Monday, 18th November 2019

Il discorso di fine anno di Gigio Gigi

Posted on 31. dic, 2017 by in Argomenti

Il discorso di fine anno di Gigio Gigi

Discorso di fine anno di Gigio Gigi,

Presidente della Repubblica di Pasta e Fagioli

 

Italiane, italiani

Cittadini,

mi sono sempre chiesto se il discorso di fine anno del mio collega Presidente della Repubblica italiana lo scrivessero esperti del Quirinale, stagisti, funzionari, direttori generali, commessi, precari, segretari o non se lo scrivesse da solo.

Tenuto conto che i discorsi di fine anno sono composti dal 75% di ovvietà, 20% di banalità e 5% di messaggistica apparentemente subliminale, sì da invogliare gli interpreti più autorevoli a discettare per giorni sulla fuffa presidenziale, il mio messaggio proverà ad andare controtendenza, tentando la via dello zen, che è via di mezzo, fra l’elettroencefalogramma piatto del discorso presidenziale e l’elettroencefalogramma schizzato dell’altro, ormai puntuale, discorso di fine anno del prode Beppe Grillo, quello che è in perenne competizione con Renzi sul “vediamo chi sceglie il miglior nemico della lingua italiana al governo”.

Ebbene, amici, il problema più grave in Italia è che non si legge, problema che fa scaturire una sequela di sciagure la cui sintesi è l’incompetenza che si fa eccellenza e ci governa. Invito i partiti ad affrontare la questione delegandola, però, a studiosi esterni, altrimenti non se ne viene a capo. Certo, dovranno fare qualcosa contro se stessi, cosa apparentemente impossibile, ma io credo ai miracoli.

Il secondo problema in assoluto è la cromosomica tendenza ad aggirare le leggi che assume due diverse patologie, solidali fra di loro: una è quella che porta alla delinquenza organizzata, una eccellenza mondiale, la migliore esistente, raffinata e con una larga tradizione; la seconda è quella che porta alla corruzione e alla concussione, fenomeni tanto diffusi quanto altrettanto deliziosamente raffinati.

Ebbene i partiti facciano delle proposte per circoscrivere il fenomeno se non per azzerarlo. Evidentemente a sorreggere questa mia proposta v’è la speranza, cieca, che i miracoli siano possibili, ci tengo a ribadire.

Collegato al primo problema ce n’è un altro altrettanto grave: in Italia a fronte di pochissimi lettori, proliferano gli scrittori. Fenomeno strambo di ardua decifrazione: non c’è l’esigenza di perdersi in un romanzo o di addottrinarsi, ma è ben avvertita l’esigenza di raccontare. Popolo di scrittori che non si leggono neanche fra di loro, quando si dice la genialità italiana.

Urge, poi, un invito alle forze politiche: non sempre il meglio viene da una presunta o supposta e comunque variabile maggioranza, anzi è vero il contrario, e cioè che le maggioranze esprimono il peggio in termini di riforme, leggi e sciccherie amministrative. Invece potrebbe accadere che il paese abbia bisogno di decisioni unanimi che, cioè, tengano conto di tutti e non solo di chi sta dalla parte dei governi. Urge quindi cominciare a confrontarsi senza pensare di avere la ricetta giusta solo perché si porta una coppola. Il bene del paese non coincide col bene di pochi, sembra una riflessione ovvia, ma tanto ovvia non è se stiamo a questo punto.

Infine, ma giusto per non essere prolisso oltre il dovuto, è mai possibile che la crisi debba salvare sempre qualcuno, che, anzi, con la crisi faccia affari?

Mi piacerebbe che qualcuno si ponesse la domanda come me la sono, semplicemente, posta io.

A questo punto dovrei formulare i miei auspici di un anno migliore ecc. ecc. , non lo farò, perché c’è già chi lo fa bene, ma talmente bene da sembrare quasi credibile. Io invece mi limito a pensare che ognuno ha la sua fine dell’anno che non coincide mai con il 31 dicembre, ma coincide con una illuminazione, una novità, una tragedia o un evento felice, infatti il primo gennaio ci sveglieremo con la solita pesantezza di stomaco, ma cionondimeno ci daremo sotto con le cibarie, faremo le solite chiacchiere e sogneremo i soliti paradisi irraggiungibili.

Zeman ebbe l’ardire di dire che il derby romano era una partita come le altre, che durava come le altre e nella quale in ogni caso vinceva chi faceva un gol in più.  Ecco, l’anno nuovo è la continuazione di quello vecchio, ma val la pena suggellarlo coi discorsi istituzionali. Questo mio serve solo a compensarne la pesantezza e l’ipocrisia congenita di quelli di rito a reti unificate. Mattarella stasera non scoprirà l’acqua calda né ci sorprenderà con effetti speciali, e questo per un solo motivo: in Italia la verità non si dice, manteniamo una dieta nella quale l’ovvio sta ai carboidrati, come il banale sta alle proteine e, se c’è un lampo di originalità, questa è come i grassi, serve solo per condimento.

