Wednesday, 16th October 2019

Sindaco, consigliere ora pure parlamentare. Ad honorem. Auto blu, nun te regge più.

Posted on 12. mar, 2014 by in Attualità, Città di Potenza, Commenti

Sindaco, consigliere ora pure parlamentare. Ad honorem. Auto blu, nun te regge più.

http://basilicata.basilicata24.it/rubriche/parlamentare-consigliere-sindaco-12788.php

)

Lo specchio

Posted on 27. nov, 2011 by in Amenità, Città di Potenza

Lo specchio

L’uomo si guarda perplesso allo specchio, mentre si sta vestendo:

“Non sono bello, ma non conta molto. Ho un po’ di pancia, va bene, ma chi non ce l’ha? Pochi capelli, ma fronte ampia. Naso importante, direi significativo.

Una mascella forte, tiè, diciamo greca.

Una diffusa peluria che, per la verità, mi fa anche un po’ schifo.

Porco, sì, sono porco. Mi volto a guardare un bel culo e non posso fare a meno di guardare le gambe delle donne. In spiaggia ho i radar al posto degli occhi, eh! eh!

Ma non sono maschilista, questo no.

Non leggo molto, solo il corriere dello sport e il giornale della mia regione. Libri? Ne ho uno sul comodino, ma non lo apro da molto.

Amo il calcio, e lo sport in genere, ma quello in televisione, perché non ne pratico. Ma un giorno giocherò a tennis.

Mi sono diplomato in un’epoca nella quale essere bocciati era una eccezione alle eccezioni. Mi sono laureato con calma e con un voto anonimo.

Mi piace la Simona Ventura e penso che Pippo Baudo sia un bravo professionista.

Non amo pagare multe e fare le file, e quando posso faccio il furbo. Se possibile, quando serve, cerco una raccomandazione perché in Italia se non fai così muori.

Ritengo che le donne al volante siano un pericolo, e che Craxi era un buon politico, come Andreotti e Colombo.

Comunque non amo gli omosessuali, per usare un eufemismo, ma per certi trans pagherei.

Vado periodicamente a troie, ma non tradisco mia moglie.

Mi piacerebbe avere solo scarpe inglesi e un paio di segretarie, casomai bone e brave, e l’ordine degli aggettivi non è casuale.

Non amo lavorare e tutto sommato me lo sono sempre evitato, con furbizia e intelligenza. Che lavorino gli altri, pfui.

Insomma non mi manca proprio niente. So anche essere un po’ ipocrita, ma il giusto, imbroglione, e so dire le bugie.

Santo Iddio, ma perché non sono ancora parlamentare?”

L’uomo, sconsolato, riprende a vestirsi.

Dal diario di un suddito

Posted on 09. set, 2011 by in Città di Potenza, Commenti

Dal diario di un suddito

La Antezza ha chiesto una pensione per motivi di salute. Si è ammalata per causa di servizio.

Poverina, credo le tocchi, per giove, e io sono con lei.

Come sono con la donna del PD che ha chiesto il rimborso per le spese sostenute per andare a manifestare contro il governo e la pdellina che lo ha fatto per andare a un convegno da Lupi.

Fanno benissimo ad approfittare di tutto, di recuperare anche le briciole, di rosicchiare l’osso fintantochè l’hanno in bocca, perdinci.

E dirò di più: dopo aver pagato le tasse mi avanzano un paio di euro, e li metto a disposizione dei politici perché ci facciano la spesa o acquistino un francobollo.

Perché io, i miei politici, me li tengo stretti, me li coccolo, li vizio.

Godo a vederli elemosinare un centesimo, e a soddisfarli godo ancora di più.

Mi piace vederli sfrecciare sulle auto di servizio a destra e a manca. Impazzisco a vedere l’auto blu che blocca i vicoli di via Pretoria per accogliere il senatore a vita e per portarlo in giro per impegni vari.

E mi eccita da morire sentire degli stipendi che si beccano dirigenti il cui valore rimane assolutamente discutibile, ma che dirigono, comunque.

Perché questa è la vera meritocrazia: quella del potere, ah ah!!!!!!

E io sono un suddito modello di questo potere, che amo, anzi adoro.

Quando leggo di professionisti che incassano un paio di pensioni per aver giocato ai politici per qualche anno, ve lo giuro, mi sento raggiante.

E ora che ho sputato il rospo contro quei lamentoni dell’ultima ora che non sanno rispettare le gerarchie e non sanno cosa sia l’ossequio, la riverenza, il rispetto per il potere, mi riposo un po’, con la speranza e nell’attesa che un politico qualsiasi mi noti e mi sorrida benevolo, come solo loro sanno fare; che premio sarebbe alla mia fede!

Ah, com’è dura essere coerenti e avere dignità, di questi tempi.

Dal diario di un anonimo cittadino italiano, e per di più lucano.

Diagnosi: malato assai. Cura: espatria.

Posted on 08. set, 2011 by in Amenità

Diagnosi: malato assai. Cura: espatria.

Lo ammetto: non li reggo più.

