><strong>woo_get_image_width</strong> - 190</li><li><strong>woo_get_image_height</strong> - 142</li><li><strong>woo_ad_200_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_200_image</strong> - </li><li><strong>woo_ad_200_url</strong> - </li></ul>