Manifesto per una democrazia reale, il sistema elettorale

Posted on 28. dic, 2017 by in Politica nazionale

Il sistema elettorale

I sistemi maggioritari, che teoricamente consentirebbero la governabilità in quei paesi dove è difficile raggiungere la maggioranza, in fondo sono l’esatto contrario di quel che vuole la democrazia.

E’ importante che tutti siano rappresentati, quindi il sistema più coerente con la democrazia è quello proporzionale.

In un sistema seriamente democratico, poi, non può far scalpore che ci si allei per governare: basta farlo con trasparenza e con un programma cui attenersi.

Secondo me, in una democrazia davvero radicata, anche i governi dovrebbero veder rappresentate tutte le forze politiche. Queste dovrebbero esistere e distinguersi per le idee, non per i leaders. Pacifico che il partito di maggioranza relativa abbia più chanches di portare avanti leggi e provvedimenti coerenti con le proprie idee, ma questo è ovvio e legittimo.

La presenza di tutte le forze politiche al governo garantirebbe anche un controllo interno su tutte le attività.

Pensate a una decisione di una comitiva presa solo da un piccolo gruppo coeso di amici e un’altra adottata da tutta la comitiva, quale vi sembra la più giusta e democratica? La prima sarebbe una imposizione dettata da un unico gruppo a dispetto della variegata composizione della comitiva. Escluderebbe totalmente le esigenze degli altri, ridotti a vedersi penalizzati su tutto. La dittatura della maggioranza non è democrazia, ma ne costituisce una pallida parvenza. Roba da uomini primitivi, incapaci di dialogare e interessarsi dei problemi comuni a tutti. In fondo io mi chiedo, per esempio, se il problema fiscale interessa tutti, perché mai deve essere deciso solo da una parte della popolazione attraverso i loro rappresentanti e non, invece, da tutti?

Non esiste alternativa democratica al governo di tutti. Il maggioritario è solo una forma sporca di dittatura, che, se deve essere, è meglio sia affidata a una sola persona, che non a un gruppo di persone che, inevitabilmente, sommano egoismi, anziché ridurli. I sistemi presidenziali sono infatti preferibili proprio per questo motivo: sono sistemi autoritari con il limite temporale della legislatura. Molto meglio di una oligarchia politica che è più difficile da sradicare, anche con le elezioni.

La maturità di un popolo, invece, si misura con la sua capacità di agire unitariamente, senza contrapposizioni, privilegiando gli interessi comuni su quelli dei singoli, dando loro quella priorità che necessita.

Il governo di tutti, proporzionalmente rappresentati, questa la democrazia del domani.

 

 

 

Casaleggio? Passo.

Posted on 28. dic, 2017 by in Argomenti, Attualità, Politica nazionale

Casaleggio? Passo.

Ho guardato, ieri sera, 27 dicembre, la trasmissione della Gruber, Ottoemezzo. Ospite nientepopodimenoche Casaleggio.

Questi, alla fine, ha dichiarato che le sue apparizioni in TV saranno rarissime. Concordo con la decisione, magari l’avesse anticipata non sarebbe stata una cattiva idea.

In pratica a domande aperte, in risposta alle quali avrebbe potuto stilare un manifesto politico, ha balbettato letteralmente poche scemenze, dette e ridette a iosa dai parlamentari dei cinque stelle. Spesso, addirittura, non ha risposto.

Una figura misera pari quasi a quella che fece Grasso qualche giorno orsono.

Un politico dovrebbe invece spiegare, motivare, oso dire galvanizzare chi lo ascolta; certo, senza dire scemenze o promettere il paradiso in terra, ma almeno argomentare. Lui no. Imbarazzante, un serio invito a cambiare partito o movimento.

Certo non hanno aiutato la serata gli interventi degli altri ospiti, tutti, più o meno, è sembrato, intimiditi davanti a un uomo che celebrava il nulla.

Gli do il merito di non aver lanciato slogan, ma sarebbe stato finanche un lusso nel nulla della sua apparizione, anche un po’ sbiadita, spenta, tiè, moscia.

Rimane il dubbio se non sia stato un eccesso di riservatezza o timidezza a imbrigliarlo o se non ci sia proprio niente dietro Casaleggio.

Ma è Natale e opto per la prima ipotesi. Quindi, sì, ottima decisione. Mai più in TV.

PS: il sistema o lo accetti o lo combatti senza dividerci niente, vie di mezzo non ne esistono. Era meglio quando il M5S non compariva. Ora lo conosciamo e poco si distingue dalla fuffa generale.

Manifesto per una democrazia reale e una giustizia sociale

Posted on 27. dic, 2017 by in Argomenti, Diritto e giustizia, Politica nazionale, religione, Società e costume

Manifesto per una democrazia reale.

