Tuesday, 10th December 2019

Alta Politica!!! Chi tocca i fili muore!!!

Posted on 11. set, 2013 by in Regione Basilicata

Alta Politica!!! Chi tocca i fili muore!!!

Alta Politica! Chi tocca i fili muore!

http://basilicata.basilicata24.it/rubriche/alta-politica-basilicata-unoccupazione-ben-remunerata-10133.php

Si vota? Non me ne ero accorto.

Posted on 05. set, 2013 by in Regione Basilicata

Si vota? Non me ne ero accorto.

Ma davvero si vota?

Frammenti da Facebook

Posted on 02. ago, 2013 by in Amenità, Argomenti, Commenti

Frammenti da Facebook

Ore 13:50, Potenza, corso 18 agosto, all’altezza della camera di Commercio, feudo DC.

Salgo con ritmo allegro con la mia bici diretto verso un parco pasto. Un’auto è parcheggiata metà sul marciapiede e metà sulla carreggiata, fottendosene del traffico. A bordo una signora chiacchiera amabilmente al cellulare. Sopraggiunge alle mie spalle un’auto che corre un pò troppo. Mi supera ma nel frattempo sta arrivando un’auto in senso opposto. Fra la signora amabilmente parcheggiata a cavallo del marciapiede, l’auto che arriva di fronte, la Punto è costretta a stringermi sull’auto parcheggiata. Me la vedo nera, e mentre inchiodo, sento che il passeggero della Punto avvisa il guidatore “attento alla bici”. Mi salvo per un pelo. Nel frattempo la Punto sfreccia via e la signora, ebete, continua a parlare al telefono.

Dopo aver sapientemente e violentemente vituperato in faccia alla signora, parto di gran carriera per recuperare la Punto, tanto la strada è chiusa per i lavori al parcheggio di via Bonaventura. La raggiungo mentre sta per parcheggiare nella caserma dei carabinieri. Caspita! Erano carabinieri!

Che dire. Io ho detto loro quello che pensavo, in un linguaggio poco garbato, concitato e colorito, ma resta l’amarezza.

Le forze dell’ordine che se ne fottono, rischiano di farmi del male, serio, e nemmeno si scusano, anzi scappano via. Visto questo, potrò mai indignarmi del comportamento di un quisque qualsiasi?

Mondo ladro. La crisi non è solo economica, è negli animi, nelle coscienze, nell’educazione.

 

 

Un Folino è per sempre.

 

 

Pubblicità Progresso.

E’ ora di risvegliare l’orgoglio lucano, di rinverdire vecchi fasti popolari, rianimare la dignità e dire finalmente basta alla presunta opposizione. Vota PD, il partito del rinnovamento lucano. Solo così potrai dire basta alle raccomandazioni, alle borse di studio per i figli di, all’impoverimento, alle nefandezze fatte di scorie e di patti contro la tua terra, all’isolamento e alla generale sciatteria amministrativa, perchè solo il PD potrà disfare quello che ha certosinamente creato. Un Folino è per sempre.

 

 

Il PDL sembra oggi un corpo senza testa. E una testa non può sostituirsi con una mano, un piede o una caviglia. Quel corpo è destinato ad accasciarsi al suolo. Un nuovo centro destra non solo è possibile ma è finalmente doveroso. Purchè sia davvero nuovo. Altrimenti avremo uno zombie che cammina.

 

 

Berlusconi abdica o non abdica?

 

 

Il PD sbaglia a dire che non si possono avere larghe intese con Berlusconi, ora che è stato condannato. Sbaglia, mostrando la sua miopia. Oppure chiarisce l’equivoco: le larghe intese avrebbero dovuto essere fra i partiti, non fra le persone. Giù la maschera.

 

 

Bene, ora la sinistra può governare. Avanti il prossimo avversario, abbiamo già un paio di inchieste da aprire.

 

 

Rubrica “dillo al tuo Sindaco”

Ultim’ora il Comune di Potenza, con l’apporto di giornalismo d’elitre, cambia la storia della città.

 

 

L’Italia è un grande mercato. Si vende tutto. Testimoni, professionisti, consulenze, politici, spie, parenti, soci, funzionari, e compagnia cantante. Magistrati? Quanti ne servono?

 

 

Dopo Craxi, Berlusconi. Sarà pure giusto ma non é un caso che chi governa e non é di sinistra finisce in galera.

 

 

La strategia del PD lucano è di stampo leninista. Ha sistemato un suo uomo ovunque penetrando le viscere della società. Amico, stai attento anche al clochard di turno, potrebbe essere uno del PD.

 

 

Rubrica “Dillo al tuo Sindaco”

caro Sindaco cambia storiografo, quello che ti fa apporre targhe non è il massimo.

 

 

Questo sistema va boicottato. E se facessimo tutti voto di povertà?

 

 

 

 

Il Comune di Rotondella, per tutelare la salute dei suoi cittadini, vieta il fumo anche lungo le strade della città. Si potrà fumare solo al di fuori del territorio comunale. Questo significa fare l’interesse comune!

 

 

In fondo sarei sereno e felice se solo non esistesse la politica.

 

 

Pare si sia risolto il mistero del trasposto notturno con l’esercito a guardia: si trattava della regina Elisabetta che si era andata a fare una mangiata di pesce.

 

 

 

Sono benignamente radioattivo: stamattina prendo anche i Simpson su Fox.

 

 

 

 

De Filippo: non erano scorie in transito, ma una parata notturna. Uno spettacolo incredibile che abbiamo offerto solo noi e che ci invidia il mondo.

 

 

De Filippo: tranquilli non sono scorie pericolose, me lo ha assicurato Franchino, il portiere dello stabile di fronte la regione. E poi ho chiamato Obama ma era in bagno, mi richiamerà.

 

 

Basilicata caput scoriae. E per favore non accollatevi i meriti chè questi sono solo della classe politica.

 

 

Di Potenza si diceva che aveva aria e acqua ottime. Oggi si potrebbe dire che è il capoluogo del culo dell’Italia. Ed è un fuoriclasse di culo giacchè la merda non la caccia ma la riceve.

 

 

Lucani radioattivi.

 

Eau de petrol, la nuova lavanda per l’uomo che deve chiedere sempre.

