Friday, 21st September 2018

Nolè tiene il broncio

Posted on 24. apr, 2014 by in Racconti

Nolè tiene il broncio

Nolè non era di buon umore. La sua ragazza gli aveva posto un ultimatum “o viviamo assieme o non mi vedrai più”. Col broncio dei migliori giorni, una copia del corriere dello sport sotto il braccio e berretto calato sulla fronte decise di addolcire l’umore con una mangiata abbondante.

Sedette da Mimì al solito posto, ordinò una bruschetta, strascinati al sugo, baccalà coi cruschi, mezzo litro di rosso, una gazzosa Avena e un Brancamenta doppio con ghiaccio, tutto assieme per levarsi l’impiccio e dispiegò il quotidiano alla pagina che trattava la serie B di calcio.

Quando ebbe bevuta l’ultima goccia di brancamenta, rifiutato il caffè con l’intenzione di prenderlo al bar, uscì senza neanche salutare. L’umore non era migliorato.

Entrando nel bar di viale Dante scorse due giovani che trafficavano con le mani. Capì che si trattava di una vendita di droga. Ordinò il caffè e trafficò nella tasca del giubbotto.

Con la coda dell’occhio teneva di guardia i due giovani. Il barista aveva capito tutto e avrebbe voluto avvisare i giovani che pur conosceva bene. Nolè se ne accorse e sorrise.

Pagò gli ottanta centesimi con tre monete e uscì. I ragazzi avevano smesso di trafficare e sedevano tranquilli. Nolè chiese se avessero fumo con un sorriso disarmante. I giovani si guardarono e si misero a ridere, poi il più alto guardò Nolè e gli disse “pussa via, sbirro”; evidentemente il barista era riuscito ad avvisarli e chissà come.

Nolè si chinò e passò una mano sotto il tavolino, trovò una busta tenuta su da un pezzo di adesivo posticico “allora credo che questa busta non sia la vostra, quindi me la pappo io”, e si avviò con passo deciso all’interno del bar. “Questi giovani, recitò, non sanno quanto male si fanno”, prese la busta l’aprì e ne versò il contenuto nel lavabo del bar.

Il barista guardava con occhio sofferente. “Quanto ben di dio sto buttando, vero?”

Il barista deglutì a fatica ma si mostrò indifferente “di cosa parla commissario?”

“Parlo di quello che nascondi sotto la cassa”, quindi girò dietro il bancone, aprì il cassetto della cassa e tirò fuori un cospicuo numero di dosi di cocaina. Quindi fece schioccare le manette che aveva preparate in tasca e sorridendo ai ragazzi che guardavano da fuori disse “scommettiamo che domani tocca a voi?”, i giovani entrarono decisi nel bar tirando fuori ognuno un coltello. Nolè pensò che la faccenda si faceva seria anche perché gli strascinati ancora gli pesavano nello stomaco. Raccolse le forze chiudendo un attimo gli occhi e poggiando una mano sul bancone fece roteare le gambe al di là e proprio in faccia a uno dei due giovani, poi lasciandosi cadere sferrò un calcio nelle parti basse dell’altro giovane. Con un piede bloccò il polso di uno dei due fino a che questi lasciò andare il coltello mentre sorridendo chiedeva all’altro di consegnargli il suo.

Quindi, tutti in manette, sedette per aspettare una volante mentre digitava sullo scocciofono il seguente sms alla sua ragazza “ok, sparisci”. Contento si rivolse alla banda in manette e sereno disse “dove eravamo rimasti?”.

Torre Guevara richiesta informazioni

Posted on 23. apr, 2014 by in Città di Potenza

Oggi ho inviato al Sindaco di Potenza la presente istanza.

 

 

Ill.mo Signor Sindaco

 

Da cittadino Le chiedo di conoscere a quale patrimonio appartiene la Torre Guevara e lo spiazzo antistante, e a quale titolo Torre e spiazzo sono in possesso della Scuola antistante.

Inoltre segnalo l’utilizzo a parcheggio dei docenti della scuola del piazzale e lo stato indegno in cui versa. Il piazzale è ingombro di ferraglia varia oltre che vetri e rifiuti.

Sempre da cittadino, fra l’altro particolarmente interessato perché residente in zona, chiedo di sapere chi è tenuto alla manutenzione dell’area. Chiedo ancora di sapere se nel tempo sono stati intercettati contributi per la zona e concessi eventualmente da quale ente.

Chiedo infine di sapere quale futuro si intenda dare al monumento storico a oggi così malamente tenuto.

Contando in una risposta celere e circostanziata, non dubitando del fatto che è cura di questo comune dar conto della amministrazione ai cittadini, mi è gradito porgere deferenti ossequi.