Berlusconi non lo sopporto più. Tremonti è di un’antipatia cosmica. Bersani mi sembra il personaggio di un fumetto. Bossi è un vecchietto borioso e odioso. Di Pietro mi sembra sempre fuori luogo. Capezzone mi fa alzare il diabete. D’Alema mi fa scompisciare dalle risate per come coniuga comunismo e cachemire. La Bindi mi porta acidità. Fassino mi fa passare l’appetito. Belisario me lo ricordo a Porto che impugna la bandierina gialla. Finocchiaro mi alza la pressione. Prestigiacomo mi fa odiare le papere. Carfagna le oche. Santanchè le papere e le oche. Mussolini mi infiamma i timpani. Donati mi fa tristezza. Veltroni mi ricorda il budino. Rutelli mi indigna, anche se è elegante. Casini mi fa amare i brutti. Fini sta diventando come gli esistenzialisti, che amano le sconfitte perché li fa sentire vivi, e quindi mi porta a fare gli scongiuri. Colombo mi indispone. Formigoni mi spinge all’ateismo. Maroni mi annoia.

In regione, De Filippo, Restaino, Folino, e i colleghi loro tutti, mi spingono all’anarchia.

Ma lo ammetto: è solo colpa mia. Gli è che sto diventando intollerante, insofferente, presuntuoso e sempre più trolgo.

E allora esco in bici.

Puparul arraganati

Posted on 05. set, 2011 by in Commenti

Puparul arraganati

L’Italia va a rotoli, la finanza ci stritola, il debito pubblico ci strozza, cionondimeno ancora non si sa che manovra avremo. Berlusconi sembra un pugile suonato che si intestardisce a non gettare la spugna; “Gilberto” Tremonti conserva l’aplomb, ma non gli crede più nessuno; Bossi, non pervenuto. Vendola è dato per futuro ospite a “Chi l’ha visto?”; Bersani si sente uno che sta per vincere il superenalotto ed entra in confusione perché non sa cosa fare con i soldi.

Nel frattempo trans e prostitute continuano a lavorare indisturbate senza pagare un centesimo di tasse e neanche il mini editoriale di Facci su Libero ha convinto gli abituali clienti delle lavoratrici testè nominate (tali si dichiarano impunemente le stesse), a richiedere una bella fattura per le prestazioni.

Come non bastasse medici di fama imperterriti chiedono 200 euro a visita e a rilasciare una fattura non ci pensano proprio, né i pazienti di turno azzardano ad avanzare la richiesta che fa tanto morto di fame.

Ma a evadere ci sono anche gli avvocati, gli elettricisti, gli idraulici, e chiunque svolga una libera attività mentre è impiegato del Comune, e Dio solo sa quanti ce ne sono in Italia. E poi evadono i trafficanti di droga, che pure lavorano più o meno indisturbati, gli usurai, e i camorristi e loro succedanei.

Ovviamente quello che dico è pietosamente banale, perché lo sanno tutti che va così, e primi fa tutti coloro che dovrebbero vigilare, e che semmai sono i primi a stare al gioco degli evasori.

Il quadretto si completa con la favola di Penati e quella di Tarantini che beccava soldi dal premier, che, a sua volta, usa sim telefoniche straniere come un delinquente qualsiasi.

Il miracolo è che ogni giorno si pensa di aver toccato il fondo, ma il giorno successivo ci si accorge che questo fondo non arriva mai.

Un vecchio avvocato mi ha detto dei magistrati che sono tutti “magnoni”. E’ doveroso salvare le eccezioni che sicuramente esistono, ma credo si tratti davvero di eccezioni, e quindi non v’è settore, nel belpaese, che non diffonda un insostenibile fetore.

Sarà questo che accomuna padani e lucani, friulani e calabresi, siciliani e toscani, il vero collante degli italiani, per il resto all’apparenza così diversi e divisi: l’abitudine a sentire sempre e soltanto puzza, e mai un bel profumo.

Il profumo dell’onestà e della trasparenza potrebbero servire come narcotico, al più, o come esotica fragranza da diffondere, per finta, a una festa di carnevale. Di carnevale, appunto, e solo di carnevale.

Proposta: facciamo che chi ha avuto ha avuto e ha avuto, e chi ha dato, ha dato ha dato, ma poi  mettiamo una pietra sul passato e cominciamo daccapo?

No, eh? Immaginavo.

Vademecum per turisti

Posted on 27. ago, 2011 by in Argomenti

Vademecum per turisti

Un lungo applauso ha salutato l’entrata trionfale di Penati fra i corrotti e/o concussori d’Italia. Seppur col beneficio della presunzione d’innocenza, che non si nega a nessuno, ma che vale come un fico secco, Penati ha pareggiato i conti con gli avversari politici.

La trasversalità della corruzione non è un mezzo gaudio, ma un disastro completo. La Bindi tuona, e fa tenerezza nel suo tentativo di continuare a tenere alto il vessillo dell’onestà. Bersani tace.

Penati si è autosospeso, come di moda, dal PD, e pare abbia addirittura presentato le dimissioni da consigliere regionale, anche se i tempi della burocrazia reclamano calma.

Ma il Gip, alla richiesta di arresto, ha risposto picche: reato prescritto, ha affermato. Travaglio reclama: colpa di Berlusconi che ha diminuito i termini della prescrizione.

Insomma l’Italia che lavora, che può lavorare, e cioè quella del malaffare e della giustizia, non conosce ferie.

L’altra notizia del giorno è lo sciopero dei calciatori. Quelli di serie A, beninteso, non i lavoratori normali che militano nelle serie inferiori. Non si è capito bene perché. Qualcuno dice per il contributo di solidarietà, che ancora non c’è (!), altri per presunti diritti dei meno bravi.