 

 

Il fagiolo di Sarconi, il mitico fagiolo di Sarconi, addizionato di radioattività e con una spruzzata di eau de petrol, non ha più rivali. Sbanca anche in Messico!

 

 

Quale soggetto profumato di petrolio, e radioattivamente vivace, grazie alle scorie donateci da un mondo generoso, mi sento particolarmente pericoloso per la pubblica incolumità. Da oggi pretendo la scorta e il trasporto speciale, anche quando devo andare in bagno!

 

 

Dagli effluvi del petrolio, alle scorie radioattive. Ma è proprio necessario che raccolga la cacca del mio cane dalla strada?

 

 

Rubrica “Dillo al tuo sindaco”

Caro Sindaco lo stato comatoso della Basentana e l’inesistenza di un serio treno che mi porti nel mondo, rischia di intristirmi oltre misura. A quando l’autostrada della cultura che ci porterà financo in America?

1

Da ciclista ritengo di ricevere rispetto dagli automobilisti nella città di Potenza. Temo, però, che con il diffondersi auspicabile dell’uso della bici in città, finendo l’effetto sorpresa, cessi ogni forma di riguardo.

 

 

Rubrica “Dillo al tuo sindaco”

Nella piazzetta adiacente piazza Sedile, lungo via Pretoria, lato Carabinieri, di cui non ricordo il nome, e dove insiste un bar e una gioielleria, ci sta qualche panchina. Una di queste da anni è priva della panca ma è rimasto lo schienale. Domanda: è un’opera d’arte, un nuovo concetto di seduta, un pesce d’aprile o soltanto sciatteria?

 

Rubrica “Dillo al tuo Sindaco”

Bisogna istituire il biglietto di ingresso per il centro storico. Le città fantasma sono rare e ricercate. Per i politici pass gratis, ovvio.

 

Folinopoli.

 

Cari consiglieri regionali che abusaste del rimborso,

cari politi che arraffaste l’impossibile,

è sempre il vostro giorno,

fra un giorno, un anno, un decennio,

la vostra presenza non sarà mai un abuso,

piuttosto la nostra

che non vi manchi di rispetto.

 

 

Rubrica “Dillo al tuo Sindaco”

Caro Sindaco cedo volentieri un paio di miliardi di T, P e C, mai usate, come nuove, alla città Cultura.

 

 

Rubrica “Dillo al tuo sindaco”

Se Potenza sarebbe stata davvero la Città Cultura forse parlerei meglio l’italiano.

 

 

Rubrica “Dillo al tuo sindaco”

Propongo manichini da sistemare nelle scale mobili, onde mostrarle frequentate e non come scenari per i film del miglior Dario Argento.

 

 

Rubrica “Dillo al tuo Sindaco”

Chiedesi interpretazione autentica sul criterio di irrogazione della sanzione per chi parcheggia in sosta vietata. Il caso, il tempo, l’istinto del vigile o il sorteggio?

 

Rubrica “dillo al tuo Sindaco”. Nel bagno per uomini del Cimitero di Potenza non funzionano gli sciacquoni.

 

La miopia politica del PDL lucano fa il paio solo con la sua endemica mediocrità.

 

 

La miopia politica del PD lucano fa il paio solo con la sua ingordigia.

 

 

Ove mai un rinnovamento del Pdl lucano passasse dall’esito della sentenza della Cassazione, ebbene, vista la sfiga, sono convinto che l’esito sarebbe quello contrario al cambiamento. O meglio vista la sfiga nostra e il culo di due o tre personaggi.

 

Se tornassi a nascere e potessi scegliere una vita senza problemi sceglierei quella di Viceconte. Pagato per partecipare, mai per vincere, da sempre nominato, mai eletto, le cui gocce di sudore -causa lavoro- vengono conservate nel museo di Londra, tanto sono state poche. Il buon senatore non se ne avrà a male se lo eleggo a idolo della vita che avrei sognato di fare.

 

 

Riuscirà il duo maraviglia in un nuovo scoop elettorale? Certo,migliorarsi non è facile, e quindi perdere ulteriori consensi è davvero cosa inimmaginabile, ma dai due c’è da aspettarsi il geniale colpo di coda che ingrasserà l’avido PD e comincerà a far muovere i primi passi al M5S in Basilicata.

 

 

La mia esperienza mi dice che se una la cosa la dice Viceconte, per l’interesse del partito è vero il suo contrario.

 

Viceconte “l’allenatore” più perdente del mondo. Pare che giochi sempre il campionato allievi per il rione più piccolo della città.

 

Viceconte, l’unico “allenatore” del mondo confermato senza aver mai vinto una partita.

 

 

Deus, libera nos a Viceconto et Taddeo.

 

 

Che tristezza vedere il centro destra rappresentato dalle stesse stanche facce. Che rabbia vedere che non è cambiato nulla in vent’anni. Speriamo che qualcuno a destra sappia distinguersi mandando a quel paese l’eternamente vuoto, politicamente parlando, Viceconte. Ma il coraggio di presentare facce nuove è davvero così latitante al fine di preservare un minimo reddito a uomini stanchi e perdenti?

 

 

Per favore un altro film

Posted on 30. lug, 2013 by in Argomenti

Per favore un altro film

http://basilicata.basilicata24.it/rubriche/vogliamo-vedere-film-9533.php

Il boia

Posted on 24. mag, 2013 by in Argomenti

Il boia

Per salvare la faccia, devo credere, i maggiori partiti italiani continuano a beccarsi in TV e sui giornali. E sembrano fare seriamente. Immaginarli insieme al governo diventa difficile.

Tutto però si spiega con la circostanza, di non poco conto, che a governare non sono il PDL e il PD, bensì un potere diverso, trasversale, superiore e probabilmente internazionale.

I burattini, mossi con sincronia divina, discettano di riforme e scarabocchiano appunti di lavoro che rimangono bozze.

Nel frattempo non si muove una foglia che sia una. Il tempo pare si sia fermato. Lo stagno Italia non mostra increspature. Si aspetta il botto (la notizia cattiva che allarmerà), poi le vittime (i cittadini italiani), indi passeranno per il raccolto. Che sarà come al solito pingue.

La colpa non è mai del boia, ma di chi gli consente di tagliar le teste.