Parte Prima

Il Garante

In democrazia ci si è inventata la figura del Garante quale baluardo di specifici interessi, ritenuti preminenti e di attenzione superiore, di carattere diffuso e concernenti settori importanti della popolazione.

I cittadini, cioè, vengono considerati in gruppi, ognuno contenente specifiche caratteristiche. L’infanzia, i consumatori, i risparmiatori, i lavoratori, ecc. Molte di queste fasce di popolazione si è pensato abbiano dei diritti, spesso affidati, per la loro tutela, a una figura di garanzia che è appunto chiamata, spesso, garante.

A prescindere dalla effettività di queste figure nelle dinamiche sociali e giuridiche che sfiorano questi interessi particolari, spesso prive di poteri effettivamente incidenti nei processi decisori o sanzionatori, può essere utile riconsiderarne ruoli e poteri in termini di democrazia effettiva.

Le figure dei garanti andrebbero innanzitutto tipizzate, quindi la loro autonomia non dovrebbe essere solo dichiarata ma concretamente realizzata.

Tanto per cominciare andrebbe consolidato il filo diretto che lega il garante alla fascia di popolazione che deve tutelare, indi bisogna rendere questa tutela effettiva.

Ne consegue, innanzitutto, che la loro nomina non possa essere politica: dovendo rappresentare e tutelare gli interessi della popolazione nei confronti, anche, dell’attività propriamente amministrativo-governativa provvedimentale e di controllo, che rimane di appannaggio della politica, la loro nomina non può che discendere da libere elezioni circoscritte al territorio di competenza.

Il momento elettorale, inoltre, non dovrebbe vedere protagonisti i partiti per le medesime considerazioni che soddisfano l’esigenza di autonomia della figura del garante.

Conseguenza ovvia per chi scrive, meno per chi fa politica, è che un garante non possa fare politica, neanche dopo la scadenza del suo mandato e per un considerevole lasso di tempo, per evitare che l’esercizio della sua funzione possa essere determinato proprio da un obiettivo personale politico.

Il garante deve diventare, poi, interlocutore privilegiato, in ogni ambito che solo lambisca gli interessi tutelati, se non con poteri autentici di veto, quantomeno con poteri che condizionino l’attività amministrativa in termini significativi.

Corollario di tutto questo è che il garante costituisca figura di sicuro spessore e competenza., non garantita dal semplice favore di un diffuso consenso. E’ immaginabile realizzare una specifica scuola per garanti, anch’essa gestita con autonomia dalla politica, dalla quale sia possibile ottenere un titolo utile per la candidatura.

In tempi in cui la scienza, tutta considerata, è asservita al potere politico ma soprattutto economico e finanziario, però, contemporaneamente sarebbe il caso di garantirne la totale autonomia, anche della scienza, attraverso misure di salvaguardia che rendano effettiva la democrazia.

Sono misure minime di salvaguardia della democrazia, se proprio questo deve essere il sistema politico del futuro, da attuare immediatamente. Misure che dovranno tener conto di ogni momento decisivo della vita di un popolo, se non di più popoli, se è vero che un futuro non è prevedibile se non in una visione unitaria, e non solo di Europa.

Un governo del mondo presto sarà immaginato e realizzato concretamente, soprattutto con riferimento a quegli argomenti di comune interesse, quali l’ambiente, la salute e la giustizia.

Segue.

 

Dario, Rocco e il dissesto

Posted on 23. dic, 2017 by in Città di Potenza

Dario, Rocco e il dissesto

-Rocco, aiutami a capire, ma noi abbiamo dichiarato il dissesto?

-Certo che sì.

-Rocco, quando si fa qualcosa in questo Comune io devo saperlo!

-Dario ma tu lo sapevi.

-Ma per favore, Rocco. E poi chi è questa Trotta di cui tanto si parla?

-Dario è la società cui abbiamo affidato i trasporti.

-Per mille cefalee da umidità, ma non potevamo sceglierne uno migliore? I trasporti fanno schifo.

-Zitto, Dario. Non farti sentire, ma tranquillo, prima andavano male uguale.

-Senti Rocco, a parte che non riesco a capire come fai a sapere tutto, questa storia della sentenza della Corte dei Conti, perché mi nominano tutti?

-Perché tu in passato hai parlato troppo.

-Io?

-Tu.

-E cosa ho detto?

-Che prima l’affidamento era uno spreco.

-E non lo era?

-Dario e che ne so io? Lo hai detto tu.

-Poffarbacco. Qualcuno me lo avrà suggerito.

-Andiamo bene.

-Ma, diamine, io qua non decido niente e tutti se la prendono con me. Ora basta. Io questo Comune lo rivolto come un calzino! Sgrunt!

-Dario e basta mò, piuttosto come chiudiamo la nostra consiliatura? Hai in mente qualcosa?