Non entro nel merito, mi porta nausea. Ma il giorno che sciopereranno altre categorie di privilegiati mi trasferisco in Lapponia. Per esempio potrebbero scioperare i parlamentari, stufi degli attacchi ai loro privilegi. O potrebbero scioperare i presidenti di camera e senato, perché la donna delle pulizie non indossa il reggicalze. Roba da matti.

Ad ogni modo, ora che a scioperare sono anche i più che benestanti, ai veri disgraziati non rimane più niente, neanche la protesta. I ricchi sono come gli orsi, che secondo un bambino cilentano “si futtono tutto per la madonna cazzo!”

La crisi non fa più paura, ma presto scatterà un altro allarme, e tutti corrugheremo la fronte.

Italia, ti amo, se non ci fossi dovrebbero inventarti. Ma come vorrei amarti da lontano, quanto più lontano possibile.

La riforma delle riforme

Posted on 22. ago, 2011 by in Argomenti

La riforma delle riforme

Varata la riforma, tanto attesa, della politica.

Per la prima volta in Italia, una legge è stata votata dalla unanimità dei parlamentari. Alla fine brindisi e pizzette per tutti. E giochi di società. L’euforia a mille. Gruppi di parlamentari dell’estrema sinistra con colleghi di destra a giocare ai mimi, socialisti e repubblicani a giocare a nascondino, ex dc e ex pci allo schiaffo del soldato. I più sviluppati a ballare con la spazzola.

Proclamato anche un giorno di festa nazionale, scuole chiuse.

Ma quale sarà mai questa legge che ha sconvolto il quadro politico?

Ecco qua:

il politico non dovrà più sudarsi i voti. O meglio lo dovrà fare una volta soltanto. Il parlamento diventa a numero chiuso, chi c’è c’è. Soltanto dopo qualche decesso si riaprono i giochi, ma solo per colmare il vuoto. In commissione, però, già si lavora per una leggina che consenta di allungare la vita dei parlamentari. Basterà sacrificare qualche persona normale per ottenere una decina di anni in più.

Ma è fra le righe della legge che si scoprono le chicche. I parlamentari maschi, infatti, godranno, a prescindere dall’età, di erezioni costanti, esemplari e a comando, mentre le femminucce potranno scegliere, ogni anno, per tette nuove, culi rialzati, o labbrone da trombettiere.

Poi c’è la libertà cosiddetta etica. I parlamentari, cioè, non saranno sottoposti alle solite valutazioni della gente secondo criteri di etica vigente. Potranno, quindi e finalmente, partecipare ufficialmente a festini a base di quello che si vuole, orgette, e, nella vita sarà liberalizzato il furto, anche con scasso, la corruzione, la mazzetta ecc. ecc.

Evidente lo scatto in avanti della società italiana, affrancata, ed era ora, dai soliti lacciuoli che hanno impedito una effettiva e naturale crescita e uno sviluppo proporzionato al valore espresso dai nostri politici.

Ma la festa è stata interrotta per un minuto di silenzio in favore degli eroi , di quei parlamentari che hanno ingiustamente pagato di persona nei tempi bui, quelli costretti a dimettersi per un appartamentino al Colosseo, o per una mazzettina da quattro soldi. Quei parlamentari che con il proprio personale sacrificio hanno contribuito, con gli anni, a creare i presupposti per la riforma delle riforme.

Ma per ultimo la norma di chiusura: d’ora in avanti i parlamentari, siano maschi o siano femmine, sono per legge belli. La vanità è appagata. Niente più distrazioni per massaggi durante l’orario di lavoro, cerette estemporanee, lifting, e roba del genere.

In extremis evitata la pur proposta possibilità di accoppiamento esclusivamente all’interno della categoria. I parlamentari potranno quindi mischiarsi con la gente normale, e accoppiarsi con chi vogliono. I prescelti non potranno rifiutarsi, ovviamente, pur dovendo, comunque, gratificare i parlamentari dando l’impressione di rimanere incantevolmente turbati dal loro fascino, che, pure, gli viene riconosciuto per legge.

Gli italiani attoniti assistono, e si chiedono: ma non era già così?

Lo stile firmato Bossi

Posted on 20. ago, 2011 by in Argomenti

Lo stile firmato Bossi

Mentre Calderoli e i calciatori, eroi di casa nostra, litigano su chi è più bambacione fra il politico e, appunto, il calciatore, per la verità gran bella disputa, un garbatissimo Bossi ha dato del nano d…. a quel povero ministro di Brunetta.

La peggiore Italia è così vendicata.

Per la verità del nano gliel’ha già gridato, a Brunetta, l’esercito degli statali, ma, detto da Bossi, evidentemente, fa un altro effetto.

Bossi fa spesso sfoggio di volgarità gratuite, distribuite come viene, a destra e a manca, agli avversari e agli alleati; si dice di lui ancora che sia un fine politico, a me sembra un autentico zoticone e nulla più, peraltro al limite del rincoglionimento.

Certo!, perbacco!, ha creato dal nulla la Lega; va bene, ma è pur altrettanto vero che ora la sta distruggendo, caduto come è nel più bieco nepotismo.

La saggezza di lasciare andare quando si è al culmine è roba per pochi nobili di animo; i nostri sedicenti statisti, invece, incollano il culo alla sedia, e poi ci vuole la sega elettrica per riportarli coi piedi per terra e col culo a casa propria.