Potenza, 23/4/2014

Luciano Petrullo

 

 

 

Luciano Petrullo

 

Torre Guevara, una volta a guardia di un castello, ora delle macchine di pochi privilegiati

Posted on 22. apr, 2014 by in Città di Potenza

Torre Guevara, una volta a guardia di un castello, ora delle macchine di pochi privilegiati

http://basilicata.basilicata24.it/rubriche/potenza-torre-guevara-13524.php

Amore, dolore, bellezza

Posted on 18. apr, 2014 by in Racconti, ricordi

Amore, dolore, bellezza

Anni ad angustiarsi sul perché fosse finita. L’incapacità di voltare pagina. Il bisogno di disperarsi in quel dolore sordo, opprimente, inesauribile. La chiusura verso chiunque provasse a distrarlo. La fiducia verso chi gli dava modo di rimanere disperato senza infingimenti. Infine, la speranza di poter soffrire fino all’ultimo dei suoi giorni.

La sua monumentale indifferenza verso qualsiasi aspetto della vita che non si ricollegasse al suo dolore non lo sorprendeva perché in fondo era sempre stato così. Solo che prima era una sofferenza per così dire cosmica, e poi, quando l’aveva incontrata, era diventata la sofferenza del suo amore per lei.

Non avrebbe mai immaginato una storia d’amore felice. Sapeva che l’amore è dolore, per uno sguardo, per un comportamento, per un gesto, per un sorriso regalato a un altro. E proprio perché dolore l’amore era bellezza. Non poteva esistere amore senza struggimento. Biasimava chi nell’amore vedeva il raggiungimento di uno stato di grazia, e se anche avessero avuto ragione, era uno stato di grazia per poveri illusi, gente che non aveva occhi per guardare davvero, orecchie per sentire davvero, mani per toccare davvero, merda, insomma.

La bellezza. Tanto difficile da trovare.

Quasi le era grato. Abbandonandolo gli aveva regalato un dolore perenne, una bellezza perenne, un’insoddisfazione perenne. Sapeva che se si fosse ritrovato in qualche maniera sazio d’amore, avrebbe cessato di vivere.

Quello che dopo raccontarono di lui, della sua grandezza, della sua bravura, della sua abilità nelle diverse arti, ne disegnò una immagine bella, ma che non raccontava del suo infinito e doloroso amore per la bellezza, ma a lui non sarebbe importato, al più avrebbe osservato, con un’aria ironicamente ingenua, a chi casomai l’avesse blandito:

“dici?”

Io la vedo così, e se mi sbaglio, valga comunque come ricordo affettuoso.

Il volo

Posted on 18. apr, 2014 by in Racconti

Il volo

ritratto di L.P.

Pubblicato da L.P. il Ven, 18/04/2014 – 08:14
  • Potrei mai venire meno al mio impegno?
  • Siamo convinto che lo manterrai, te lo assicuro, eh eh. Ma devi fare presto. Abbiamo fretta.
  • Devi darmi tempo. Non posso alterare l’ordine delle decisioni, darebbe nell’occhio.
  • A noi non interessa. Sono fatti tuoi. Magari mettiti a lavorare, sbriga l’enorme arretrato che ti ritrovi, e non darai nell’occhio.
  • Ma non ce la farei mai in meno di due mesi.
  • Fatti aiutare.
  • Ma da chi?
  • Anche dal cane. Probabilmente lavorerebbe meglio di te.

Il colloquio finì lì.

L’uomo si passò le mani fra i capelli e guardò la pila di fascicoli che coprivano la seconda scrivania che aveva in studio.

Sentì il peso del suo totale fallimento tutto d’un colpo. Incapace, corrotto, arido, insensibile.

E vigliacco.

L’avvertimento che aveva appena ricevuto lo atterriva. Ma lo atterriva anche la possibilità che, provvedendo subito su quel fascicolo, con centinaia di fascicoli che aspettavano, avrebbe dato nell’occhio e avrebbe potuto essere accusato di altro. Era stretto in una morsa.

Gli mancava l’aria.

Prese, in pochi minuti, decine di decisioni, l’una diversa dall’altra. Cominciò persino a studiare un fascicolo vecchio ma non ci capiva davvero niente.

Immaginò le rappresaglie dei corruttori se non avesse deciso nel corso della settimana, e sudò freddo.

Si impose di ragionare. Ancora sudato si convinse che aveva bisogno di riguadagnare un po’ di autostima. L’operazione sembrava quasi impossibile, poi di colpo si illuminò.

Una maniera c’era; rise felice, gli occhi erano lucidi, febbrili, il cuore gli scoppiava per la prima volta di entusiasmo. Il riscatto di una vita era lì, a un passo.

Capì, però, che non doveva perdere tempo.

Aprì la finestra e un venticello fresco gli accarezzò la fronte ancora madida di sudore.

Respirò a fondo e si buttò dal quarto piano.

Qualcuno ancora giura che lo vide sorridere mentre volava giù.

Nella mia città

Posted on 17. apr, 2014 by in Città di Potenza

Nella mia città

http://basilicata.basilicata24.it/rubriche/citta-13492.php

Tienti sto programma, rimarrai stupito!

Posted on 16. apr, 2014 by in Città di Potenza

Tienti sto programma, rimarrai stupito!

Dunque, dunque, sfogliamo un po’ questi bei programmi e vediamo quale è quello che mi affascina di più.

C’è quello del centro sinistra che è interessante; bè anche quello dell’altro centro sinistra. Quello di Forza Italia è spettacolare, ma anche gli altri, perdindirindina.