-Un altro paio di rotonde?

-Vabbè, Dario mangiamoci la pizza che è meglio.

 

Caro Gigio Gigi ….

Posted on 22. dic, 2017 by in Argomenti

Caro Gigio Gigi ….

Caro Gigio Gigi

Sento che è giunto il momento di modificare un andazzo che non sopporto più.

Sono anni che corro da destra a sinistra per soddisfare le richieste più strambe.

Oh, sia chiaro, non mi lamento delle richieste dei bimbi e neanche di quelle dei ragazzi; tiè, salvo anche le richieste di uomini belli fatti, quando, teneramente, mi chiedono di soddisfare un sogno mai realizzato che avevano da anni.

Quello che non tollero più sono le letterine che non chiedono doni ma che vogliono fare la morale. Quelle con le quali mi si chiede di cambiare la natura umana, il corso della natura e di trasformare l’imbecillità in generosa avvedutezza.

Quelle che, non sia mai ne esaudissi le richieste, sarebbero di danno innanzitutto a chi le ha scritte, ai quali, un mondo migliore, toglierebbe anche quel momento di gloria dei giorni che precedono il Natale, nel quale assurgono a profeti della bontà e portatori sani dell’etica mondiale.

Ecco, stavolta non ci sto, e sarò io a fare una letterina a te, Gigio Gigi, perchè riferisca senza omissione di particolari, a chi di competenza.

Per quest’anno gradirei un compunto silenzio sui guai del mondo, sulle soluzioni ai problemi più grandi e meno grandi, un sobrio comportamento di accettazione.

Per i bambini rimango a disposizione, ma per i grandi che se la tirano con le letterine moralizzanti non ci sono, porta chiusa. Voglio mangiare anche io il panettone di Tiri e bere un buon moscato che, caro Gigio, stavolta baderai bene di consegnarmi tu, che per anni mi hai scassato i fondelli con le tue morali.

Che il male per una volta non venga additato inutilmente ma accettato, tanto è naturale come il bene, ma poiché imbroglia, vince sempre. Lo sappiamo, come sappiamo che il campionato lo vince sempre la Juve, tale e quale.

E, in fondo, che senso avrebbe il bene se non gli toccasse la parte dell’eroe che solo una volta su mille, e pure per culo o nei film, vince?

Forza allora Gigio, niente letterine e consegnami quanto richiesto con puntualità.

Bacioni

Babbo Natale

Macron e Trump

Posted on 22. dic, 2017 by in Argomenti

Macron e Trump

Le elezioni di Macron hanno segnato una svolta nel linguaggio televisivo.

Tutti si esercitano nel declamare il nome del premier francese con la pronuncia originale, arrotando per ben benino la erre e gutturalizzando (se non si dice così me ne frego, purchè renda l’idea) la “o”.

Tutti bravi, non c’è che dire. Ragion per cui mi godo i tg aspettando che il giornalista di turno mi delizi con una dizione tanto vicina alla perfezione da suscitare, ogni volta, la mia ammirata e piacevole sorpresa.

Non di rado, nei tg, quando si parla di estero, però, capita che si parli degli Stati Uniti e quindi di Trump. A questo punto le manie perfezionistiche del giornalismo televisivo e radiofonico si disperdono rapidamente per consentire una pronuncia italiana del tipo di “treno” o “Trani”, senza avvertire la necessità di adottare la pronuncia anglosassone che suona tipo “trʌmp”, dove la “T” è cosa ben diversa dalla “T” appunto di treno o Trani.

Ebbene cosa induca il giornalismo a rispettare la pronuncia francese e non quella inglese, rimane mistero pari a quello sull’autore dell’incendio della fontana di San Gerardo, come usa dirsi a Potenza. Evidentemente Macron incute rispetto e induce a sentirsi plurilingue, mentre Trump no.

Tutta qui la motivazione del diverso approccio?

Temo di sì, ma se così non fosse, il problema sarebbe psichiatrico.

A ogni modo una maniera nuova per dimostrarsi provinciali.

E tanti saluti alle signore.

 

 

Politeisti eravamo e tuttora siamo.

Posted on 09. dic, 2017 by in Argomenti

Politeisti eravamo e tuttora siamo.

In Italia la religione corrente non è quella cattolica, ma una religione politeista nella quale gli dei sono uomini in carne e ossa.

La divinità viene riconosciuta al culmine di una carriera fatta di gavetta all’ombra di un dio o di una dea già bell’e fatta.

Gli dei sono proprio degli dei coi loro bei miracoli.

Un tipico miracolo è quello di prendere un inutile imbecille e farne uno statista, per esempio, che è sempre un gran bel miracolo, vuoi mettere.