La giornata tipo del parlamentare

Posted on 04. apr, 2013 by in Amenità, Politica nazionale

La giornata tipo del parlamentare

Giornata tipo del parlamentare PD:
sostanzialmente non fa un cazzo, ma discute, sintetizza, abbozza, approfondisce, e sviluppa energie per galleggiare una spanna sugli altri.

 

Giornata tipo del parlamentare PDL:

 

sostanzialmente non fa un cazzo. Ogni quarto d’ora si chiede se Berlusconi sia eterno e cosa farà dopo che il Berlu avrà appeso le scarpe al chiodo. Nel frattempo prende aperitivi, cazzeggia, e compra cravatte.

 

Giornata tipo del parlamentare M5S:

 

sostanzialmente non fa un cazzo, ma si arrabbia, ipotizza qualcosa, aspetta le smentita, si chiede che cazzo ci sta a fare lì, e riflette sulla effettiva necessità di diminuire il costo della politica. Infine si guarda intorno attonito e pensa “perbacco è qui Disneyland”.

 

Tutti gli altri parlamentari sono depressi e passano il tempo ad aspettare Godot.

E io mi faccio comunista

Posted on 25. nov, 2012 by in Argomenti, Politica nazionale

E io mi faccio comunista

Ieri ho visto una trasmissione sulla Sette, quella con i tre giornalisti, uno finto di sinistra, uno finto di destra e uno finto di destra-sinistra: Porro, Facci e il nome del terzo non mi viene.

Erano in collegamento con un gruppo di giovani del PDL, i quali hanno avuto modo di dire la loro. Se solo avessero avuto qualcosa da dire, per la verità. Provavano a scimmiottare i “grandi” ma nel non dire niente, e ci sono riusciti immancabilmente.

Ma non dispero, ci sarà pure qualche ragazzo intelligente e con un’idea, nel PDL. Forse quelli così li tengono nascosti, o li mettono sotto spirito per conservarli meglio.

Oggi si tengono le primarie del PD.

Un domani forse quelle del PDL. Ma non se si candida Berlusconi, e lo capisco pure: il PDL è un partito a democrazia limitata, se Berlusconi scorreggia, ancora c’è gente che va ad annusare e che dice “che profumino, Presidente”. Il PDL non è un partito, non lo è mai stato. E Alfano, se si candida Berlusconi, non può andare a perdere col suo padrino, con quello che lo ha portato a essere segretario del partito, una volta, più votato d’Italia, così senza avere particolari meriti.

La lista dei candidati premier del PDL è variopinta e di nessuno spessore. Ma rappresenta la mediocrità interna.

Il popolo di destra, che con Berlusconi si era illuso di avere un uomo sul quale confidare, è rimasto appiedato, senza un leader e senza la possibilità di sceglierne un altro: la trafila per emergere nel PDL, è una trafila che privilegia l’obbedienza, il servilismo e la piattezza. E poi non cambia mai niente nel PDL. Se pensiamo alla Basilicata dove nonostante un filotto di sconfitte da record del mondo se non da guinness dei primati, il duo-meraviglia Viceconte-Taddei è sempre in groppa, troviamo immediatamente la conferma ai sospetti richiamati.

Berlusconi con il suo “e levati la cammisella” sta portando nel ridicolo quel ce resta del suo partito. Nessuno si espone contro il buon Silvio, e nessuno è capace di dire “basta, Silvio, ora si decide noi”.

Ma del resto così è se vi piace.

Se neanche i giovani riescono a emanciparsi, la vedo davvero nera.

E infatti il popolo di centrodestra risponde non andando a votare.

Fini e Casini sono poi disperati, e ci credo; senza un’idea e col carisma ormai appannato, dove vogliono arrivare, ora che hanno anche ufficializzato che … loro no, grazie, magari Monti …”

Quasi quasi mi faccio comunista.

No, non di sinistra, che ormai non significa un piffero, proprio comunista. Tutti uguali e con pari opportunità, abbasso il consumismo e  trullallà. Solo così, forse, azzeriamo le filiere dei raccomandati, portaborse e servi di partito. Chissà.

E poi, riascoltando il poeta, dal momento che anche io non ho il perdere fra i miei rischi, e che devo pensare innanzitutto a mantenermi vivo, forse lo sono proprio.

Io.

E se ne andò sbattendo la porta.

Posted on 16. ott, 2012 by in Città di Potenza

E se ne andò sbattendo la porta.

Fa sempre specie notare che un politico sbatta la porta oggi, e si accasi, con incarico di prestigio, il giorno dopo da qualche altra parte. Viene da pensare che fosse tutto preordinato, calcolato, stabilito. Insomma esprimo il mio disagio, sbattendo la porta solo dopo che mi è stata assicurata un’altra coppola.

Sono, invero, quisquilie, certo, in questo mare magnum di squallida politica di quartiere, ma il passaggio di Luigi Modrone dal PDL alla Destra di Storace, simboleggia il contesto politico in cui siamo costretti a navigare.

Senza voler essere considerato un ingenuo, io mi immagino che un puro, come Modrone si dichiara, se abbandona un partito lo fa perché davvero non è in sintonia con le linee di partito, e che tale disagio costituisca una sofferenza tale da impedirgli di portare avanti contemporaneamente le trattative per il suo futuro incarico da qualche altra parte.

Poi può anche succedere di transitare altrove perché fulminati da una nuova illuminazione.

Sembra, insomma, di star di fronte alla campagna acquisti del calcio: professionisti della politica che cambiano squadra, ogni volta fulminati da nuove intuizioni, e sempre, beninteso, per il bene comune, perché mai a farci mancare il supporto di cotante personalità, che non possono abbandonare la politica perché senza di loro e come facciamo?

Ma Modrone non è il primo e non sarà l’ultimo.

Rimango incantato, infine, di come i partiti facciano a gara a riciclare l’usato, mai a puntare su una nuova faccia, un giovane illuminato, o qualcuno scelto per determinate e determinanti caratteristiche.

Quando ci sarà il giudizio universale della politica si ripartirà da zero, e io non vedo l’ora che arrivi questo momento.

Vota Antonio

Posted on 26. set, 2012 by in Commenti

Vota Antonio

La sistematica candidatura di strani personaggi, capaci sì di prendere tanti voti, ma incapaci di garantire un livello di comportamenti eticamente sufficiente, ha da sempre caratterizzato la strategia del PDL, e non solo.