Mi piace assai il progetto del parcheggio retrattile, il parcheggio che si piega e si può mettere in tasca, davvero bello. Ma ci saranno le coperture finanziarie? Dicono di sì.

Pure intrigante è quello dello stadio volante. Aspettate che leggo e vi spiego; dunque, che forza!, allora alla domenica, nella zona meno ventilata del capoluogo, nonché più soleggiata, viene montato (tempo di esecuzione 20 minuti celsius) su canotte d’aria compressa sospese in aria all’altezza di trenta metri, uno stadio modernissimo da ventimila posti, tutti a sedere, tutti riscaldati, WI FI,  schienale massaggiante a tre velocità. Per accedere alle tribune si prende una macchinina volante guidata da hostess in divisa.

Ragguardevole anche il sistema di riscaldamento di piazza Prefettura da realizzare con cavi metanico-sulfurei irroranti tepore gassotizzato dallo scarso consumo energetico e che consentono, anche ai più anziani, di rimanere in canotta anche a gennaio.

Interessante, poi, la proposta del candidato sindaco dell’altro centro destra con scappellamento a sinistra, di un sistema di carrucole anodizzate che trasferiscono buste della spese in tutta la città senza passare dal via, e con ben 20 euro a cranio a ogni giro.

Il partito mazz’ e panella, infine, propone in piazza Sedile e in contrada Macchia Romana, due stands permanenti uno con i biglietti delle probabilità  e l’altro con quello degli imprevisti, e ognuno, al modico prezzo di un euro, ne può scegliere uno e vedere cosa gli tocca in sorte, se un premio o una penalità, che sfizio. La vita diventerà anche un gradevole gioco.

Insomma i programmi pullulano e io non so quale scegliere.

Uffa!

 

Lucida follia

Posted on 16. apr, 2014 by in Racconti

Lucida follia

Stava seduto compostamente con gli altri pazienti nella sala della televisione.

Si trovava a un tavolino con tre persone molto più anziane di lui. La discussione, cui lui partecipava soltanto con qualche cenno del viso e qualche sorriso, verteva sul dolce che avrebbero mangiato la domenica successiva. Ogni tanto, però, uno dei tre divagava dall’argomento, riprendendo un discorso forse fatto il giorno prima o il mese prima. Ovviamente non si aspettava risposta e nessuno gliela dava.

Stava bene con loro.

A un certo punto arrivò l’infermiere e con modi poco cortesi quasi trascinò di peso l’uomo via. I tre fecero una faccia dispiaciuta, quasi addolorata, ma non dissero nulla e non accennarono a nulla. Accettarono supinamente quella specie di violenza che li privava del loro abituale compagno di tavolo.

L’infermiere lo portò dal primario e questi gli indicò con un sorriso ironico la sedia di fronte a lui.

L’uomo sedette e imperturbabile guardò con sguardo innocente il primario.

Questi si accese una sigaretta e soffiandogli il fumo in faccia gli disse “Tu non sei pazzo”.

“Certo, non lo sono mai stato”.

“Ma ti sei finto pazzo. Vorrei capirne il motivo”.

L’uomo lo guardò stupito “Non mi fingo pazzo, e non lo sono, io sono una persona normale che sta curandosi l’ansia in questo magnifico ospedale”. Quindi sorrise soddisfatto come un bambino che ha recitato una poesia.

“Cos’hai in mente? Cosa nascondi? Non conosciamo ancora la tua esatta identità. Ma ti abbiamo studiato. Tu non sei pazzo. Sei la persona più sana che esista. Levati la maschera. Posso aiutarti, sai?”

L’uomo allora si chiuse in un imbronciato silenzio. Poi sorrise al primario. Poi si rifece serio.

“Dottore io qui vivo bene e non ho alcuna intenzione di uscire. Continui a ritenermi pazzo. In fondo la mia scelta non le sembra la scelta di un folle?”

Gli occhi gli brillavano in una maniera strana, e il primario accusò il colpo, ebbe quasi paura di quell’uomo che si fingeva pazzo, che non lo era, ma che probabilmente era a uno stadio di lucidità mentale superiore all’immaginabile.

Lo licenziò e rimase a pensare davanti alla finestra che dava sul giardino dove, nel frattempo, erano usciti i pazienti.

Lo vide dare il braccio a un paziente più anziano, e prestare un ascolto attento a un altro paziente che parlava ad alta voce. Poi si incrociarono con gli sguardi e l’uomo mostrò un’espressione dura, profonda, lacerante, tanto da indurre il medico a distogliere il suo.

Il primario si fece portare la cartella clinica dell’uomo, e annotò un serio peggioramento, ordinando una terapia intensiva che lo avrebbe annientato.

Quando lo portarono in corsia, il primario era lì a studiarne le reazioni. L’uomo passandogli accanto con la camicia di forza gli sussurrò “grazie”.