Poi ne fanno quotidiani su scala più piccola, tipo prendere un altro inutile idiota e farne un presidente di un ente e mi perdonino le donne se uso il maschile, ma è solo per comodità, in quanto i miracoli riguardano anche le femminucce. Per esempio un altro bel miracolo è quello di prendere una paperella e farne un assessore o un consigliere da qualche parte, se non proprio un ministro.

A oggi sono riconosciuti i seguenti dei:

Matteo Renzi, il dio della sconfitta, il protettore degli sconfitti e degli autolesionisti, dei pasticcioni e dei bugiardi.

Laura Boldrini, dea della misericordia, della solidarietà col culo degli altri, della dignità femminile a buon mercato.

Piero Grasso, dio di chi si trova a sinistra e neanche lo sapeva, protettore di tutti i gastone paperone del mondo, noto per essere passato da oggetto di odio negli anni della sua professione da parte della sinistra, in quanto magistrato, a eroe della sinistra più sinistra, sempre in quanto magistrato.

Giorgio Napolitano, dio del comunismo democratico liberista e liberale basta che comando io.

Silvio Berlusconi, dio della pecunia.

Matteo Salvini, dio dei bianchi.

Esistono dei anche a livello locale, che non sono dei minori, ma solo dei in via di sviluppo.

In Basilicata conosciamo e veneriamo Marcello Pittella, dio di terra e di mare, se lo possono dimenticare, Vito De Filippo, dio filosofo e altri minori, come Dario e Rocco, dio bifronte nemico degli amici e degli amici degli amici.

Insomma ognuno ha il suo bel dio da venerare.

Che peccato essere ateo.

La politica in una promessa e in uno slogan e gli italiani non votano piú.

Posted on 01. dic, 2017 by in Argomenti

Cosa potrebbe convincere quella crescente fetta di popolazione a tornare alle urne?

Di sicuro non le disarticolate promesse che i vari futuri potenziali leader diffondono a reti unificate.

Che sia la flat tax di Salvini o le pensioni in aumento di Berlusconi o il reddito minimo di Di Maio o le nuove aliquote taglia guadagni di Renzi, è evidente che gli italiani non credono più a nessuno.

Del resto sparare promesse rosee senza farci capire come tagliare la spesa pubblica per bilanciare le uscite, scopre le magagne di una campagna elettorale cominciata sotto il segno della nuova irresponsabilità della politica.

Il M5S sta terminando il processo di omologazione al sistema, allineandosi, nei modi, a quelli classici, interpretandoli con gli stessi atteggiamenti, le stesse procedure, la stessa faccia tosta.

Ma, oltre alla domanda, ingenua ma sostanziale, del perchè la politica persista nello scavare un solco sempre più alto con la vita degli italiani, offrendo spettacoli quotidiani di pressappochismo condito da quel residuo di legalità avanzato dai mille processi, rimane quella, più importante, di cosa potrebbe riavvicinare gli italiani alla politica e quindi alle urne.

Scartate le promesse, non rimangono che comportamenti seri, affidabili, non più ascrivibili agli attori di ieri e di oggi.

Lo hanno capito quei politici che promettono, anche, facce nuove. Ma questo non basta fintantoche, queste facce nuove, non saranno che manichini messi in vetrina e imboccati di volta in volta con gli stessi slogan dei loro talent-scout. Basterà quando le facce nuove, se davvero meritorie, prenderanno il posto di una classe politica vecchia, anche quando declinata con pseudo-giovani ma già navigati servitori del potere; quando le promesse avranno il sapore di sacrificio di tutti ugualmente distribuito; quando sarà palpabile che va avanti chi merita, cominciando dal primo concorso prossimo a venire; quando la legalità avrà piena cittadinanza e non risulterà sgradito ospite portato con la forza da una magistratura invasiva; quando la legalità sarà visibile a prescindere dai processi; quando i reati di stato, corruzione, usura, mafia e succedanei, caleranno visibilmente; quando un dirigente pubblico non si venderà i loculi e quando chi amministra stani i malfattori prima che delinquano.

Solo allora sarà possibile reinnamorarsi delle istituzioni ed è chiaro che ci vorranno anni.

Che si lavori per creare una offerta di classe dirigente dignitosa e forse, fra qualche lustro, potremo toglierci quel gusto amaro dalla bocca e tornare a sperare.