Essere eletti con tanti voti, in Italia, poi, non significa assolutamente rappresentare il meglio, bensì prima di ogni cosa garantirsi una filiera attraverso la distribuzione di incarichi e favori, raccomandazioni e altro, poi il resto, se ne avanza.

Che questo sia il livello della politica italiana è cosa ben nota.

V’è però da dire che il PD ha talvolta individuato qualche personaggio dalla faccia seria e l’ha accompagnato al successo.

Questo il PDL non lo ha quasi mai fatto. Mai, in ogni caso, a livello locale.

Ma v’è anche da aggiungere che le facce nuove sono sempre state accolte con diffidenza dall’elettorato, incline, troppo spesso, all’usato sicuro, e cioè a votare il politico conosciuto al quale può chiedersi una cortesia.

Sistema indiscutibilmente bloccato.

Ora dicono che stia per saltare il banco.

Sarà. Ma bisogna estirpare le radici, e non è facile. Bisogna seminare qualità, e ci vuole coraggio e competenza, e sicuramente non può farlo chi ha consentito che crescesse solo erbaccia.

Napolitano, i cui weekend sono di tipo lungo, ieri si è svegliato e ha tuonato contro il sistema Lazio.

Nella politica italiana evidentemente nessuno sapeva niente. Roba da ridere.

In Italia si trova sempre la maniera di trasformare una tragedia in una farsa.

La legge anti corruzione non si fa, qualcuno non la vuole fare. Chissà perché. Ma in fondo si può anche capire: può mai chicchessia votare una legge che lo condanna?

Questa politica ha perso ogni legittimazione.

Ci vorrebbe il tasto reset. Una volta pensai che potesse essere situato a sud del Conero, come sui pc, al lato destro.

Ma va bene anche in Basilicata, o in fondo alla Calabria, o sul Friuli.

Poi ci vorrebbe un padreterno che lo sappia e lo voglia pigiare.

Un colpo e via. Si riparte da zero.

Poi mi chiedo: conviene cominciare la giornata sognando a occhi aperti?

La dura vita del consigliere regionale del PDL in Basilicata

Posted on 08. set, 2012 by in Attualità, Commenti, Regione Basilicata

La dura vita del consigliere regionale del PDL in Basilicata

Non è facile, ammettiamolo una buona volta.

A criticare son tutti bravi, ma provateci voi, perbacco.

E quindi compenetriamoci nel difficile ruolo del consigliere regionale del pdl in Basilicata.

Innanzitutto il partito non sforna una linea comune. Il segretario regionale vive fuori regione, sostanzialmente dei problemi lucani se ne fotte, e se lo cerchi per chiedergli di prendere una decisione comune ribadisce “e che ci state a fare voi lì”, e, poi, parlatene con Taddei.

Poi c’è il difficile problema che hanno tutte le squadre che non sono squadre. E cioè ognuno è troppo preso dalla propria immagine, troppo preoccupato di apparire, non sono per quello che è, ma per quello che si illude di essere.

Poi ancora ognuno è preoccupato della sua personale sopravvivenza politica.

Infine le guerre interne per la supremazia e per la spartizione del potere sono guerre invero stancanti assai.

Quindi non residua molto tempo per i problemi politici veri. Quelli, per intenderci, che riguardano i lucani.

Talchè, con un partito inesistente, e mi riferisco alle scelte politiche, e col daffare che ognuno ha, anche per portare avanti personali battaglie politiche, mai condivise da tutto il partito, vi renderete conto che se arriva una proposta di moratoria, il consigliere regionale lucano del pdl non sa che cappero fare.

E allora si riunisce con i colleghi, all’ultimo secondo, e adotta la decisione più indolore.

Nel caso di specie vota sì alla moratoria. E si capisce pure il perché: non avendo un’idea politica seria e meditata, valuta le conseguenze di un voto negativo, e ne vede troppe. Facile accusarli di non volere il bene della regione, se si vota contro e per lo sfruttamento dei giacimenti. Se si vota sì, per giove, si darà pure ragione a De Filippo, ahimè, ma almeno si potrà pur dire che lo si è fatto per il bene dei lucani e perché non si può abusare della tolleranza dei lucani.

Ma poi cosa succede?

Mannaggia i pescetti.

Si sveglia Viceconte, che evidentemente qualcosa a Roma pur arriva a saperla, e travolge come un fiume in piena la moratoria, smentendo i suoi alfieri in regione. Latronico subito gli fa eco. Ed ecco che i nostri consiglieri si trovano nel guado e senza salvagente.

E’ dura, perbacco se è dura.

E allora via a studiarsi il problema e via alla corsa all’articolo più pregnante che, guarda caso, ancora non affronta il nodo della questione, ma si limita a criticare De Filippo.

E c’è da capirlo. Non avendo una proposta da fare, si può solo criticare.

Si sarà pure persa una grande occasione, ma provateci voi a fare il consigliere regionale, del pdl, in Basilicata.

Infatti si è persa l’occasione.

Perché se a fronte della proposta della moratoria i consiglieri del pdl lucano si fossero presentati con una idea politica seria e ponderata, condivisa, studiata, meditata, originale, come dovrebbe essere, perdinci, il pdl in Basilicata avrebbe fatto un figurone e si sarebbe proposto seriamente per l’alternativa.

Ma siamo alle solite.

Facile parlare. Vallo a fare tu il consigliere regionale.

Giusto.

Per fare il consigliere regionale bisogna avere i voti, e per avere i voti bisogna andarseli a trovare. E per fare questo ci vuole tempo, tanto tempo. E, quindi, dove lo trovi quello per fare politica?

Ma tu hai fiducia?

Posted on 31. lug, 2012 by in Commenti

Ma tu hai fiducia?

Sì, va bè, c’è la crisi, ma ciò non toglie che ci si sta muovendo secondo leggi e regole.

E infatti è in base alle leggi che Napolitano ha sistemato Monti in cattedra, e che, è notizia di ieri, ricorda che è lui a sciogliere le camere e non altri.

Ed è ancora in base alle leggi che pochi mesi orsono ricordò al governo Berlusconi che non poteva eccedere nelle richieste di voti di “fiducia”.

Oggi il bravo Monti non rischia più, e va avanti solo con voti di fiducia, ma Napolitano non batte ciglio. Evidentemente sono cambiate le leggi.