La carica del candidati

Posted on 15. apr, 2014 by in Città di Potenza

La carica del candidati

Abbiamo il centro sinistra, e poi l’altro centro sinistra. Pittella è di centro sinistra, ma più nello specifico dicono che sia dell’altro centro sinistra, infatti pare stia dietro la battaglia di Falotico; evidentemente ha una spiccata propensione per la famiglia, se è vero come è vero che aveva individuato nel fratello del candidato sindaco la persona giusta per un importante incarico commissariale, poi gentilmente declinato. Falotico era un democristiano. Poi cominciò a girovagare, ma sempre nell’ambito del centro sinistra. L’illuminazione lo colse qualche anno orsono quando approdò al centro destra. Pentito dopo pochi mesi di digiuno, cui fu selvaggiamente sottoposto dall’opposizione-zerbino lucana, dapprima timidamente, poi sempre più spavaldamente, rientrò nel centro sinistra, venne ririeletto alla regione, chiese le primarie per la scelta del candidato sindaco della città di Potenza, e ora appunto si candida a sindaco. Opponendosi all’avv. Petrone, scelto dal centro sinistra senza primarie.

Si oppone, anche, al dott. Cannizzaro, che proviene dal centro sinistra e che è approdato al centro destra ospite di Forza Italia, e all’ing. De Luca esponente, come Petrone, come suol dirsi, della società civile, anche se un’altra elezione se le trova già sul groppone e non dalla parte del centro destra.

Si oppone, ancora, l’esponente dell’altro centro sinistra al candidato del M5S, nuovo della politica e chissà da dove proveniente, politicamente parlando nonché al candidato di una lista civica, e parlo di Giannizzari e De Angelis.

Il quadro, nella sua complessità, è abbastanza chiaro, e denota una confusione generale di non poco conto.

Centro destra e centro sinistra sono spaccati al loro interno e giocano una partita nella partita.

Queste spaccature purtroppo non hanno un contrasto di idee e progetti alla loro base, macchè, hanno altro: ambizione, potere, predominio da esercitare, rendite da garantire, posizioni da conservare o da conquistare. Il peggio, per una città che già agonizza fra un debito e un sacchetto della spazzatura, fra un disoccupato e un prossimo emigrato.

Dietro questa schiera di candidati sindaci, poi, c’è un plotone di candidati consiglieri. Sembra quasi che Potenza stia vivendo la sindrome del rappresentante: insomma tutti si sentono in grado di rappresentare, nessuno o pochi si accontentano di essere rappresentati, figuriamoci quanti di essere ben rappresentati.

Che dire? Che potrebbe toccarci in sorte qualcosa di meglio? Eh no, miei cari, nella palude ci siamo andati coi nostri piedi e ora ci tocca respirare con la canna di bambù per provare a sopravvivere.

Bacioni, estensibili.

L’avvocato

Posted on 14. apr, 2014 by in Racconti

L’avvocato

A lente falcate si stava recando a Palazzo Spada, un meraviglioso e antico palazzo, sede del Consiglio di Stato, l’organo giudiziario massimo per quanto atteneva alla cosiddetta materia amministrativa. Doveva depositare un atto relativo a un ricorso.

Giunto nei pressi del palazzo, quando da piazza Farnese si prende la stradina che porta a piazza Capo di Ferro, si trovò davanti una coppia di signori che parlavano ad alta voce.

“ Quello lì deve vincere tutti i ricorsi, qualunque cosa scriva. Troppe pressioni, troppe amicizie. E’ uno schifo.” In un primo momento pensò alla solita lamentela di un collega avvocato all’indomani di una sentenza negativa, ma il discorso continuò “Non ce la faccio più. Io vado via dalla sezione. A giugno cambio”.

Capì che non si trattava di avvocati bensì di magistrati del Consiglio di Stato.

Ne ebbe la conferma quando, preso tutti assieme lo sgangherato ascensore che deturpava gli interni di quel magnifico palazzo, nato certo non per ospitare quel mostro metallico, vide il signore che prima mostrava a gran voce la sua indignazione col collega, prendere la strada della sezione nominata ed entrare nella camera di consiglio.

Perplesso, se non sbigottito, anche se ne aveva sentite tante, annotò i nomi dei giudici che quel giorno avevano camera di consiglio con l’intenzione di individuare il magistrato del quale aveva raccolto involontariamente lo sfogo, guardando eventuali foto su internet o cercando di capire, nei mesi successivi, se davvero un magistrato aveva cambiato sezione.

Finita la semplice attività di indagine ricordò quando, negli anni 80, suo padre gli aveva confidato che aveva avuto la certezza che molti ricorsi venivano pilotati, e ricordò il suo sdegno.

Quindi, senza troppa voglia, andò a depositare la memoria in segreteria.

Trovò un’addetta molto gentile in una stanza che divideva con due impiegati intenti uno al telefono e l’altro su internet, e un’altra collega stile vamp, vestita come dovesse andare in discoteca, certo messa lì per meriti culturali. Pensò che anche quello era il suo paese. Pensò che faceva un lavoro inutile. Pensò quanto fosse inutile studiare, scrivere, appassionarsi.

Pensò di sporgere una denuncia. Pensò che l’avrebbero indicato come un pazzo e avrebbe pagato lui per tutti.

Ne pensò tante altre.