<ul><li><strong>woo_feat_page</strong> - </li><li><strong>woo_inc_feat_page</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_feat_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_uploads</strong> - a:3:{i:0;s:75:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/5-safe_image.png";i:1;s:72:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/4-Luciano.jpg";i:2;s:69:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/3-logo.png";}</li><li><strong>woo_show_featured</strong> - true</li><li><strong>woo_textlogo</strong> - false</li><li><strong>woo_gravatar</strong> - true</li><li><strong>woo_contactme</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_bio</strong> - </li><li><strong>woo_twitter</strong> - </li><li><strong>woo_highlights_tag</strong> - potenza</li><li><strong>woo_highlights_tag_amount</strong> - 6</li><li><strong>woo_featured_tag</strong> - </li><li><strong>woo_featured_tag_amount</strong> - 4</li><li><strong>woo_highlights_show</strong> - true</li><li><strong>woo_also_slider_enable</strong> - true</li><li><strong>woo_slider_heading</strong> - Sul Blog si parla ancora di...</li><li><strong>woo_recent_archives</strong> - #</li><li><strong>woo_excerpt_enable</strong> - false</li><li><strong>woo_contact_page_id</strong> - </li><li><strong>woo_featured_image_dimentions_height</strong> - 371</li><li><strong>woo_featured_sidebar_image_dimentions_height</strong> - 78</li><li><strong>woo_hightlights_image_dimentions_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_video_browser_init</strong> - 5</li><li><strong>woo_slider_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_slider_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_automate_slider</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page</strong> - false</li><li><strong>woo_home_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_page_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_blog_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_also_slider_image_dimentions_height</strong> - 144</li><li><strong>woo_single_post_image_width</strong> - 280</li><li><strong>woo_single_post_image_height</strong> - 380</li><li><strong>woo_archive_page_image_width</strong> - 200</li><li><strong>woo_archive_page_image_height</strong> - 220</li><li><strong>woo_themename</strong> - The Journal</li><li><strong>woo_shortname</strong> - woo</li><li><strong>woo_manual</strong> - http://www.woothemes.com/support/theme-documentation/the-journal/</li><li><strong>woo_alt_stylesheet</strong> - brown_boxed.css</li><li><strong>woo_logo</strong> - http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/5-safe_image.png</li><li><strong>woo_custom_favicon</strong> - </li><li><strong>woo_google_analytics</strong> - <script type=\"text/javascript\">

  var _gaq = _gaq || [];
  _gaq.push([\'_setAccount\', \'UA-703470-4\']);
  _gaq.push([\'_trackPageview\']);

  (function() {
    var ga = document.createElement(\'script\'); ga.type = \'text/javascript\'; ga.async = true;
    ga.src = (\'https:\' == document.location.protocol ? \'https://ssl\' : \'http://www\') + \'.google-analytics.com/ga.js\';
    var s = document.getElementsByTagName(\'script\')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s);
  })();