Oppure Napolitano è più italiano di Berlusconi, ed è quanto dire.

Delle leggi in Italia si chiede il rispetto una volta sì e un’altra no. Siamo fatti così, se vi piace è bene se no ciccia.

Con una frase Draghi ha spedito lo spread sotto i 500 punti. Se ci fa un discorsetto niente niente lo spread sprofonda a 250. Quando si parla della solidità di un sistema! Piuttosto ci si chiede perché non abbia parlato prima. Niente, solo aveva da fare col le petunie del suo giardino che non prendevano sole.

A Potenza il PDL avanza proposte significative per abbattere il debito che si aggira sui 150 milioni: meno assessori e meno Acta, con un risparmio stimato in un milione circa nel quinquennio, e i problemi saranno risolti. Forse non basta, ma è apprezzabile la buona volontà. L’originalità meno, ma se non riescono a pensare niente di più significativo ci sarà pur un motivo.

Spending review a go go anche nella regione del petrolio. Meno enti, e meno tutto. Pare. E meno male che ce l’abbiamo l’oro nero. Chi pensava all’emirato d’Italia aveva fatto male i conti. Rimaniamo i più poveri, ringraziando Iddio, porca miseria.

Di Pietro è rimasto da solo a bacchettare Napolitano. Quasi quasi mi diventa simpatico. Con questa storia del superuomo Napolitano hanno un po’ rotto. E meno male che c’è lui, e ninì e nanera; il garante di qua e il garante di là. A me sembra un italiano normalissimo, e rimando alla prima parte del post.

Pensieri sparsi, nonevèro; per gradire.

Saluti estensibili.

http://www.youtube.com/watch?v=9XVVZPefbR4&feature=related

Da Basilicata24, il PDL lucano batte due colpi

Posted on 18. giu, 2012 by in Attualità, Regione Basilicata

Da Basilicata24, il PDL lucano batte due colpi

Il PDL lucano batte due colpi

VINCENTI! E sono due!!!!!

Posted on 13. apr, 2012 by in Regione Basilicata

VINCENTI! E sono due!!!!!

Non c’è dubbio, siamo un popolo vincente. A saperlo.

A ricordarcelo ci prova il PDL di Basilicata con dei maxi cartelloni la cui spesa pagherebbe l’Imu a decine di famiglie.

Abbiamo conseguito, insomma, un’altra bella vittoria. Quale?

L’art. 16 del decreto sulle liberalizzazioni.

Mi credevo!

Già pensavo alla vittoria del campionato, o all’apertura di una nuova e bella piscina a Potenza, all’abbattimento delle barriere architettoniche, alle piste ciclabili, o a un treno che porta davvero e velocemente a Roma.

Ma l’art. 16 è qualcosa di più di tutto questo messo assieme e moltiplicato per dieci.

Davvero?

Ebbene sì.

E cosa dice?

Dice che una parte delle risorse fiscali (quindi non delle nostre risorse si badi bene) ricavate dall’estrazione del petrolio, sarà destinata allo sviluppo del territorio. Che in soldoni significa più o meno: quello che le altre regioni hanno avuto di diritto, i lucani lo pagheranno a caro prezzo. Sempre ammesso e non concesso che questo articolo trovi esecuzione, che l’aliquota non sia indecente come il buono benzina, e che non si disperda lungo il tortuoso cammino delle opere pubbliche, roba dalle nostre parti rara, e di difficile esecuzione in tempi cristiani.

La cosa sconvolgente è che questa, e cioè quella dell’art. 16, viene considerata un’altra vittoria del popolo lucano, dopo quella, cioè, del buono benzina.

Altra cosa interessante è la richiesta di paternità: De Filippo certifica che la paternità è la sua, il PDL lo stesso, ma se solo riflettessero che questa è la seconda clamorosa sconfitta del popolo lucano, rectius, della sua classe politica, forse tanti padri non ne vedremmo in giro.

Comunque io che mi credevo di essere un perdente, in quanto lucano, nel senso di cittadino così mal rappresentato, sono a tutti gli effetti un supervincente. Per giove!

E se me lo dice Viceconte e la sua band posso davvero crederci.

Sarà, ma è possibile che un popolo di vincenti stia così abbacchiato e mal messo?

PS: non era meglio tacere?

Governo Monza for ever

Posted on 13. mar, 2012 by in Attualità

Governo Monza for ever

Lo scenario politico non mostra un futuro roseo, tutt’altro.

L’impressione è che l’assalto alla diligenza non sia assolutamente finito, ma che si stia cercando di ridare tono alle casse dello Stato per riprendere a svaligiarle.

La classe politica italiana, al solo scopo di inventarsi la vita eterna, ha agito, per decenni, con la consapevolezza che l’interesse pubblico ha un senso solo se combacia con l’interesse dei politici. Spesso si è andati contro l’interesse pubblico. Spesso si sono tenuti comportamenti penalmente rilevanti, per perseguire interessi personali.

Eppure stanno tutti ancora lì.

Anche i duri e puri leghisti si sono arricchiti, e del resto chi volevano ci cascasse?

I politici non sanno cosa fare, e allora ingannano il loro prezioso tempo a trovare una soluzione per il futuro. A rinunciare alla dorata coppola non ci pensano neppure. La legge elettorale piace da morire a tutti loro, perché perpetuerebbe la loro posizione all’infinito, eppure devono fingere di volerla cambiare. Patetici.

Il governo Monza[1] sta garantendo un rimpinguamento delle casse che consentirà ai vampiri di riprendere a succhiarci il sangue. Nel frattempo, però, per garantire l’operazione risparmio, veniamo spremuti come limoni.

Ma la domanda è “cosa avverrà dopo il governo Monza”?

C’è chi dice che PDL, PD e UDC si alleeranno per tener in vita un governo tecnico di facciata. Io azzarderei un “non ci credo mai”[2], ma con quelli lì tutto è possibile.

La politica, intesa quale buona politica[3], è scomparsa da secoli, e qualcuno si chiede se sia mai esistita.

E’ aperto il dibattito.


[1] Dicasi governo Monza il governo Monti, sì ribattezzato dalla signora Carmela R.