Nel frattempo camminava in una Roma calda e accogliente. Trovò una pizzeria al taglio pulita, accorsata e invitante. Ci entrò. Prese quattro pezzi di pizza, l’uno diverso dall’altro. Bevve un paio di birre. Pagò e riprese a camminare.

Arrivato a venticinquemila passi, ammesso che l’aggeggio che portava al polso fosse preciso, provvide a defalcarne un paio di migliaia per essere sicuro di annotare qualcosa di serio, e, appunto li inserì nell’applicazione Apple, quindi sognò una spiaggia, una coca e una cannuccia e sabbia calda e morbida.

Nolè non è in servizio

Posted on 08. apr, 2014 by in Racconti

Nolè non è in servizio

“Senza ferite nell’anima una vita non può essere una vita vissuta.

I successi, le gioie non arricchiscono quanto un tradimento, una perdita, una sconfitta.

Abbiate cura dei vostri piccoli o grandi drammi perché sono il seme di una mente illuminata.”

E così finì la conferenza il monaco Zen.

Nolè, piuttosto frastornato dalle parole che aveva sentite, uscì alzando il bavero del cappotto per difendersi dal vento gelido.

Sorrise a se stesso pensando che la sua anima era davvero terreno fertile perché la sua mente divenisse una mente illuminata.

Un tempo si sarebbe attardato in un bar a bere birra, ma da tempo non beveva più. In vena di ricordi ripensò a quando, da giovane, non riusciva a immaginare una vita vissuta senza una cospicua dose di birra giornaliera. Ora che non beveva più, e che non sentiva il bisogno di icone della solitudine, del disagio o della tristezza, sorrideva di chi rimaneva davanti a una birra con lo sguardo vuoto e melanconico. Chissà, forse il suo era un punto di arrivo cominciato, appunto, con l’aiuto delle birre, di cui ora, però, non aveva più bisogno.

Sentì bisogno di alimentarsi, entrò allora in un locale e distrattamente ordinò un bicchiere di latte.

I clienti del locale lo guardarono beffardi ma lui non se ne accorse nemmeno.

Un giovane gli si avvicinò e gli chiese “Zio, vuoi anche una porzione di semolino?”

Nolè lo guardò sorpreso ma ebbe la prontezza di scaraventargli in faccia il latte che ancora non aveva bevuto, poi gettò una moneta sul bancone, e con un profondo inchino e rivolgendosi ai clienti che lo guardavano attoniti disse “Mi scuserete ma ho un impegno.”

Appena fuori cominciò a ridere irrefrenabilmente chiedendosi se avesse avuto una reazione da mente illuminata, e concluse rispondendosi affermativamente.

Agli amici di Basilicata24 dico: …..

Posted on 03. apr, 2014 by in Attualità, Città di Potenza

Agli amici di Basilicata24 dico: …..

http://basilicata.basilicata24.it/rubriche/amici-basilicata24-dico-13235.php

Festa

Posted on 03. apr, 2014 by in Racconti

Festa

La musica di sottofondo era ricercata, scelta con cura, pezzo per pezzo. Il vino di gran qualità, manco a dirlo. La compagnia era variegata. Più gruppi chiacchieravano fra loro e i padroni di casa sembravano compiaciuti della serata che avevano organizzato.

Un paio di ospiti facevano da accentratori di attenzione, raccontando aneddoti più o meno divertenti, e qualcun altro rideva forte, lacerando il normale brusio che caratterizzava la serata.

Lui vagava da un gruppo all’altro, sempre pronto a sorridere e sempre col bicchiere pieno in mano. Lo riempiva non appena era vuoto, ma solo un occhio esperto poteva intravedere nella sua melanconica flemma il principio di una vera e propria sbronza. La nascondeva benissimo. L’aiutava il fatto che notoriamente era un taciturno, uno che se la cavava con pochissime battute, sebbene non sembrasse un solitario, perché era gentile e aveva un modo di sorridere che affascinava uomini e donne.

I suoi occhi erano costantemente acquosi, tristi, e il suo sguardo dolce, ma talvolta si induriva, soprattutto quando lo coinvolgevano troppo in qualche discussione pretendendo il suo parere. In questi casi se ne inventava uno qualsiasi, magari il più banale e si tirava fuori dalla conversazione cambiando gruppo.

Quando per l’ennesima volta si recò al tavolo per riempirsi il bicchiere incrociò il suo sguardo, e sentì un senso di colpa, perché si sentì scoperto; quello sguardo dimostrava di sapere come fosse in preda all’alcool in quel momento. Allora posò la bottiglia che aveva già piegata, posò anche il bicchiere e sorrise a quello sguardo. Lei, invece, abbassò il suo sguardo, a sua volta pentita di averlo spiato.

Lui le andò dietro e le sussurrò “grazie, un altro bicchiere mi avrebbe privato di questo melanconico stato di grazia; non le sarò mai abbastanza grato”.

Lei fece per ribattere qualcosa ma non riuscì a parlare, solo lo guardò supplichevolmente.

Ma lui era già nell’ingresso con il soprabito in mano, pronto per uscire a respirare aria fresca.

Lei lo guardò dalla finestra mentre si allontanava lentamente, e provò una stretta al cuore.