</script></li><li><strong>woo_feedburner_url</strong> - </li><li><strong>woo_custom_css</strong> - </li><li><strong>woo_home_top</strong> - About</li><li><strong>woo_home_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_page_ex</strong> - </li><li><strong>woo_popular</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_content</strong> - false</li><li><strong>woo_content_archives</strong> - false</li><li><strong>woo_resize</strong> - true</li><li><strong>woo_auto_img</strong> - true</li><li><strong>woo_home_width</strong> - 197</li><li><strong>woo_home_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_thumb_width</strong> - 75</li><li><strong>woo_thumb_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_cat_nav_1</strong> - false</li><li><strong>woo_ads_rotate</strong> - true</li><li><strong>woo_ad_image_1</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_ad_url_1</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_2</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_ad_url_2</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_3</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_ad_url_3</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_4</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_4</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_5</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_5</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_6</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_6</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_archive_content</strong> - false</li><li><strong>woo_search_content</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_menu</strong> - false</li><li><strong>woo_portfolio_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_port_in_nav</strong> - false</li><li><strong>woo_port_prev_title</strong> - Thumbnails</li><li><strong>woo_port_prev_ins</strong> - Click on images below to load a larger preview.</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_a</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_a</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_a</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_b</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_b</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_b</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_c</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_c</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_c</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_d</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_d</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_d</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_minifeat_height</strong> - 110</li><li><strong>woo_nav_exclude</strong> - </li><li><strong>woo_scroller_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_about_header</strong> - </li><li><strong>woo_about_text</strong> - </li><li><strong>woo_about_button</strong> - </li><li><strong>woo_button_link</strong> - </li><li><strong>woo_about_photo</strong> - </li><li><strong>woo_cat_box_1</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_1_image</strong> - </li><li><strong>woo_blog_navigation</strong> - false</li><li><strong>woo_blog_subnavigation</strong> - false</li><li><strong>woo_blog_permalink</strong> - </li><li><strong>woo_blog_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_featured_posts</strong> - 2</li><li><strong>woo_ad_header</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_header_code</strong> - </li><li><strong>woo_ad_header_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/468x60a.jpg</li><li><strong>woo_ad_header_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_top</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_top_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_top_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/468x60a.jpg</li><li><strong>woo_ad_top_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_content</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_content_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_content_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/728x90a.jpg</li><li><strong>woo_ad_content_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_300_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_300_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/300x250a.jpg</li><li><strong>woo_ad_300_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_blog_cat_id</strong> - </li><li><strong>woo_the_content</strong> - true</li><li><strong>woo_ad_mpu_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_3col_height</strong> - 150</li><li><strong>woo_ad_footer_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_cat_color_1</strong> - </li><li><strong>woo_pf_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_home_normal</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_portfolio_image_width</strong> - </li><li><strong>woo_portfolio_image_height</strong> - </li><li><strong>woo_posts_image_width</strong> - </li><li><strong>woo_posts_image_height</strong> - </li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_1</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_1</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_2</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_2</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_3</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_3</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_4</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_4</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_enable_all_category</strong> - false</li><li><strong>woo_bgr</strong> - darkblue.css</li><li><strong>woo_right_sidebar</strong> - true</li><li><strong>woo_archives</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_layout</strong> - blog.php</li><li><strong>woo_other_entries</strong> - 6</li><li><strong>woo_other_headlines</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_nav_footer</strong> - true</li><li><strong>woo_box_colors</strong> - </li><li><strong>woo_about</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_more1_ID</strong> - </li><li><strong>woo_more1_link</strong> - Click here for more info</li><li><strong>woo_more1_url</strong> - </li><li><strong>woo_more2_ID</strong> - </li><li><strong>woo_more2_link</strong> - Click here for more info</li><li><strong>woo_more2_url</strong> - </li><li><strong>woo_highlight_url</strong> - </li><li><strong>woo_cat_ex</strong> - </li><li><strong>woo_highlight_text</strong> - </li><li><strong>woo_feedburner_id</strong> - Feedburner ID</li><li><strong>woo_home_link</strong> - true</li><li><strong>woo_home_link_text</strong> - Home</li><li><strong>woo_home_link_desc</strong> - </li><li><strong>woo_header_layout</strong> - about.php</li><li><strong>woo_about_bio</strong> - </li><li><strong>woo_about_gravatar</strong> - </li><li><strong>woo_about_readmore</strong> - </li><li><strong>woo_ad_header_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_main</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_footer</strong> - </li><li><strong>woo_featured_layout</strong> - large_no_ad.php</li><li><strong>woo_ad_block_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_block_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-300x250-1.gif</li><li><strong>woo_ad_block_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_related</strong> - true</li><li><strong>woo_image_width</strong> - 430</li><li><strong>woo_image_height</strong> - 170</li><li><strong>woo_feat_alt_width</strong> - 130</li><li><strong>woo_feat_alt_height</strong> - 85</li><li><strong>woo_image_single</strong> - false</li><li><strong>woo_single_width</strong> - 180</li><li><strong>woo_single_height</strong> - 120</li><li><strong>woo_ad_content_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_homepage_image_link</strong> - false</li><li><strong>woo_footer_left</strong> - </li><li><strong>woo_inc_footer_left</strong> - false</li><li><strong>woo_footer_right</strong> - </li><li><strong>woo_inc_footer_right</strong> - false</li><li><strong>woo_minifeat_width</strong> - 218</li><li><strong>woo_pages_ex</strong> - </li><li><strong>woo_breadcrumbs</strong> - false</li><li><strong>woo_features_page</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_featured_tabs</strong> - </li><li><strong>woo_featured_category</strong> - Città di Potenza</li><li><strong>woo_featured_entries</strong> - 