Un’avida presunzione si impadronisce del politico fin da quando diventa consigliere comunale, e non lo abbandona più.

Dicevano che dovevano lavorare anche in agosto, poi si sono ritrovati in pochissimi; gli altri sotto l’ombrellone, semmai a firmare autografi. Un senato vuoto ha fatto da ignobile scenario a una finanziaria selvaggia che ha salvato, come sempre, solo i privilegiati e gli evasori.

Bella roba.

Ma è una scelta come un’altra. Altri avrebbero potuto fare qualcosa di altrettanto severo, ma più giusto. Altri, appunto, non i nostri politici che non rinunciano neanche alla coca cola a due centesimi.

Berlusconi è in balia degli eventi. Cerca di ottenere luce da un manipolo di incompetenti di cui da anni si circonda. Dopo averli inutilmente strizzati per ottenere leggi ad personam, oggi pretende che risolvano i problemi dell’Italia.

Dicono in molti, nel centro destra, che questa finanziaria avrebbe potuto farla tranquillamente Visco. Io dico di più: questa manovra potevamo farla anche noi, nel senso di io, o il mio barista, o il mio vicino di casa, o l’assessore del comune di Pontebba, con tutto il rispetto che questi merita. Non c’era bisogno di avere l’erre moscia, e di sprizzare presunzione come schiuma da una spugna zeppa di sapone.

Ma va bene anche così, ci mancherebbe.

In fondo potrebbe andare anche peggio. Per esempio potrebbe piovere, come recitava una famosa gag di uno spassosissimo film di qualche anno fa.

Per finire: come mai all’estero è così difficile essere disturbati, stando stesi al sole, dai casuali vicini di spiaggia? In una qualsiasi spiaggia d’Italia, insieme al sole e al mare, devi beccarti anche il rompimento di cabasisi di chi ti gioca a palla sopra i piedi, di chi ti inzacchera di sabbia camminandoti accanto, e di chi ti strilla nelle orecchie qualsiasi cosa, dal “mamma i panini!”, al “passami l’acqua!”. Mistero dei misteri. Ma il bel paese è anche questo: scostumatezza e villaneria.

Toh!, proprio come Bossi.

Che roba di noi.

Il decreto salva crisi

Posted on 13. ago, 2011 by in Amenità, Città di Potenza

Il decreto salva crisi

Il Popolo Italiano

Riunito in assemblea straordinaria, oggi tredici agosto, al fine di fronteggiare la grave crisi economica e morale che affligge il paese ormai da troppo tempo,

premesso che sono anni che si sente parlare di riforme senza che se ne sia fatta mai una decente;

premesso che la razza del politico italiano, è una razza che si è indebolita ogni anno di più, priva ormai di barriere immunitarie che la preservino dai virus del malaffare;

considerato che la inefficienza dei governi che si sono susseguiti negli anni ha palesato che di trasversale v’è solo l’incapacità, mentre di ideologico non è rimasta neanche l’aria fritta;

Tenuto conto che le manovre anti crisi economica non cambiano sia coi governi sedicenti di centro sinistra che con quelli sedicenti di centro destra;

ritenuto che la pressione fiscale è opprimente, sempre in crescita e che non sfiora neppure gli evasori;

Dato per scontato che agli evasori non gliene frega niente dell’aumento delle tasse, e che rimangono sempre impuniti;

Valutato che il malaffare gestito da ndrangheta, camorra, mafia e sacra corona, non paga un euro di tasse, e che continua a produrre ricchezza per i delinquenti;

non dimenticato che troppi politici sono presi quotidianamente con le mani in pasta;

visto che l’immagine di Berlusconi che gronda sangue è irridente di chi lo gronda davvero;

pur volendo ammettere che una percentuale del ceto politico, per quanto bassissima, rimanga caratterizzata da gente per bene;

vista la recente manovra economica che ha sconfessato quella appena fatta;

visto che i nostri governanti per fare un peto devono vederselo ordinare dalla BCE;

Ritenuto che i privilegi dei politici e dei para politici sono letteralmente insopportabili;

considerato, infine, che questa classe politica è inadeguata, e irresponsabile, oltre che totalmente incapace di intervenire strutturalmente sulla bilancia delle uscite, sapendo organizzare solo la bilancia delle entrate, con soluzioni tampone la cui utilità non è valutabile che in termini di mesi, e che pertanto l’ultimo scippo non varrà che a sostenere la inutile e dannosa spesa pubblica,

in via d’urgenza

decreta

tutte le funzioni dei politici italiani sono sospese a tempo indeterminato,

nel frattempo, per ingannare il tempo, i politici sono pregati di tornare a lavorare, se capaci, in subordine di andare a fare nel c…, una volta per tutte;

la politica è così definitivamente liberalizzata.

Il presente decreto entra in vigore immediatamente.

I politici hanno 24 ore di tempo per fare le valige e scomparire.

Berlusconi, ci dica.

Posted on 03. ago, 2011 by in Argomenti

Berlusconi, ci dica.

Una cappa pesantissima aleggia sull’Italia. Siamo in pieno agosto ma Napolitano non va in ferie e Berlusconi deve rispondere alle Camere sulla crisi economica.

I presagi sono negativi.