[2] cit. Fabrizio

[3] specificazione d’obbligo per evitare confusioni con la politica di merda di corrente uso

Silenzio, pensatori al lavoro

Posted on 11. mar, 2012 by in Amenità, Argomenti

Silenzio, pensatori al lavoro

I laboratori politici dei partiti italiani sono al lavoro.

Laboratorio IdV:

lo chef Di Pietro prova ricette nuove. Ho consultato il manuale di zia Concettina, e si è consultato con un vecchio e saggio contadino. Pare stia provando a inventarsi un’idea per poi metterla a seccare appesa in una stanza piena di fumo. E’ convinto che sia l’idea del secolo, e per limarla a dovere, si sta sottoponendo a una dieta drastica a base di fave e cicoria. Si vocifera che sarà un’idea rivoluzionaria, come l’invenzione del microonde. Si parla di politica del domani, roba mai vista. Il fumo, poi, darà sapore alla sua genialata.

Laboratorio PDL:

Berlusconi sta mettendo fretta ai suoi pensatori. Li ha rinchiusi in un bunker e se li coccola con gnocca e vino buono. E’ convinto che per avere una buona idea bisogna essere sazi in ogni senso.

Lui ha offerto lo spunto. Ha chiesto una politica senza ideologie, che sappia affondare sulle fasce laterali per poi crossare al centro. Inutile dire che gli schemi dovranno privilegiare il suo senso del gol.

Laboratorio PD:

Bersani è stato chiaro: una politica di sinistra non può prescindere dalla difesa dei deboli, ma non può neanche abbandonare le classi più abbienti, secondo la recente tradizione di sinistra. Ritrovare la vecchia scuola politica e rilanciarla alla luce delle esperienze dei comitati di quartiere. Falce, martello e vangelo, con una spruzzatina di filosofia agnostica e di simbolismo etnico, l’evoluzione del capitalismo in salsa vegan.

Laboratorio terzo polo:

moderazione, meditazione, educazione, sì a tutti, un sorriso e un abbraccio e i saluti alla signora.

Laboratorio Grillo:

chiuso per ristrutturazione.

Mai tanta progettualità in campo, perbacco. L’Italia aspetta solo un cenno per cominciare a percorrere la nuova via. Non fa niente se i politici saranno sempre gli stessi. L’importante è che abbiano nuove idee. Chiedo scusa, l’importante è che abbiano idee. Anzi l’importante è che ne abbiano almeno una. Mezza. Un quarto.

Ok, vada per un quarto. Aggiudicato. E se son rose fioriranno.

<ul><li><strong>woo_feat_page</strong> - </li><li><strong>woo_inc_feat_page</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_feat_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_uploads</strong> - a:3:{i:0;s:75:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/5-safe_image.png";i:1;s:72:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/4-Luciano.jpg";i:2;s:69:"http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/3-logo.png";}</li><li><strong>woo_show_featured</strong> - true</li><li><strong>woo_textlogo</strong> - false</li><li><strong>woo_gravatar</strong> - true</li><li><strong>woo_contactme</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_bio</strong> - </li><li><strong>woo_twitter</strong> - </li><li><strong>woo_highlights_tag</strong> - potenza</li><li><strong>woo_highlights_tag_amount</strong> - 6</li><li><strong>woo_featured_tag</strong> - </li><li><strong>woo_featured_tag_amount</strong> - 4</li><li><strong>woo_highlights_show</strong> - true</li><li><strong>woo_also_slider_enable</strong> - true</li><li><strong>woo_slider_heading</strong> - Sul Blog si parla ancora di...</li><li><strong>woo_recent_archives</strong> - #</li><li><strong>woo_excerpt_enable</strong> - false</li><li><strong>woo_contact_page_id</strong> - </li><li><strong>woo_featured_image_dimentions_height</strong> - 371</li><li><strong>woo_featured_sidebar_image_dimentions_height</strong> - 78</li><li><strong>woo_hightlights_image_dimentions_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_video_browser_init</strong> - 5</li><li><strong>woo_slider_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_slider_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_automate_slider</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page</strong> - false</li><li><strong>woo_home_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_page_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_blog_sidebar</strong> - Select a sidebar:</li><li><strong>woo_also_slider_image_dimentions_height</strong> - 144</li><li><strong>woo_single_post_image_width</strong> - 280</li><li><strong>woo_single_post_image_height</strong> - 380</li><li><strong>woo_archive_page_image_width</strong> - 200</li><li><strong>woo_archive_page_image_height</strong> - 220</li><li><strong>woo_themename</strong> - The Journal</li><li><strong>woo_shortname</strong> - woo</li><li><strong>woo_manual</strong> - http://www.woothemes.com/support/theme-documentation/the-journal/</li><li><strong>woo_alt_stylesheet</strong> - brown_boxed.css</li><li><strong>woo_logo</strong> - http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/woo_uploads/5-safe_image.png</li><li><strong>woo_custom_favicon</strong> - </li><li><strong>woo_google_analytics</strong> - <script type=\"text/javascript\">

  var _gaq = _gaq || [];
  _gaq.push([\'_setAccount\', \'UA-703470-4\']);
  _gaq.push([\'_trackPageview\']);

  (function() {
    var ga = document.createElement(\'script\'); ga.type = \'text/javascript\'; ga.async = true;
    ga.src = (\'https:\' == document.location.protocol ? \'https://ssl\' : \'http://www\') + \'.google-analytics.com/ga.js\';
    var s = document.getElementsByTagName(\'script\')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s);
  })();