10</li><li><strong>woo_4col_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_flickr_id</strong> - </li><li><strong>woo_flickr_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_asides_category</strong> - Sport</li><li><strong>woo_asides_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_ad_page</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_home_arc</strong> - false</li><li><strong>woo_tabs</strong> - false</li><li><strong>woo_popular_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_comment_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_video_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_content_feat</strong> - true</li><li><strong>woo_home_thumb_width</strong> - 247</li><li><strong>woo_home_thumb_height</strong> - 92</li><li><strong>woo_ad_top_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_250_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_250_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-250x250.gif</li><li><strong>woo_ad_250_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_flickr_url</strong> - Flickr URL</li><li><strong>woo_2col_height</strong> - 200</li><li><strong>woo_1col_height</strong> - 200</li><li><strong>woo_block_image</strong> - http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/themes/livewire/images/300x250.gif</li><li><strong>woo_block_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_port_images</strong> - false</li><li><strong>woo_all_category_title</strong> - Categories</li><li><strong>woo_home_layout</strong> - 3_columns.php</li><li><strong>woo_archive_layout</strong> - 3_columns.php</li><li><strong>woo_show_carousel</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_home</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_mpu_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_mpu_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_mpu_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/300x250a.jpg</li><li><strong>woo_author</strong> - true</li><li><strong>woo_home_one_col</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_image_width</strong> - 540</li><li><strong>woo_feat_image_height</strong> - 195</li><li><strong>woo_thumb_image_width</strong> - 75</li><li><strong>woo_thumb_image_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_single_image_width</strong> - 100</li><li><strong>woo_single_image_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_post_size</strong> - false</li><li><strong>woo_single_thumb</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_footer_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_footer_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-468x60-2.gif</li><li><strong>woo_twitter_enable</strong> - true</li><li><strong>woo_twitter_username</strong> - woothemes</li><li><strong>woo_about_enable</strong> - false</li><li><strong>woo_enable_blog_category</strong> - false</li><li><strong>woo_mid_exclude</strong> - </li><li><strong>woo_email</strong> - </li><li><strong>woo_vidpage</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_video_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_thumb_width</strong> - </li><li><strong>woo_cat_thumb_height</strong> - </li><li><strong>woo_home_title</strong> - Latest from my blog...</li><li><strong>woo_portfolio_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_portfolio_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_portfolio_resizer</strong> - false</li><li><strong>woo_twitter_user</strong> - </li><li><strong>woo_flickr</strong> - </li><li><strong>woo_delicious</strong> - </li><li><strong>woo_digg</strong> - </li><li><strong>woo_facebook</strong> - </li><li><strong>woo_linkedin</strong> - </li><li><strong>woo_lastfm</strong> - </li><li><strong>woo_youtube</strong> - </li><li><strong>woo_stumble</strong> - </li><li><strong>woo_content_home</strong> - false</li><li><strong>woo_content_archive</strong> - false</li><li><strong>woo_ads_inner_content</strong> - true</li><li><strong>woo_blog_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_home_secondary</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_mid_1</strong> - false</li><li><strong>woo_menupages</strong> - </li><li><strong>woo_intro</strong> - </li><li><strong>woo_featpages</strong> - </li><li><strong>woo_ex_featpages</strong> - true</li><li><strong>woo_featheight</strong> - </li><li><strong>woo_addblog</strong> - false</li><li><strong>woo_blogcat</strong> - </li><li><strong>woo_catmenu</strong> - false</li><li><strong>woo_about_button_1</strong> - </li><li><strong>woo_content_left</strong> - false</li><li><strong>woo_content_mid</strong> - false</li><li><strong>woo_image_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_not_mpu</strong> - false</li><li><strong>woothemes_settings</strong> - a:0:{}</li><li><strong>woo_button_link_1</strong> - </li><li><strong>woo_about_button_2</strong> - </li><li><strong>woo_button_link_2</strong> - </li><li><strong>woo_carousel_header</strong> - </li><li><strong>woo_scroller_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_thumbnail_1</strong> - </li><li><strong>woo_featured_1</strong> - </li><li><strong>woo_featured_1_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_2</strong> - </li><li><strong>woo_featured_2</strong> - </li><li><strong>woo_featured_2_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_3</strong> - </li><li><strong>woo_featured_3</strong> - </li><li><strong>woo_featured_3_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_4</strong> - </li><li><strong>woo_featured_4</strong> - </li><li><strong>woo_featured_4_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_show_mostcommented</strong> - false</li><li><strong>woo_logo_left</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_list</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_ex_cat_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_list_footer</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_box_footer_1</strong> - false</li><li><strong>woo_image_archives</strong> - false</li><li><strong>woo_archive_width</strong> - 140</li><li><strong>woo_archive_height</strong> - 90</li><li><strong>woo_ad_300</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_300_bot</strong> - false</li><li><strong>woo_exclude_pages</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_cats</strong> - </li><li><strong>woo_steps</strong> - Select Format:</li><li><strong>woo_contact</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_blog</strong> - false</li><li><strong>woo_tabber</strong> - false</li><li><strong>woo_show_mpu</strong> - false</li><li><strong>woo_show_ad</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_below_image</strong> - /images/ad468.jpg</li><li><strong>woo_ad_below_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_code</strong> - </li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-728x90-2.gif</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_alt_colours</strong> - default.css</li><li><strong>woo_aboutlink</strong> - </li><li><strong>woo_side_image</strong> - /styles/clean-light/images/ad-120x240.jpg</li><li><strong>woo_side_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ads</strong> - false</li><li><strong>woo_disclaimer</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_subnav</strong> - </li><li><strong>woo_subnav</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_width</strong> - 280</li><li><strong>woo_feat_height</strong> - 210</li><li><strong>woo_smallthumb_width</strong> - 56</li><li><strong>woo_smallthumb_height</strong> - 42</li><li><strong>woo_homepage</strong> - layout-default.php</li><li><strong>woo_slider</strong> - false</li><li><strong>woo_tabber_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_tabber_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page_left</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page_left</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page_right</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page_right</strong> - false</li><li><strong>woo_mag_featured</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_mag_secondary</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_blog_navigation_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_embed</strong> - false</li><li><strong>woo_home_featured</strong> - true</li><li><strong>woo_home_content</strong> - false</li><li><strong>woo_get_image_width</strong> - 190</li><li><strong>woo_get_image_height</strong> - 142</li><li><strong>woo_ad_200_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_200_image</strong> - </li><li><strong>woo_ad_200_url</strong> - </li></ul>