Nel frattempo arrivano buone notizie sul fronte della vita dei nostri parlamentari, che non subirà affronti economici. L’IdV si batte da leoni per calmierare i costi della casta, anche se approfitta della chiusura a riccio della stessa casta, per far solo bella figura e non rinunciare ai privilegi.

Fini è scivolato sulla buccia di banana abbastanza ingenuamente, e le ferie dei parlamentari dureranno fino al 12 settembre, sempre ammesso che non durino, nella sostanza, tutto l’anno.

Tremonti è scomparso dalla scena. Ora è chiaro a tutti che le sue scelte erano il frutto della scoperta dell’acqua calda.

Ma Berlusconi ha la possibilità di riabilitarsi agli occhi del mondo. Abbattesse la spesa pubblica, da subito, di un buon trenta per cento con misure drastiche e strappalacrime, dimezzasse i privilegi della casta, abolisse Province e enti inutili, e con la metà del ricavato rilanciasse l’economia e abbattesse anche simbolicamente la pressione fiscale.

Il tutto condito con un proclama del tipo “niente processo breve o lungo, ma processo giusto per tutti”, e con un ulteriore contorno fatto di scuse agli italiani per tutto quanto fatto male, non fatto o fatto inopportunamente.

Non lo farà.

Non lo farà lui o chiunque avesse la sorte di succedergli.

E merda sarà per tutti.

Un bacione affettuoso estensibile.

http://www.youtube.com/watch?v=PDnmBKFUqnQ

Lo stivale

Posted on 28. lug, 2011 by in Amenità

Lo stivale

Genio italico

Posted on 26. lug, 2011 by in Argomenti

Genio italico

Diciamolo: in fondo è una vera e propria arte.

Scalare un partito, raccogliere consensi in sede elettorale, in competizioni all’ultimo sangue, non è cosa da tutti. Ci vuole talento. Non è roba per tutti.

E questo talento deve essere messo a frutto.

Ed ecco che qualcuno di questi talentuosi personaggi effettivamente mette a frutto il suo genio. E comincia a produrre danaro, affari, relazioni, intrecci, fa favori, ne riceve, diventa potente, diventa finanche colto e raffinato, ove mai non lo fosse già in partenza, elegante, alla moda, e, non stupitevi, anche bello e arrapante.

Comincia a praticare sport sofisticati, fa vacanze esclusive, e dalle escort da 200 euro passa a quelle da duemila a nanosecondo.

A questo punto diventa onnipotente, e trascorre un periodo da vero e proprio Dio in terra.

Giudici a disposizione, salotti più che buoni dove trascorrere le serate, e via col vento. I figli diventano bravissimi e ricercatissimi, e nanì nanera.

Qualcuno poi azzoppa col culo per terra, ma è fisiologico, la maggior parte rimane in sella. Ognuno al suo livello, beninteso. Ce n’è di quelli locali, regionali, e nazionali.

Pare si tratti di autentico genio italiano. Qualche imitazione v’è anche altrove, ma in nessuna parte del mondo il livello medio è così alto come in Italia.

E noi siamo contenti di costituire un’autentica fucina di cotanti geni.

Viva l’Italia.

Rinasce la speranza

Posted on 21. lug, 2011 by in Amenità

Rinasce la speranza

Dal medico

Posted on 21. lug, 2011 by in Commenti

Dal medico

“Dottore ho dolore allo stomaco, come una leggera nausea.”

“Ha mangiato qualcosa che può averle fatto male?”

“Non mi sembra. Sa, a casa mangiamo in bianco per risparmiare”

“Quando le è cominciato il fastidio?”

“E’ più di qualche giorno. Mi ricordo che stavo guardando il telegiornale. Anzi, guardi, ricordo che il primo accenno di dolore con conseguente nausea mi è venuto quando parlavano della P4, del coinvolgimento di un parlamentare che volevano addirittura arrestare. Poi ho avuto un aggravamento alla notizia della finanziaria, e quando ho saputo che la casta sta in grazia di Dio, ho rimesso la pasta scondita che avevo mangiato”

“Non credo sia collegabile quello che vedeva con il malore”

“Certo. Lo so bene. Ma era per riferirle quando mi era cominciato. Poi, non avendo lavoro, ho assistito ai lavori parlamentari per la richiesta di arresto di Papa, al tatticismo della Lega, allo sconforto di Berlusconi, ho sentito discorsi strani su garantismo, libertà, PM sconsiderati, un ritorno al 1992, e poi di un amministratore in Lombardia che prendeva super mazzette, e in Basilicata che fanno strane assunzioni, insomma me ne stavo tutto tranquillo davanti alla TV quando ho cominciato a vomitare l’anima.”

“Senta ha provato a fare una passeggiata, a prendere aria?”

“Sì ci ho provato. Mi ha fatto bene. Poi, sono tornato a casa, ho acceso la Tv e mi sono sentito di nuovo male, quando stavano parlando di un tal Milanese. Non sarà il divano, dottore?”

“Potrebbe essere. Ma facciamo un piccolo esperimento. Si rilassi, respiri profondamente. Ora io le dirò delle parole e lei mi dice come si sente, va bene?”

“Certo, va bene”

“Ligabue”

“Sto bene”

“Buffon”

“Magnificamente”

“Bucatini al sugo”

“Dottore mi sento beato”

“Tremonti”

“Ho una fitta qui, dottore”

“Paolo Bonolis”

“Passata”

“Papa”

“Quale”

“Il Papa della Chiesa”

“Uh, mi sembrava una fitta, no, tutto bene”

“Bossi”

“Hai!Hai! dottore, dov’è il bagno?”