Senato sì, senato no

Posted on 02. apr, 2014 by in Argomenti, Commenti

Senato sì, senato no

http://italia.basilicata24.it/rubriche/sullabolizione-senato-13202.php


<ul><li><strong>woo_feat_page</strong> - </li><li><strong>woo_inc_feat_page</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_feat_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_uploads</strong> - a:3:{i:0;s:75:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/5-safe_image.png";i:1;s:72:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/4-Luciano.jpg";i:2;s:69:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/3-logo.png";}</li><li><strong>woo_show_featured</strong> - true</li><li><strong>woo_textlogo</strong> - false</li><li><strong>woo_gravatar</strong> - true</li><li><strong>woo_contactme</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_bio</strong> - </li><li><strong>woo_twitter</strong> - </li><li><strong>woo_highlights_tag</strong> - potenza</li><li><strong>woo_highlights_tag_amount</strong> - 6</li><li><strong>woo_featured_tag</strong> - </li><li><strong>woo_featured_tag_amount</strong> - 4</li><li><strong>woo_highlights_show</strong> - true</li><li><strong>woo_also_slider_enable</strong> - true</li><li><strong>woo_slider_heading</strong> - Sul Blog si parla ancora di...</li><li><strong>woo_recent_archives</strong> - #</li><li><strong>woo_excerpt_enable</strong> - false</li><li><strong>woo_contact_page_id</strong> - </li><li><strong>woo_featured_image_dimentions_height</strong> - 371</li><li><strong>woo_featured_sidebar_image_dimentions_height</strong> - 78</li><li><strong>woo_hightlights_image_dimentions_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_video_browser_init</strong> - 5</li><li><strong>woo_slider_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_slider_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_automate_slider</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page</strong> - false</li><li><strong>woo_home_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_page_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_blog_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_also_slider_image_dimentions_height</strong> - 144</li><li><strong>woo_single_post_image_width</strong> - 280</li><li><strong>woo_single_post_image_height</strong> - 380</li><li><strong>woo_archive_page_image_width</strong> - 200</li><li><strong>woo_archive_page_image_height</strong> - 220</li><li><strong>woo_themename</strong> - The Journal</li><li><strong>woo_shortname</strong> - woo</li><li><strong>woo_manual</strong> - http://www.woothemes.com/support/theme-documentation/the-journal/</li><li><strong>woo_alt_stylesheet</strong> - brown_boxed.css</li><li><strong>woo_logo</strong> - http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/5-safe_image.png</li><li><strong>woo_custom_favicon</strong> - </li><li><strong>woo_google_analytics</strong> - <script type=\"text/javascript\">

  var _gaq = _gaq || [];
  _gaq.push([\'_setAccount\', \'UA-703470-4\']);
  _gaq.push([\'_trackPageview\']);

  (function() {
    var ga = document.createElement(\'script\'); ga.type = \'text/javascript\'; ga.async = true;
    ga.src = (\'https:\' == document.location.protocol ? \'https://ssl\' : \'http://www\') + \'.google-analytics.com/ga.js\';
    var s = document.getElementsByTagName(\'script\')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s);
  })();