</script></li><li><strong>woo_feedburner_url</strong> - </li><li><strong>woo_custom_css</strong> - </li><li><strong>woo_home_top</strong> - About</li><li><strong>woo_home_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_page_ex</strong> - </li><li><strong>woo_popular</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_content</strong> - false</li><li><strong>woo_content_archives</strong> - false</li><li><strong>woo_resize</strong> - true</li><li><strong>woo_auto_img</strong> - true</li><li><strong>woo_home_width</strong> - 197</li><li><strong>woo_home_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_thumb_width</strong> - 75</li><li><strong>woo_thumb_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_cat_nav_1</strong> - false</li><li><strong>woo_ads_rotate</strong> - true</li><li><strong>woo_ad_image_1</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_ad_url_1</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_2</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_ad_url_2</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_3</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_ad_url_3</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_4</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_4</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_5</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_5</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_image_6</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_url_6</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_archive_content</strong> - false</li><li><strong>woo_search_content</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_menu</strong> - false</li><li><strong>woo_portfolio_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_port_in_nav</strong> - false</li><li><strong>woo_port_prev_title</strong> - Thumbnails</li><li><strong>woo_port_prev_ins</strong> - Click on images below to load a larger preview.</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_a</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_a</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_a</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_b</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_b</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_b</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_c</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_c</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_c</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_125_adsense_d</strong> - </li><li><strong>woo_ad_125_image_d</strong> - http://woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_ad_125_url_d</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_minifeat_height</strong> - 110</li><li><strong>woo_nav_exclude</strong> - </li><li><strong>woo_scroller_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_about_header</strong> - </li><li><strong>woo_about_text</strong> - </li><li><strong>woo_about_button</strong> - </li><li><strong>woo_button_link</strong> - </li><li><strong>woo_about_photo</strong> - </li><li><strong>woo_cat_box_1</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_box_1_image</strong> - </li><li><strong>woo_blog_navigation</strong> - false</li><li><strong>woo_blog_subnavigation</strong> - false</li><li><strong>woo_blog_permalink</strong> - </li><li><strong>woo_blog_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_featured_posts</strong> - 2</li><li><strong>woo_ad_header</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_header_code</strong> - </li><li><strong>woo_ad_header_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/468x60a.jpg</li><li><strong>woo_ad_header_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_top</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_top_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_top_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/468x60a.jpg</li><li><strong>woo_ad_top_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_content</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_content_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_content_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/728x90a.jpg</li><li><strong>woo_ad_content_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_300_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_300_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/300x250a.jpg</li><li><strong>woo_ad_300_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_blog_cat_id</strong> - </li><li><strong>woo_the_content</strong> - true</li><li><strong>woo_ad_mpu_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_3col_height</strong> - 150</li><li><strong>woo_ad_footer_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_cat_color_1</strong> - </li><li><strong>woo_pf_cat</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_home_normal</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_portfolio_image_width</strong> - </li><li><strong>woo_portfolio_image_height</strong> - </li><li><strong>woo_posts_image_width</strong> - </li><li><strong>woo_posts_image_height</strong> - </li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_1</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-1.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_1</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_2</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-2.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_2</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_3</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-3.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_3</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_sidebar_ad_img_4</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-125x125-4.gif</li><li><strong>woo_sidebar_ad_href_4</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_enable_all_category</strong> - false</li><li><strong>woo_bgr</strong> - darkblue.css</li><li><strong>woo_right_sidebar</strong> - true</li><li><strong>woo_archives</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_layout</strong> - blog.php</li><li><strong>woo_other_entries</strong> - 6</li><li><strong>woo_other_headlines</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_nav_footer</strong> - true</li><li><strong>woo_box_colors</strong> - </li><li><strong>woo_about</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_more1_ID</strong> - </li><li><strong>woo_more1_link</strong> - Click here for more info</li><li><strong>woo_more1_url</strong> - </li><li><strong>woo_more2_ID</strong> - </li><li><strong>woo_more2_link</strong> - Click here for more info</li><li><strong>woo_more2_url</strong> - </li><li><strong>woo_highlight_url</strong> - </li><li><strong>woo_cat_ex</strong> - </li><li><strong>woo_highlight_text</strong> - </li><li><strong>woo_feedburner_id</strong> - Feedburner ID</li><li><strong>woo_home_link</strong> - true</li><li><strong>woo_home_link_text</strong> - Home</li><li><strong>woo_home_link_desc</strong> - </li><li><strong>woo_header_layout</strong> - about.php</li><li><strong>woo_about_bio</strong> - </li><li><strong>woo_about_gravatar</strong> - </li><li><strong>woo_about_readmore</strong> - </li><li><strong>woo_ad_header_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_main</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_footer</strong> - </li><li><strong>woo_featured_layout</strong> - large_no_ad.php</li><li><strong>woo_ad_block_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_block_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-300x250-1.gif</li><li><strong>woo_ad_block_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_related</strong> - true</li><li><strong>woo_image_width</strong> - 430</li><li><strong>woo_image_height</strong> - 170</li><li><strong>woo_feat_alt_width</strong> - 130</li><li><strong>woo_feat_alt_height</strong> - 85</li><li><strong>woo_image_single</strong> - false</li><li><strong>woo_single_width</strong> - 180</li><li><strong>woo_single_height</strong> - 120</li><li><strong>woo_ad_content_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_homepage_image_link</strong> - false</li><li><strong>woo_footer_left</strong> - </li><li><strong>woo_inc_footer_left</strong> - false</li><li><strong>woo_footer_right</strong> - </li><li><strong>woo_inc_footer_right</strong> - false</li><li><strong>woo_minifeat_width</strong> - 218</li><li><strong>woo_pages_ex</strong> - </li><li><strong>woo_breadcrumbs</strong> - false</li><li><strong>woo_features_page</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_featured_tabs</strong> - </li><li><strong>woo_featured_category</strong> - Città di Potenza</li><li><strong>woo_featured_entries</strong> - 