“Berlusconi, Bersani, Milanese, Maroni, Di Pietro, Franceschini”

“Aiuto! Sto malissimo, dottore, mi aiuti!”

“Su, si riprenda. Ho capito. Lei ha un male molto diffuso negli ultimi tempi. E’ uno strano virus curabile solo fuori dell’Italia.”

“Ma paga la mutua?”

“Magari. No, questa cura non la passa. C’è un ticket di 69.000 euro.”

“Ma allora, non guarirò mai!”

“Non disperi, la medicina fa miracoli. Basta aspettare. Però non escluda l’ipotesi di emigrare. Davvero. E ora vada, ho altra gente. Tutti che vomitano, ho la sala d’attesa che è un porcile.”

Neopolitico

Posted on 20. lug, 2011 by in Amenità

Neopolitico
<ul><li><strong>woo_feat_page</strong> - </li><li><strong>woo_inc_feat_page</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_feat_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_uploads</strong> - a:3:{i:0;s:75:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/5-safe_image.png";i:1;s:72:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/4-Luciano.jpg";i:2;s:69:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/3-logo.png";}</li><li><strong>woo_show_featured</strong> - true</li><li><strong>woo_textlogo</strong> - false</li><li><strong>woo_gravatar</strong> - true</li><li><strong>woo_contactme</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_bio</strong> - </li><li><strong>woo_twitter</strong> - </li><li><strong>woo_highlights_tag</strong> - potenza</li><li><strong>woo_highlights_tag_amount</strong> - 6</li><li><strong>woo_featured_tag</strong> - </li><li><strong>woo_featured_tag_amount</strong> - 4</li><li><strong>woo_highlights_show</strong> - true</li><li><strong>woo_also_slider_enable</strong> - true</li><li><strong>woo_slider_heading</strong> - Sul Blog si parla ancora di...</li><li><strong>woo_recent_archives</strong> - #</li><li><strong>woo_excerpt_enable</strong> - false</li><li><strong>woo_contact_page_id</strong> - </li><li><strong>woo_featured_image_dimentions_height</strong> - 371</li><li><strong>woo_featured_sidebar_image_dimentions_height</strong> - 78</li><li><strong>woo_hightlights_image_dimentions_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_video_browser_init</strong> - 5</li><li><strong>woo_slider_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_slider_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_automate_slider</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page</strong> - false</li><li><strong>woo_home_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_page_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_blog_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_also_slider_image_dimentions_height</strong> - 144</li><li><strong>woo_single_post_image_width</strong> - 280</li><li><strong>woo_single_post_image_height</strong> - 380</li><li><strong>woo_archive_page_image_width</strong> - 200</li><li><strong>woo_archive_page_image_height</strong> - 220</li><li><strong>woo_themename</strong> - The Journal</li><li><strong>woo_shortname</strong> - woo</li><li><strong>woo_manual</strong> - http://www.woothemes.com/support/theme-documentation/the-journal/</li><li><strong>woo_alt_stylesheet</strong> - brown_boxed.css</li><li><strong>woo_logo</strong> - http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/5-safe_image.png</li><li><strong>woo_custom_favicon</strong> - </li><li><strong>woo_google_analytics</strong> - <script type=\"text/javascript\">

  var _gaq = _gaq || [];
  _gaq.push([\'_setAccount\', \'UA-703470-4\']);
  _gaq.push([\'_trackPageview\']);

  (function() {
    var ga = document.createElement(\'script\'); ga.type = \'text/javascript\'; ga.async = true;
    ga.src = (\'https:\' == document.location.protocol ? \'https://ssl\' : \'http://www\') + \'.google-analytics.com/ga.js\';
    var s = document.getElementsByTagName(\'script\')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s);
  })();