</script></li><li><strong>woo_feedburner_url</strong> - </li><li><strong>woo_custom_css</strong> - </li><li><strong>woo_home_top</strong> - About</li><li><strong>woo_home_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_page_ex</strong> - </li><li><strong>woo_popular</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_content</strong> - false</li><li><strong>woo_content_archives</strong> - false</li><li><strong>woo_resize</strong> - true</li><li><strong>woo_auto_img</strong> - true</li><li><strong>woo_home_width</strong> - 197</li><li><strong>woo_home_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_thumb_width</strong> - 75</li><li><strong>woo_thumb_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_cat_nav_1</strong> - false</li><li><strong>woo_ads_rotate</strong> - true</li><li><strong>woo_ad_image_1</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_ad_url_1</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_2</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_ad_url_2</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_3</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_ad_url_3</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_4</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_4</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_5</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_5</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_6</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_6</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_archive_content</strong> - false</li><li><strong>woo_search_content</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_menu</strong> - false</li><li><strong>woo_portfolio_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_port_in_nav</strong> - false</li><li><strong>woo_port_prev_title</strong> - Thumbnails</li><li><strong>woo_port_prev_ins</strong> - Click on images below to load a larger preview.</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_a</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_a</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_a</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_b</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_b</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_b</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_c</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_c</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_c</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_d</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_d</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_d</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_minifeat_height</strong> - 110</li><li><strong>woo_nav_exclude</strong> - </li><li><strong>woo_scroller_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_about_header</strong> - </li><li><strong>woo_about_text</strong> - </li><li><strong>woo_about_button</strong> - </li><li><strong>woo_button_link</strong> - </li><li><strong>woo_about_photo</strong> - </li><li><strong>woo_cat_box_1</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_1_image</strong> - </li><li><strong>woo_blog_navigation</strong> - false</li><li><strong>woo_blog_subnavigation</strong> - false</li><li><strong>woo_blog_permalink</strong> - </li><li><strong>woo_blog_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_featured_posts</strong> - 2</li><li><strong>woo_ad_header</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_header_code</strong> - </li><li><strong>woo_ad_header_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/468x60a.jpg</li><li><strong>woo_ad_header_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_top</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_top_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_top_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/468x60a.jpg</li><li><strong>woo_ad_top_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_content</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_content_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_content_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/728x90a.jpg</li><li><strong>woo_ad_content_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_300_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_300_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/300x250a.jpg</li><li><strong>woo_ad_300_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_blog_cat_id</strong> - </li><li><strong>woo_the_content</strong> - true</li><li><strong>woo_ad_mpu_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_3col_height</strong> - 150</li><li><strong>woo_ad_footer_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_cat_color_1</strong> - </li><li><strong>woo_pf_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_home_normal</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_portfolio_image_width</strong> - </li><li><strong>woo_portfolio_image_height</strong> - </li><li><strong>woo_posts_image_width</strong> - </li><li><strong>woo_posts_image_height</strong> - </li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_1</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_1</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_2</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_2</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_3</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_3</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_4</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_4</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_enable_all_category</strong> - false</li><li><strong>woo_bgr</strong> - darkblue.css</li><li><strong>woo_right_sidebar</strong> - true</li><li><strong>woo_archives</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_layout</strong> - blog.php</li><li><strong>woo_other_entries</strong> - 6</li><li><strong>woo_other_headlines</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_nav_footer</strong> - true</li><li><strong>woo_box_colors</strong> - </li><li><strong>woo_about</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_more1_ID</strong> - </li><li><strong>woo_more1_link</strong> - Click here for more info</li><li><strong>woo_more1_url</strong> - </li><li><strong>woo_more2_ID</strong> - </li><li><strong>woo_more2_link</strong> - Click here for more info</li><li><strong>woo_more2_url</strong> - </li><li><strong>woo_highlight_url</strong> - </li><li><strong>woo_cat_ex</strong> - </li><li><strong>woo_highlight_text</strong> - </li><li><strong>woo_feedburner_id</strong> - Feedburner ID</li><li><strong>woo_home_link</strong> - true</li><li><strong>woo_home_link_text</strong> - Home</li><li><strong>woo_home_link_desc</strong> - </li><li><strong>woo_header_layout</strong> - about.php</li><li><strong>woo_about_bio</strong> - </li><li><strong>woo_about_gravatar</strong> - </li><li><strong>woo_about_readmore</strong> - </li><li><strong>woo_ad_header_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_main</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_footer</strong> - </li><li><strong>woo_featured_layout</strong> - large_no_ad.php</li><li><strong>woo_ad_block_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_block_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-300x250-1.gif</li><li><strong>woo_ad_block_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_related</strong> - true</li><li><strong>woo_image_width</strong> - 430</li><li><strong>woo_image_height</strong> - 170</li><li><strong>woo_feat_alt_width</strong> - 130</li><li><strong>woo_feat_alt_height</strong> - 85</li><li><strong>woo_image_single</strong> - false</li><li><strong>woo_single_width</strong> - 180</li><li><strong>woo_single_height</strong> - 120</li><li><strong>woo_ad_content_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_homepage_image_link</strong> - false</li><li><strong>woo_footer_left</strong> - </li><li><strong>woo_inc_footer_left</strong> - false</li><li><strong>woo_footer_right</strong> - </li><li><strong>woo_inc_footer_right</strong> - false</li><li><strong>woo_minifeat_width</strong> - 218</li><li><strong>woo_pages_ex</strong> - </li><li><strong>woo_breadcrumbs</strong> - false</li><li><strong>woo_features_page</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_featured_tabs</strong> - </li><li><strong>woo_featured_category</strong> - Città di Potenza</li><li><strong>woo_featured_entries</strong> - 