10</li><li><strong>woo_4col_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_flickr_id</strong> - </li><li><strong>woo_flickr_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_asides_category</strong> - Sport</li><li><strong>woo_asides_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_ad_page</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_home_arc</strong> - false</li><li><strong>woo_tabs</strong> - false</li><li><strong>woo_popular_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_comment_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_video_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_content_feat</strong> - true</li><li><strong>woo_home_thumb_width</strong> - 247</li><li><strong>woo_home_thumb_height</strong> - 92</li><li><strong>woo_ad_top_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_250_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_250_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-250x250.gif</li><li><strong>woo_ad_250_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_flickr_url</strong> - Flickr URL</li><li><strong>woo_2col_height</strong> - 200</li><li><strong>woo_1col_height</strong> - 200</li><li><strong>woo_block_image</strong> - http://www.lucianopetrullo.com/blog/wp-content/themes/livewire/images/300x250.gif</li><li><strong>woo_block_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_port_images</strong> - false</li><li><strong>woo_all_category_title</strong> - Categories</li><li><strong>woo_home_layout</strong> - 3_columns.php</li><li><strong>woo_archive_layout</strong> - 3_columns.php</li><li><strong>woo_show_carousel</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_entries</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_home</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_mpu_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_mpu_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_mpu_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/300x250a.jpg</li><li><strong>woo_author</strong> - true</li><li><strong>woo_home_one_col</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_image_width</strong> - 540</li><li><strong>woo_feat_image_height</strong> - 195</li><li><strong>woo_thumb_image_width</strong> - 75</li><li><strong>woo_thumb_image_height</strong> - 75</li><li><strong>woo_single_image_width</strong> - 100</li><li><strong>woo_single_image_height</strong> - 100</li><li><strong>woo_post_size</strong> - false</li><li><strong>woo_single_thumb</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_footer_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_footer_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-468x60-2.gif</li><li><strong>woo_twitter_enable</strong> - true</li><li><strong>woo_twitter_username</strong> - woothemes</li><li><strong>woo_about_enable</strong> - false</li><li><strong>woo_enable_blog_category</strong> - false</li><li><strong>woo_mid_exclude</strong> - </li><li><strong>woo_email</strong> - </li><li><strong>woo_vidpage</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_video_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_thumb_width</strong> - </li><li><strong>woo_cat_thumb_height</strong> - </li><li><strong>woo_home_title</strong> - Latest from my blog...</li><li><strong>woo_portfolio_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_portfolio_posts</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_portfolio_resizer</strong> - false</li><li><strong>woo_twitter_user</strong> - </li><li><strong>woo_flickr</strong> - </li><li><strong>woo_delicious</strong> - </li><li><strong>woo_digg</strong> - </li><li><strong>woo_facebook</strong> - </li><li><strong>woo_linkedin</strong> - </li><li><strong>woo_lastfm</strong> - </li><li><strong>woo_youtube</strong> - </li><li><strong>woo_stumble</strong> - </li><li><strong>woo_content_home</strong> - false</li><li><strong>woo_content_archive</strong> - false</li><li><strong>woo_ads_inner_content</strong> - true</li><li><strong>woo_blog_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_home_secondary</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_mid_1</strong> - false</li><li><strong>woo_menupages</strong> - </li><li><strong>woo_intro</strong> - </li><li><strong>woo_featpages</strong> - </li><li><strong>woo_ex_featpages</strong> - true</li><li><strong>woo_featheight</strong> - </li><li><strong>woo_addblog</strong> - false</li><li><strong>woo_blogcat</strong> - </li><li><strong>woo_catmenu</strong> - false</li><li><strong>woo_about_button_1</strong> - </li><li><strong>woo_content_left</strong> - false</li><li><strong>woo_content_mid</strong> - false</li><li><strong>woo_image_disable</strong> - false</li><li><strong>woo_not_mpu</strong> - false</li><li><strong>woothemes_settings</strong> - a:0:{}</li><li><strong>woo_button_link_1</strong> - </li><li><strong>woo_about_button_2</strong> - </li><li><strong>woo_button_link_2</strong> - </li><li><strong>woo_carousel_header</strong> - </li><li><strong>woo_scroller_category</strong> - Select a category:</li><li><strong>woo_thumbnail_1</strong> - </li><li><strong>woo_featured_1</strong> - </li><li><strong>woo_featured_1_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_2</strong> - </li><li><strong>woo_featured_2</strong> - </li><li><strong>woo_featured_2_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_3</strong> - </li><li><strong>woo_featured_3</strong> - </li><li><strong>woo_featured_3_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_thumbnail_4</strong> - </li><li><strong>woo_featured_4</strong> - </li><li><strong>woo_featured_4_linkout</strong> - #</li><li><strong>woo_show_mostcommented</strong> - false</li><li><strong>woo_logo_left</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_nav</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_list</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_ex_cat_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_cat_list_footer</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_cat_box_footer_1</strong> - false</li><li><strong>woo_image_archives</strong> - false</li><li><strong>woo_archive_width</strong> - 140</li><li><strong>woo_archive_height</strong> - 90</li><li><strong>woo_ad_300</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_300_bot</strong> - false</li><li><strong>woo_exclude_pages</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_cats</strong> - </li><li><strong>woo_steps</strong> - Select Format:</li><li><strong>woo_contact</strong> - Select a page:</li><li><strong>woo_blog</strong> - false</li><li><strong>woo_tabber</strong> - false</li><li><strong>woo_show_mpu</strong> - false</li><li><strong>woo_show_ad</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_below_image</strong> - /images/ad468.jpg</li><li><strong>woo_ad_below_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f</strong> - false</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_code</strong> - </li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_image</strong> - http://www.woothemes.com/ads/woothemes-728x90-2.gif</li><li><strong>woo_ad_leaderboard_f_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_alt_colours</strong> - default.css</li><li><strong>woo_aboutlink</strong> - </li><li><strong>woo_side_image</strong> - /styles/clean-light/images/ad-120x240.jpg</li><li><strong>woo_side_url</strong> - http://www.woothemes.com</li><li><strong>woo_ads</strong> - false</li><li><strong>woo_disclaimer</strong> - </li><li><strong>woo_exclude_pages_subnav</strong> - </li><li><strong>woo_subnav</strong> - false</li><li><strong>woo_feat_width</strong> - 280</li><li><strong>woo_feat_height</strong> - 210</li><li><strong>woo_smallthumb_width</strong> - 56</li><li><strong>woo_smallthumb_height</strong> - 42</li><li><strong>woo_homepage</strong> - layout-default.php</li><li><strong>woo_slider</strong> - false</li><li><strong>woo_tabber_pages</strong> - </li><li><strong>woo_inc_tabber_pages</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page_left</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page_left</strong> - false</li><li><strong>woo_intro_page_right</strong> - </li><li><strong>woo_inc_intro_page_right</strong> - false</li><li><strong>woo_mag_featured</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_mag_secondary</strong> - Select a number:</li><li><strong>woo_blog_navigation_footer</strong> - false</li><li><strong>woo_embed</strong> - false</li><li><strong>woo_home_featured</strong> - true</li><li><strong>woo_home_content</strong> - false</li><li><strong>woo_get_image_width</strong> - 190</li><li><strong>woo_get_image_height</strong> - 142</li><li><strong>woo_ad_200_adsense</strong> - </li><li><strong>woo_ad_200_image</strong> - </li><li><strong>woo_ad_200_url</strong> - </li></ul>