</script></li><li><strong>woo_feedburner_url</strong> - </li><li><strong>woo_custom_css</strong> - </li><li><strong>woo_home_top</strong> - About</li><li><strong>woo_home_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_page_ex</strong> - </li><li><strong>woo_popular</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_content</strong> - false</li><li><strong>woo_content_archives</strong> - false</li><li><strong>woo_resize</strong> - true</li><li><strong>woo_auto_img</strong> - true</li><li><strong>woo_home_width</strong> - 197</li><li><strong>woo_home_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_thumb_width</strong> - 75</li><li><strong>woo_thumb_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_cat_nav_1</strong> - false</li><li><strong>woo_ads_rotate</strong> - true</li><li><strong>woo_ad_image_1</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_ad_url_1</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_2</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_ad_url_2</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_3</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_ad_url_3</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_4</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_4</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_5</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_5</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_6</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_6</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_archive_content</strong> - false</li><li><strong>woo_search_content</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_menu</strong> - false</li><li><strong>woo_portfolio_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_port_in_nav</strong> - false</li><li><strong>woo_port_prev_title</strong> - Thumbnails</li><li><strong>woo_port_prev_ins</strong> - Click on images below to load a larger preview.</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_a</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_a</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_a</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_b</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_b</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_b</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_c</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_c</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_c</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_d</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_d</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_d</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_minifeat_height</strong> - 110</li><li><strong>woo_nav_exclude</strong> - </li><li><strong>woo_scroller_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_about_header</strong> - </li><li><strong>woo_about_text</strong> - </li><li><strong>woo_about_button</strong> - </li><li><strong>woo_button_link</strong> - </li><li><strong>woo_about_photo</strong> - </li><li><strong>woo_cat_box_1</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_1_image</strong> - </li><li><strong>woo_blog_navigation</strong> - false</li><li><strong>woo_blog_subnavigation</strong> - false</li><li><strong>woo_blog_permalink</strong> - </li><li><strong>woo_blog_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_featured_posts</strong> - 2</li><li><strong>woo_ad_header</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_header_code</strong> - </li><li><strong>woo_ad_header_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/468x60a.jpg</li><li><strong>woo_ad_header_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_top</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_top_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_top_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/468x60a.jpg</li><li><strong>woo_ad_top_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_content</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_content_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_content_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/728x90a.jpg</li><li><strong>woo_ad_content_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_300_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_300_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/300x250a.jpg</li><li><strong>woo_ad_300_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_blog_cat_id</strong> - </li><li><strong>woo_the_content</strong> - true</li><li><strong>woo_ad_mpu_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_3col_height</strong> - 150</li><li><strong>woo_ad_footer_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_cat_color_1</strong> - </li><li><strong>woo_pf_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_home_normal</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_portfolio_image_width</strong> - </li><li><strong>woo_portfolio_image_height</strong> - </li><li><strong>woo_posts_image_width</strong> - </li><li><strong>woo_posts_image_height</strong> - </li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_1</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_1</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_2</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_2</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_3</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_3</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_4</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_4</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_enable_all_category</strong> - false</li><li><strong>woo_bgr</strong> - darkblue.css</li><li><strong>woo_right_sidebar</strong> - true</li><li><strong>woo_archives</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_layout</strong> - blog.php</li><li><strong>woo_other_entries</strong> - 6</li><li><strong>woo_other_headlines</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_nav_footer</strong> - true</li><li><strong>woo_box_colors</strong> - </li><li><strong>woo_about</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_more1_ID</strong> - </li><li><strong>woo_more1_link</strong> - Click here for more info</li><li><strong>woo_more1_url</strong> - </li><li><strong>woo_more2_ID</strong> - </li><li><strong>woo_more2_link</strong> - Click here for more info</li><li><strong>woo_more2_url</strong> - </li><li><strong>woo_highlight_url</strong> - </li><li><strong>woo_cat_ex</strong> - </li><li><strong>woo_highlight_text</strong> - </li><li><strong>woo_feedburner_id</strong> - Feedburner ID</li><li><strong>woo_home_link</strong> - true</li><li><strong>woo_home_link_text</strong> - Home</li><li><strong>woo_home_link_desc</strong> - </li><li><strong>woo_header_layout</strong> - about.php</li><li><strong>woo_about_bio</strong> - </li><li><strong>woo_about_gravatar</strong> - </li><li><strong>woo_about_readmore</strong> - </li><li><strong>woo_ad_header_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_main</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_footer</strong> - </li><li><strong>woo_featured_layout</strong> - large_no_ad.php</li><li><strong>woo_ad_block_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_block_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-300x250-1.gif</li><li><strong>woo_ad_block_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_related</strong> - true</li><li><strong>woo_image_width</strong> - 430</li><li><strong>woo_image_height</strong> - 170</li><li><strong>woo_feat_alt_width</strong> - 130</li><li><strong>woo_feat_alt_height</strong> - 85</li><li><strong>woo_image_single</strong> - false</li><li><strong>woo_single_width</strong> - 180</li><li><strong>woo_single_height</strong> - 120</li><li><strong>woo_ad_content_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_homepage_image_link</strong> - false</li><li><strong>woo_footer_left</strong> - </li><li><strong>woo_inc_footer_left</strong> - false</li><li><strong>woo_footer_right</strong> - </li><li><strong>woo_inc_footer_right</strong> - false</li><li><strong>woo_minifeat_width</strong> - 218</li><li><strong>woo_pages_ex</strong> - </li><li><strong>woo_breadcrumbs</strong> - false</li><li><strong>woo_features_page</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_featured_tabs</strong> - </li><li><strong>woo_featured_category</strong> - Città di Potenza</li><li><strong>woo_featured_entries</strong> - 