10</li><li><strong>woo_4col_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_flickr_id</strong> - </li><li><strong>woo_flickr_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_asides_category</strong> - Sport</li><li><strong>woo_asides_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_ad_page</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_home_arc</strong> - false</li><li><strong>woo_tabs</strong> - false</li><li><strong>woo_popular_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_comment_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_video_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_content_feat</strong> - true</li><li><strong>woo_home_thumb_width</strong> - 247</li><li><strong>woo_home_thumb_height</strong> - 92</li><li><strong>woo_ad_top_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_250_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_250_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-250x250.gif</li><li><strong>woo_ad_250_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_flickr_url</strong> - Flickr URL</li><li><strong>woo_2col_height</strong> - 200</li><li><strong>woo_1col_height</strong> - 200</li><li><strong>woo_block_image</strong> - http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/themes/livewire/images/300x250.gif</li><li><strong>woo_block_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_port_images</strong> - false</li><li><strong>woo_all_category_title</strong> - Categories</li><li><strong>woo_home_layout</strong> - 3_columns.php</li><li><strong>woo_archive_layout</strong> - 3_columns.php</li><li><strong>woo_show_carousel</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_home</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_mpu_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_mpu_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_mpu_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/300x250a.jpg</li><li><strong>woo_author</strong> - true</li><li><strong>woo_home_one_col</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_image_width</strong> - 540</li><li><strong>woo_feat_image_height</strong> - 195</li><li><strong>woo_thumb_image_width</strong> - 75</li><li><strong>woo_thumb_image_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_single_image_width</strong> - 100</li><li><strong>woo_single_image_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_post_size</strong> - false</li><li><strong>woo_single_thumb</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_footer_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_footer_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-468x60-2.gif</li><li><strong>woo_twitter_enable</strong> - true</li><li><strong>woo_twitter_username</strong> - woothemes</li><li><strong>woo_about_enable</strong> - false</li><li><strong>woo_enable_blog_category</strong> - false</li><li><strong>woo_mid_exclude</strong> - </li><li><strong>woo_email</strong> - </li><li><strong>woo_vidpage</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_video_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_thumb_width</strong> - </li><li><strong>woo_cat_thumb_height</strong> - </li><li><strong>woo_home_title</strong> - Latest from my blog...</li><li><strong>woo_portfolio_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_portfolio_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_portfolio_resizer</strong> - false</li><li><strong>woo_twitter_user</strong> - </li><li><strong>woo_flickr</strong> - </li><li><strong>woo_delicious</strong> - </li><li><strong>woo_digg</strong> - </li><li><strong>woo_facebook</strong> - </li><li><strong>woo_linkedin</strong> - </li><li><strong>woo_lastfm</strong> - </li><li><strong>woo_youtube</strong> - </li><li><strong>woo_stumble</strong> - </li><li><strong>woo_content_home</strong> - false</li><li><strong>woo_content_archive</strong> - false</li><li><strong>woo_ads_inner_content</strong> - true</li><li><strong>woo_blog_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_home_secondary</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_mid_1</strong> - false</li><li><strong>woo_menupages</strong> - </li><li><strong>woo_intro</strong> - </li><li><strong>woo_featpages</strong> - </li><li><strong>woo_ex_featpages</strong> - true</li><li><strong>woo_featheight</strong> - </li><li><strong>woo_addblog</strong> - false</li><li><strong>woo_blogcat</strong> - </li><li><strong>woo_catmenu</strong> - false</li><li><strong>woo_about_button_1</strong> - </li><li><strong>woo_content_left</strong> - false</li><li><strong>woo_content_mid</strong> - false</li><li><strong>woo_image_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_not_mpu</strong> - false</li><li><strong>woothemes_settings</strong> - a:0:{}</li><li><strong>woo_button_link_1</strong> - </li><li><strong>woo_about_button_2</strong> - </li><li><strong>woo_button_link_2</strong> - </li><li><strong>woo_carousel_header</strong> - </li><li><strong>woo_scroller_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_thumbnail_1</strong> - </li><li><strong>woo_featured_1</strong> - </li><li><strong>woo_featured_1_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_2</strong> - </li><li><strong>woo_featured_2</strong> - </li><li><strong>woo_featured_2_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_3</strong> - </li><li><strong>woo_featured_3</strong> - </li><li><strong>woo_featured_3_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_4</strong> - </li><li><strong>woo_featured_4</strong> - </li><li><strong>woo_featured_4_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_show_mostcommented</strong> - false</li><li><strong>woo_logo_left</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_list</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_ex_cat_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_list_footer</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_box_footer_1</strong> - false</li><li><strong>woo_image_archives</strong> - false</li><li><strong>woo_archive_width</strong> - 140</li><li><strong>woo_archive_height</strong> - 90</li><li><strong>woo_ad_300</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_300_bot</strong> - false</li><li><strong>woo_exclude_pages</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_cats</strong> - </li><li><strong>woo_steps</strong> - Select Format:</li><li><strong>woo_contact</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_blog</strong> - false</li><li><strong>woo_tabber</strong> - false</li><li><strong>woo_show_mpu</strong> - false</li><li><strong>woo_show_ad</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_below_image</strong> - /images/ad468.jpg</li><li><strong>woo_ad_below_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_code</strong> - </li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-728x90-2.gif</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_alt_colours</strong> - default.css</li><li><strong>woo_aboutlink</strong> - </li><li><strong>woo_side_image</strong> - /styles/clean-light/images/ad-120x240.jpg</li><li><strong>woo_side_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ads</strong> - false</li><li><strong>woo_disclaimer</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_subnav</strong> - </li><li><strong>woo_subnav</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_width</strong> - 280</li><li><strong>woo_feat_height</strong> - 210</li><li><strong>woo_smallthumb_width</strong> - 56</li><li><strong>woo_smallthumb_height</strong> - 42</li><li><strong>woo_homepage</strong> - layout-default.php</li><li><strong>woo_slider</strong> - false</li><li><strong>woo_tabber_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_tabber_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page_left</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page_left</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page_right</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page_right</strong> - false</li><li><strong>woo_mag_featured</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_mag_secondary</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_blog_navigation_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_embed</strong> - false</li><li><strong>woo_home_featured</strong> - true</li><li><strong>woo_home_content</strong> - false</li><li><strong>woo_get_image_width</strong> - 190</li><li><strong>woo_get_image_height</strong> - 142</li><li><strong>woo_ad_200_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_200_image</strong> - </li><li><strong>woo_ad_200_url</strong> - </li></ul>