10</li><li><strong>woo_4col_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_flickr_id</strong> - </li><li><strong>woo_flickr_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_asides_category</strong> - Sport</li><li><strong>woo_asides_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_ad_page</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_home_arc</strong> - false</li><li><strong>woo_tabs</strong> - false</li><li><strong>woo_popular_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_comment_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_video_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_content_feat</strong> - true</li><li><strong>woo_home_thumb_width</strong> - 247</li><li><strong>woo_home_thumb_height</strong> - 92</li><li><strong>woo_ad_top_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_250_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_250_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-250x250.gif</li><li><strong>woo_ad_250_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_flickr_url</strong> - Flickr URL</li><li><strong>woo_2col_height</strong> - 200</li><li><strong>woo_1col_height</strong> - 200</li><li><strong>woo_block_image</strong> - http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/themes/livewire/images/300x250.gif</li><li><strong>woo_block_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_port_images</strong> - false</li><li><strong>woo_all_category_title</strong> - Categories</li><li><strong>woo_home_layout</strong> - 3_columns.php</li><li><strong>woo_archive_layout</strong> - 3_columns.php</li><li><strong>woo_show_carousel</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_home</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_mpu_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_mpu_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_mpu_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/300x250a.jpg</li><li><strong>woo_author</strong> - true</li><li><strong>woo_home_one_col</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_image_width</strong> - 540</li><li><strong>woo_feat_image_height</strong> - 195</li><li><strong>woo_thumb_image_width</strong> - 75</li><li><strong>woo_thumb_image_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_single_image_width</strong> - 100</li><li><strong>woo_single_image_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_post_size</strong> - false</li><li><strong>woo_single_thumb</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_footer_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_footer_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-468x60-2.gif</li><li><strong>woo_twitter_enable</strong> - true</li><li><strong>woo_twitter_username</strong> - woothemes</li><li><strong>woo_about_enable</strong> - false</li><li><strong>woo_enable_blog_category</strong> - false</li><li><strong>woo_mid_exclude</strong> - </li><li><strong>woo_email</strong> - </li><li><strong>woo_vidpage</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_video_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_thumb_width</strong> - </li><li><strong>woo_cat_thumb_height</strong> - </li><li><strong>woo_home_title</strong> - Latest from my blog...</li><li><strong>woo_portfolio_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_portfolio_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_portfolio_resizer</strong> - false</li><li><strong>woo_twitter_user</strong> - </li><li><strong>woo_flickr</strong> - </li><li><strong>woo_delicious</strong> - </li><li><strong>woo_digg</strong> - </li><li><strong>woo_facebook</strong> - </li><li><strong>woo_linkedin</strong> - </li><li><strong>woo_lastfm</strong> - </li><li><strong>woo_youtube</strong> - </li><li><strong>woo_stumble</strong> - </li><li><strong>woo_content_home</strong> - false</li><li><strong>woo_content_archive</strong> - false</li><li><strong>woo_ads_inner_content</strong> - true</li><li><strong>woo_blog_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_home_secondary</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_mid_1</strong> - false</li><li><strong>woo_menupages</strong> - </li><li><strong>woo_intro</strong> - </li><li><strong>woo_featpages</strong> - </li><li><strong>woo_ex_featpages</strong> - true</li><li><strong>woo_featheight</strong> - </li><li><strong>woo_addblog</strong> - false</li><li><strong>woo_blogcat</strong> - </li><li><strong>woo_catmenu</strong> - false</li><li><strong>woo_about_button_1</strong> - </li><li><strong>woo_content_left</strong> - false</li><li><strong>woo_content_mid</strong> - false</li><li><strong>woo_image_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_not_mpu</strong> - false</li><li><strong>woothemes_settings</strong> - a:0:{}</li><li><strong>woo_button_link_1</strong> - </li><li><strong>woo_about_button_2</strong> - </li><li><strong>woo_button_link_2</strong> - </li><li><strong>woo_carousel_header</strong> - </li><li><strong>woo_scroller_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_thumbnail_1</strong> - </li><li><strong>woo_featured_1</strong> - </li><li><strong>woo_featured_1_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_2</strong> - </li><li><strong>woo_featured_2</strong> - </li><li><strong>woo_featured_2_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_3</strong> - </li><li><strong>woo_featured_3</strong> - </li><li><strong>woo_featured_3_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_4</strong> - </li><li><strong>woo_featured_4</strong> - </li><li><strong>woo_featured_4_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_show_mostcommented</strong> - false</li><li><strong>woo_logo_left</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_list</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_ex_cat_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_list_footer</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_box_footer_1</strong> - false</li><li><strong>woo_image_archives</strong> - false</li><li><strong>woo_archive_width</strong> - 140</li><li><strong>woo_archive_height</strong> - 90</li><li><strong>woo_ad_300</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_300_bot</strong> - false</li><li><strong>woo_exclude_pages</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_cats</strong> - </li><li><strong>woo_steps</strong> - Select Format:</li><li><strong>woo_contact</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_blog</strong> - false</li><li><strong>woo_tabber</strong> - false</li><li><strong>woo_show_mpu</strong> - false</li><li><strong>woo_show_ad</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_below_image</strong> - /images/ad468.jpg</li><li><strong>woo_ad_below_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_code</strong> - </li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-728x90-2.gif</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_alt_colours</strong> - default.css</li><li><strong>woo_aboutlink</strong> - </li><li><strong>woo_side_image</strong> - /styles/clean-light/images/ad-120x240.jpg</li><li><strong>woo_side_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ads</strong> - false</li><li><strong>woo_disclaimer</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_subnav</strong> - </li><li><strong>woo_subnav</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_width</strong> - 280</li><li><strong>woo_feat_height</strong> - 210</li><li><strong>woo_smallthumb_width</strong> - 56</li><li><strong>woo_smallthumb_height</strong> - 42</li><li><strong>woo_homepage</strong> - layout-default.php</li><li><strong>woo_slider</strong> - false</li><li><strong>woo_tabber_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_tabber_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page_left</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page_left</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page_right</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page_right</strong> - false</li><li><strong>woo_mag_featured</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_mag_secondary</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_blog_navigation_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_embed</strong> - false</li><li><strong>woo_home_featured</strong> - true</li><li><strong>woo_home_content</strong> - false</li><li><strong>woo_get_image_width</strong> - 190</li><li><strong>woo_get_image_height</strong> - 142</li><li><strong>woo_ad_200_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_200_image</strong> - </li><li><strong>woo_ad_200_url</strong> - </li></ul>